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martedì 16 settembre 2008

Oscillate wildly


Ho visto talvolta ebrei ortodossi pregare oscillando avanti e indietro. Perché? La stessa pratica mi pare vi sia nelle madrasse: il movimento oscillatorio induce una specie di trance o vi è un aspetto rituale.
Grazie
Andrea Pardini

Caro Andrea,
Molti ebrei, ortodossi e non, pregano oscillando il corpo avati ed indietro. Questo movimento facilita la recitazione metrica della preghiera, ed è parte di quello che nell’ebraismo è definito “Kavvanàh” ossia “intento”.
La Kavvanàh è in parole povere, l’autocoscienza del momento sacro, del fatto che le parole che si stanno pronunciando hanno un significato, e non sono semplicemente qualcosa che si manda a memoria e si recita giornalmente “perché si deve”.
Gli ortodossi sono soliti legare il movimento nella preghiera al Salmo 35 (Ed ogni arto del mio corpo dichiarerà: chi è pari a Te, o Signore?). Dunque si potrebbe dire che La Kavvanàh è l’esatto contrario della trance, che è l’estraniazione della volontà dal corpo, mentre nella preghiera ebraica mente e corpo devono essere insieme presenti e coscienti dell’atto che stanno compiendo.
Non è comunque dogma, ci sono ebrei che oscillano e altri che non oscillano affatto, ed il movimento è solo parte dell’intento. Oltre ad essere un ottimo richiamo all’ordine per il corpo, specialmente quando ci si accorge che invece di pregare si sta lumando il matroneo.
Yankele


no ma hai censurato la più grande idea creativa del mondo: “il lavoro rende liberi”. e perchè?

Mi stanno sulle balle gli imbecilli. Tipo quelli che mescolano una cretinata da blogger e la shoah. Cosa vuoi farci? Sono fatto così.

avoja che non lo sai che i 3000 morti nelle torri sono una cretinata da blogger, e quelli morti nelle successive guerre di iraq e afganistan stupidata, e quelli morti negli attentati una cretineria…
BORDONE riprenditi, smettila di arrampicarti sugli specchi, non ti accorgi che per difendere le tette della Lucarelli stai facendo una figura di merda dopo l’altra.
torna ad essere l’arguta persona che sei sempre stata, torniano all’allctonia. ah a proposito nella puntata di ieri o l’altro ieri hai detto l’incubo di nightmare

certo che ce ne sono di cretini al mondo.
io volevo fare una domanda.
nel cimitero ebraico di praga ho visto un ebreo abbastanza anziano (che sembrava insegnare al bimbo) e un bambino pregare insieme sulla tomba di un rabbino (non ricordo il nome, la mia guida raccontava che era un rabbino molto importante del passato e molto sapiente, con fama di “santo”). anche loro oscillavano col corpo.
la domanda è questa: anche nell’ ebraismo, come nel cristianesimo (cattolico e basta se non sbaglio) “si prega qualcuno che non sia Dio”?
esistono “i santi”?
grazie, ciao!

Nel cimitero della sinagoga Vecchia-Nuova di Praga è sepolto il Rabbino Ben Low (il figlio del leone) considerato uno dei più grandi mistici del medioevo ebraico e secondo la leggenda il creatore del Golem. Non si sa dove esattamente sia la bara. Tecnicamente parlando nemmeno i cattolici pregano i santi quelli si venerano(si vabbeh lo so).
Comunque l’ebraismo è strettamente monoteista, tuttavia,secondo alcune, non tutte,le scuole rabbiniche i santi, (intesi come brave persone che raggiungono l’estasi mistica) e i giusti intercedono dinnanzi al Signore per i peccati degli uomini.
Si puo chiedere la loro intercessione (come probabilmente avveniva in quel cimitero di Praga), ma strettamente parlando non è pregare.

grazie! in effetti “tecnicamente” è la stessa cosa dei cristiani. anche se poi loro si sono fatti prendere la mano parecchio!
:)