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Giovedì 18 Settembre 2008

Sfigati


L’altro giorno sono intervenuto per la prima volta in un polemicone da blogger. Non un argomento che sta là fuori e viene commentato da tanti blogger, diventando il tema del giorno. No no: proprio una cosa da blogger e basta. In cui il fidanzato di una blogger dice una cosa scema alla Blogfest, che un altro blogger trova inaccettabile. Allora quello gli dà contro. Lei lo difende. Quello la insulta. Il fidanzato chiama il blogger e gli dice brutto stronzo eccetera. Il blogger cerca di farlo licenziare. Scatta tutta una polemica. E chi prende le parti di questo, e chi prende le parti dell’altro (chi mi prende pe’ ffrancese, chi mi prende pe’ scpagnòla).
Io, avendo l’impressione che il blogger in questione sia un fanfarone, vado a guardare il suo sito. Ci trovo della roba esilarante scritta in un idioma che vorrebbe essere inglese e scrivo un post da ridere, per far notare come la statura autoproclamata del soggetto fosse ottenuta con dei goffi rialzi artificiali.
Ripeto, io in queste cose di solito non mi ci metto. Dicono che sono snob. Sarò snob. Chi se ne frega.
Risultato. Il mio blog raddoppia i contatti e guadagna posizioni nella classifica di blogbabel. Tutti mi linkano e diverse decine di persone commentano il post, sostenendo che io prenda posizione per partito preso, per aderenza a un corrente, per affiliazione di clan. Il tono è più sostenuto di quello degli interventi a un congresso di filologi svizzeri. Tutti col ditino puntato, tutti scandalizzati, tutti indignati e moralizzatori. Qualcuno fa anche il piccolo marcotravaglio e, avendomi tenuto d’occhio (non gliela si fa, a quelli molto intelligenti), sottolinea come io sia uno stronzo da anni, non da adesso.
Ma, soprattutto, tutti a parlare di ’sta stronzata con un gusto ombelicale che non mi aspettavo così sfacciato. Copie in sedicesimo dei politici che vanno da Vespa a fare il teatrino: senza un voto e senza uno straccio di completo elegante. Capaci solo di esprimere opinioni sul niente montato a neve, e farlo col tono di chi sta salvando il mondo.
Tristi.
Tristi e sfigati.
Te lo dicono e non ci credi. Poi succede sul tuo blog e capisci.

ps - Questo post è senza link e senza commenti, perché se no alé, altro giro, altra fiera interplanetaria della sfiga triste.