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venerdì 19 settembre 2008

Ricordatemelo, che poi se no faccio finta di scordarmi


Comunico ufficialmente, esponendomi al pubblico ludibrio, chi ho deciso di dedicarmi alla moda milanese degli ultimi anni. In America si sono giù stufati del pilates e adesso lanceranno una nuova ginnastica basata sullo stare zitti e guardare un muro (tonifica la coscienza), e Milano ha giocato la carta della corsetta. Sarà stato Linus, ma qui mi dicono che si corre. E mi sono messo a correre anche io. Un giorno sì e un giorno no. Quindi lunedì, mercoledì e venerdì devo fare la corsetta: mezz’ora, niente di tremendo. Siccome so che poi mi stufo e faccio finta di aver perso il conto, se quelli che mi conoscono me lo ricordano, mi fate (anacoluto) un piacere.


Posso aggregarmi? magari facciamo una corsetta un po’ meno pesante rispetto agli adepti di Linus

Non è meglio un po’ di bici? A Milano c’è pure la critical mass…

Perché non giochi ad ultimate (www.fifd.it)? Si corre anche lì, edè più divertente. E poi diventa una moda milanese. :-)

Ti pure l’ ai podde?

ho scordato il verbo…. :(

Ho sempre invidiato (in senso buono) coloro che hanno la costanza di fare sport. Io ho solo la costanza di dirmi ogni sera che il giorno dopo devo iniziare a praticare sport. Tipo Zeno con le sigarette.

Sei sempre più fighetto. O forse è l’età che avanza?
Almeno cerca di non stufartene subito. Buona corsa.

Matteo, la corsa irrigidisce tutta la muscolatura, io lascerei perdere. Se vuoi dedicare del tempo al corpo prova l’ashtanga yoga.

Sono proprio una bestia. La prima settimana è lun-mer-ven e la seconda è ovviamente dom-mar-gio. Quindi chiedetemi solo se sono andato a correre. E non tenetemi presente quando c’è in ballo la matematica.

spero che tu riesca a correre in un parco,io ho scelto la mia casa a 150 metri da villa ada ed è fantastico correre nel verde. poi c’è chi corre senza e chi corre con la musica, è un modo totalmente diverso di ascoltarla.mi raccomando le scarpe,spendi tanto e comprale in un negozio speccializzato. negli anni la tua schiena ti ringrazierà. adesso inizia a correre

dimenticavo
ma quale moda milanese, nella capitale siamo ‘na cifra da anni, sarà x la città spettacolare ed il sole?
curre curre guagliò

se hai deciso di iniziare a correre e non ti vuoi stancare troppo e quindi stufare subito ti consiglio di seguire un minimo di programma ben fatto. un approccio giusto serve proprio ad evitare lo scoramento da devastazione.

visto che hai nominato linus:
http://snipurl.com/3s2n6 [www_deejay_it]

La corsa è l’attività più istintiva, preistorica, ai piedi di ogni uomo.
Come si fa a dire che è fighetta?

Bravo Matteo , plaudo di fronte a tale decisione.
Anzi non scoraggiatelo con sciocchezze quali : “la corsa irrigidisce tutta la muscolatura, io lascerei perdere” o ” è roba da fighetti , meglio la…” .
Magari così alla prox blogfest infilate anche una 5km non competitiva.

Ad ogni modo la moda USA del momento è :
http://www.youtube.com/watch?v=CPjN07JyVjo

Pur’io! pur’io! è una settimana che corro, però lo faccio più che atro per scaricare il nervosismo, e funziona benissimo! Lo yoga è fuffa, roba rilassante per gente già rilassata che vuole ragiungere nuove frontiere di rilassatezza. Con me l’effetto equilibrio-cosmico durava circa un’oretta, poi voglia di dare fuoco ai cassonetti e strappare i peli all’istruttore.
Bravo, corri.

Boh , lo Yoga ,soprattutto, consisterebbe (in realtà) nell’ essere niente altro che stretching esteso e prolungato . Poi lo “travestono” come qualcosa di più grande .
Senza dimenticare che la letteratura medica dice che stirare (stretchare) per più di 30 sec. è inutile . Il beneficio si raggiungerebbe standoci quel tempo (fino a) . Mantenere per 2min certe posizioni non avrebbe alcuna utilità .
Ma insomma , detto ciò , uno è libero di rilassarsi/dilettarsi come meglio crede .
Però che non si sminuisca la corsa .

Non è la corsa in sé ad esser fighetta, bisogna vedere quali motivazioni ci siano dietro.
Sarah, se hai l’istinto a delinquere ovviamente ti ci vuole qualcosa in più dello yoga.
E Kluz, l’hai mai provato?

bravo

Piange sempre un po’ il cuore quando ci si rende conto che la gente parla senza aver prima ascoltato o, come in questo caso, letto decentemente.
Ho parlato di ashtanga yoga. Non genericamente di yoga.

eh sì Jonathan, che straziante dolore.

No Sarah.
Non mi riferivo a te.
Una che ingabbiata nei luoghi comuni usa ancora parole come “equilibrio cosmico” per riferirsi allo yoga, dimostrando di essere sotto zero quanto a conoscenza di ciò di cui parla (del fatto, ad esempio, che lo yoga sia essenzialmente un insieme di tecniche che hanno a che fare con l’esplorazione delle possibilità di corpo, mente e della loro interazione – quindi una faccenda tutta terrena – e non una baracconata new age) il cuoricino non me lo fa piangere neanche un po’.

Jonathan! Come posso dire…stiamo parlando di YOGA! Pare che ho offeso tua madre, santo dio! Tienila corta, e levati quel tono stizzoso del cavolo.