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lunedì 22 settembre 2008

Sinonimo di “didenpenza da alcol”


Il mio socio certe volte ci prende gusto. Gli dici guarda che secondo me non si può dire, e lui tàcchete, lo ripete. Tipo elitismo. L’altro giorno ne abbiamo parlato in radio e ho espresso dei dubbi sulla parola. Ma poi ci siamo chiesti se ci fossero differenze tra l’inglese e l’italiano, nel senso della connotazione. Cioè elitism e elitarismo sono la stessa parola in due lingue diverse, o ci sono sfumature più sottili?
Be’, non ci crederete, mi sono documentato.

Inglese (via Oxford Dictionary):

elitism |əˈlēˌtizəm; āˈlē-|
noun
the advocacy or existence of an elite as a dominating element in a system or society.
• the attitude or behavior of a person or group who regard themselves as belonging to an elite : he accused her of racism and white elitism.

Italiano (via Sabatini-Coletti):

elitarismo [e-li-ta-rì-smo] s.m.
• Tendenza a limitare a un’elite; anche coscienza di fare parte di un’élite – E deriv. di elitario con -ismo


Quindi in inglese vuole dire “esiste l’aristocrazia”, “io sono l’aristocrazia” e anche “pfui, pezzenti, dategli le brioche”. In italiano vuol dire “io sono l’aristocrazia” e “pfui, pezzenti, dategli le brioche”, ma non il neutro “esiste l’aristocrazia”. Almeno secondo il Sabatini-Colletti, perché su differenze così piccole è facile che altri la pensino in un altro modo. Comunque secondo me elitism va sostituito con elitarismo, perché nelle due lingue ci sono due significati: uno più neutro, legato al concetto di élite, e l’altro dispregiativo, vicino a snob, settario, aristocratico o qualcosa del genere.
Ma poi c’è il problema di elitista, che esiste, a quanto pare (stesso Sabatini-Coletti), mentre l’elitismo c’è solo secondo Wikipedia. Solo che queste ultime due (oltre a suonare tecniche e fredde come l’alluminio satinato) sono parole che si riferiscono esclusivamente a una dottrina politica, o a una linea di interpretazione di gruppi e istituzioni politiche, culturali o sociali, senza nessun lato negativo.
Quindi, per concludere, la coperta è cortina, se proprio vogliamo fare i precisi, perché una parola che vada dal testo di filosofia politica fino all’insulto sprezzante in italiano non c’è, mentre in inglese sì. Ma visto che nell’uso più comune il significato è vicino a snob, e comunque elitism è un termine controverso, che nega implicitamente se stesso (quindi chi decide di usarlo per difendere il concetto sta volutamente forzando questa contraddizione) mi sento di poter dire che elitist si traduce volentieri con elitarismo. Meglio allargare una parola che c’è già, che pescarne una fredda e strettissima da chissà dove. È molto più quello che si perde in sottotesto, di quello che si guadagna in precisione.

ps – E, riletto questo post, pensò: “Grazie mamma, che non mi hai strangolato da piccolo, rompicoglioni come sono.”


effettivamente la mamma è sempre la mamma

…deve volerti veramente un gran bene…

Ma perchè te e Guia ultimamente fate post sul medesimo tema ?
Siete in tresca ?
:P

Adesso vengo a Milano e faccio quello che tua mamma non ha fatto…:)

Se trovi anche “didenpenza” sui tuoi aggiornatissimi dizionari meriti una medaglietta.
Anche io, dopo questo, ringrazio la mia mamma.

orcatrò, matteobbibbianchi.
“staminchia” esiste nel TUO VOCABBOLARIO snobs?

ciao robi
ciao oldphebe, è bello DARE\RICEVERE piacere, soprattutto se LA COSA coincide, tipo io a volte a matteobibbjianchi ci voglio dare una bella CARCAGNATA nei denti, e la cosa mi RICEVE piacere. Ecco. Matteo matteo, ma perché mi PREOCCUPO della TUA EDUCAZZIONE sentimentale? Boh,sono tutto cretino a volte, ha ragione Ulderico

Effettivamente il dibattito è interessante…

Bisax, ‘didenpenza’ non lo troverai mai, al massimo dideMpenza.
Un sentito grazie anche alla mia signora madre.

eNZO: farsi CARCAGNARE da te al Bordone un po’ piace, ma non quanto vorresti tu.
è per questo che ti viene di farlo ancora e ancora e ancora
comunque: non smettere, ti prego

Te e Sofri siete degli ETILISTI.
Sì, avete letto bene: eTiListi.

Esiste anche “elitismo”, con valenza politica neutra equivalente a “esiste l’elite”.
Due scuole: una più “elitista”, ossia Pareto e Mosca, una democratica, Dorso, Rosselli, Gobetti, Burzio.

@ KLUZ
sì.

lo stesso pensiero di Kluz

Scusate ma la pregnanza esiziale del post mi ha talmente stordito che riesco a darvi – invano – un segno solo dopo 48 ore dalla pubblicazione. Non ho niente da dire, Tullio de Mauro ti fa una sega e continua così. Pervicace ci piace

Annoi ce piaci così.