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Venerdì 26 Settembre 2008

È una fanatica religiosa? Noooo, figuriamoci!


Quando Sarah Palin è stata candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti d’America, qualcuno ha detto che era una cristiana bacchettona e fanatica. I Repubblicani avevano appena finito di rompere le palle a Obama perché il reverendo nero della parrocchia che lui frequentava aveva fatto dei sermoni da reverendo nero. Obama chiaramente ha preso le distanze, come era giusto fare, ma solo delle vergini di destra potevano davvero fingere di scandalizzarsi che nelle chiese dei fratelli si praticasse il cristianesimo di sinistra dei fratelli, quello che osteggia la guerra e il razzismo e l’ineguaglianza sociale, e lo fa coi toni di James Brown e Malcolm X insieme. Non è una fanatica, Sarah, diceva Christian insieme a tanti altri. No, no, dicevamo noi. Avrete ragione voi. Sarà una brava cristiana che noi laici vediamo come fosse di Al Qaida, ma solo per una distorsione ideologica. Certo. Come no.

Nel video qui sopra, che ho trovato da Andrew Sullivan, c’è un sermone nella chiesa di Wasilla, dove si dicono e si fanno tante cose. Sarah è presente. È il 2005. Segnaliamo solo due delle tante cose.
La prima. Un pezzo del discorso.

L’altro posto dove Dio ci vuole, dove vuole che penetriamo nella nostra società, è l’area economica. La Bibbia dice che la ricchezza dei malvagi è messa da parte per i giusti. È il momento di avere businessman di primo piano cristiani, banchieri, che siano uomini e donne con un’integrità morale, a capo dell’economia di questo paese. È quello che stiamo aspettando. È un elemento chiave della trasformazione. Prendete i - sapete - prendete gli Israeliti, è così che fanno. Ed è così che sono, anche oggi.

Mentre quella specie di Shaggy dice ’sta roba – ricordo a lorsignori che siamo nel 2005 – Sarah Palin è lì tra i fedeli. E non ha niente da ridire. Poi, certo, qualche anno dopo dirà che qualsiasi posizione di Israele sarà sostenuta al buio dagli USA. Quindi chi crede che il conflitto israelo-palestinese sia una partita di calcio può convincersi che quello sia un approccio vincente, ed essere felice che qualcuno auspichi che gli Stati Uniti smettano di fare politica attiva nell’ambito del negoziato tra le parti e si limitino a un ruolo di sponda (even Busher than the real Bush). A me pare che, come insegna Alemanno, non basti avere una posizione vicina a Isreale per non essere antisemita. E credo che questo conti qualcosa.
Più avanti, nella stessa cerimonia, Shaggy prega per difendere Sarah dalla stregoneria. Ripeto, stregoneria (witchcraft). E lei lì, zitta, in piedi, con due che fanno delle cose strane. Manco una risatina le scappa.
Ora, se fanatico religioso è solo chi si fa saltare in aria, non parlo più. Se la definizione prevede un fanatismo ideologico, io direi che qui a occhio siamo dentro in pieno. Anche perché l’idea stessa che al potere debbano andare i cristiani non ricalca esattamente “a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio”.
D’altronde quella è la frase di un israelita. Lo sapete come fanno quelli, no?

13 commenti finora
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E quando io dicevo che era ben peggio di come inizialmente poteva sembrare…

Il solito antiamericanismo.

è pericolosa. ma è anche impreparata. speriamo se ne accorgano in tempo, gli elettori.

certo l’imbecillità e l’impreparazione del candidato non ha impedito agli ammmericani di votare per Bush.

non fosse che - se si beccano un secondo 1929 sono pure caxxi nostri - li si starebbe a guardare volentieri, agitando l’indice e diceno “ve l’avevamo detto o nooooo?”

ot
ma perchè hanno ammanettato solo il nero
e poi perchè hanno provato a nascondere questo fatto?
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/confronto-sollecito/1.html

Sul mio blog

http://kelebek.splinder.com/

ho scritto un commento a questo post, da quello che forse è un punto di vista diverso (anche se l’antipatia per la Palin la condivido tutta!).

Occhio alla formatazzione Bordone sbrodolone!

Tutto il giorno a spiare quella povera donna… a questo punto è vero amore!

Matteo, d’accordo con te sull’inadeguatezza della Palin, credo però che non contestualizzi molto il diverso ruolo a livello sociale che il Cristianesimo ha negli Stati Uniti, a partire dalla Mayflower.
Ciò che io trovo davvero assurdo (e non mi riferisco solo agli Stati Uniti) è il messaggio che passa nelle campagne elettorali: non “sarò un politico capace di tutelare i tuoi interessi, votami” bensì “ehi!sono come te!scegli me!”
MA SE TI DEVO VOTARE IN VIRTù DELLA NOSTRA SOMIGLIANZA, ALLORA MI CANDIDO IO!!

è talmente impreparata che se ne stanno accorgendo persino negli stati uniti.

Già già, Christian. Da qualche giorno mi pare che ne parli meno, chissà come mai.

Spero che vinca Obama.

Se c’è uno bacchettone in questa storia è il Bordone populista..se la cornice non è compresa correttamente si altera la comprensione del messaggio. Riprendi una messa cattolica su you tube, taglia le frasi della consacrazione dell’ostia e sottotitola “ecco un atto di cannibalismo”..il linguaggio di quel pastore pentecostale è perfettamente comprensibile nel suo contesto di “performance liturgica”(concetti come demonio, peccato, redenzione,e pure stregoneria-anche se non centralmente-ne fanno parte) naturalmente chi non ci crede POTRA’ vederci altro..in genere, quello che gli pare. Ma basterebbe un atteggiamento sociologicamente distaccato per capirlo.. Ma il bacchettone Bordone, ci ha visto un’espressione di “bacchettoneria” e fanatismo..il colore dei tuoi occhiali descrive i colori che vedi. Comunque e sempre..viva Bordone!

[...] mostra il fianco ai democratici essendo la tipa non certo coltissima e preparata. Matteo Bordone ci va giù pesante sul suo blog. Ma aspettiamo il primo dibattito con Biden prima di affossarla, anche perchè non [...]



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