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sabato 27 settembre 2008

Ghe n’è pü


Le star sono quella cosa che funziona intorno al cinema, cioè prima, durante e dopo i film. Non serve essere dei colossi altrove, per essere delle star (Sofia Loren lo dimostra ancora oggi, nell’antico Egitto triste del “grande cinema italiano”— prrrrrrrrr prrrrrrrrr prrrrrrrrr—, ma stiamo parlando di uno sport diverso). Le stelle degli anni Trenta e Quaranta potevano permettersi di scomparire, a cose fatte. Quelle degli anni Sessanta, quando lo studio system era tutta un’altra roba (molto più piccola e meno organizzata), sono diventate sempre meno e sempre più grandi, costrette com’erano a stare in piedi senza la macchina infallibile dei decenni prima.
Paul Newman era uno degli ultimi straordinari fighi di quel mondo: bello oltre i concetti di gusto, genere, luce e buio; bravissimo sempre, e senza bisogno di fare il fenomeno alla De Niro (altra scuola, francamente); intelligente e impegnato senza rompere le palle (ottimi prodotti alimentari da supermercato i cui profitti andavano in beneficenza, mica raccolte di fondi); pilota per passione, fino alla vecchiaia, tanto per ribadire quanto siano noiosi i santi, con quelle faccette sofferenti; interprete di film sempre onesti, quando non splendidi, senza robaccia pagnottae gratia. Poi c’è il fatto che lo intervistavano, e avevi l’impressione, pensa un po’, che fosse prima di tutto un grande uomo, come ce ne sono tanti nel mondo reale.
Insomma. Ha superato gli ottanta con classe ed è morto nell’ammirazione globale, speriamo soddisfatto. Il problema è che adesso sulla terra quelli così sono finiti (salvo Giorgino, ma non si può caricarlo di tutta questa responsabilità, povero).


ti ho linkato, mi son commossa leggendoti

Bello senza remissione di peccato…Avesse avuto 50 anni di meno…
E un attore vero, oltre che persona a tutto tondo. Mi è dispiaciuta davvero ’sta notizia, non me l’aspettavo, ormai lo pensavo quasi immortale.

ma per carità.Giorgino sta diventando la caricatura di se stesso

Era semplicemente MAGNIFICO, in tutto!!!!!!!

Sapere che non esiste più il suo sorriso ironico è molto triste!

E’ davvero un peccato che sia morto, bello e buono com’era.

Curiosamente….si stracciano le vesti e si sperticano in lodi sulla sua bellezza in primo luogo le trentenni.
Ma allora che cazzo ci andate a fare al cinema a foraggiare gentucola come Ethan Hawke, Josh Harnett, Keanu Reeves.
Ma vi rendete conto?
Statevi a casa e affittate “La Stangata”, “Lo Spaccone” o “Bronx 41esimo distretto di polizia”.
Mandate a casa quelle statue di cera, chissà che non venga in mente a qualcuno di cercareil nuovo Newman.
Tutto il resto è noia.

Ma chi ti dice che i complimenti a Newman li facciano delle donne trentenni che foraggiano la gentucola? Questa i vocabolari la definiscono presunzione. E tutto il resto è noia, noia, noia…

c’è ancora clint eastwood

Massimo rispetto per Newman, ma sui prodotti da supermercati con la facciona sorridente proprio no, quella è una caduta di stile (na volta ho assaggiato la salsa per insalate, erano gli anni Ottanta ma ancora me la ricordo per il sapore tremendo)

No Tranqui, Ethan Hawke non merita affatto di stare tra gli altri da te citati. E se non capisci il perché forse è il caso che sia tu a rimaner a casa.

@Tranqui: Keanu Reeves ha fatto Point Preak, My Own Privata Idaho, Matrix…ok l’elogio dei bei tempi andati ma prima di cestinarlo ci penserei. Josh Hartnett è ancora un ragazzino, Ethan Hawke non ha mai avuto il profilo della grande star.
@lo zio: clint però è partito in sordina, si è affermato nei film di genere, ha avuto un percorso diverso. E poi non è mai stato un bellone, e poi è più bravo come regista che come attore (pur essendo un grande attore) e poi no, non è quel genere di figo lì. Dovete cercare tra le donne, Lauren Bacall è ancora viva, ha compiuto 86 anni da poco

Keanu Reeves ha fatto bei film? Clint Eastwood non è mai stato un bellone ma è stato un grande attore? Clint Eastwood un grande regista?

Sì.

Ha girato Mystic River…personalmente, credo sia l’unico film che conosco di Eastwood regista…ed è un bel film, a mio parere.

Clint Eastwood grande attore? Quello delle due espressioni con cappello – senza cappello?

Grazie dnute, non volevo essere tanto banale ma pare che talvolta le persone scambino un attore che è un’icona del cinema, e soprattutto di una certa cinematografia, per un grande attore tout court.

Clint Eastwood è un grande attore ed è un grande regista. Quelli che hanno due espressioni sono Harrison Ford e Kevin Costner. Non confondiamo….

ops non era kevin costner ma richard gere dall’occhio bovino….

Dnute mi hai rubato la battuta!!!!

@Maria Sung. Comunque Keanu Reeves non è degno di allacciare le ghette (di Harry Gondorff) di Newman. Volevo vedrelo nella Stangata.
@Kli. Vale anche per Hawke.
@Crystal. I complimenti a Newman li fanno tutte le trentenni. Perchè se li merita ed è oggettivo. Qualcuno può dire che sia stato meno di quanto è unanimemente riconosciuto? Il problema è che oggi l’offerta è al ribasso e l’istinto è di consolarsi e sopravvalutare.
@Matteo. Basta parlar male di qualcuno è i commenti ai post triplicano. E’ il segno dei tempi.

@Matteo,
Ma ci fanno o ci sono?

Il tuo “tutte le trentenni” è stancante. Li fanno anche le ventenni, le quarantenni e le cinquantenni. E gli uomini no? E tu allora che cavolo commenti a fare? Guardati Hawke in Training Day.

Daniela non sai nemmeno di chi scrivi, non scrivere.

gli occhi BLUBLUBLUBLUBLUBLU di polniumaaaaan!

comunque matteobibbianchi, TRANQUILLO: io ci sono

ciao da eNOZ

kli mi inchino alla tua sapienza

Brava. Ora torna ad inserire nella lista anche Costner. E continua pure ad offendere Gere, quello stupratore di gerbilli.

Tranqui, sono d’accordo che in terra di ciechi l’orbo è re…quindi, se il panorama è quello attuale, è naturale aggrapparsi con le unghie e con i denti a quelli un po’ meno peggio.
Ma non ha neanche molto senso mettere la testa sotto la sabbia e gridare “sventura, sventura” senza prendersi la briga di verificare di chi si sta parlando e di controllare se il livello è scarso davvero o no.
Trentenni, novantenni o cinquenni; se uno è bravo, i complimenti e gli elogi se li merita, su questo non ci piove. E la polemica, l’hai inventata e la stai fomentando tu per primo, visto che su Newman nessuno ha ridire(e quindi i commenti sarebbero tutti concordi): mi sembra inutile tirare la manica a Bordone per fargli scoprire l’acqua calda, no?

Grande Crystal, ti adoro. Baci

Peccato, manchera’.
Fortuna c’e’ eNZO

Tra l’altro, vagando tra messaggi di estremo saluto divertenti e meno, ho trovato uno che sostiene che le persone considerassero bravo Newman per il fatto che fosse biondo con gli occhi azzurri. Nel 2008 ancora con la stronzata del biondo occhi azzurri. Vedi che a cercar bene si trova sempre di meglio nel tuo genere?

Immenso Tranqui, a parte la coda di paglia, ricambio l’adorazione. Bisous a te. :)

per dire, clint eastwood ha preso 4 oscar con million dollar baby, col cappello e senza.

per dire, in million dollar baby clint eastwood ha vinto l’oscar come regista, non come attore.

sì, ma mi pareva che il punto fosse un certo tipo di personaggio, non un certo tipo di attore in senso stretto. ecco perché ho scritto che c’era ancora lui.
e poi qui sopra han scritto “clint eastwood un grande regista?” e volevo rispondere “sì”.

Per dire, Million Dollar Baby è per me una lacrimevole cagata. Per dire, anche Ron Howard ha vinto un oscar per la regia. Ron Howard è un grande regista? Questo voler dar forza alle proprie idee grazie a premi farlocchi come gli oscar non fa che renderle più patetiche.

Gli oscar vanno e vengono, ma è da Bird, più o meno, che Eastwood è considerato un autore (e sul serio, basterebbe Mystic River a rendersene conto). Lo dice uno che trova insopportabile ogni fotogramma di Gunny, eh.

Non mi è piaciuto Mystic River. Sicuramente la miglior cosa che abbia fatto, ma non mi pare basti a definirlo un gran regista.

E vogliamo dire qualcosa del caminetto acceso durante l’agognato amplesso ne I ponti di Madison county?
Nel caldo torrido dello Iowa.
Un caminetto acceso, d’estate.
Cinema verità.
Siamo scivolati fuori dal cinema singhiozzando dal ridere.
Grande film.

Potrei sapere chi è codesto “Giorgino”?

Ma come chi è: bello, sorriso da schiaffi, attore, residente al lago……………
Hai qualche idea ora????

ahhhh, QUEL giorgino…
io CREDEVO quello del TG1…

Oh miseria, ma come fanno a perdersi in un bicchier d’acqua? Un post per Newman e via a scanzonare Eastwood e l’altro scatolame Hollywoodiano. A me la mia maestra mi dava un voto negativo quando non seguivo il soggetto del tema.

Ho visto e imparato a memoria (e cito a me stesso l’incipit ogni qual volta vado in caduta libera) il monologo-requisitoria de “Il verdetto”: “Noi spesso nella vita ci sentiamo smarriti…”
Uno dei grandi del Novecento, sotto tutti i punti di vista. E già mi manca.

Sembrava sempre così dannatamente vero…