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lunedì 6 ottobre 2008

Signs of sixth sense


Si sparge la voce che uno sia stronzo. Anche perché la struttura Hollywoodiana è allergica agli autori, bravi o pessimi che siano. E lo dico senza la retorica pirla di quelli che pensano che Hollywood sia la patria dei cattivi, nemici del genio individuale, che monetizzano i sentimenti per i loro porci comodi. Ma è così: l’autore funziona in Francia e non funziona a Hollywood. Salvo eccezioni.
Ecco. M. Night Shyamalan è un’eccezione. Hanno deciso di farne il nuovo re del thriller, dopo il Sesto Senso, perché aveva preso un filmino e l’aveva trasformato in Fort Knox. Solo che adesso è difficile stare dietro al nome.
Così corre voce che sia uno stronzo. E uno si aspetta che lo sia. Adesso, mi sbaglierò, ma a me sembra un fanatico di cinema, entusiasta, pignolo e sicuro di sé, ma stronzo no. Poi sbaglia i film ogni tanto, certo: è anche l’unico autore di thriller senza serial killer al momento, quindi non è facile fare quello che fa. Ma se sbaglia un film Michael Bay, chi se ne fotte; se lo sbaglia M. Night Shyamalan, è stronzo.
Mah. È un tipo strano, ma non è uno stronzo. Questa è la mia prima impressione. Poi ci parlo di persona e vi dico.

Aggiornamento – Confermo. Raro trovare uno più convinto e consapevole dei propri mezzi e del proprio successo. Detto questo, gli dici fai sempre lo stesso film e non si incazza ma risponde; gli dici i secondi tempi dei tuoi film non funzionano e non si incazza ma risponde. Insomma, averne non dico tanti, ma uno così in Italia.


minchia come TE LA TIRI che sei in AMERICA…
io quando sono andato all’IKEA a napoli mica ho telefonato ai parenti…
ecco la vera DIFFERENZA tra lo SNOBS e io.
ciao da eNZO
divertiti in AMERICA
attento che dicono che le FEMMINE sono tutte di SILICONE pure nei penzieri
e non calpetsrareil pRATO del VICINO sennò ti SPARANO e io perdo un amico da EDUCARE (tu)
ciao da eNZO
salutami ROBBI ragazzo barbato se lo vedi
se no lo vedi sei un PEZZENTE
ma un pò di PARMIGGIANO ce lo hai portato a robbi?

Si parla solo e sempre del “Sesto Senso”… invece per me “Unbreakable” è un gran film.

Dopo The Village non ne voglio sapere più nulla di quello lì e per fortuna l’immagine che hai scelto è una “pacata”.

Ma quando torni??? qui ci manchi!
Almeno a me!!

E l’intervista dove si legge (o ascolta)?

Sará anche appassionato di cinema Shyamalan. Ma chi se ne frega. Ce ne son tanti di studenti alla Film School altrettanto appassionati. Questo é uno che ha azzeccato un filmuccio da niente col finalone a sorpresa e ce lo siamo ritrovati per anni come “autore” a spaccare i coglioni e a fare l’intenso nelle interviste. Continuando a spacciare filmini inutilissimi. Anzi, dall’inutile al terribile. Ma l’hai vista quella cagata con Mark Wahlberg? Se ci fosse una patente di regia, gli avrebbero messo sei punti o ritirata. E l’hai visto quello spot di mezz’ora per American Express? Ma via…

Ha fatto una media di 250 M$ a film, a parte Lady in the water. Quindi se non vuoi andarlo a vedere, basta non andarci. Ma l’idea secondo cui Shyamalan lavora a Hollywood perché è un “autore” sopravvalutato è quanto di più assurdo e lontano dal sistema industriale del cinema americano si possa concepire.
Se gli studenti della Film School sono così bravi, lavoreranno e faranno molti film meravigliosi. Se quelli di Shyamalan perderanno soldi, non lavorerà più, lasciando molto più spazio agli incompresi pieni di talento.

Ma davvero son quelli gli incassi? Minchia che tristezza.

Mah , oltre al 6°Senso , mi sa di aver visto solo quell’ altro sempre con BWillis . Magari sto weekend mi aggiorno con imdb e mulo.
Buon soggiorno.

http://en.sevenload.com/videos/euofsQ0-Julianne-Moore-Short-Cuts

Quoto Lud_wing: dov’è l’intervista?

(Shyamalan è il più grande regista vivente)

eNZO MITICO!

il sesto senso, unbreakable, the village e lady in the water sono tra i migliori film usciti negli ultimi dieci anni (per lo meno sono fra le poche robe con un po’ di originalità). Certo, gli altri due rimasti sono un po’ delle boiate…

eNZO è riuscito dal letargo…

“lady in the water” gli manca un bel po’..
Certo è sopra la media, ma la media fa schifo.

The Village un bel film…
ridatemi Eastwood.

[Pensierini] A volte internet, i post, i commenti mi fan venire paura di non essere più in grado di giudicare niente. Tutte le opinioni hanno lo stesso peso, le impressioni personali e le critiche ragionate si mescolano e non si capisce mai la differenza, e io non so più se quello che penso è sufficientemente distaccato e lucido o se nonostante tutto è solo il mio gusto.
Per dire quanto destabilizzante è stato leggere “il sesto senso, unbreakable, the village e lady in the water sono tra i migliori film usciti negli ultimi dieci anni”…[che io non penso siano brutti film, solo che mai mi han fatto venir voglia di elogiarli con tanta convinzione]

Quando sono andato al cinema a vedere il sesto senso mi ricordo di aver rischiato il linciaggio per aver detto al mio vicino di poltrona, durante l’intervallo, che secondo me Bruce Willis era morto. Potevate mangiare la vostra bomboniera e non ascoltarmi, dico io…Comunque, secondo me è stato un film un pò sopravvalutato, ma io non faccio testo… mi sono addormentato anche a Kill Bill 2… che vergogna

Il problema delle opinioni su internet non è tanto il fatto che sono tutte sullo stesso piano, questo non è altro che un bene, ma il fatto che non si conosce la persona che esprime il giudizio.

Mi spiego meglio: i film che consiglia un mio amico li filtro attraverso la sua persona, perché conosco i suoi gusti e com’è nella vita. Un film che per lui è straordinario, pur capendo per quali ragioni per lui è straordinario, posso considerarlo decente e viceversa.

Il punto è se saremo mai ingrado di fare la stessa cosa su internet. E se la soluzione passerà attraverso una più raffinata tecnologia (profili più accurati, servizi di cronologia online visibili (e qui doppio account per i siti porno)) oppure passerà per una nostra maggiore familiarità con il mezzo e quindi una maggiore capacità di capire chi ci parla, anzi, scrive.

O forse levare il diritto d’esprimersi a chi non ha buon gusto.

“E come si stabilisce chi ha buon gusto e chi no?”

Ci penso io.

Se Bordone non viene alla montagna, la montagna va da Bordone.
http://dondolo.wordpress.com/2008/10/08/27/

E comunque non capisco l’argument di Bordone nella risposta al mio commento. Shyamalan campione d’incassi, benone. Ovvio che la cosa non mi sfiora,
Non ho neanche un problema col fatto che a qualcuno i suoi film possano piacere. Ho solo un problema quando giornalisti intelligenti improvvisamente cercano di sdoganare un regista meno che mediocre come una voce originale di Hollywood. E piegarsi alla pressione dei media-blitz degli studios che hanno bisogna di avere cosiddetti “autori” che guardacaso rastrellano 250 milioni a film. Io capisco che ti hanno pagato il viaggio in America e quindi c’hai un senso di gratitudine, ma io, che a Shyamalan non gli devo nulla, quando lo vedo contrito con gli occhioni sgranati a fare il giro promozionale dei talk shows e a parlare del “significato” della sua opera, mi sento preso per il culo.