martedì 28 ottobre 2008
Perché poi alla lunga uno si rompe le palle
Ho visto un paio di puntate di Parla con me, che è il programma di Serena Dandini che va in onda la sera su RAI 3 quasi tutti i giorni feriali. Serena Dandini è una brava, per le cose che ha fatto. Non brava in sé quando fa le interviste, che sono sempre troppo genuflesse e magniloquenti. Non brava quando entra in studio, che stringe la cartelletta, allarga le braccia e dice “Buonaseeeeraaaa!” da quindici anni la stessa cosa, sempre cartellette, sorrisi e buonassereeee. Ma Serena Dandini è brava tanto a fare due cose: è la più brava spalla che ci sia in Italia, e si circonda di gente capace. Insomma, alcuni dei suoi programmi sono incastonati nella mia memoria come vette della satira degli ultimi vent’anni. Non questo, però. Sì. Ok. Ma questo è un programma di interviste. O no?
In effetti no. Parla con me è un programma di satira, che ruota intorno a delle interviste salottose. Il problema è che le interviste sono troppo spesso legate alla compagnia di giro Cerami-Piovani-Carofiglio eccetera (non loro nel senso proprio di loro, ma avete capito cosa intendo, no?) e la satira non è quella roba che nel resto del mondo si chiama satira. Sarà monotono, ma se non ridi non è satira. Se sono delle freddure a sfondo politico-sociale, sono freddure a sfondo politico-sociale; la satira è qualcosa di diverso, per questo è così difficile. La satira è quella forma di comunicazione che prevede che ci si sbellichi delle disgrazie che ci toccano. Se quello di cui ridi non ha per niente a che fare con te, quello si chiama sfottò: è Striscia la Notizia (cose che dice Luttazzi da sempre, sia chiaro). La satira prevede che alla fine della satira non ci si senta migliori. Se ti senti migliore, è demagogia con battute, oppure moralismo con battute. In una delle puntate che ho visto si parlava di razzismo. C’era un gruppo di immigrati che veniva preso di mira da un Vergassola poliziotto; c’era un cantante maghrebino che reinterpretava Nel blu dipinto di blu in arabo; c’era ospite Tahar Ben Jalloun, che ha parlato di razzismo e valori giusti contro i valori sbagliati per tutto il tempo. Gli altri programmi condotti da Serena Dandini davano gli stessi contenuti, ma con intelligenza e senso di straniamento (quindi contenuto) molto maggiori. Non si percepiva l’indignazione dei resistenti contro il regime. C’era la Guzzanti che faceva D’Alema e uno si sbellicava e capiva il peggio di D’Alema; c’era suo fratello che faceva Bossi e Tremonti nel Sorpasso e uno viveva Bossi, Tremonti, l’Italia, eccetera.
Io non ne posso più dei buoni sentimenti degli afflitti della sinistra. Almeno non travestiti da comicità, cultura, ironia, quello che vi pare. Vogliamo parlare di razzismo? Non facciamo una battuta vagamente acidella, per far applaudire tutti, che così si sentono parte di una grande famiglia antirazzista che vive in tutti i suddelmondo. Facciamo una battuta forte, che ci sconvolga e ci faccia capire quanto tutti siamo razzisti, oppure lasciamo stare. Che ridere sempre degli altri è da conservatori. E alla lunga non fa neanche così ridere.
Tristemente sacrosanto.
scritto da Zagabart martedì.28.10.08 09:31
Beh, sì. D’accordissimo, e io verso la Dandini non ho nemmeno il debito da Pippo Chennedy, nel senso che ero troppo pischello per guardarlo e/o capirlo…
scritto da Geffe martedì.28.10.08 10:58
Non è che confondi la satira con l’ autoironia? Si può fare satira anche su disgrazie che non ci toccano
scritto da Corrado martedì.28.10.08 11:13
Chapeau!
scritto da Smeerch martedì.28.10.08 13:16
la vera SATIRA d’italia sono IO.
Tu sei la bARZELLETTA.
la dandini è tutta di VOLGARITA’, perché è tutta di GIUDIZZIO e senza mai affondare le mani nella merda.
Scusa le parole SPORCONE ma sporcona è di più la quaquarqqua e la manchevolezza di CORAGGIO che loro tutti volemose bbene e noi i BUONI e gli altri BU.
Che poi parla parla parla dei ggiovani e c’è SEMPRE lei però seduta.
Minchia, un INCUBBO. Come la mi vecchia ZIA GERRUSA, che è tutta zitella che mai si SPOSA e che sempre rompe le palle a PARLARE. Ou, zia GERRUSA parla sempre, ma sempre sempre. Una volta ho visto pure i MURI tapaprsi le orecchie.
Ecco. Se setfania DANDINI invita a zia GERRUSA; hai voglia di parlere l’uno con l’altra. Un bello dialogo tra SORDE.
ciao da eNZO
robi, ragazzo barbato, stai male?
scritto da eNZO martedì.28.10.08 13:53
Ei boh provo qui …
Egregi e bellissimi, stimati,
Matteo Bordone , Luca Sofri. Sono un assiduo ascoltatore di Condor.
Vi ascolto da quando andavo a scuola e facevo l’elementari. e alla sera c’era pippo baudo e mike buongiorno che mi davano la buona notte
Trovo la vostra trasmissione una delle più intelligenti di radio 2,e di “tutte le radio usaegetta ” sopratutto quando discutete su i vari programmi televisivi e per il genere di musica che mandate in onda e tutti gli argomenti di attualità.
Diciamo che gli altri programmi tipo decanter , gli spostati etc sanno di quel basso target ruffiano che ancora non capisco come fanno piacere (popolo bue?)
io (dalla torre salverei voi ,il ruggito del coniglio e carterpirlar ) il resto compreso RadioDJ (che è una MERDA di bassa lega e rovina l’intelletto dei ragazzini compreso il vostro amichetto linus) le lascerei cadere nel baratro coi coccodrilli asceti mentre stanno per finire la meditazione per scelta asceta
Comunque messa da parte sta premessa vi scrivo
perchè alla mia veranda età cerco ancora un qualcuno che possa darmi una mano a far conoscere il mio genere musicale (radiodj indirettamente vuole dei soldi!!!ma io manco se vincessi al superenalotto non glieli darei)
ho 44
30 di concorsi truffa gli altri di concorsi di colpa
sono un cantautore siaeato (evvai di spese d’iscrizione annuali)
nato a milano
attualmente mangio e dormo a torino
ho due figlie piccole gaia e alice
una moglie rompicoglioni
(tanto se lo dice un ministro posso dirlo ankio senza querele poi..mi scuso
ufficialmente dal silvio e mi perdona!)
un ‘Ulysse che mi ammazza con l’assicurazione
la vendo la vuoi?
due gatti ankessi rompiscatole e mangia a sbafo
un pc che funziona con lo stodal
Tento di proporre un rock pop funky in italiano
sono agli albori della pensione
e ancora spero nel MIRACOLO o nell’acqua benedetta del trap anke se io sono un buddista
di fare qualcosa di serio con la musica
vasco grossi prima era un mio amichetto ma ormai sono passati 15-20anni e non mi caga
piu’ (mi ha sfruttato per le sue fidanzatine volanti ma poi Laura la sua donna mi ha
quasi impiccato per la mia (balle e’ colpa sua) ruffianaggine!!!
beh se vuoi altro vai alla pagina 999 del televideo E’ gratis (non c’e’)
ciao e buon lavoro ricordatevi di tenere il condizionatore al minimo se no’
inquinate troppo
poi glielo dico io al silvio ( tanto poi vi perdona e vi canta anke una
.
canzoncina napoletana scritta da lui e apiciella)
ciao non si sa mai che … possa fare qualcosa
Ma è Gratis questa cosa qui ?
No perchè devo pagare il mutuo, la macchina la baby-sitter
il cibo per i gatti .luce, gas telefono l’amministratore , l’ici (no
l’ici no)
le medicine per la gola e i libri di scuola e gli alimenti di mia moglie! e il canone rai (un pastore di bergamo)
non ce la farei ( be un deca di cioccolatini posso inviarlvelo)
però le spese di spedizione le lascio a voi
a dimenticavo ma ve lo mando il mio cd o ….ma me lo fate passare per una volta anche se non ho un’etichetta?
Bromuro (franco) emanu.s@tiscali.it se volete leggere il mio curriculum andate su www,myspace.com/biofunk
arriciao belli (se fossi donna vi farei il filo)
ma non so fare l’uncinetto
scritto da bromuro martedì.28.10.08 14:15
mi chiedo se ci sia qualche pubblicazione che parli di commenti ai post. Di tutti. Mi pare siano sempre molto simili nel tono. oppure no?
scritto da lorrido martedì.28.10.08 15:17
ma certo che c’è una pubblicazione a riguardo!
http://www.collegehumor.com/video:1771556
e anche:
http://www.collegehumor.com/video:1776175
scritto da sarah martedì.28.10.08 17:12
Mi sembra che il programma sia perfettamente in linea con la linea politica del centrosinistra; un po’ triste e scoraggiante.
scritto da riccarù martedì.28.10.08 17:28
dico una cosa ovvia se dico che non c’è rimasto niente in tv a parte “LE SERIE TV AMERICANE”?
io che non ho sky e quindi sono indietro di anni, ho appena scoperto dexter e californication, per esempio, il resto è davvero insopportabile
scritto da Ceci martedì.28.10.08 17:50
Guzzanti che faceva il sorpasso rimarrà un grande momento di telesatira! E il tipo che si fa pubblicità qui sopra…dategli del bromuro!
scritto da il Coach martedì.28.10.08 18:42
Condivido e rinforzo: Fabio Fazio e le sue interviste in ginocchio fanno scopa con la trasmissione della Dandini. Il bello (?) è che molta sinistra, almeno quella che frequento io, gongola proprio davanti a tutto ciò… Mah. Io passo grazie. Più stimolante fissare un chiodo sul muro.
scritto da oreali martedì.28.10.08 21:54
Per ovviare al tutto c’è una soluzione molto semplice…
spegnere la TV.
Non avete idea di quanto si campa bene quando sta zitta!
Concordo sulla dose di bromuro all’auto-pubblicitario.
scritto da mpz80web martedì.28.10.08 22:01
Mille volte meglio Guzzanti che si fa la spalla da solo.
Scafroglia forever.
scritto da Alessandra mercoledì.29.10.08 08:07
guardatevi il bagaglino allora…
scritto da pellescura mercoledì.29.10.08 10:08
Buona Bordone!
Brillante ogni oltre umana efficacia la sintesi in “trinomio” che hai utilizzato per esprimere il concetto strano. Una sola annotazione: la satira, che deve far sempre ridere, deve avere un potere liberatorio. Qualcosa di fatuo e paliativo, sia ben chiaro, ma pur sempre qualcosa che promuove un miglioramento, non nel senso di farci sentire superiori ma nel senso di “farci stare meglio”.
scritto da Leo Perutz mercoledì.29.10.08 10:21
“Il caso Scafroglia” rimane comunque inarrivabile!
Ve lo ricordate il boss che parlava di ‘Zu Silvio’, il massone della ‘uallera d’oro’ con piani piduisti, ‘fascisti su marte’ e la grandissima ‘Vulvia’?
ps: io qualcosa di Fazio lo salverei, perchè, secondo me, anche se la sensazione è che sia affetto da Vespismo (chi striscia non inciampa), quando aveva politici a tiro non gli bastava una prima risposta evasiva ad una domanda gentile ma scomoda.
scritto da Walt mercoledì.29.10.08 11:18
Ok, sulla Dandini ci siamo. Non capisco pero’ la polemica su Fazio: il programma funziona alla grande (Michele Serra tra gli autori e’ una sicurezza) e quando ha avuto in studio politici di entrambi gli schieramenti ha sempre mantenuto una certa fermezza nel non voler ricevere risposte evasive. Se poi preferite Santoro sono affari vostri…..
scritto da ciccio mercoledì.29.10.08 23:10
Io sono molto d’accordo con il post. Il vero pregio della Dandini é quello di lavorare con gente che vale davvero, uno per tutti il grande Corrado Guzzanti. I suoi programmi (come il Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano) sono storici. Pero’ lei e’ sempre, sempre uguale.. Sempre lo stesso modo di fare, di lanciare i comici e gli ospiti. Poi parliamoci chiaro: più o meno fa sempre lo stesso target di programma. Insomma, io contro la Dandini non ho nulla, però come dice il titolo del post…….. Poi lo spudorato “adoro alla follia tutti i miei ospiti” non si regge! Fazio e’ mooooooolto meglio, soprattutto per il calibro della maggior parte degli ospiti che ha.
scritto da Anna giovedì.30.10.08 00:02
Io sono all’estero da un po’ di tempo e sono tornato in italia per la prima volta dopo sei mesi qualche weekend fa. Ho visto mezzo Che Tempo che fa, e non so se e’ lui (Fazio) che si e’ rincotto o e’ la mia capacita’ di sopportazione che e’ drasticamente calata, ma le domande che fa (e il modo in cui le fa) sono inascoltabili: sempre elogiative, quasi sempre scontate, praticamente mai interessanti (all’artista straniero non puo’ che chiedere, ogni volta: Cosa le piace dell’Italia?). Sara’ colpa degli autori, probabilmente. MA almeno (per quel che ricordo, ma magari se riguardo il programma ora mi rimangio tutto) la Dandini con la sua compagnia di giro ha almeno quel minimo di confindenza e spigliatezza da evitare certe scene. Non e’ molto, ma e’ meglio che niente.
scritto da daniele giovedì.30.10.08 13:56
Fabio “loft” Fazio vince il premio gabbiano d oro alla carriera.
Sorriso stampato in faccia
risatina (falsa) prima durante e dopo le domande.
Se chiedi a stipe cosa vedi dalla finestra ti faccio i complimenti ma se la stessa domanda la fai a tutti gli scrittori che passano da li ti marzullisci.
A Sanremo per ringiovanire il programma ha chiamato dulbecco e gorbaciov (ok anche la casta ma se sbagli anche a sciegliere la gnocca ti mando a condurre anima mia oops).
E poi “luciana non si dice spacca in tv”
“luciana si finisce sempre col parlare di popò”
“luciana ci sono i bambini”
Sindrome da boy scout o da comunione e liberazione?
scritto da Berluska giovedì.30.10.08 14:26
Ecco appunto la Comicità degli afflitti della sinistra”, diciamo che è una sinistra afflitta, che non riesce a dire più niente, né di intelligente, né di divertente, né di interessante. E’ triste. Non fa ridere.
scritto da chiara giovedì.30.10.08 18:07
non credo che il programma della Dandini aspiri ad essere un programma di satira – e sappiamo che non ne esiste più da un pezzo in TV (ma nemmeno fuori)
però Vergassola è divertente e la Littizzetto anche.
Credo che in generale, ecco, ci sia comunque ben poco da ridere.
Stasera Sabina Guzzanti ad Anno Zero, e mi aspetto qualcosa
scritto da old_phoebe giovedì.30.10.08 19:09
La verità è che il tempo della satira è finito perchè la nostra satira negli ultimi vent’anni è sempre stata figlia di una politica da cui era fin troppo facile tirar fuori caricature e paradossi. Forse la nostra lente prospettica e il nostro giudizio sono distorti oggi perchè la politica da italiana sta diventando senza identità anche da noi come è da tempo negli altri paesi. Non voglio dire che stia trasformandosi in una cosa seria ma sta perdendo quei connotati di diversificazione e di provincialismo per diventare un monolito in cui destra moderata e sinistra moderata si annullano. Gli estremi, che hanno sempre messo il pepe anche alla satira (gli eccessi di destra e sinistra, le ruberie socialiste, le mummie democristiane, le pagliacciate verdi e leghiste) hanno lasciato il posto a una noia di sapore continentale che non può suscitare grandi novità sul fronte di chi sberleffa. E’ rimasto solo il nanetto da prendere in giro, ma ci rendiamo conto? la Guzzanti ieri sera aveva la faccia tirata e stanca quasi quanto quella del suo solito bersaglio.
Già oggi la satira che ci piace davvero è quella che rievocano negli show revival. La nostalgia e il rimpianto sono il vero motore dell’Audience anche per catturare il pubblico giovane.
Mala tempora currunt…
scritto da Tranqui venerdì.31.10.08 08:57
L’ex “venerabile maestro” della P2 Licio Gelli sta per sbarcare in tv, con un programma sulla storia del Novecento raccontata attraverso la sua vicenda personale.
satira? fantapolitica? incubo?
realtà, miei cari, e non me la voglio spiegare: voglio solo s v e g l i a r m i
scritto da old_phoebe venerdì.31.10.08 20:37
Concordo molto.
Tra l’altro quando si comincerà finalmente a dire che il problema della sinistra è proprio gente come Michele Serra, e il “micheleserrismo”, cioè quell’insopportabile buonismo bacchettone e manicheo da “guardate-noi-siamo-il-bene-coi-nostri-foulard-e-gli-attici-al-Palatino-e-LORO-sono-il-male”, ecco, allora davvero si potrà cominciare a ragionare quantomeno alla pari con gli altri.
[Ste]
scritto da Noantri sabato.01.11.08 00:15
Ot
http://www.youtube.com/watch?v=5pFv8CAniYQ&eurl
scritto da Kluz sabato.01.11.08 08:01
la bbbbanda ossssiiirissss !!!!!
scritto da noraclaudia sabato.01.11.08 18:14
Sì, giusto… ma il punto é pure un altro: in questa merda di tv non c’è spazio per gente che fa satira per davvero! Luttazzi, infatti, ci ha provato sia di riffa che di raffa e l’hanno chiuso…
scritto da faustiko sabato.01.11.08 20:17
Ma l’avete vista l’imitazione della Guzzanti ad Artu’?
scritto da Buxtehude domenica.02.11.08 22:21
Non era la Guzzanti.
scritto da Anna mercoledì.05.11.08 00:04
beh sapevo sarebbe finita cosi’.
era bello pensare che la serena avrebbe chiamato luttazzi.
scritto da betta mercoledì.05.11.08 15:07
io so solo una cosa : che da quando ci sono questi esponenti che si dichiarano di sinistra, berlusconi continua a comandare ed il paese continua ad affondare nell’ignoranza, nell’assenza di dibattito civico, nella mancanza di un forte progetto politico. l’Italia è un paese di morti. Anche ( e soprattutto) grazie a loro.
scritto da carlo venerdì.07.11.08 18:51
Ok,è un post vecchio, e io dovrei lavorare, ma alle 14.05 ho sonno e poi questo argomento tocca una vena per me importante, quella del sarcasmo, della risata vera, della risata dissacrante. In televisione i programmi che dovrebbero farmi ridere mi lasciano pressochè indifferente, e l’unico show che posso permettermi è quello di me stessa sul divano che faccio ironia cattivissima su ciò che vedo. Come si possono affrontare il mondo, la politica, il tuttosempreuguale che ci circonda senza una sana risata? Il buonismo, il pietismo, sono espressioni riservate a chi non è sincero, a chi è ottuso e si accontenta di “chiudere un occhio”. Avere il coraggio di RIDERE SU QUALCOSA DI GRAVE è intelligente, umanizzante.
Consiglio personale: guardatevi Little Britain (youtube, scaricatevelo…)
scritto da Francesca mercoledì.22.04.09 13:12