|
|
|
|


venerdì 14 novembre 2008

Kill your idols



Odio questi sprechi: totalmente gratuiti, inutili e per niente divertenti.

Si chiama marketing. Non spreco. E il concetto di spreco vale per il mais, non per un telefono che costa 500€.

caro matteo mi sa che non leggi i sondaggi, se ci fossero ora le elezioni Di Pietro triplicherebbe i voti e Di Pietro ha raccolto solo soletto 1 milione di firme contro il lodo Alfano facendo ciò che i radicali non sono più capaci di fare

in che senso marketing?

Matteo mi sa che da vero Otaku al momento sta facendo qualche cerimonia davanti al suo mobile Ikea, il mondo alla fine è in una stanza.

Credo che veder distruggere un iphone sia stata la cosa più bella del mattino.

>Si chiama marketing. Non spreco. E il concetto di spreco vale per il mais, non per un telefono che costa 500€.

L’iPhone ed il mais sono legati da uno stesso filo sul quale scorre la cultura e la civiltà, l’economia e quant’altro.

Chiamalo marketing o patrafanomia acuta, sempre distruzione di un oggetto fatto con il lavoro rimane. Il fatto che poi costi 500euro è un’aggravante, e non capisco proprio il motivo per cui tu ne abbia fatta menzione.

A me dà fastidio, se a te invece eccita non posso farci niente e non voglio neanche farci niente.

En avant.

frullare un telefono o fare un week end a londra. non vedo differenze nell’ ottica dell’ entropia. qualcuno si diverte di piu’ in un modo, altri in quell’ altro.
ma londra e’ piu’ noiosa di quello che si pensi, se ci stai un po’ di mesi.

Ora voglio solo una cosa!
UN FRULLATORE BLANDTECH !!

ORA!

Sono con il titolare a manetta .
Personalmente, non mi ha mai preso particolarmente tale “show” (“will it belend” , però va dato atto chè sia un piccolo cult.
Già la concezione di cosa sia spreco e cosa no è abbastanza soggettiva (io potrei dire, non so … i contributi pubblici per la lirica )
In questo caso poi stimo il valore della realizzazione maggiore dei 500 euro (FRULLATORE BLANDTECH RULES). Per cui il caso diventa assimilabile a quando ad es. rompono una portiera di una macchina in un film.

http://tinyurl.com/5ulfby

vabbè volevo dire rispettivamente “blend” e “BLENDTEC”.
Maledetti Libo et Rodriguez .

Uhm… questo filmatino era uscito il giorno dopo il lancio del primo iPhone! ;)

Suggestion: turn down the audio of this short video and watch it with Britney’s “kill the lights” as background music. What’the effect?
Crushing, I’d say.
KILL THE I-PHONE, PSYCHO DOCTOR!

ma dai che è divertente veder il macello di un apparecchio che un pò rappresenta la parte ricca della popolazione mondiale. poi inizio a scrivere il commento, ci penso. Non lo comprerei ora, ma il fatto comunque di non potermelo permettere mi fa incacchiare, mi deprimo…
vado a frullare il mio vecchio vecchio vecchio walkman regalo di comunione (forse)

Frulla che ti passa U_U

Sì effettivamente è un po’ vecchiotto questo filmato (no, lo dico solo perché coi blog quando esce una cosa ne parlano tutti, parlarne a un anno di distanza fa un poco strano) — comunque concordo col discorso spreco, anzi adesso vado a tirare le orecchie a Jimi, mi hanno detto che l’altra sera ha addirittura dato fuoco alla sua chitarra. Sapevo che quel suo amico Kurt l’avrebbe portato sulla brutta strada.

Secondo me siete tutti malati :)

Corrisponde al mio deiderio inconfessabile che mi suscita il Berry dell’ufficio di venerdi sera.
Mi sa che un giorno la tentazione sarà troppo forte.

Bel frullato.
Era quello del tuo socio?
;-)

La prima volta che si parla di snob, “sine nobilitate”, M(arcel) incontra M. de Charlus.

(Si potrebbe disquisire sulla differenza tra un nerd, che comunque è uno un pò tanto sfigué
e tantissimo segaiolo, geniale magari, e con l’alitosi, ma certo che non ha amici con case a Martha’s Vineyard (e ce li avesse se ne vergognerebbero a sangue) che dall’Insubria difficilmente approderebbe a radio due (chi saprebbe spedirci un curriculum, in che via sta, per dire?), la differenza tra il nerd, che magari, fossimo in America, diventa Bill Gates, e se resta in Italia si tiene giusto l’alitosi, e la protofighetta milanese, che allora sì che mette su tutto l’ambaradan, occhialotti Pentapartito (Pentapartito? Avessi provato DDR almeno. Jeesus) all inclusive.

Snob era M. de Charlus, snob è quella che quando Aldo Grasso le chiede se vuole fare la tesi con lui, preferisce fare una cosa su Gadda. Snob è quella che quando all’ennesimo stronzo qualsiasi che le chiedeva il suo rapporto con la maternità mancata, tira fuori le foto dei suoi gatti. Per dire.

Ecco, tu snob anche no, Bordone Matteo.

Ps: pour la petite histoire, c’è chi questo blog continua a leggerselo, perché malgrado ne disapprovi non poco il tenutario, ne apprende cose a tratti assai utili

Very aristocratic, Coppelia (including your (nick?)name).
Non credo che Matteo sia un nerd, nè tanto meno un segaiolo.
Semplicemente un cervello simpaticamente intelligente non (ancora) in fuga dall’Italia. Se si va avanti così, però, si trasferirà a Nuova Iorke e lì figlierà nuovi blog.
Matteooooooo, non te ne andare ehhhhh?

Gadda = snob. Cielo.
Ma perché gli stronzi vanno in giro a fare domande stronze come quelle sulla maternità mancata? Manco si trattasse di denti.

Credo che gente come Bordone si meriti tutto : dai Calderoli ai Berlusconi , passando per la Carlucci , la Carfagna e Brunetta. Una tribù di giovani vecchi che si masturba e gode del suo feticismo sfrenato.