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sabato 22 novembre 2008

Non scherziamo (No scherzing permess)


Ci sono le selezioni di Amici. E ci sono delle novità. La prima novità è che adesso c’è Mauro Coruzzi, che conosce la musica italiana al di là e al di qua del cattivo gusto, a insegnare qualcosa ai ragazzi. Mauro Coruzzi è Platinette e in abiti civili, ed è un mostro di conoscenza della musica pop. Ma mentre forse l’infallibile Maria cercherà di evitare che, continuando a fare molto ascolto, l’edizione di Amici giri anche questa volta su collo del piede non collo del piede, ciccia non ciccia, forma passione, c’è un problema concreto.
Your Song di Reginald Kenneth Dwight dice nel ritornello “How wonderful life is WHILE you’re in the world”. Non si sa perché in Moulin Rouge quello scoppiato di Ewan McGregor canti “How wonderful life is NOW you’re in the world”. Fatto sta che in quel film quasi perfetto c’è questo errore. E oggi ho sentito un terrunciello napoletano ad Amici uccidere Your Song riempiendola di fioriture, quasi non fosse abbastanza leziosa di suo, quasi fosse una canzone ambientata all’Università della Pizza di Vico Equense, ma ricantata in chiave R&B da una che si chiama tipo Sharonda. E insomma il guaglione diceva now. Gliel’avevano insegnata così, Jurman e compari.
E non è la stessa cosa. Perché dire a una ragazza ero uno sfigato ma ADESSO sto con te e sono felice è una cosa; dirle stare al mondo MENTRE ci sei tu è splendido è un’altra. Certo, se c’è una semicroma calante di un quarto di tono resta la stessa. Ma la canzone (genere musicale in cui primeggiano spesso interpreti privi di tre ottave, orecchio assoluto e intonazione micrometrica spontanea) cambia. In peggio.
Io capisco che insegnare a questi ragazzi, che già hanno accomulato nozioni a pacchi di internet e impresa, anche la congiunzione “mentre” in inglese possa essere troppo. Ma non va insegnata. Al limite si canta a memoria. Basta che non si cambino le parole anche a Your Song. La pèrformas, il manàgment, il fare outing, un paese intero che canta per un’estate “sono miele sono miele” mentre il resto del mondo canta “sono arrapata sono arrapata”, tutte queste cose le abbiamo sopportate già: che passi anche now al posto di while in Your Song di Elton John questo no, per favore.

PS – Avete ragione. Mi avete convinto. In Moulin Rouge ha senso cambiare il testo e non è stato un errore. Anzi, è proprio quello che ho detto, ma in senso corretto. Cioè lui era uno sfigato totale e ADESSO che ha incontrato lei la sua vita è splendida. In Amici no.


Non sarà un commento edificante, ma sento proprio la necessità di dire… ”È esattamente quello che pensavo”.
Solo che io non sono un giornalista e non ho la competenza per esserlo quindi sfrutto la possibilità di fare commenti non edificanti dicendo solo “sono d’accordo”.

LIFE IS… WHILE!
:-p

Ma chi cavolo è che cantava “I’m honey”?

Questa non l’ho vista e sinceramente non me ne sarei accorto. Purtroppo però ho notato altre volte che ad Amici hanno qualche difficoltà a far le cose per bene.
Uno dei professori una volta disse ad un allievo: “non vi chiediamo certo di cantare una canzone di James Taylor!”…
L’errore sta proprio lì!
Vuoi fare il cantautore? DEVI cantare come Taylor all’estero o De Gregori in Italia!
Vuoi fare il cantante figo con tre ottave sopra chiunque?
Canta senza morire un pezzo di Demetrio Stratos o di Stevie Wonder e se sopravvivi puoi accedere al televoto!!!

Pure a me è capitato di vedere il giovane che cantava Your Song, e ancora una volta ho constatato che la sobrietà non è proprio la cifra stilistica dei nuovi cantanti di belle speranze.
Ad ogni modo non credo che in Moulin Rouge quel “now” sia un errore, visto il pastiche totale che è quel film. McGregor mi pare canti il pezzo la prima volta che incontra la Kidman, quindi il “now” ci sta più che un “while”. Certo è che Moulin Rouge ha svecchiato un sacco di cose per gli allora-teenager (…I KISS!) solo che molti forse, non se ne sono accorti.

Il caso horny-honey (cioè il pezzo di Mousse T di qualche estate fa) è il meno.
Ricordi che la gente trasformava in un trascinamento di vocali il lagnosissimo ritornello di “Zombie” dei Cranberries? Per il remix power house italiano non si posero nemmeno il problema: la vocalist cantava direttamente “IOEE, IOEEEE, ZOOMBI, ecc”.

E poi, insomma, ricordiamoci che viviamo in un paese in cui la maggior parte delle persone conosce “Let It Be” e la chiama “Lady B”.

Che facciamo, drammatizziamo? O accettiamo il fatto che, tra provincialismo, ignoranza e pavidità dei media nella proposta, la musica in Italia sia praticata in gran parte da dilettanti senza cultura e talento?

Big (Brother) Bordone!

per me ha ragione Davide.
Nel film quel ‘Now’è stra-voluto!!

“Non si sa perché in Moulin Rouge quello scoppiato di Ewan McGregor canti “How wonderful life is NOW you’re in the world”. Fatto sta che in quel film quasi perfetto c’è questo errore.”

Se volevi di passaggio dare dello scoppiato a Ewan McGregor è un’altra storia. E un po’ mi girano…
Quello per me non è un errore, ma una rilettura, tanto che, ad esempio, attacca con “My gift is my song
and this one’s for you” che non esiste nell’originale.
Uno dei vari motivi per cui non guardo più Amici non sta nella caccia sofisticata all’errore nei testi come hai fatto tu. Ma nel far credere alla gente che uno canti in inglese. Quando invece trattasi di fonemi emessi come da scimmie ammaestrate che non hanno la più pallida idea di quel che dicono (a stento lo sanno in italiano. È la stessa sensazione che ho avuto guardando Giusi Ferreri cantare totalmente priva di espressione a X-Factor).
Però non guardandolo più, non so che tipo di discussione sia sorta e quale sia stato il contributo di Platinette.

Solo l’autore può, quando crede, apportare varianti al testo originale. Mi sovviene “Se ti tagliassero a pezzetti” che, nella versione non censurata, dice: “signora libertà signorina fantasia”, ma a De Andrè nei live piaceva cambiarlo in “signorina anarchia”

Rispetto gli sforzi di Bordone ma non mi arrovellerei sui particolari: per casi come quello in discussione l’unico critico televisivo adeguato sarebbe lo Scrondo.

uno scrive una canzone, si danna per far collimare versi e musica, questa diventa un hit, poi un classico ed un ragazzotto ne fa strazio. in tv poi.
ad Amici, adirittura.
terrunciello napoletano però è una pessima caduta di stile.

Non riesco davvero ad appassionarmi ai post denigratori di Amici. Insomma, lo so di essere tremendamente snob, ma continuo a considerare il programma Amici come uno di quelli, che, se lo si guarda, almeno non si dovrebbe andare in giro a dirlo/scriverlo. Lo so, sono tremendamente, quasi vittorianamente, snob ipocrita e borghese. Prometto che per questo mi curerò. Poi, sì, MB, questo è il tuo blog, ci scrivi quel che ti pare, ecc… Però, uno legge un post su Report, e pensa: ‘vedi, MB è uno che sta attento a simili trasmissioni, e ti fa vedere con acume quel che va e quel che non va, chi c’era e chi non c’era…’ Magari la trasmissione uno se l’è persa, ma quando legge il blog la cosa gli brucia ancora di più. Poi vede che la stessa attenzione è riservata ai bburini di Amici straziano variamente questa o quella canzone. Insomma, mi spiace, ma qui il mito si incrina. E si spara troppo sulla croce rossa.
Passo, chiudo.

@ Kli: lo confesso: io a quindici anni(nel ’98) cantavo ‘sono miele, sono miele’… Che triste, ignorante adolescenza…

attirerò gli strali di qualcuno, ma questo post e la successiva discussione mi hanno ricordato quando Santamaria/Mastroianni in La donna della domenica dice alla Dosio/Bisset che perdere tanto tempo a discutere sulla giusta pronuncia di Boston (forse era taxi?)è “stronzismo”. Stiamo provando a parare con il fioretto a dei colpi di mannaia? Non è più tempo di bei gesti, purtroppo.