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mercoledì 17 dicembre 2008

Save as…“jew”


jon_stewart_leaning_on_desk-1Ciao, volevo sapere: esiste il concetto di “salvezza” nell’ebraismo, e se sì, in che senso viene intesa, per ebrei e non?
Grazie
Cecilia

Ciao Cecilia.
Il concetto di salvezza esiste nell’ebraismo come concetto di “Mondo Futuro”, o era messianica. Una sorta di salvezza universale, che verrà portata dalla venuta del Messia su questo mondo. Sebbene le interpretazioni messianiche dell’ebraismo siano molte, e il dibattito fra le diverse scuole ancora aperto, tutti convengono su alcune caratteristiche che l’era messianica porterà: giudizio universale, resurrezione dei morti, pace fra tutti i popoli del mondo. Salvezza, insomma.
L’ebreo osserva i precetti proprio per questo: il rispetto della legge divina accelera la venuta dell’epoca messianica, secondo vari Maestri.
E per gli altri popoli? Chi rispetta diverse leggi, che includano il mangiare prosciutto o l’andare in discoteca il venerdì sera, saranno anche loro salvi?
Sì, a quanto pare. Quando finì il diluvio, il Signore pensò bene di dare a Noè 7 precetti da rispettare affinché la razza umana non si riducesse in quello stato pietoso che lo aveva spinto a dire “Vabbè, dai, ricominciamo tutto da capo. Anzi, salviamo gli animali, che almeno mi erano riusciti un po’ meglio”. Siccome ai tempi di Noè un ebreo non si era ancora visto, i Maestri desumono che questi precetti siano stati dati a tutti i popoli, e siano quelle che, se rispettate, portino la salvezza.
Le cosiddette sette leggi noachidi, che in parole povere prescrivono l’istituzione di tribunali, il divieto di furto e di omicidio, di blasfemia e di incesto, oltre a vietare gli uomini di sbranare animali ancora vivi, e sono i canoni per cui l’uomo – in quanto uomo, qualsiasi legge segua – possa meritare la vita nell’epoca messianica.
Qualche mese addietro, un lettore si domandava se il principale si sarebbe arrabbiato per tutti i sabati in cui ha trasportato oggetti. Sicuramente no, dato che quella regola vale solo per gli ebrei. Ma occhio a non sbranare furetti, ammazzare gente, o farsela con la propria sorella. Pare che per queste cose un po’ se la prenda.

Yankele


Quindi i giapponesi (da cui ho visto mangiare pesce mooolto crudo, tentava ancora di scappare) sarebbero esclusi?
ciao

Ok per il furetto, ci sta… E pure l’ammazzare gente… Ma se la sorella è consenziente (anzi, propositiva, molto propositiva, non sposata nè fidanzata e bellissima) dov’è il problema? Perchè Dio si incazza se generiamo un po’ di felicità reciproca senza danneggiare alcuno? E’ mica invidioso perchè è figlio unico?

ma quindi alla fine essere il “popolo eletto” è una sfiga, perchè per loro valgono precetti e doveri che per tutti gli altri non valgono.

A me fa impazzire l’approccio dei commentatori: ce ne fosse uno che non pigli per il culo. Giustamente, oserei dire, se non fosse vietato dalle leggi moschicide, com’è che si chiamano?

vabbé, ma se non si puo’ nemmeno più prendere per il culo le religioni allora non si puo’ proprio scherzare su niente

Puoi sempre scherzar coi fanti!!!! ;-) )))

Nessuno riuscirà mai a dimostrare empiricamente e replicabile cosa ci sia di male nell’incesto. Eppure il buon senso prevale sulla Scienza: è certo ed è vero che sia bene considerarlo un tabù. Come facevano gli ebrei a saperlo? Beh, questa è una ottima definizione operativa ed empririca di Rivelazione. Qualunque cosa essa sia.

Errata corrige: volevo scrivere “empiricamente e in maniera replicabile”.