sabato 27 dicembre 2008
Gongolare® 2.0
Mi hanno mandato un articolo in molti, nei giorni scorsi. Intanto io avevo deciso di non scrivere più roba su Giovanni Allevi. Continuare diventa inelegante, quando le cose le hai dette. Però la gente lo sa che la questione continua a infastidirmi, soprattutto dopo il concerto di Natale in Senato. A ’sto punto però bisogna aspettare che parlino altri, mi ero detto, se no sembra che ci sia qualcosa di personale tra me e un pianista riccioluto marchigiano che non ho mai incontrato in vita mia. E altri hanno cominciato a parlare. Per ora c’è stato Filippo Facci, e poi ha scritto ancora Le Malvestite, che prima e meglio di me aveva raccontato delle cose sul fenomeno.
Poi, il capolavoro. Non mi aspettavo che fosse Uto Ughi, indiscusso colosso del violino, a dire così chiaramente tutto quello che c’è da dire. Anche sul pop, su Zucchero, su Bocelli. Tutto vero, tutto giusto. Alé. Bravo Uto. E grazie.
OCIO! Oggi il Giornale — sì, lo so — dedica una pagina intera (eccone un pezzo) al fenomeno Allevi e alla natura potenzialmente farlocca della sua arte. In seguito alle parole di Ughi, sono arrivati a intervistare anche Riccardo Vitanza, l’impresario che ha plasmato l’artista. Se resistete al moto di ripulsa prodotto dall’acquisto della testata, e avete un bar destro vicino a casa, vi consiglio di leggerla. In quattro rispostine dice: “ha studiato vent’anni in conservatorio”, “è moderno e non fa parte del circolo elitario degli accademici”, “basta con questo pop”. Poche idee, ma ben confuse.
PS – A scanso di equivoci, a me di Uto Ughi non me ne frega niente. E quando è andato da Fazio ha detto solo cose che non avevano niente a che fare con quello che io intendo per musica nel 2008. Ma siccome la sua autorità è riconosciuta da quelli che l’hanno accolto in Senato, e siccome ha scritto cose molto più lucide di quello che uno si sarebbe aspettato da un virtuoso italiano del violino, la sua lettera mi piace. Finisce lì.
dovresti venire a sentire i concerti di allevi quando suona nella sua città natale….già il fatto che un “provinciale” abbia successo qui lo rende una sorta di semidio intoccabile…
OT > non pensi che l’ultimo disco degli Of Montreal sia una fiacchissimo?
scritto da Valero sabato.27.12.08 04:33
Ughi me lo ricordo incazzato gia’ solo alle interpretazioni di Vivaldi di Fabio Biondi, e Biondi e’ un musicista vero. Figuriamoci con Allevi che e’ come IncrediBoy-Sindrome degli Incredibili.
Frase da incorniciare : “Lui è un nano in confronto a Horowitz, a Rubinstein. Ma anche rispetto a Modugno e a Mina. Questo deve essere chiaro.”
scritto da cacioman sabato.27.12.08 08:30
Sì tutto giusto, ma usare Magris come supporto fa perdere molta forza alla posizione di Ughi.
scritto da Procellaria sabato.27.12.08 11:24
Vabbe, ma in fondo era già tutto scritto in questa intervista di Luca Sofri ad Allevi di 3 ann i fa:
http://www.wittgenstein.it/html/vf210405.html
Heather Parisi, Disco bambina, Jovanotti, i tassisti competenti, i tecnici del suono entusiasti…
scritto da apelle sabato.27.12.08 11:53
anche il MIO fruttivendolo dice che TU sei SNOBS e pallemoscie, ma NON è per questo che TE LO vado dicendo in GIRO…
perché HAI bisognio di OPININI di altri per le tue ideuzze?
COraggio, matteobobbhianchi, questo ci vuole.
Solo che NON lo vendono mica su E-BAY…
bah, stai PEGGIORANDO
oggi NON saluto a NESSUNO
solo le signiiorine
ciao signiorine
eNZO
scritto da eNZO da casa di Ulderico sabato.27.12.08 12:03
Mah. Ughi non mi convince. L’ultima volta l’ho visto prendere le difese del Patriarca di Venezia che scomunicava (!) La Biennale invocando la cancellanzione di uno spettacolo di danza perchè ritenuto blasfemo (vedi lettera al Corriere 04/07/07). Con questo risultato: http://www.youtube.com/watch?v=8iXAJ4f-JNE Comunque, lontani dalla musica laica, la più grossa bestemmia resta Allevi. Leo Sanfelice über alles! Mandi e bus ai frus.
scritto da barbadio sabato.27.12.08 13:40
quale scandalo ci sta nell’ospitare Allevi a suonare in un posto che dovrebbe rappresentare la nazione? Allevi rappresenta perfettamente lo spirito del tempo, il senato è il posto che più gli si addice.
scritto da francesco contini sabato.27.12.08 14:38
e che cazzo significa “basta con questo pop” ?
scritto da Valero sabato.27.12.08 15:07
[...] estrazione come Facci sul Giornale e Uto Ughi su La Stampa, e ha acceso discussioni su vari blog [qui][qui][qui]. Per inciso, non credo che la scelta del musicista abbia vilipeso un luogo già di [...]
scritto da tomate :: ancora Allevi :: December :: 2008 sabato.27.12.08 15:41
eNZO ha quasi ragggione. Quasi.
Giovanni Allevi sta a Checco Zalone come Salieri sta a Mozart. Poi basta eh! Che se no mi diventi DAVVERO i-ne-le-gan-te.
scritto da lapiccolacuoca sabato.27.12.08 16:36
comunque ughi è un conservatore cui non prestare troppo ascolto. qualcuno dovrebbe dirgli che il suo tanto amato Vivaldi non è meglio di Allevi se paragonato ai giganti del suo tempo (perlomeno era un prete rosso e non un elfo malefico) e che san Paganini che tutti i violinisti adorano era un virtuoso esibizionista e la sua musica uno sterile pretesto.
scritto da tomate sabato.27.12.08 19:09
Questo invece è bravo e basta:http://www.youtube.com/watch?v=ldPf3yqq3-8
scritto da Salvatore M domenica.28.12.08 04:36
[...] Via | Matteo Bordone [...]
scritto da Quell’Allevi domenica.28.12.08 12:03
“confortato dal pensiero di Hegel nella Fenomenologia”
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200812articoli/39552girata.asp
scritto da simone domenica.28.12.08 12:32
Allevi? Io gli ho sempre preferito Bollani… http://www.youtube.com/watch?v=uR_2iGrN17s
scritto da terronista domenica.28.12.08 12:39
Inquel posto infame sanno fare solo le olive
Forza Ancona
scritto da Berluska domenica.28.12.08 14:29
Ho cominciato a pensare che Allevi fosse un fenomeno da baraccone, dopo aver ascoltato tre sue interviste in cui ripeteva quasi a pappagallo che quando componeva mangiava solo pasta col tonno.
Ho smesso per un pò di mangiare tonno.
scritto da Luca domenica.28.12.08 16:11
Quindi anche al Blue Note di New York sono stati di bocca buona?
scritto da barynia domenica.28.12.08 18:51
W Marco Carta, abbasso Giovanni Allevi!
scritto da Kluz domenica.28.12.08 18:57
allevi è il richard clayderman italiano.
scritto da chamberlain domenica.28.12.08 19:19
Il quale Richard Clayderman deve tutto a Stephen Schlaks.
scritto da Gregorio domenica.28.12.08 21:04
mi sembra ci siano musicisti peggiori in giro, e mi auguro che siate veramente dei fighi perchè sembrate inviodiosetti del successo altrui. a scanso di equivoci: non ascolto allevi come non leggo mai l’opera omnia di facci. sei peggiorato notevolmente nei contenuti, fai lo snob ma sembri quello che rosica perchè fa da tappezzeria alle feste.
scritto da alessandro lunedì.29.12.08 11:46
Scusate, sono d’accordo sul “valore” della musica di Allevi. Tuttavia, tralasciando chi di musica non capisce un cazzo, lui potrebbe rappresentare un imput per i ragazzini ad ascoltare Bollani o Rubinstein. Non credo che si possano ascoltare venendo da Tiziano Ferro o dalla Pausini.
scritto da Marco lunedì.29.12.08 14:05
In tutta questa querelle, forse anche utile, sul giovane Allevi, quello di cui nessuno (credo nemmeno Allevi) sentiva la necessità era che qualcuno se ne uscisse con quel “secondo me lui è un bravo ragazzo”.
scritto da steamerbag lunedì.29.12.08 14:09
@steamerbag
Attento a coinvolgere Sofri, perché “a insisterci troppo, si fa la figura degli invidiosi”.
E poi “chi lo dice sa di esserlo”, “specchio riflesso”, “tuo senza ritorno”…
scritto da Riccardo lunedì.29.12.08 16:22
Ciao, mentre bevevo un sorso d’acqua stavo per affogarmi ed il rumore prodotto dalla mia trachea è perfettamente coinciso con l’inizio di “hey jane” dai motorpsycho.
SOLAMENTE MOTORPSYCHO!
scritto da G.Allevi lunedì.29.12.08 17:24
Sono i commenti densi e costruttivi come quello di Alessandro che mostrano la retta via, come manco Santa Lucia.
Complimenti, un intellettuale.
scritto da Virginia martedì.30.12.08 00:53
Facci è un giornalista pessimo, fazioso e servo. Chi gli ha dato il tesserino? E soprattutto, chi glielo toglie?
scritto da Alessandro martedì.30.12.08 03:39
a ognuno il suo, dal mio punto di vista.
quelli che si fanno incantare dai deliri di onnipotenza di Allevi evidentemente sono fatti per quella roba lì. chi ascolta più la musica che le interviste, sarà più difficile da incantare, e andrà ad altri concerti.
lo scontro Ughi-Allevi è così pieno di spocchia da parte di entrambi che sinceramente dà un po’ la nausea.
scritto da ena martedì.30.12.08 13:56
Ciao Matteo
non sono sola nei miei pensieri, e questo mi rincuora. Non avevo mai espresso i miei pensieri su Allevi (che fatica sprecare il mio fiato!!) e son felice di sapere che anche tu e molti altri autorevoli personcine hanno il mio stesso sentire. Il dramma è che la maggior parte degli ascoltatori ritiene che costui sia un genio…ma che dire?siamo abituati alla ripetitività musicale del pop che imperversa…è quasi “naturale” che ad un orecchio inesperto Allevi risulti essere meraviglioso… Per me è banale e noiosetto. Una domanda, di Sollima che ne pensi?
scritto da Francesca giovedì.08.01.09 14:25
@ Francesca
ha visto? non è più sola, ora che ha preso coraggio.
Quanti drammi: migliaia di scriteriati all’ascolto di Allevi o Einaudi, migliaia a leggere Stephen King e perfino Giordano, con Bach Dostoesvskij e Bulgakov a impolverare sullo scaffale.
La colpa nel primo caso è indubbiamente del pop ripetitivo che imperversa. Nel secondo sarà della scuola? lei che ne pensa?
Li perdoni, se può, in nome di tutte le” autorevoli personcine di comune sentire”./
Su Sollima non perda coraggio e continui da sola. Male non fa.
scritto da lorenzac domenica.14.06.09 12:59
Guardi Lorenzac (Lorenza? Lorenzo? e c per cosa sta? non me lo faccia dire) dal basso ammiro estasiata il suo ego gonfiarsi inutilmente.
La saluto con un rutto, come mi accade di fare forte durante i concerti punk, o piano durante quelli di musica da camera, o se l’ultimo libro di Hornby o della Kinsella non mi son piaciuti. Ma di solito mi divertono, perchè li alterno con Grass o la Wolf che ogni tanto annoiano. CHIARO?
scritto da Francesca lunedì.15.06.09 22:29
Può capitare di fare confusione tra ragazze di buone maniere garbate e un po’ ingenue e furie punk.
Era una considerazione così:
Basta cambiare arte e artisti e a volte si diventa meno drastici. A volte anche no.
Con tanti cialtroni integrali a disposizione Allevi, che non mi piace, mi sembra un falso bersaglio.
Mio errore inserire @ Suo nome a sproposito.
scritto da lorenzac martedì.16.06.09 09:32
Ah, quando ha tempo si rilegga.
scritto da lorenzac martedì.16.06.09 09:35
a volte anche furia metal, o garbatissima ragazza soul. Come preferisce. Non ho tempo per rileggermi, ahimè
scritto da Francesca martedì.16.06.09 13:45