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domenica 4 gennaio 2009

Piccolo promemoria saltellante


cricketSolo per ricordarvi che sono passati otto mesi abbondanti dal 25 Aprile 2008, sessantaduesimo anniversario della librazione dell’Italia dal regime nezi-fascista. Nella stessa data si è svolto il V-DAY, la giornata in cui Beppe Grillo ha mobilitato milioni di persone nelle piazze d’Italia per smuovere le coscienze e raccogliere le firme per tre referendum abrogativi in tema di informazione.
Bene. Le firme raccolte non sono servite a niente, visto che una norma costituzionale impedisce di raccogliere firme per proposte di legge e referendum a ridosso delle elezioni politiche. I centinaia di banchetti e le ore di lavoro dei volontari non sono servite a niente. L’ordine dei giornalisti c’è ancora; i contributi pubblici all’editoria resistono al più rigido degli inverni; la Gasparri vive e lotta insieme a noi. Io avrei votato sì ai tre referendum. Fossero stati organizzati come si deve, si sarebbe arrivati ad avere le schede in mano. Così non è stato.
Vuoi fare la guerra alla casta? Devi essere più preparato dei membri della casta, conoscere i meccanismi che loro sanno giostrare così bene, farli funzionare a tuo favore. Se no, mi spiace, ma fai la figura del cialtrone. Tu e tutti quelli che, in buona o cattiva fede, ti sono venuti dietro.


Non sono certo un grillino, ma a me sembra che il vero peccato di Grillo sia non aver chiarito che, a causa delle elezioni che furono indette DOPO che lui aveva organizzato la cosa per il 25 aprile, le firme sarebbero state nulle.
Una norma sicuramente stupida, e lui è stato sicuramente sfigato, ma poteva essere più chiaro sul punto.
Tra l’altro c’è in ballo un altro referendum, che fu rinviato per le elezioni, quello che modificava (per quanto insufficientemente) la legge elettorale, chissà quando si farà.

un referendum per l’informazione fallito a causa della disinformazione… Che tristezza!

Alla fin fine, un referendum sull’informazione fallito per ignoranza di un cavillo, per disinformazione… Che cialtroneria… Che tristezza!

Le cose in politica sono più o meno giuste, non più o meno stupide. Poi possono essere ingiuste perché stupide, ma quello viene dopo. La norma in questione non è stupida. Serve a evitare che il clima pre-elettorale inquini un referendum, e viceversa, o inserisca elementi antidemocratici nelle elezioni e nel referendum stesso. Tipo “raccogliamo le firme per rendere inevitabili delle riforme che comunque noi, quando ci avrete eletti, attueremo”; oppure “noi vogliamo andare al governo per cambiare le cose, e il popolo è dalla nostra parte, come l’affluenza ai banchetti referendari di questi giorni testimonia”. Una campagna elettorale è una cosa seria; più seria di un vaffanculo (almeno nelle intenzioni dei firmatari della costituzione). Anche questa leggerezza è un portato di quella retorica qualunquista di cui grillo è una delle molte espressioni.

Per la precisione i referendum sono saltati a prescindere dal fatto formale della raccolta fuori tempo. Il problema è che c’eramno nemmno duecentomilafirme per quesito!

sì, in effetti nel caso le firme fossero state valide i referendum non sarebbero stati annullati ma sarebbero slittati di un anno…

il problema di Grillo è il pressappochismo, più che l’impreparazione… che poi forse son la stessa cosa, sai?

Ma siete sicuri? Non è che le forme sono insufficienti se si contano solo quelle raccolte nei giorni “buoni”?

Per entrare nel merito del proposte (inutili e demagogiche) su cui Grillo ha raccolto le firme, leggere qui:
http://malingut.wordpress.com/2008/04/09/vacci-tu/

Matteo, perchè non farsi spiegare la legge da Tonino (il grande giureconsulto dei grillini)? In fondo questo grande successo è un po’ merito suo. No?

La notizia che le firme non fossero valide era uscita già da prima della raccolta, non è che è stata una sorpresa.
Ricordo limpidamente Grillo dire in un video, mi pare anche sopra il palco, che le firme probabilmente non avevano valore legale. Aggiunse ESPLICITAMENTE che comunque sarebbero servite a dare un segno, una manifestazione politica, direbbe uno iscritto all’albo. Quindi hanno avuto uno scopo.
Si può dire la stessa cosa delle primarie che fa la sinistra: non servono a nulla, ma è solo un segno di appoggio (genuflessione, e recupero liquidi). C’è però una fondamentale differenza: come è stato già detto, la raccolta delle firme era stata organizzata mesi prima della caduta del governo. Avendo puntato principalmente su un giorno previsto da mesi, non si poteva fare nulla. Lo scopo però era assolutamente concreto e fu vanificato solo dal caro Mastella che cedette alla “corruzione” di Berlusconi.
Se sono cialtroni i grillini, figuriamoci quelli che organizzano e votano per le primarie che già da prima sanno essere inutili. E i peggiori sono quelli che non hanno nemmeno votato per Veltroni, come se avesse senso, poveri illusi.

La cosa che mi lascia più perplesso è come molti, anche ben più potenti e colpevoli di Grillo, facciano a gara per insultarlo, con tutto lo schifo che c’è da criticare in italia, per giorni è diventato Grillo il problema, un comico, e anche qua si perde il tempo a fare un post con un preciso scopo denigratorio. Questo è abbastanza… significativo. Pensandoci però, non mi stupisce per nulla, è in linea con il paese, come dire, se non fosse così, sarebbe diverso.

Il resto del mio commento l’ho tolto perchè poco razionale… l’impressione è che vossignoria se viene servito e riverito, ma solo per bene, ci fa il piacere di votare dei referendum. Referendum che trova giusti ma non appoggia, lamentandosi dell’inefficienza di una manifestazione cone dei giusti propositi ma che ha contribuito in prima persona a contrastare e ridicolizzare. Mha.

Ragà, continuate pure a fare i nobili, poi, se arriva Robespierre, non lamentatevi.

d’accordissimo con albionese.
bordone, pisci ancora una volta fuori dal vasino…

hai detto “casta”, sei populista!

Mi tocca ripetermi. Chiedo scusa.
Enrico, io scrivo di quello che mi pare. Non devo chiedere il permesso a te, né a nessun altro. Perché questo blog è mio. Chi ci viene lo fa per il piacere di venirci, ed è benvenuto. Se scrivo qualcosa che non trova qualcuno d’accordo, si discute. Ma non perché ho pisciato fuori dal vaso (espressione di per sé terrificante, e che comunque vuol dire ben altro).
Quanto alla solita accusa di snobismo, Albionese, ti faccio notare che è di una banalità sconcertante. Ho sempre votato, anche degli stronzi matricolati, conoscendo la legge del meno peggio. Molti grillini, molti rifondaroli, molti principini evitano di farlo, in attesa di candidati perfetti. Ecco, io ci litigo per ore, prima di ogni elezione. Quindi non rompermi le balle, per piacere. Non ho votato per i referendum di Grillo perché non ci sono stati. Ci fossero stati, avrei votato sì a tutti e tre.
Il PD è un’associazione di liberi cittadini, che organizza quello che gli pare, comprese delle primarie per eleggere un segretario.
Grillo è un talento della comunicazione che organizza delle manifestazioni e raccoglie delle firme, e fa il tutto esaurito da anni ovunque vada in Italia, con lo scopo di cambiare le cose. I due piani non sono paragonabili. E se anche li vogliamo paragonare, le primarie del PD hanno eletto Walter Veltroni segretario; la raccolta di firme di grillo ha consumato carta, inchiostro, lavoro volontario, senza ottenere nulla.
Grillo non ha, come dici tu, dichiarato che le firme sarebbero state inutili. Non quel giorno. Grillo ha detto che con dei codicilli le avrebbero rese inutili quelli “della Consulta”. In realtà se avesse detto apertamente che il V-day era del tutto inutile ed era solo una manifestazione simbolica, il risultato non sarebbe stato lo stesso.
Come scrissi allora, ricordo che Grillo ha messo in piedi una manifestazione inutile e cialtronesca, nel giorno in cui si celebra il sacrificio di milioni di persone per liberare l’Italia dalla dittatura. Quel giorno lì è stato riempito di vaffanculo. Non un altro: quello. Continuo a pensare che sia una cosa imperdonabile.

Scusate, ma da profana ( e un po’ befana) che conclusioni devo trarre? Che Grillo è – al contrario del suo “fratellastro” Parlante – una non-coscienza, o forse una coscienza al negativo? O riempe i palasport e le piazze perché talmente incantatore da riunire folle o i folli sono gli astanti.
E’ una domanda, non linciatemi. Ripeto, non conosco nel merito i fatti e mi piacerebbe ricevere una risposta da entrambe le parti. Giusto per capire. Grazie.

ok Va bene tutto e il contrario di tutto Anch’io litigo per ore ( SOPRATUTTO CON MIA MOGLIE )perche mi rifiuto di andare a votare degli “stronzi matricolati” Ma c’e’ un idea che porta avanti Grillo che secondo me mette a riparo chi la pensa cosi almeno dalla accusa di Qualunquismo PopuLismo ciaLtronismo ( non di utopismo ) ed e’ quella tornare Tutti a partecipare alla politica e al bene comune “partendo dal basso” dai Comuni,dove le decisioni che vengono prese Ti toccano da vicino,Pensate alla questione rifiuti e a quanti comuni che non vengono mai citati da nessuno fanno la raccolta differenziata oltre il 50%. Per poi tornare su verso il parlamento;In questo modo penso si possa creare un nuova classe politica,almeno vale la pena di provare.Ma rimanendo in tema mi sembra che nessuno abbia detto che altre Firme invece sono valide:Mi riferisco a quelle ,sempre tre,1 per un Parlamento senza Indagati pregiudicati ecc.,2 massimo due legislature,vaffanculo la terza non me la ricordo! SONO FERME DA MESI VOI IMMAGINATE PERCHE in senato in qualche scantinato.

Vorrei iniziare col dire :
“Bordone, t’hai pisciato fuori dai’vvaso!”
(Perdona l’infantile gaudio ma non si resisteva.)

Tra l’ altro, pur ammettendo di non aver più approfondito, anch’io avrei esattamente pensato che : “Ma siete sicuri? Non è che le forme sono insufficienti se si contano solo quelle raccolte nei giorni “buoni”?”

Per il resto, le considerazioni del post le trovo anche troppo condivisibili. Anche da me sarebbero arrivati 3 si . Un po’ troppa cialtroneria mi pare sia assodata. Ritengo però, anche troppo banalmente, chiaro che il vero problema non sia “lo stile” con cui vengono portate avanti le proposte da tale comico e il suo clan, ma che tali idee, peraltro a mio modo di vedere sacrosante, e a giovamento del cittadino, nella stragrande maggioranza dei casi, non siano impugnate da altri protagonisti, titolari di una paragonabile potenza di fuoco comunicativa, ma magari con maggiore “autorevolezza istituzionale” e addentramento nelle prassi tecniche.
Ora è un po’ che non ne leggo, non rimembro tutto, ma ricordo bene che i suggerimenti che Grillo illustrava (dando voce ad alcuni suoi autorevoli “amici/collaboratori” esperti nelle più varie materie) per quel che riguardavano ad es. la finanza e i farmaci erano generalmente sacrosanti.
Ad es. la legge BIPARTISAN che ha voluto IMPORRE i FONDI PENSIONE PRIVATI ai lavoratori è una vergogna (tra l’ altro vorrei vedere come son messi oggi tali fondi). Gli esempi analoghi son moltissimi. Il denominatore comune invece è che tra tutti gli “organi” idealmente deputati ad illuminare, guidare e difendere, il cittadino, si son levate ben poche parole e suggerimenti veramente a sua difesa.
Quindi Matteo per quanto io non sia un “grillino” ed egli sia effettivamente un filo troppo “cialtrone”, non riesco proprio a biasimarlo . Avercene.
Casomai uno si chiede dove cazzo sian finiti e a cosa pensino gli altri (quelli che non fanno i comici nella vita, “almeno non ufficialmente”), teoricamente più atti a portare avanti certe battaglie specie nel lato pratico, lasciando al sopracitato l’ onere e l’onore di intrattenere il pubblico con la satira e affini.

p.s. il timing del post però, permettimi, per quanto legittimo, per carità, è a dir poco singolare. Perchè ti è venuta in mente questa cosa proprio il 5 gennaio 2009 ?

ahahah matteo, con la storia delle primarie utili ad eleggere il leader democratico mi hai fatto sganasciare

haahah

Senti ma perché per la prox volta il pd non organizza dei gazebo? so’ fighi!

di CHI è IL BLOGG?

sei SBOCCHIOSO matteobibbianchi

Capisco lo sdegno del post, sul sangue versato per la libertà e l’anno scorso lo spettacolino messo su l’anno scorso da Grillo ma non i commenti: le azioni si giudicano in termini di efficacia e circostanze. In questo paese che è ancora democratico e in cui ci si può esprimere liberamente nel rispetto altrui uno che per guadagnare soldi faceva ridere la gente e ora ripete frasi fatte sulle vergogne di questo paese ha convinto un tot di persone ad andare in piazza. Questo può essere positivo o negativo ma è un fatto. Per me è demagogia ma questo non toglie che sia successo. Inoltre ha promosso dei referendum in un modo totalmente inutile dando ancora prima la colpa del suo fallimento ai “quatto cialtroni” che in questo caso rappresentano un organo dello stato a difesa della giustizia. E il fallimento è stato suo quanto di quelli che ci sono andati a votare. Perchè qualsiasi sia il loro numero, se andate a scrivere su un foglio qualcosa e questo qualcosa non ha valore siete idioti, potete raccontare quanto volete la storia del gesto simbolico ma allora avete la stessa credibilità di miss padania. Per il resto è un fallimento democratico perchè quella gente il 25 aprile poteva svegliarsi e votare per qualcuno o diventare loro stessi candidati per cambiare le cose. Invece hanno preferito essere pecore, con un lupo come capo.

Sì, sì, bravo Matteo!
Continua a prendertela con Grillo che almeno fa qualcosa.
Potrei argomentare per venti pagine, ma il post è mio e ci scrivo quello che voglio io. Gnè gnè gnè!

“con tutto lo schifo che c’è da criticare in italia, per giorni è diventato Grillo il problema”

“Continua a prendertela con Grillo che almeno fa qualcosa.”

Il vero problema degli italiani è che, come diceva Montanelli, devono sempre trovare padrone. Anche delle coscienze. Si chiami Berlusconi, Veltroni o Grillo.

caro matteo volevo solo dirti che nel tuo voler essere sempre un passo avanti e nel tentativo di essere il faro che illumina le nostre strade, arrivi sempre tardi,la polemica su grillo e sul Vday e sui referendum mancati è on line da un po’ di tempo e uno dei primi a mettere on line il mancato tempismo di grillo è stato macchianera!!la prossima volta arriva on time!

Se mi dici che l’accusa di snobismo per te è banale, facci un pensiero. Gli unici snob che ammettono di esserlo sono quelli che lo considerano una qualità. Comunque il vossignoria si riferiva al fatto che i referendum li avresti votati se qualcuno te li preparava già pronti, quindi se vieni servito. Quello che però è veramente seccante, è che pensi bene di ridicolizzare (con questo esclusivo scopo) chi invece si è sbattuto per questa cosa (inficiata solo per fatalità) che , ancora una volta, trovi giusta. Il discorso sul voto per me non centra con lo snobismo, visto che quello che descrivi la considero semplice stupidità o al massimo menefreghismo.

Il pd è una associazione di liberi cittadini che organizza quello che le pare, come lo sono i grillini, se permetti, e i due piani sono perfettamente paragonabili nel caso specifico: dimostrare quanto una manifestazione, che in entrambi i casi era organizzata da alcuni e aperta a tutti, possa essere inutile se spogliata del suo significato. La raccolta delle firme aveva lo scopo principale di evidenziare un problema, anche con i referendum validi, perchè mica quelli risolvono le cose. Ora, che questo scopo sia fallito perchè persone come te, ma i media in generale, invece di prenderlo in cosegna, ripulirlo ed amplificarlo, preferiscono ridicolizzare l’evento e magari ricordaci gli omicidi colposi di grillo è molto triste. Questo è il problema del paese, ed il motivo per cui è immobile (ormai è una affermazione ottimistica). Il dito è ancora più importante della luna, non è nemmeno più formalismo, è proprio una forma mentis culturale che ormai va per la sua strada, e la maggior parte della gente ci va dietro, come altre tristi abitudini, perchè questo è il sistema.

Non so cosa intendi quando dici che il risultato non sarebbe stato lo stesso se la manifestazione fosse stata solo simbolica, anche perchè era il secondo vday, quindi hai già un riferimento di un’altra manifestazione simbolica, che mi pare abbia avuto un effetto maggiore, cioè sono state spese molte più ore a sviscerare la vita di grillo (ma come fate a non rendervi conto del sistema, e vi schierate a fianco). Evento in cui hanno raccolto firme, valide e accettate, per delle leggi di iniziativa popolare, che sappiamo avere una probabilità di scopo pari al voto per Letta (brrr), se non era simbolico quello. Ripeto comunque che la manifestazione era stata organizzata penso più di mezzo anno prima, se tutto andava come previsto avresti sindacato so un’altra cosa, è evidente.

Puoi rigirare le primarie come vuoi, ma restano una sceneggiata, lo sai tu, lo so io e lo sanno tutti, diciamo che è un buon proposito per il futuro, se vogliamo essere buoni. Poi se veramente pensi in maniera differente allora la cosa è preoccupante. E sono un parallelismo perfetto di come sia facile ridicolizzare una cosa del genere.

Ometto di commentare il passaggio sul “sacrificio di milioni di persone” che veramente non centrano nulla. Credo che quei signori siano insultati tutti i giorni più dalle persone che lasciano che il pese declini, arroccati in rendite di posizione, che da quelli che almeno ci provano da cialtroni. Te lo dico di cuore, sei troppo giovane usare già queste retorica.

Il 25 aprile è l’unica festa nazionale antifascista di questo paese. È dei partigiani e di tutti noi. Non è di urlatori di vaffanculo e venditori di pallette lavapanni a onde magiche.
Sono stufo di spiegare ai fan di grillo perché non sono d’accordo con loro. Scusate, ma basta.

il blog e’ tuo e ci scrivi tutto quello che ti pare ( a proposito di banalita’…)
ma valgono solo i commenti del tipo: “bordone santo subito” ??

pisci fuori dal vaso quando affronti un argomento dall’angolatura peggiore possibile. La mosca e’ li’ ma tu non la centri e fai un pantano.

(comunque non ti preoccupare, sei bravo, scrivi bene, complimenti per la trasmissione, ti guardo sempre…)

Appunto! è la festa della Liberazione.
Ci si vorrebbe liberare di questa classe politica che alla meglio si può definire incapace (benché secondo me sia capacissima di farsi i fatti suoi).
I vaffanculo a loro non sviliscono e non vogliono svilire di certo questa importantissima festa che io per primo, e immagino anche Grillo, sento moltissimo.
Poi comunque sono veramente fatti tuoi.
Mi dispiace solo che tu non sia dei nostri (che non significa seguire il profeta Grillo acriticamente) perché ti stimo per molte cose.

Mi sa che probabilmente con i grillini hai gioco facile allora.

Matteo, ma non hai un filtrino per le persone che continuano a scrivere in modo offensivo senza apportare nulla al discorso? mi fanno perdere tanto di quel teeeeeempo!! :)