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lunedì 12 gennaio 2009

Alla fine, dai e dai…


antonio_meucciIo ho resistito, ho resistito perché a me mi piace di avere i tastini sotto i diti, no il vetro, e allora ho fatto la resistenza, anche perché la Vodafone non mi lasciava prendere l’iPhone col contratto perché avevo già preso questo qui che uso adesso con un contratto e dovevo pagare la penale, quindi mi ero fatto la mezza idea di chiamare la TIM e dire voglio venire da voi per avere l’iPhone col contratto, poi così mi chiamava Vodafone il giorno dopo e mi diceva in lacrime perché te ne vai, perché vai via?! io rispondevo non voglio aspettare e pagare la penale, questo amore costa troppo, e allora Vodafone diceva ma fossero questi i problemi, niente problemi, eccoti il telefono dello Stiv Giobs col comodo contratto, e ti regalo anche cintomila semmeesse, ma a parte che a fare ‘sti giochetti nella vita ci si perde sempre ed è meglio evitare, e che non ci credevo che quelli ci sarebbero cascati così come le pere, il problema è che comunque tutti intorno a me dicevano no, non devi, sbagli, l’iPhone va preso sbloccato, che poi fai tutti dei lavori che se lo paghi meno non puoi, quindi io aspettavo di capire e quasi pensavo di non comprare niente e basta, anche se nell’anticamera del mio polso, dove batte il mio grande cuore nerd in forma di cisti tendinea, speravo che la Palm, un tempo produttrice di affarini geniali, calasse l’asso, ce la facesse, tornasse agli antichi splendori di affarini fatti bene, col gusto, velocissimi, ecco, poi gli U2 qualche giorno fa hanno investito nella Palm con una massiccia barcata di soldi e io mi sono detto saranno mica scemi, e infatti non erano scemi ma avevano visto questo affare che si chiama Palm pre, adesso l’ho visto anche io e ho deciso che quando esce me lo prendo, perché a me sotto i diti mi piace di averci i tastini, no il vetro.


grande matteo! mi sono riconosciuto al centopercento nel tuo dissidio. io vivo quassù in germania e c’ho lo stesso tuo problema. quindi un pensierino al palm ce lo farò…

la verità è che sei braccino e non lo compri, e con questo post ti sei quasi aggiudicato il Pre aggratis :) dì la verità.

ps. ti ho sempre consigliato di non craccarlo, io.

Davvero:
non voglio entrare nel merito, aprire quel ormai eccessivamente trafficato vaso di pandora. Sicuramente l’ iPhone sarà fantastico, il migliore ecc. etc. magari invece no. Non mi interessa non voglio saperlo, non ho opinioni a riguardo. Rimanendo circoscitto solo su quel specifico aspetto, debbo dire che anche per me la considerazione macroscopica è che “sotto li diti mi garba avecce i tastini, no i’vvetro”.

p.s. non sono del tutto sicuro se FN faccia dell’ ironia o meno

Dopo il post di ieri, di cui mai avrei capito il nesso fra titolo, foto e contenuto, stavo cercando di capire, di questo, che diavolo c’entrasse Victor Hugo. Poi mi sono accorto che è Meucci, e che i due secondo me si somigliano.
Sui telefoni, boh, io ho quello da 30 ero della Nokia e mi va benissimo, anche se capisco la voglia di possedere un affare muy tecnologico.

La Palm ha calato l’asso, ha fatto la ruffianata sarcastica di fare un keynote stile Apple con uno che era della Apple (sebbene la messa cantata fosse un pelino scritta a tavolino e forzata) e se non costa un rene il Pre è uno scalino avanti all’iPhone anche se poi diranno “ah ma questo l’ha copiato..” e bla bla bla..
Il fatto è che il Pre è figo.

tastini o meno, per me è questa “stream of consciousness” che la fa da padrone!

Bellissimo oggetto, ma a che minchia serve ?

Quando, dall’ alto della nostra ragione, ci meravigliamo per la durezza degli scontri religiosi dovremmo pensare a a quello che succede nelle discussioni sui sistemi operativi o con le piattaforme di telefonini; stesso livello di irrazionalità travestito in ragionamenti dotti; è che siamo molto affezionati alla nostra visione del mondo (informatico)

Condivido alla grande il tuo pensiero. Quando ho visto la foto del PRE mi sono subito innamorato. Oltretutto sono un fedele affezionato palm user da ormai 7 anni

signor bordone, volevo solo avvisarla che al grande fratello c’è un suo sosia

Io amo Bordone, come una scolaretta insonne, e quando mi fa questi ragionamenti qui gli regalerei una guida degli eremi del Nepal in cui rinchiuderci io, lui ed un Palm pre senza campo!!!

Ieri a macchiaradio dicevano che dovevi essere a x factor….che fine hai fatto???

Non ho ancora esaminato la cosa per bene, ma per quanto ho letto in giro mi sembra che – estetica a parte (ed è molto bello, forse anche più bello di iPhone) – tecnologicamente sia un pò triste. Insomma un paio d’anni fa ci lamentavamo delle webapp per fare i programmi su iPhone e ora? Ora Palm tira fuori il suo nuovo OS (perchè o lo tirava fuori o la tiravano fuori a pedate dal mercato) che si programma come una webapp (cioè con degli strumenti che IMHO non hanno nulla a che fare con “l’eleganza” nel progettare applicazioni native su qualunque OS). Insomma se esteticamente è davvero appagante, per il resto è decisamente sottotono. Spero sia soltanto una cosa di transizione – come fu per Apple agli inizi.
Ok ora la pianto col commento nerd ;-) (scusate ma da buon programmatore non potevo esimermi)

diciamo che se ti avessero regalato l’iphone, non saresti rimasto con un Palm di naso. e che naso.