martedì 13 gennaio 2009
Il partito deve RE-PRI-ME-RE
Se il PD è messo come è messo, Rifondazione Comunista lo fa apparire come la più solida istituzione laica e democratica del mondo politico europeo. Rifondazione Comunista è un partito che non ha un segretario (è un segretario quella roba lì?) e quasi se ne vanta; è un partito soffocato dalle correnti e dal rapporto incestuoso con il sindacato; è un partito capace di stupire solo con colpi di scena che vengono venduti come drammatici, quando meritano le risate registrate (così anche i militanti sanno quando è il caso di ridere). Dopo l’assassinio dei Verdi ad opera di Alfonso Pecoraro Scanio, la sinistra di opposizione italiana (dai, state seri, che se no rido troppo e scrivbo malke) si suicida col botto. Un organo di partito finanziato dallo Stato e letto da pochi militanti, un giornale che non esiste in nessun paese europeo (almeno non distribuito ovunque, quasi fosse veramente un quotidiano) adesso trascina nel baratro l’intero partito, che si spacca Perché si spacca? Perché questo affare che si chiama Liberazione aveva un direttore, Piero Sansonetti, che è uno che se parla almeno capisci cosa dice e ti ricordi la faccia. Adesso viene cacciato e al suo posto mettono un sindacalista. Ma la vera beffa non è questa. La vera beffa è che loro non licenziano. Fermamente convinti che il licenziamento sia una pratica barbara, a cui preferire sempre il dibattito interno e l’autocritica, loro convincono Sansonetti a farsi da parte continuando a firmare il giornale. Così l’altro, che non è iscritto all’Ordine, può dirigerlo in pace. Certo, perché andare contro all’ordine e alle leggi fascistelle che impongono a un Homo sapiens di diventare giornalista per essere responsabile sarebbe troppo progressista. E certi paradossi si rivoltano sempre contro chi li difende di più.
Così alcuni tra i più efficienti congelatori della società italiana si sono aperti e hanno ingoiato il tecnico che fa la manutenzione settimanale. E il PRC resta assiderato tra sindacato, ordine dei giornalisti e correnti. Una catastrofe degna di quelli che al congresso discutono ancora dell’opportunità eventuale di governare, se mai un giorno dovesse tornare l’occasione, e lo fanno coi trotskisti. (Comunque tranquilli, raga, non vi capita più. State lì a fare i dibattiti due o tremila anni che noi non vi disturbiamo. Anzi, passo la parola al compagno…)
“Certo, perché andare contro all’ordine e alle leggi fascistelle che impongono a un Homo sapiens di diventare giornalista per essere responsabile si rivoltano contro chi le difende di più.”
Non ho capito questa frase.
scritto da Sauro martedì.13.01.09 10:15
E di quando Ferrero esaltò i compagni assicurando che “Con questa dirigenza non vinceremo mai!” ?
Quello che dice, fa.
scritto da cacioman martedì.13.01.09 10:28
E il peggio nella sinistra deve ancora accadere…pensa quanto risubrentera d’alema….allora si che potremmo dire che la sinistra è morta con le sue ceneri ci si sono fatti il bide’.
Alle prossime elezioni dovro votare di pietro? che tra l’altro è un liberale di destra.
scritto da andrea martedì.13.01.09 12:10
Nasce il dilemma: andare offtopic al quarto commento per dire ad Andrea che se Di Pietro è liberale Michael Jordan è un grande attore, o dire che il post mi è piaciuto molto?
scritto da Geffe martedì.13.01.09 12:16
io UNA volta ho ANADATO al cantiere dei MURATORI.
Mii, era un pò bello un pò no. Bellissimo era la BETONIERA, che è una macchianaa forma di coccinella PACCHIONA che mangia pietra e caca CEMENTO. Pare una lavatrice.
Brutto è che ti sporchi pure sotto la CANOTTIERA; minchia, incredibbile ma è così. E’ il cantiere.
Ecco.
Al CANTIERE c’era il capoMAESTRO che diceva: Attilio, piano con la carriola! Ugo attento ai BULLONI, diosantoooo! Attilio se la carriola CADE ti CORCO di legnate, diodioooo.
Cose così, inzomma. Allora HO penzato che la MURATURA è maestra di vita, e il capo MAESTRO è un pò maestrino, che se si sente TUTTO imparato non ti inzegna niente.
E quindi mi chiedo: ma la RIFONDAZZIONE, come nelle case, non è una COSA che si FA in tempi BREVINI, che poi è la COSTRUZZIONE della casa quella che importa?
Cos’è questo AMORE per i buchini di terra, sempre quelli sempre loro?
E’ dal TERRAZZINO anche ABBUSIVO che si vede il cielo e fai le grigliate a SALSICCIA…
boh, io un palazzo che è SEMPRE a f are la RIFONDAZZIONE non ci voglio mica vivere, io… ma forse la colpa è mia (eeNZO) che di una casa mi piace quando si FA attraversare di LUCE come sposa GENTILE.
Boh, ma forse a uno ci PIACE la rifondazzione perché è vicino all’odore di VITA quelo forte, la FOGNA, con le spine e lapUZZA. Ma la vita è un PALAZZETTo un pò più complesso, e la TERRA che sposti da un PUNTO la metti in un altro. Boh, forse è CHE questi qui IN CANTIERE non ci hanno mai stati per DAVVERO. Infatti NON parlano MAI di betoniera.
ciao da eNZO
scritto da eNZO martedì.13.01.09 12:28
questi sono i comunisti che piacciono a Berlusconi
scritto da kush martedì.13.01.09 12:31
Sono queste le notizie che rendono piu dolce la giornata.
scritto da Spuzza martedì.13.01.09 12:47
Ora ho capito
scritto da Sauro martedì.13.01.09 13:18
Stalinismo, disinformazione o conseguenze del non essersi informati ??? Le ragioni per la sostituzione di Sansonetti sono molte (dal fallimento economico ed editoriale del giornale alla campagna incredibile contro la maggioranza del partito) e sinceramente ben vista da molti lettori e moltissimi exlettori. Il fatto di fare le vittime di comportamenti stalinisti deformando la realtà è patetico e mi fa incazzare come una biscia. In più sansonetti rimane per legge a firmare il giornale in attesa della nomina del direttore e vicedirettore nuovi……
scritto da Pipcoman martedì.13.01.09 13:50
http://www.paoloferrero.it/?p=1127
paolo ferrero è quella roba lì, il segretario di rifondazione comunista.
scritto da Pipcoman martedì.13.01.09 13:53
uno dei migliori eNZO di sempre. Mi inchino, mi prosterno.
scritto da marco martedì.13.01.09 15:42
. . .
scritto da francesco contini martedì.13.01.09 17:05
“Boh, forse è CHE questi qui IN CANTIERE non ci hanno mai stati per DAVVERO. Infatti NON parlano MAI di betoniera.”
e l’ottimo eNZO, con due frasi, sintetizza tutto il malessere della classe dirigente della sinistra italiana. Persone sganciate dalla realtà che dividono come i manichei in operai\non operai, loro che una fabbrica non sanno davvero cosa sia… come non sanno nulla del precariato o del fatto che i loro voto sono andati tutti alla Lega. NO rappresentano nessuno, neanche la betoniera. Bravo eNZO!
scritto da natural born killer martedì.13.01.09 17:18
Davvero, che vergogna. Ci stiamo comportando come Berlusconi che fa le corna e sprizza humour da cinepanettone natalizio. Nè più nè meno. Anzi no, di più ahimè…non so più controbattere a chi ridicolizza la mia appartenenza alla Sinistra…QUALE sinistra? L’unica cosa sinistra è il nome… Intanto io guardo che fa Vendola…poi vi dico…
scritto da Francesca martedì.13.01.09 21:32
E grande eNZO
scritto da Francesca martedì.13.01.09 21:34
Rifondazione è (era) l’unico partito con un’autentica democrazia interna, con correnti che votavano mozioni ai congressi scannandosi di discussioni ma accettando il responso del voto. Fino all’ultimo congresso che, anche se sotteso da manovre dispettose, si è svolto regolarmente, e che ha visto la (neo)minoranza (cui personalmente mi sento molto più vicino) non riconoscere il vincitore e man mano consumare il distacco, ritenendo che il partito fosse di loro proprietà e l’altra metà servisse solo a rimpinzarne le fila e a fare folklore. E’ come se dopo le elezioni politiche i perdenti decidessero di fondare un altro Stato.
Quanto al giornale, i casi sono due: o il PRC è l’editore di una testata indipedente, e allora è imprenditorialmente libero di decidere chi è il direttore, oppure il giornale è l’organo di partito, e deve seguire la linea del partito. Pesce lesso Sansonetti, un mediocre come pochi, pretendeva di vivacchiare ancora a spese del suo editore sparando a zero quotidianamente sulla dirigenza del suo partito. Non mi sembra corretto.
E’ vero che la democrazia non è il sistema di governo più efficace, ed infatti ci stiamo rivolgendo a metodi più autoritari e populisti, sia all’interno dei partiti (il leaderismo di WV e SB), sia a livello elettorale (liste blindate, sbarramenti, premi), sia a livello locale (assessorati piccoli potentati, consigli comunali inutili) che politico (parlamento esautorato, CdM onnipotente). Se vi piace, buon per voi.
scritto da tomate martedì.13.01.09 21:35
[...] numeri primi sono infiniti. Quindi infinite monadi partito avremo a sinistra. Sinistra sinistra, sinistra meno sinistra, sinistra un po’ centro ma non troppo and so on! [...]
scritto da La solitudine dei numeri primi – destynova martedì.13.01.09 22:05
Spero che si estinguano come i dinosauri, comprese le facce come il muro del PD. Quando compariranno sulla nostra penisola individui muniti di materia cerebrale, forse, andremo a votare felici, senza se e senza ma, senza forse, senza meno peggio e mollette nel naso. Ma forse non faremo in tempo a vedere questa nuova era, perchè nel frattempo hanno costruito le case popolari su Marte.
scritto da Salvatore.M martedì.13.01.09 23:02
Matteo, ma devi scrivere proprio di tutto? Te lo chiedo sinceramente: chi te lo fa fare di scrivere di un argomento di cui, oggettivamente, non sai un’acca?
Non hai seguito il congresso di Rifondazione, non sai cosa succede, non conosci i dati delle vendite, probabilmente non hai neanche mai letto Liberazione negli ultimi 2 anni… Allora perché?
Brevemente:
- Ferrero ha vinto il congresso. Che è quella cosa dove tutti i membri di un partio si riuniscono, discutono, decidono le loro proposte e poi votano chi le deve portare avanti.
- “rapporto incestuoso col sindacato” fa ridere. Uno dei maggiori difetti di Rifondazione è essere troppo distante dal sindacato. Il sindacato confederale (tutti e 3) è in mano al Pd con maggioranze bulgare. Rifondazione lo critica spesso, troppo.
- mi spieghi perché gli iscritti di Rifondazione dovrebbero pagare lo stipendio a uno che ti piacerà anche tanto quando lo vedi in tv ma è contrario all’esistenza stessa di quel partito e fa un giornale talmente scarso che neanche quegli iscritti lo comprano?
- indicare un direttore responsabile iscritto all’ordine è un obbligo di legge.
scritto da masaccio martedì.13.01.09 23:44
Che Vendola dica cose sbagliate ha un senso,malafede e primodonnismo principalmente,vedi intervista di oggi riportata su repubblica.it dove al “Vi accusano di non esservi arresi al fatto di aver perso il congresso” ha risposto:
“Non dico queste cose perché ho perso il congresso, che pure in qualche modo ho vinto col 47%…”,che suona tipo “abbiamo perso 2-1,ma il primo tempo dominio incontrastato,fino all’ottantesimo eravamo in vantaggio…e poi eravamo in 9,avevamo più angoli e calci di punizione,il tifo e i cori dei nostri nemmeno paragonabili,e le magliette non puoi capire…”;peccato che le partite si vincano coi gol. Ma tu,che senso avrebbe?
scritto da francesco mercoledì.14.01.09 02:01
ai difensori della linea uscita dal congresso mi viene da dire: complimenti.
Se ci fosse qualcuno nella dirigenza del partito della RC che sappia vedere la realta’, allora punta al suo futuro nella politica europea. il suo, personale.
Altre prospettive non ce ne fanno vedere, infatti non ci sono. incredibile che si sia riusciti a peggiorare la triste parabola dei verdi.
Un amico a cui dicevo che avrebbero perso alle politiche (non cosi’, pensavo a un calo) mi diceva “scherzi? ci votano anche i Mussiani, valgono il 3/4 percento” era ed e’ questa la logica del PRC, non se ne esce.
scritto da massimo mercoledì.14.01.09 13:24
Concordo con Tomate E Masaccio.
Chiunque abbia seguito minimamente il congresso di Chianciano capisce quanto sia cambiata la politica di Rifondazione, tant’è che ha vinto il documento “somma” di tutte le minoranze contro quello sostenuto da Giordano, Vendola, Migliore (e pure Bertinotti guardava con accondiscenza)tutti politici di una stagione passata e non più proponibile (la stagione di governo, delle alleanze programmatiche). Il nuovo segratario Ferrero, discutibile quanto si vuole, si stà impegnando seriamente per il reinserimento sociale di Rifondazione, soprattutto nelle industrie dove adesso spopola la lega, e nella società con iniziative molto interessanti come i G.a.p. (gruppo di acquisto popolari).
Insomma a piccoli passi si stà uscendo dal radical chic; trovo ingeneroso ridicolizzare la parte critica, (re)esistente, del paese.
scritto da Andrea mercoledì.14.01.09 19:33
santo cielo!
sono arrivati anche qui!!
eNZO…penZaCCi tu.
scritto da giacomo giovedì.15.01.09 21:35
Hanno assolutamente ragione tomate e masaccio. Perchè parli con supponenza di una cosa di cui evidentemente non sai nulla. Cosa significa “continuate pure a fare dibattiti per i prossimi 2000 anni, tranquilli noi non vi disturberemo”? Noi chi? Chi rappresenti tu? O meglio hai l’arroganza di pensare di rappresentare qualcuno? e in base a cosa? Al fatto che leggi qualche giornale straniero (per lo più soffermandoti su puttanate, a giudicare da ciò di cui discutete in radio) sei esperto di videogiochi e ti piace il Giappone? Tutto questo matura crediti per spandere fango su chiunque? Cosa significa a proposito di Ferrero “E’ un segretario quella roba li?” Certo il fatto che non venga dalla buona borghesia di città, non abbia fatto master all’estero ma sia nato in montagna e abia fatto l’operaio non depongono a suo favore… E’ vero andrebbe vietato per legge che un operaio diventi segretario di un partito (o peggio ancora ministro). E tu caro Giacomo: cosa vuol dire “santo cielo! Sono arrivati anche qui”? Dove dovremmo stare nel chiuso dei nostri circoli a discutere del muro di berlino come vi piace dipingerci? Non abbiamo neppure più il diritto di provare a discutere, soprattutto quando si dicono cose false su di noi? Vanno cancellati dalla faccia della terra quanti pensano che questo non sia il migliore dei mondi possibili, che non pensano che il compito di fare le cose sia sempre di qualcun altro, col quale almeno poi ci si può lamentare se non vengono fatte, ma che “lo stato di cose presenti” si possa (anzi si debba) cambiare e che per farlo sia necessario impegnarsi (e lottare, si lottare: guardate quanto sono démodé). collettivamente? Ma si, ci salverà il gioco “futurista” di eNZO: e se andasse male ci si può poi sempre accontentare di scandalizzarsi perchè Berlusconi fa le corna… ma andate a lavorare, come recita l’adagio popolare.
scritto da Alberto domenica.18.01.09 02:27