venerdì 30 gennaio 2009
Revenge of the freaks
A Chiambretti Night è scoppiata una scena madre con la signora Maria Sung e il Monsignor Milingo. Lei arriva con la borsetta, si incazza perché l’intervista di Milingo è stata interrotta da una gnocca esperta di danza del ventre. Allora al rientro dalla pubblicità Maria Sung sta lì con la borsetta e ricorda al mondo che gli orientali quando si incazzano fanno paura. Anche con la borsetta. Se la prende con Chiambretti, con Milingo stesso, ripete “Monsignor, Monsignor”, sembra che gli stia per dare uno schiaffo. E Milingo risponde “pasiensia pasiensia”.
Non solo la cosa ha un effetto di ringiovanimento salvifico per un programma che invita i punk a pranzo da Spizzico. È anche un ribaltamento di fronte. La interviste rompono le palle perché sterilizzano il resto, e i “numeri uno” sono dei VIP muti intervistati male? Quando invece i fenomeni da baraccone (la vera forza del programma) conquistano anche il centro del palco, il risultato ha un che di rivoluzionario. Forse è il segno di un cambio di rotta positivo. Sperèm. Chiambretti imbarazzato da Maria Sung smette di fare il burattinaio e torna a mischiarsi con quello che racconta. Si rilassi, vada sereno, sporchi il programma, che a noi così piace di più. (Già che ci siamo, basta calciatori. Sono muti. Si sa. Desistere in questo caso non è snobberia, perché “il calcio è interessantissimo soprattutto fuori dal campo” è una stronzata di cui siamo vittime da anni. Anzi, in questo caso lasciar perdere sarebbe un elegante segno di umiltà e coraggio.)
Per inciso, la parlata di Milingo, di cui capisci il 60% delirante e intuisci il 40% razionale, è a suo modo sublime.
Ma c’è una cosa da dire al conduttore. In Italia per cortesia si dà il “lei”. Ci si riferisce a un interlocutore come se fosse una terza persona di sesso femminile, con delle eccezioni per aggettivi e participi (“lei è stato”, non “lei è stata”). Mussolini diceva che era una frociata e così il regime preferiva il voi, che in effetti sarebbe più comodo, ma ormai gira solo al Sud. Però se uno dà il lei, è lei. Se chiedi “quando la incontrano, gli rivolgono mai degli insulti, capita che lo picchino?” non va bene. È errore BLU al quadrato.
Piero. Ascolta. Scarpe rosse basta, ma fai quello che ti pare. Gli e lo quando dai del lei invece proprio no. Fidati.
Cosa mi sono persa? Se qualcuno qua sotto volesse gentilmente indicare un eventuale link.
Considerato che quei due hanno messo in crisi la Chiesa Cattolica come nemmeno lo scandalo pedofili, la curiosità aumenta.
scritto da maria sung venerdì.30.01.09 09:36
c’erano delle foto su repubblica:
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/milingo-chiambretti/1.html
scritto da francesco contini venerdì.30.01.09 09:55
Purtroppo io non ci vedo un cambio di rotta. è, appunto, un principio di deriva che Chiambretti, e diciamolo che ormai non ha davvero più altro da dire, subisce tornando a suo modo “istintivo”, ma appunto una parentesi incontrollata. Ma che non fa presagire, casomai esprime nostalgica rassegnazione. Come ritrovare nella benzina una traccia di greggio. (Comunque, noi Sperém forever)…
(per Maria Sung: http://it.youtube.com/watch?v=99hapA9uvIg)
scritto da a/m venerdì.30.01.09 10:00
Mi sa che questo è un piemontesismo.
Dalle mie parti (Torino, appunto), tanto più si conosce e si sa usare il dialetto, tanto più l’uso dei pronomi è del tutto casuale. Probabilmente perché nel dialetto piemontese non si bada molto a queste sottigliezze…
scritto da luca venerdì.30.01.09 11:12
Una volta a una mia professoressa femminista, la quale si riferiva a “noi tutte” includendo tutti gli studenti spiegando che “dato per centinaia d’anni s’è usato il maschile, per ristabilire un po’ di giustizia” avrebbe usato il femminile, risposi dicendo che da quel momento gli avrei dato del “lui”, perché per centinaia d’anni s’era dato del lei. E volevo ristabilire un po’ di giustizia.
Così per la durata di tutto il corso alzavo la mano e domandavo: «Scusi,vorrei chiedergli», etc.
Ma lei, anzi lui, fu simpatica e stette al gioco.
scritto da Giovanni Fontana venerdì.30.01.09 12:27
Viva piero e le red shoes. Chissà come han ripartito la marchetta, i tre. Che pena.
scritto da Andres venerdì.30.01.09 12:57
*** plin plon plan *** IL RIBOBOLO – l’angolo del linguista negletto *** plin plon plan ***
non è propriamente che ci si rivolga a una terza persona di sesso femminile, bensì, a quanto mi risulta, ci si rivolge alla “signoria” dell’interlocutore, che è una sorta di astrazione vagamente barocca (infatti credo provenga dalla spagna). E le eccezioni che dici tu, MB, non è che siano prorio eccezioni; infatti ogni tanto si trova qualche purista che usa quei participi e aggettivi al femminile: sono errori diventati regola per la sovrana legge dell’uso. Come probabilmente diverranno regola quelli che oggi sono errori di Chiambretti e di varî altri.
*** plin plon plan *** fine
scritto da marco venerdì.30.01.09 16:23
“Mussolini diceva che era una frociata e così il regime preferiva il voi, che in effetti sarebbe più comodo, ma ormai gira solo al Sud.”
Giu al sud preferiamo essere dei trogloditi che danno del voi (non è la forma che da referenza bensi l’essere) piuttosto che andare a dormire odorando di chiuso e brodino guardando un Chiambretti scaduto e sentendosi il figo eletto che fa le cose alla “persona normale”.
scritto da _gemini venerdì.30.01.09 17:09
Più che “Chiambretti Night” direi “Chiambretti Night Club”. A parte la sigla mi sembra un programma moscio, mancante della tipica verve chiambrettiana che distingueva i suoi programmi precedenti.
Va beh dai, Gattuso quando c’è da parlare lo fa.(E Capello osserva – è sport anche questo).
scritto da ann venerdì.30.01.09 19:20
matteo, ma tu non hai proprio nulla da fare che a mezzanotteefischia stai concentrato a sentire la sintassi e la grammatica??
ti rispetto.
scritto da baboido venerdì.30.01.09 19:22
Invece il participio o gli aggettivi si concordano al maschile. Ma poi, ma che post del cavolo. E tu, perché lo rispetti?
scritto da steamerbag venerdì.30.01.09 22:23
No, niente, come non detto, non avevo letto il post.
scritto da steamerbag venerdì.30.01.09 22:26
(Dai, oh, facci l’imitazione di coso, di quello di amici.)
scritto da steamerbag venerdì.30.01.09 22:31
Il voi è molto figo, ma al nord è talmente deferente che si può usare solo quando parli con Napolitano, o, se credi, un porporato.
scritto da Matteo Bordone lunedì.02.02.09 00:51
Milingo ridicolo, comunque rispetto alla cosa non condivisa che dicevi su Gomorra, ne parla anche la Detassis, capo di Ciak e del Festival di Roma, sul suo blog http://www.piaceriforti.blogspot.com
Parla dell’esclusione dagli OScar, ingiusta…bello il vs programma alla radio, vi seguo sempre
scritto da paola lunedì.02.02.09 11:18