Royale Politique
venerdì 27 marzo 2009

Se muoio, mi incazzo (avvisoria parentale: liriche esplicite)


zombieQuello che ha deciso di fare questo governo in materia di testamento biologico non ha a che fare con la politica normale, quella che (solo in Italia) occupa una decina di pagine di tutti i quotidiani ogni giorno. Qui stiamo parlando di qualcosa di molto più centrale anche della migliore politica possibile, cioè il fatto che il corpo è mio, e (cazzo) decido io cosa foglio farne in caso di guasto irreparabile. Se dovessi ammalarmi o subire un incidente, e per questo essere passibile di trattamenti atti a prolungare la mia condizione, senza migliorarla nella sostanza né in quel momento né in prospettiva, vorrei evitare (vaffanculo) che quei trattamenti mi fossero praticati o somministrati. Secondo il testo della legge all’esame del parlamento, lo stato italiano ha stabilito che il mio diritto di decidere su temi del genere, che (pezzi di merda) riguardano il mio corpo, la mia vita, e l’esistenza delle persone che mi sono vicine, viene dopo il diritto del medico di esprimere la propria opinione a riguardo. Quindi io (stronzi maledetti) posso anche dire che non voglio essere tenuto in vita artificialmente, ma l’ultima parola sulla questione spetta a un altro: uno sconosciuto, uno qualunque. L’eventualità che lui, nell’esercizio della professione, vada oltre il proprio io a mio favore è da scongiurare assolutamente. Anche a costo di non farmi morire come voglio. Ecco, siccome (figli di puttana) ammetto che questo diritto di scavalcare la volontà di un moribondo — una voltontà granitica nella fondatezza, e, questa sì, sacra (cristo), sia dal punto di vista del diritto, che della cultura di questa e altre epoche, questa e altre civiltà — possa spettare alle debolezze delle persone che mi amano, e che “No, il respiratore non glielo staccate, testamento o non testamento” sia eventualmente un errore che spetta a madri, padri, figli, mogli, compagne, sento (ç*ا∞ ^*‡) di essere scavalcato due volte in un mio diritto fondamentale.
Ci si chiede come è possibile che tra tutti i parlamentari della Pdl non ce ne siano due o tre a cui è toccato di vivere in prima persona, dalla parte di quelli al capezzale, una situazione come quella su cui con tanta stupidità, disonestà intellettuale e politica, incapacità culturali e tecniche si sono espressi. Eppure deve essere così.
Perché quando Giuliano Ferrara imbastì quel simpatico trenino sul corpo delle donne, Berlusconi dimostrò di avere senso della reatà, e di conoscere il paese, la politica e la vita vera delle persone molto più di Elefantino, Binetti, Socci e soci. Questa volta è successo il contrario: un’élite di potere intrisa di ideologia ha legiferato sulle vite e sui corpi dei cittadini, contro la loro volontà.
Di solito questi sono atti che prima o poi si pagano. Cari.


Non sono sicuro che sia così. Mi sembra di vivere in un paese di zombi. Secondo me non paga un cazzo.

Concordo in toto, però il “ç∞§*∞ ^*∞” te lo potevi risparmiare. Ciao mitico!

si pagano elettoralmente? nel senso che io persona sana di mente per punirli di una tale schifezza non li voto e voto invece dall’altra parte? è un’idea. ammesso che dall’altra parte non mi ritrovi roba così: «Gli ex diesse fanno fatica a capire. Quelli che per noi sono passi da gigante, come i passi in avanti fatti sul testamento biologico, per loro sono passettini. Noi non abbiamo una tradizione socialdemocratica o comunista. Non facciamo parte di un filone culturale. Noi abbiamo due appartenenze: una alla Chiesa, l’altra alla politica. Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero “capo” è lui: il Papa. Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diessini dovrebbero alla fine comprenderlo.» (pierluigi castagnetti, partito democratico, due giorni fa.)

Io dico che hanno venduto il nostro corpo e il nostro arbitrio per un piatto di lenticchie strasburghesi. Ciò, se mi permetti, meriterebbe un’intera affissione di Wittenberg con insulti a sfondo sessuale: è arrivato il momento della strategia-Eminem.

Proposta di resistenza civile: non entrare in stato vegetativo permanente finché questa legge non riprende la via per il suo luogo d’origine (un qualsivoglia ano). Ce la faremo?

Quoto completamente il post dalla prima all’ultima parola.
Non sono esperto di tecnicismi parlamentari, ma confido moltissimo nella palese incostituzionalità di questa norma (nessuno, secondo la nostra Costituzione, può essere obbligato a sottoporsi ad una terapia). Ora, esiste ancora una Corte Costituzionale ed una Presidenza della Repubblica, o no? In teoria c’è ancora spazio per riparare il danno, o sbaglio?

Alla fuga dei cervelli seguirà quella dei corpi !?! (ahahah)

Scusate, lo so bene che c’è da incazzarsi. D’altronde… non me ne fate una colpa, per come stanno le cose in Italia se voglio sopravvivere devo prenderla a ridere!

Provo disprezzo per questa gente, ipocriti maledetti, che se dovessero incorrere nei casi previsti da questa legge di merda, sarebbero i primi ad eluderla, magari rivolgendosi ai paesi civili fuori dal nostro stato pontificio.
Ovviamennte il mio odio va contro i bigotti del partito democratico.
Comincerò intanto a non votarli alle prossime elezioni, anzi quel giorno andrò a spasso in moto, pure se piove.

paese senza speranza. sempra più in basso. e io continuo a sentire persone che apprezzano questo governo, che reputano B. un modello.
che tristezza

Questi emendamenti sostanzialmente provocatori e frutto di basso mercanteggiamento, dovrebbero generare l’uscita dall’aula delle persone di buon senso a prescindere dal loro credo religioso. E invece tocca dar ragione al nano quando ha il coraggio di dire quello che dice di molti parlamentari. Non dell’istituzione in sè.

Io sono d’accordo con il tuo post, penso che in condizioni limite ognuno debba poter decidere liberamente della propria vita. Penso che in un Italia (io parlo del Veneto in particolare), in cui è molto più facile avere un primariato se si è obbiettori o, ancora meglio, di CL, sia una prospettiva abbastanza terrificante pensare che uno di questi dottori possa decidere “per te”. D’altra parte bisogna anche considerare che lo stato decide molte cose che riguardano strettamente la vita di ognuno di noi (esempio stupido: ci impone di mettere le cinture di sicurezza, anche se magari io preferisco in caso di incidente farla finita subito e spappolarmi sull’airbag). Se sono un testimone di Geova e mi sto dissanguando, il medico ha da sempre il diritto-dovere di chiamare un giudice per valutare un eventuale TSO. E non troverai medici che operano novantenni per gli stessi tumori per cui si darebbero da fare per un quarantenne. L’opinione del medico è importante, anzi è fondamentale, per stabilire se c’è una possibilità di guarigione o no. Se mia moglie che mi odia vuole stubarmi perchè ci metto un po’ a svegliarmi da un’anestesia preferisco che ci sia qualcuno in mezzo: in prima linea un medico, in seconda un giudice.
Se poi non c’è speranza, allora toglietevi tutti, e lasciate scegliere a me.

amen fratello.

Quello che dici è cosa buona e giusta,pero’ propongo che prima di staccare la spina il medico deve dichiarare al la di ogni ragionevole dubbio che io non potro’ piu svegliarmi, (ipocrate o non ipocrate) io ho diritto di non “sopravvivere”, pero noi non siamo medici e se sei in coma cmq non puoi decidere ne far decidere agli altri, perche come dice Giulia non tutti si possono fidare di quelli che hanno intorno.
effettivamente non ci possiamo fidare neanche dei medici…..paranoia!!!!!

comunque io ripropongo l’armistizio al 90′

A far dietrologia futurista, credo che il Governo abbia pagato dazio all’ UDC. Chissà se ho ragione.

Caro Matteo devo dire che secondo me hai scritto di meglio.
Il post mi sembra inutile e fuori mira. Inutile perchè penso che sia rivolto bene o male solo a persone che sono già d’accordo su questo e fuori mira perchè sembra che il senso sia “oh guarda i politici sono cattivi e incapaci”.
Pero’ chi siede in parlamento ci siede perchè lui (o meglio il partito che lo ha candidato) ha preso dei voti e quindi forse avrebbe più senso prendersela con chi quei politici li ha voluti: parenti, amici o in alcuni casi noi stessi.
Poi leggo cose come questa (http://metilparaben.blogspot.com/2009/03/obiettori-del-pelo.html) e mi rendo conto che forse non c’e’ speranza per l’Italia.

alla fine si pagano cari, si,ma a pagare siamo sempre noi. e mi associo a tutti i vari stronzi maledetti, perchè se prima speravo si potesse arrivare a un minimo di civiltà, in questo paese, ora lavoro per mettere da parte i soldi per andare a morire lontano. come i gatti. brutti figli di puttana. lo potevo dire anche io?

Mhmm… troppe poche bestemmie nel pezzo.

Se è vero che in guerra ci si deve andare preparati io quel “ç∞§*∞ ^*∞” l’avrei esplicitato meglio.
E se qualcuno si vuole offendere si offenda pure, almeno capiranno meglio quanto mi sento offeso io da questa cosa che vorrebbero spacciare per testamento biologico.

Sono d’accordo con Giulia, credo che in un paese civile ognuno debba poter decidere liberamente della propria vita e NON SOLO in condizioni limite. E come Mumucs anch’io credo comincerò a mettere i soldi da parte, ma per andare a VIVERE lontano. Questo paese si sta imbarbarendo sempre più, ma non c’era bisogno di una legge sul testamento biologico per capirlo. Da medico assito tutti i giorni ad atti di accanimento terapeutico e non sono solo i sanitari a praticarlo, ma anche i familiari che portano in pronto soccorso la nonna ultra novantenne in condizioni disperate da mesi per un’improvvisa insufficienza respiratoria e poi magari la signora a forza di farmaci in infusione continua e ventilazione forzata viene presa per i capelli giusto per sopravvivere 5 giorni allettata e confusa in ospedale con una flebo in un braccio e prelievi quotidiani dall’altro. Io credo che ognuno preferisca morire a casa sua con i propri familiari, ma è difficile lasciare andare i propri cari, è la prova d’amore più grande, certamente non un oltraggio alla vita.

piu leggo i commenti e piu vedo che in questo paese cè voglia di armistizio.

oh mio dio…..ho letto quella cosa dell’obbiettore del pelo……allucinante, non ci credo, o meglio non ci voglio credere….dio mio in nome di quale obbiezzione uno puo fare una cosa del genere

Io invece vorrei sapere come cazzo fare per informare quei benemeriti teste di cazzo del parlamento che IO CITTADINA ITALIANA facente parte di questo Stato (che vota e paga le tasse e rispetta la legge e che va in chiesa eccetera eccetera…) che NON SONO D’ACCORDO con questa legge e che non ci tengo a vivere in eterno in un letto d’ospedale. IO VOGLIO FARGLIELO SAPERE!!!

caro 4lb3rto
penso che il tuo commento sia piuttosto un classico atto di onanismo critico da blog. è chiaro che il rapporto tra scelte degli elettori e politche degli eletti non è direttamente proporzionale. quest’ultime non sono una propagazione dirette delle idee dei votanti, che anzi le accettano, per lo più nell’indifferenza o nell’ignoranza, ma il risultato di interessi per lo più estranei alla maggior parte di noi. il post è uno dei migliori che abbia letto ultimamente, amo questo blog quando non parla di x factor(s)…

ah a proposito vorrei segnalare a riguardo una splendida striscia di Gipi, poco dopo il caso Englaro, apparsa su l’Internazionale

Un bel coma di massa per protesta.

p.s.: a me è piaciuto molto il post, non oso pensare alla quantità di delta 9 thc necessario per apparire rilassato e sereno oggi a Condor.

Il problema è che il nostro è, e sarà ancora per una ventina d’anni, un paese per vecchi, convinti che la chiesa sposti voti, e quoto bordone in toto queste sono scelte che si pagano!!

speriamo che la paghino in fretta. e molto. e in molti. e non intendo che perdano le elezioni, ovviamente.

Io non ci credo, questi atti non si pagano. Non in Italia. Basta guardare quanto peso e quanta visibilità è stata data alla cosa. In un altro paese la gente scenderebbe in piazza incazzata. E non parlo di quelli di sinistra, ma quelli che l’hanno votato sto governo. Perchè io sarei incazzato nero coi politici che ho votato e che ora vogliono negarmi anche la libertà di decidere del mio corpo. Ma figurarsi. E poi, io non li ho votati e – che culo – vivo all’estero. E’ sempre piu’ deprimente vedere da fuori che fine sta facendo l’Italia

la cosa che più soprende è che noi tutti (io in primis) non si faccia un caz*o contro questa classe politica!!!

@andrea: passi la doppia b, ma una z sola in obiezione, per favore.

che vuoi che paghino? ormai questi fanno quello che vogliono, e se cerchi di mettere la pulce nell’orecchio a qualcuno nella massa, ti risponde, se va bene, che lui di quelle cose non capisce niente, e che tanto non succederà a lui

@ bordone: il problema non sussiste: se ti ammaziamo ti facciamo secco, senza agonie inutili. se malauguratamente sdovessi sopravvivere in uno stato comatoso, sappi che il bardo todol lo attraversano tutti e , se non sei prparato, il suo tempo è illusorio, per cui che duri un anno o 17, non ti accorgeresti della differenza. quindi?

sono scaldalizzato, non ne posso più di ste leggi del cazzo, ne facessero una almeno per superare sta crisi…ma che schifo…

caro capitannemo,
la differenza potrebbe non esserci per te (sottolineo, potrebbe: tu che ne sai che non ne fa?), ma per i tuoi familiari si’.
e se io decido che preferisco morire anche per evitare loro un’agonia di lustri, devo essere libero di poter scegliere in piena liberta’.
se il mio medico e’ il dr house, magari mi dice bene; ma se c’e’ n’e’ un altro, possono essere cazzi amari.

Quello che succede, e puoi usare tutte le bestemmie che vuoi ma non cambiano le cose, sono colpa tua, mia e loro: di quelli che hanno ascoltato i loro piccoli interessi e sentito dell’ici, del miracolo dei capelli etc hanno votato berluska ANCORA E ANCORA, di quelli che “no, io non voto più perché tanto è inutile”, sì brutto idiota così inutile che stiamo scavando la fossa per tutti,e infine nostra per tutte quelle volte che sentendo un amico o conoscente dire che lui avrebbe votato quelli là abbiamo pensato che fosse giusto rispettare le opinioni diverse dalla nostra. COL CAZZO, è ORA DI DIRE BASTA, e davanti ad uno convinto che il pdl meriti di esistere con il loro circo, le loro leggi del cazzo, minimo sarebbe sputargli in faccia, ma visto che non si può allora tenerlo li finchè non capisce che non tutte le idee hanno pari dignità, e pensare anche solo per un attimo che gente come questa debba andare in parlamento a fare leggi per tutti, oppure affrontare problemi seri e concreti come la CRISI, quella nera che non c’è mai durante i gov. berlusconi su rete4, sia sintomo di IMBECILLITà ACUTA. Siamo al 3 o 4 governo berlusconi, alternato a gov di sinistra che era talmente scoloriti da essere già stati dimenticati, visto che non si può emigrare in massa non sarebbe il caso di iniziare ad affrontare gli idioti?

Concordo in pieno col post, e soprattutto con le liriche esplicite.

Concordo, ma non c’è niente da fare se non “essere il cambiamento che sognamo”.
Politicamente, il PDL sta approvando questa legge che rappresenta la grande maggioranza dei cittadini, che poi sono cittadini di merda. Berlusconi non c’entra niente se non essere uno di loro.

Non ci sono più parole, davvero…

Come ho già scritto, e come scrive chiunque ovunque in questi giorni, non è vero che la maggioranza degli italiani approva questa legge. Capisco che a volte convincersi che siano tutti scemi tranne noi faccia bene all’autostima e alla sociopatia, ma allora abbiamo la decenza di non fare gli indignati davanti alle iniziative impopolari. La politica e la maggioranza non sono una maledizione, così come il petrolio. Grazie.

@Aurelio
Sarò bloggaro onanista però ritengo che sostenere che “il parlamento fa quello che la maggioranza degli italiani pensa” sia un ragionamento fallace.
In generale è così funziona la democrazia, tu scegli uno (o un partito) e le persone elette scelgono per te.
Nello specifico in Italia un anno fa il 78% degli Italiani ha grosso modo votato o berlusconi, o il partito della Binetti, o l’udc. Ora cosa ci si aspettava che accadesse?
Vi aspettavate una serie di leggi in grado di garantire tutti? Pensavate che la chiesa e il papa non avrebbero avuto influenza sulle scelte di questo governo? veramente?
Io sarò onanista ma chi non ci vede bene mi sembrate voi.

Sto pensando seriamente di espatriare, questo per me inizia ad essere veramente troppo. Ma possibile che non ci sia nessuno con un pò di pietà-buon senso-onestà per capire quanto sia straziante per una famiglia vivere una situazione del genere?…Secondo me tutto quello che sta succedendo in questo paese è frutto di un’attegiamento diffuso, quello del “tanto a me non toccherà mai” oppure, “finchè non mi tange non me ne frega niente” e continuando così il paese va a puttane. Non ne abbiamo avuto abbastanza?

Mai stato di sinistra, io, ma sulla questione del testamento biologico ‘sto governo mi dà il voltastomaco.
Approvo e sottoscrivo ogni parola scritta da Bordone.

Stronzi maledetti, tutti a baciare l’anello al Gran Pastore Tedesco (il caro Josef, per intenderci).

Io ho il sospetto di un nodulo al seno.
Temo, che una volta fatta la mammografia, in caso di esito posito, sarò costretta a tutte le cure previste. Io non voglio fare interventi, nè chemioterapie. Vivo sola e non voglio vomitare tutta notte, stare male senza nessuno che mi aiuti a farmi un thè. Con questa legge non mi sento per nulla tutelata. Ho partecipato ad una conferenza del Sen. Marino e il rischio è molto grave. Nessuno medico accetterà le mie ragioni.
Cosi sto male anche solo per il sospetto. VI SEMBRA VITA QUESTA? NON POTER FARE UN ACCERTAMENTO SENZA INCAPPARE IN QUESTA TRAPPOLA. Se a qualche lettore viene qualche idea, accetto volentieri.