lunedì 4 maggio 2009
Eh no, ciccio, ’sta volta no
Tanto tempo fa mi è arrivato a casa un libretto. Era un opuscolo di una ventina di pagine. Non che fossi abbonato: è arrivato per conto proprio. Si intitolava Una storia italiana. Dentro c’erano un sacco di parole e foto che raccontavano chi fosse e cosa avesse fatto nella propria vita Silvio Berlsuconi. Le foto e i racconti, questo è importante, non avevano a che fare con Fininvest e Forza Italia. Cioè anche, ma soprattutto si mostrava la vita quotidiana di Berlusconi. La vita familiare. Ricordo un primo piano di Berlusconi che ammira e porta al naso un crocus appena colto nel prato della villa di Arcore. Ricordo le fotografie della famiglia, e ricordo Veronica. Veronica la bella moglie di cui lui si innamora dopo averla vista a teatro; Veronica la madre dei suoi figli che ha un bel rapporto anche con quelli avuti dalla prima moglie. Insomma io questo ricordo, questo ricordavo. Ma ricordavo bene? Ho cercato in rete e ho trovato il testo di quel librino.
Sì, ricordavo bene. Ma ricordavo poco.
Si partiva così:
IL CARATTERE E LE PASSIONI
Chi è veramente il leader di Forza Italia, come vive l’uomo che vuole cambiare il Paese? Abbiamo ripercorso la sua vicenda umana, dall’infanzia milanese al liceo dei Padri Salesiani. E poi, l’università, il lavoro, le sfide e le vittorie. Ma, soprattutto, vi raccontiamo gli affetti, le passioni, le amicizie, gli amori di Silvio Berlusconi.
Loro, già allora, ci tenevano a far sapere che era soprattutto quello che contava: il personale, il privato.
E infatti subito dopo si parla della prima moglie, Carla Dell’Oglio, che Silvio incontra alla fermata. Fanno due figli: Marina e Pier Silvio, detto Dudi. È proprio Dudi a dire:
“Papà anche quando veniva a casa per rilassarsi, era sempre a nostra disposizione e il suo tempo libero lo impegnava per farci divertire: ci raccontava indovinelli, storie, faceva l’imitzione del vecchietto del West…”
La capacità straordinaria di stare coi figli, da bravo padre di famiglia, prima e più che da politico, era fondamentale. Perché, lo ricordiamo, è sempre stato il personale a vincere. Sempre. L’uomo, l’istinto, la tempra; non la formazione, i referenti politici, la capacità di sintesi.
Poco più avanti, in un passo ormai celeberrimo, Silvio Berlusconi e Carla Dall’Oglio divorziano. La cosa è spiegata così:
La vita professionale di Berlusconi si fa sempre più fitta di impegni, giornate e notti dedicate al lavoro. La famiglia è serena, ma qualcosa nel rapporto con Carla cambia agli inizi degli anni Ottanta. L’amore si trasforma in sincera amicizia. Silvio e Carla, di comune accordo, decidono di continuare la loro vita seguendo ognuno le proprie aspirazioni. Molte cose continuano a unirli; innanzitutto, Marina e Dudi.
Poi arriva Veronica, che Berlusconi vede a teatro, innamorandosi all’istante.
Ed ecco il paragrafo che spiega come anche questa volta Berlusconi sia un papà perfetto.
IL SABATO È PER I BAMBINI
Per i suoi tre ragazzi, mamma Veronica ha scelto la scuola steineriana. Ispirato al pensiero di Rudolf Steiner, filosofo ed educatore austriaco, il metodo è concepito per stimolare la creatività e la libera formazione del carattere, anche attraverso la pratica delle arti e della musica. Silvio Berlusconi ha sempre avuto un culto per la famiglia e dedica alla famiglia tutto il tempo che riesce a sottrarre al lavoro.
Più avanti ci sono paragrafi dedicati al padre Luigi Berlusconi (NEL NOME DEL PADRE), a mamma Rosa che sfida e intimorisce un soldato tedesco su un treno (UNA MAMMA COME AMICO), al tumore (LA BATTAGLIA PIÙ DIFFICILE), ai compagni di liceo (TUTTI PER UNO). C’è poi il profilo astrologico di Silvio Berlusconi. E un capitolo dedicato al tempo libero, che spiega esattamente la linea di Silvio o del suo staff a proposito della sfera privata.
I PICCOLI SEGRETI DI SILVIO
Nei momenti di quiete cosa fa Silvio Berlusconi? Un sorprendente ritratto privato del Presidente di Forza Italia: la musica, le buone letture, i fiori, la cucina, l’arredamento.
Cosa fa Silvio Berlusconi nel poco, pochissimo tempo libero che gli rimane? Ha sempre preferito il riserbo sulla sua vita privata, ma da quando, con la discesa in campo, ha lasciato le vesti dell’imprenditore per diventare personaggio pubblico, molti filtri sono ovviamente caduti. Vediamolo, allora, nel suo privato.
Innanzitutto adora stare con la famiglia con Veronica e i suoi figli, a fare il marito e il papà. Sono questi gli autentici momenti di felicità.
È inutile che io vada avanti. Avrete capito, se per caso vi fosse sfuggito, che era stato proprio Berlusconi a venderci fette della sua vita privata dall’inizio. E senza che nemmeno lo chiedessimo. A casa nostra, in forma di opuscolo, di speciale su Rete4, di articolo di giornale (suo o altrui), di partita del Milan, sono arrivate continue porzioni della vita privata e personale di Berlusconi. È stato quello, non il resto, a fare di lui l’uomo politico più importante dell’Italia di questi anni.
Le fotografie di Silvio e Veronica mano nella mano, pubblicate da Alfonso Signorini meno di un anno fa, e rivendicate tra una citazione di greco antico e l’altra come pezzi di giornalismo, sono solo un altro capitolo di questa storia. E risalgono all’estate scorsa, quando Silvio cercava ancora di salvare il salvabile.
Oggi, che l’immagine dell’irreprensibile padre che fa la voce del vecchietto de West si sgretola, ci chiedono di girare la testa dall’atra parte, per discrezione. E se qualche direttore a libro paga fa finta di cascarci, bene. Ma per quanto riguarda gli altri, per favore, non scherziamo.
Sono tutti, assolutamente, fatti nostri.
Sì, direi che hai ragione.
scritto da Andrea lunedì.04.05.09 11:31
Io attendo la dura nota della Cei..
scritto da Marco lunedì.04.05.09 11:32
..e tutti in coro: Veronica sei tutti noi! Lascialo in mutande, fallo per il Paese!!!
Marisa
scritto da Marisa lunedì.04.05.09 11:44
In poche parole, la legge del contrappasso.
scritto da Marco lunedì.04.05.09 11:46
il contrappasso, in quanto legge, troveranno il modo di aggirarlo, come sempre.
scritto da ena lunedì.04.05.09 11:59
Affari suoi: affari nostri. Soprattutto se questi affari disegnati all’epoca come un meraviglioso spaccato Mulino Bianco’s style, adesso hanno qualche sfaccettatura alla Ozzie Osbourne…ma temo Ena abbia ragione. Sono bravissimi nel capovolgere qualsiasi caduta di stile a loro favore.
scritto da Francesca lunedì.04.05.09 12:11
Peccato che 8 anni fa vi lamentaste del fatto che non ve ne fregasse nulla, che fosse un’invasione quell’opuscolo ecc.
Solo ora che vi fa comodo, comprate i popcorn e vi mettete a sfogliare Chi ed Oggi per leggere i retroscena
scritto da jack lunedì.04.05.09 12:23
grandissimo.
scritto da stefi lunedì.04.05.09 12:27
Eh già… Eppure la balla della “questione privata” è già diventata legge per molti. I quali forse non ricevettero mai l’opuscolo agiografico, suppongo.
scritto da lo scorfano lunedì.04.05.09 12:42
Eh no, ciccio, ” ’stavolta” no.
Magari ” ’sta volta “. O “stavolta”.
Comunque il ciccio che rimproveri è quello di ieri, quello che “è una vicenda personale che mi addolora, che rientra nella dimensione privata, e di cui mi pare doveroso non parlare”.
Ma oggi è già tornato il ciccio che ci è più familiare, quello per cui privato e pubblico sono la stessa cosa, e se possibile e conveniente anche privato e politico (“criminalità mediatica”, “Veronica è stata sobillata”).
scritto da enea lunedì.04.05.09 13:11
Parole sante!!
scritto da S.B. lunedì.04.05.09 13:27
se questo fatto potesse fargli perdere anche un solo voto sarebbe bellissimo, ma temo invece ne guadagnerà altri…
scritto da rufus lunedì.04.05.09 14:02
E allora s’impone il gossip: ’sta Noemi è la figlia segreta o l’amante ora maggiorenne?
scritto da splendidi quarantenni lunedì.04.05.09 14:23
Non avrei saputo dire meglio.
Aggiungiamo anche che della storia Cècilia-Sarkozy-Carla Bruni, non ci hanno risparmiato neanche un particolare, le sue televisioni.
scritto da Matteo T. lunedì.04.05.09 14:24
“IL SABATO È PER I BAMBINI”
Più che altro è per le bambine.
scritto da duffogrup lunedì.04.05.09 14:33
Ricordo che a casa, con quel libro illustrato il mio coinquilino ci foderò la tazza del cesso. Giuro, un lavoro certosino che resse per mesi.
scritto da Aramcheck lunedì.04.05.09 14:41
ma non ti sarai sbilanciato troppo? Attenzione, eh…
scritto da ciop lunedì.04.05.09 15:26
prima della definitiva esplosione del lariogate, ho scritto un post intitolato “una storia italiana”. solo ora ricordo da dove, inconsciamente, avevo tratto quel titolo.
scritto da cnsk lunedì.04.05.09 17:04
Dobbiamo solo aspettare. Stanno costruendo una nuova storia per noi: …abbandonato da una donna triste e malata… poverino…
scritto da ale lunedì.04.05.09 17:44
Io, più che per discrezione, direi per mancanza completa di interesse.
scritto da Marco lunedì.04.05.09 17:47
In ogni caso, siamo messi male se è proprio questo il momento di sperare in un suo declino politico. Il problema è che il Ciccio ha fatto in tempo a formare un nuovo paradigma politico.
scritto da Marco Aurelio lunedì.04.05.09 17:57
Quell’opuscolo oggi vale 50€ su Ebay.
+ 200% rispetto a una settimana fa. Secondo me Ciccio prima ne ha comprate tutte le copie usate e poi ha innescato il bordello con la storia della diciottenne. Non è solo il migliore, è anche un genio dell’aggiotaggio…
scritto da Tranqui lunedì.04.05.09 18:04
a questo giro ciccio non lo possiamo nominare per festeggiamento di minori, ha l’immunità concessagli in nome del televoto.
mannaggia
scritto da daniele lunedì.04.05.09 18:14
solo io sono terrorizzato da cosa puo’ succedere adesso ? Solo io vedo di fronte ai miei occhi come fosse già stampata la copertina di Panorama di lui mano nella mano con Naomi Campbell ? Mamma, ho paura…
scritto da Filippo lunedì.04.05.09 18:36
A me non me ne può fregare di meno, di cosa faranno, di come andrà il divorzio, dei soldi che lei avrà.NON ME NE FREGAAAAA!
scritto da Ilaria lunedì.04.05.09 18:36
Contro l’intervento pretestuoso di Jack mi permetto di difendere il titolare per aver sottolineato non l’interesse del pubblico/cittadinanza per le vicende private di Arcore e dintorni, ma l’interesse dei media per le stesse. E il ciccio di cui sopra, dovrebbe intendersi più come antonomasia di “giornalisti” che di “berlusconi”. Io lo leggo così.
Neanche a me frega nulla di questa storia, proprio nulla-zero-nisba: ho altre cose assai più importanti a cui pensare, tipo il preziosismo di Sidonio Apollinare; ma così come sono, da estraneo alla faccenda privata, giudico viscido il comportamento delle redazioni che riecheggiarono di documentate agiografie nell’ora trionfale e adesso, nel momento di difficoltà del Raìs, fanno rispettoso voto di silenzio: un tipico caso di coerenza nord-coreana.
scritto da Siccio lunedì.04.05.09 19:19
Non lo sapevo di ’sta volta/stavolta. Grazie per la segnalazione.
scritto da Matteo Bordone lunedì.04.05.09 19:23
Mi dichiaro anticipatamente solidale con la sciura Veronica, per tutta la melma che le verrà scaricata addosso da questo momento, da tutto l’arco prostituzionale a reti unificate.
scritto da Guido Silipo martedì.05.05.09 07:59
L’opuscolo in questione passò direttamente dalla cassetta della posta al bidone della carta straccia. Le notizie di oggi e domani nascono già carta straccia.
scritto da Marco B martedì.05.05.09 09:08
…L’amore si trasforma in sincera amicizia. Silvio e Carla, di comune accordo, decidono di continuare la loro vita seguendo ognuno le proprie aspirazioni…
Questo pezzo me lo ricordavo ancora a memoria e mi immaginavo una squadra di chimici della parola impegnati a ridistillare queste frasi milioni di volte per far sembrare un divorzio come un piccolo contrattampo, pestare una merda per strada… ehi, evviva, non fa niente, porta fortuna.
scritto da Franco F martedì.05.05.09 09:23
Con nl’uscita di Panorama del mese di luglio verra dato in omaggio un opuscolo:
La nuova storia italiana:
Abbandonato dalla moglie e raggirato negli affetti privati da una sinistra stalinista, il leader dei leader della destra riformista e democratica italiana trova l’ affetto nei suoi elettori, i quali dopo aver bruciato le foto di Veronica Lario in piazza duomo per festeggiare la grande vittoria del loro amatissimo “papi”, inneggiano alla sua dote di grande statista e innovatore cantando “divorziami questo”.
Sempre in questa storica serata Silvio dichiara pubblicamente il suo fidanzamento con Noemi, il loro amore iniziato da tempo, era stato solo fermato da una legge comunista che punisce il rapporto tra due persone solo per il fatto che una di queste è minorenne…..Vergognati Italia.
Fine…….o no?
scritto da andrea2 martedì.05.05.09 10:12
Questa mi sembra una notizia da 2 righe d’ansa e stop, mi fa una tristezza vederla campeggiare sulle prime pagine dei giornali che nn ti dico…. capisco che abbia cominciato lui a piazzarla sul privato, ma che i giornalisti andassero a fargli le pulci per qualcos’altro e non per la strada più semplice….
dubito vedremo mai una puntata di report su questo…
scritto da DREWDREW martedì.05.05.09 11:01
Ragazzi aspettatevi un nuovo record di rivoltafrittate.
Qui la frittata non verrà solo rivoltata e ciò che prima era pubblico, adesso è privato .. ma rivoltata doppiamente perchè ciò che prima veniva presentato come un pregio di lui, diventerà un difetto di lei
scritto da Chiprotesta martedì.05.05.09 15:04
sono l’unica a credere che in questo momento in Italia abbiamo decisamente altro a cui pensare che il divorzio di B??!?!?!?
scritto da miss S. mercoledì.06.05.09 22:07