|
|
|
|


lunedì 11 maggio 2009

E poi dite a noi (AVVISORIA PARENTALE: MADRE NATURA)


sashaLui si sente pronto. La guarda. Fa un po’ il grosso. Mostra la mascella volitiva e gonfia il petto. Lei resta ferma dov’era quando lui è arrivato. Ma da quel momento lì in poi, qualunque cosa faccia con gli altri, in realtà è rivolta solo a lei. Caccia via gli intrusi che passano a curiosare, va a prendere il cibo con scatti fulminei — sì, non sono persone, sono animali, e io non sono Vittorio Zucconi che vi tengo qui col giochino delle mezze parole e all’ultima riga svelo che la ragazza madre disoccupata Melanie è in realtà un’oca canadese —  tutta roba che un certo effetto su di lei ce l’ha. Lui va avanti a fare il grosso così per alcuni giorni: tutto un vibrare, mostrare la gola scura, le pinne estese e iridescenti, sono qui per te, sono un gran figo, lascia stare che sia l’unico della tua specie nella vasca, anche ce ne fossero cento, non lo dico perché sono io, uno meglio non lo troveresti. Dai e dai, lei si convince. La pancia è gonfa d’uova come un savoiardo di Antonio Rezza; compare un tubicino in zona genitale. Ci siamo. Domenica pomeriggio: è il momento. Mentre lui fa il bello, lei comincia con le contrazioni, si scuote, vibra, e dal tubicino escono le prime uova. Man mano che le uova escono, lei le prende in bocca. L’operazione dura un’oretta. Quando le uova sono finite, le femmina le ha tutte in bocca e lui ha tutto il frutto del proprio amore ancora dentro di sé, ancora da esprimere. Come faranno? Pensateci un po’… sì, così: come su youporn. Ora lei terrà le uova fecondate in bocca per un po’. Non mangerà per un paio di settimane, fin quando non potrà sputare dei piccoli già abbastanza autonomi per mangiucchiare da soli, per poi richiamarli in bocca con gesti e aspirazione. Lui la difenderà amorevolmente per qualche giorno. Poi mollerà il colpo e andrà a cercarne un’altra per ciularla, mentre questa è alle prese coi pannolini.

Ecco. Vorrei far notare che a voi donne viene naturale essere così, serie e responsabili come i pesci (Geophagus steindachneri in questo caso). Noi remiamo contro. Non si chiede un monumento, ma, insomma, almeno il riconoscimento dell’attenuante darwiniana.

 

ps – Per chi non l’avesse capito, non ho preso una specie e raccontato così, alla Angela, come si comporta. Tutto quello che ho raccontato è successo davanti ai miei occhi negli ultimi giorni, in uno dei miei due acquari. Non ho messo foto della deposizione perché non volevo creare false aspettative (metti che finisce male). Adesso la femmina ha le uova in bocca. Appena sputerà i piccoli, ci sarà una documentazione foto e video.


[...] ho visto e letto un post bellissimo. Uno dei piu’ belli che abbia mai [...]

You and me baby we ain’t nothin’ but mammals
So let’s do it like they do on the Discovery Channel…

Brivido.
Geophagus steindachneri, hai un tuo perchè

Argomentazione vecchia come il cucco. Ma sono d’accordo con LucaPeretti.

Oltre a mettere il beagle ovunque, in effetti Darwin si rifiutò di scrivere la prefazione al Capitale.
era evidente che non era un BUON COMPAGNO.

in questa accezione, più che attenuante darwiniana, io concedo il minus strutturale, art. 13 della legge 68/99.

;->

in effetti i pesci-i maschi di uomo: poca pochissima differenza evolutiva! :-)
Però Matteo consolati sei già un pezzo avanti visto che come diceva Socrate la consapevolezza è l’inizio della saggezza.
(avevi voglia di post femminili ieri sera? questo è quasi come lanciare una borsetta di prada nella redazione di Vogue)

nel caso del re di triglie (Apogon imberbis)è il maschio a tenere in bocca le uova ed accudirle fino alla schiusa. Il maschio della castagnola (Chromis chromis) sorveglia il nido e non lo abbandona per essere sicuro che le uova siano sufficientemente ossigenate. Sono un paio di esempi di cure parentali maschili dei molti in natura. Mi spiace per voi (e non chiamare in causa Darwin)…

Foto più che adeguata: bellissima.

sasha *_*

Ma poi lei alla fine chiede il divorzio perchè lui candida il ciarpame nell liste?

ti ha proprio colpito parecchio quel calendario dei pescatori, eh?

Io, che sono un pesce, sono assai più romantico e galante di così, se vi interessa. Forse proprio perché di aspetto leggendariamente orrendo. ;-)

Mmmh.. Sasha Grey…

Quindi, il finale di tutti i film porno sarebbe in realtà un retaggio di quando noi eravamo pesci preistorici?

Il post è comunque godibile, però non ho ben capito il senso. L’argomentazione effetivamente mi par troppo vecchia per esser essa il punto del post. Che poi sappiamo che, per quanto meno frequentemente, in natura si possono osservare anche la poliandria, maschi che vengono lasciati ad accudire la prole etc.
Boh…ormai in questi luoghi ho sempre paura che si tratti di una metafora(come fu quella Pc PD).

Bello, bello il post…anche perchè non è solo una cronaca, si sente una certa emezione. Stronzate le storielle sull’indole fuggiasca innata del maschio!