giovedì 14 maggio 2009
Ma allora per farmi incazzare avete proprio un mirino laser

Succede che il Giornale, testata diretta da Paolo Giordano, abbia voluto attaccare politicamente Lamberto Dini (e fin qui…). Per farlo, avendo lo stesso Dini ricevuto un premio in Giappone, quelli del Giornale hanno pensato bene di definire “musi gialli” i giapponesi, che secondo loro erano stati talmente imbecilli da premiare il nemico del giorno. Keyword: Giappone, musi gialli, Mario Giordano, 2009 (e già così si capisce l’assurdità del contesto).
Ora, io considero il Giornale un bidone della spazzatura dove per sbaglio è finito Filippo Facci, e di tutti i giornalisti berlusconiani, trovo Giordano uno dei primatisti assoluti fra quelli che non stimo. Ma questa volta sono riusciti a superare anche questa già invidiabile quota di disgusto: c’è qualcosa in più.
C’è che hanno toccato il Giappone, e l’hanno fatto a casaccio, con quella sufficienza facilona e coloniale degli europei, tipo “chi se ne frega, tanto sono giapponesi”. E io col Giappone ho un rapporto intimo, affettuoso. Il Giappone non me lo deve toccare neanche mio fratello, figuriamoci Mario Giordano. L’ambasciata del Giappone non l’ha presa bene, e ha inviato una formale e civilissima lettera di protesta. Io da parte mia sono felice che il Giornale si dimostri per quello che è, ma allo stesso tempo mi dispiace che la cosa succeda in Italia e con il Giappone. Per un giapponese un incidente del genere non è nemmeno grave, ma è semplicemente incomprensibile, assurdo. Se viene dall’Italia, poi, un paese letteralmente adorato dai Giapponesi (e sul serio), fa letteralmente cadere le braccia. Come NIHON NO TOMODACHI e kendoka a riposo, sono banalmente infuriato (e idealmente direi men, ikimen, kote men, do, graaaande men).
C’è un dettaglio a favore del direttore della testata, però. La parte offesa si chiama Giappone. E in Giappone certe piccole cose valgono più di mille chiacchiere. L’unico modo che ha Giordano per riparare al danno fatto è chiedere scusa al Giappone, con un piccolo inchino, le mani lungo i fianchi, che venga ripreso e fotografato, così che i giapponesi lo vedano bene. Quello (un gesto che esprime scuse vere e sostanziali) sarebbe sufficiente. Ha paura di rendersi ridicolo? Mi sembra l’ultimo dei suoi problemi. Si fidi.
[...] de Il Giornale hanno fatto arrabbiare Matteo [...]
scritto da Io sono Godzilla e tu sei il Giappone - manteblog giovedì.14.05.09 08:38
c’è un’unica cosa che non mi torna: “tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all’altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano”… ma allora non si stanno riferendo al Giornale!?!
scritto da luca giovedì.14.05.09 08:51
[...] spiega il perché Freddy Nietzsche, qui: Ma allora per farmi incazzare avete proprio un mirino laser [...]
scritto da Paolo Galli | Non fate incazzare i Giapponesi... giovedì.14.05.09 08:55
Mi sono sempre chiesto come Mario Giordano possa essere direttore di un giornale per quanto quel giornale sia “un bidone della spazzatura”. Quando lo senti parlare, con la voce che si ritrova, ti sembra di sentire Paperino, poi cerchi di capire il senso delle parole e scopri cosa sia il “vuoto assoluto”.
scritto da MingusSamba giovedì.14.05.09 08:58
Mario “orzo-bimbo” Giordano
scritto da carlito giovedì.14.05.09 09:05
Non lo farà mai. Il Giornale, come Libero d’altronde, si bea del suo essere politicamente scorretto. Per loro essere politicamente scorretti vuol dire dare dei musi gialli ai Giapponesi. E questo dice tutto.
scritto da Divara giovedì.14.05.09 09:07
In che senso “dove per caso è finito Filippo Facci” ?
scritto da McZamp giovedì.14.05.09 09:08
Per scusarsi come minimo deve fare seppuku e togliersi dalle scatole una buona volta.
scritto da darkripper giovedì.14.05.09 09:23
uff, volevo essere io il primo a consigliare il seppuku.
battuto e neanche di poco…
scritto da francesco giovedì.14.05.09 09:25
Che tristezza, che vergogna.
scritto da porzione giovedì.14.05.09 09:29
Siccome tu ami il Giappone e pure io (avevo preso la laurea in Lingue Orientali a VE in giapponese, non ti sto a dire il titolo della tesi altrimenti parte la scena di Ricomincio da capo quando lei dice a lui di amare la poesia francese e lui sghignazza esilarato) e per cotanto amore a me non basta l’inchino di scuse. Io voglio assistere al suo seppuku. Pubblico. E’ troppo pulp dici? mai abbastanza dico io. Sto a tolleranza zero ultimamente. Vivo all’estero e gli italiani all’estero stanno in genere sulla barricata a difendere gli italiani, l’Italia, i cazzi&imazzi per provare cosa? una continua e costante vergogna (the shame). E’ un mio problema? No. La gggente/Giordano che vive in Italia continua a sparare vaccate senza riflettere delle/sulle/alle conseguenze. Le vaccate non sono difendibili.
scritto da lapiccolacuoca giovedì.14.05.09 09:31
Ma insomma, c’è qualcuno che ha speso 1 euro per tutti e può dirmi se il Giornale oggi ha risposto?
scritto da alberto giovedì.14.05.09 09:46
Concordo su tutto, tranne sul fatto che Filippo Facci ci sia finito per sbaglio..
scritto da Marco giovedì.14.05.09 09:46
sono un’umile aikidoka e mi viene da dire: mario giordano ZEN ZEN DAME!
scritto da valeria giovedì.14.05.09 09:47
quel “graaaande men” mi ha fatto piegare dal ridere! Giuro!
non so perchè, forse perchè è uguale al mio maestro… o forse perchè mi fanno ancora male le gambe dall’allenamento di questa mattina
scritto da Marcello giovedì.14.05.09 09:55
«I love chinks» (cfr Sarah Silverman 2001)
scritto da nina giovedì.14.05.09 10:00
Mario Giordano cin-cin pero-pero (che non è un invito a un brindisi, o per lo meno non quello tradizionale)
scritto da cush giovedì.14.05.09 10:12
Hai ragione Facci è finito per sbaglio al Giornale, il suo livello è quello di Libero
scritto da RKO Double Feature giovedì.14.05.09 10:13
Malio Gioldano San …dai la cela, togli la cela.
scritto da barbadio giovedì.14.05.09 10:30
un bidone della spazzatura dove non per caso è finito Filippo Facci
scritto da Filippo giovedì.14.05.09 10:50
ma che vergogna.
Anche io vivo all’estero e gli italiani non li sopporto piu. Gretti, rumorosi, ignoranti. Ma come è possibile che un giornale possa pubblicare delle cose cosi? Come è possibile che una persona del genere possa essere direttore di una testata giornalistica?
In una paese civile chi scrive una cosa del genere andrebbe diritto – non dico al tribunale – ma in un’ospedale psichiatrico.
scritto da Davide giovedì.14.05.09 11:04
Matteo ha ragione, FF è finito per sbaglio nel bidone della spazzatura… in realtà doveva andare in quello dei rifiuti organici (meglio ancora se nel loofen).
scritto da ziodiavle giovedì.14.05.09 11:22
tanto per restare in tema di grande giornalismo, avete visto il titolo di “Libero” di stamattina?
Dovrebbero cacciarci dall’ONU
scritto da Kreutz giovedì.14.05.09 11:25
Il riferimento a Facci purtroppo inficia la credibilità del resto. Penso sia una di quelle cose che dimostrano la capacità di valutare le persone che ha una certa sinistra (Il talent scout che rese famoso Giordano è Lerner) per cui si inizia con il difendere Veltroni e si finisce con Ferrara che ti fa da testimone di nozze.
Lo potrei riqualificare solo come kaishakunin.
scritto da Albionese giovedì.14.05.09 11:49
Colgo l’occasione per ricordare che è purtroppo ormai consuetudine comune dei giornalisti italiani insultare i giapponesi, ogni volta che di fronte a un attentato di matrice islamica definiscono il terrorista suicida “kamikaze” in luogo del più corretto termine “shahid”.
Questa turpe consuetudine, oltre ad essere parecchio offensiva per la rispettabile filosofia che ispirò i kamikaze ed essere offensiva per i giapponesi in genere, genera anche convinzioni errate nei lettori. Ne è un esempio l’intervista che fece Maria Pia Fusco a Tom Cruise per la presentazione del film L’ultimo samurai, quando la sciagurata chiese come poteva una nobile filosofia come era quella dei samurai avere generato un cosa atroce come i kamikaze islamici, con Cruise esterrefatto costretto a spiegarle che tra kamikaze e terroristi islamici non c’era rapporto alcuno.
Già che ci sono, illustro qui una mia proposta – di carattere molto ironico – per una battaglia di civiltà:
la RADIAZIONE dall’Albo dei Giornalisti di coloro che:
- dicono kamikaze anzichè shahid
- dicono bagnasciuga invece di battigia
- parlando di un ticinese, commentano dicendo “di chiare origini italiane” (tipico dei giornalisti sportivi)
scritto da Testaccia giovedì.14.05.09 12:21
ma quindi tu hai rapporti anche con l’uomo del Giappone?
scritto da SARA giovedì.14.05.09 12:24
mi meraviglio della meraviglia e non é metacommento.
Credo dipenda dal fatto che con gli anni ci si abitua a tutto, qualcuno ricorda in passato quel genere di giornali corretti e seri su argomenti di rilievo?
Qlc ritiene meno importanti altre questiono trattate scorrettamente dal Giordano di turno?
Io no.
curiosità personale: ma che faceva Paperino Giordano prima di fare il servitore?
scritto da santoku giovedì.14.05.09 12:42
ma perché tutta questa considerazione per Filippo Facci? Non è finito per sbaglio in quel bidone della spazzatura. E’ entrato di sua spontanea volontà e mi pare che si trovi molto a suo agio. Poi non so, io non lo conosco, magari con gli amici, in privato, mostra l’amletico tormento e l’indicibile sofferenza per il luogo maleodorante dove è costretto a lavorare.
scritto da Zeev giovedì.14.05.09 13:11
Filippo Facci chi?!!?
scritto da alessandro giovedì.14.05.09 13:16
Quando i giapponesi scrivono: “tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all’altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano” rivelano una capacità di ironia così raffinata e sottile che non posso che prenderli in simpatia, pur non sapendo quasi nulla di loro (se non quello che scrivi tu).
scritto da lo scorfano giovedì.14.05.09 13:18
io filippo facci lo leggo e mi pare che le sue posizioni, tranne qualche raro caso su cose del tutto marginali, siano perfettamente in linea con quelle del bidone della spazzatura. poi che sia una persona molto simpatica è un altro discorso.
- i commenti hanno virato sul “chi è FF” perché al post direi che non c’è nulla da aggiungere, mentre quell’inciso lì sembra fatto apposta per aprire il dibattito -
scritto da f giovedì.14.05.09 13:30
filippo facci ci sta bene nel bidone della spazzatura.. sono sicuro che è un ottimo giornalista, ma gli ultimi 30 articoli ha parlato solo di annozero e travaglio.. che grande giornalista… Ma chi lo compra il giornale? poi dicono che c’è la crisi dell0editoria..
scritto da michele giovedì.14.05.09 13:47
Se le relazioni culturali tra Italia e Giappone sono ufficialmente istituite da più di 50 anni, la passione reciproca che lega i due Paesi è ben più vecchia.
Sono anch’io un Nihon no tomodachi di lungo corso, anzi, al Giappone devo la mia sussistenza visto che vivo degli studi e delle attività culturali che gli dedico.
Ma lasciamo perdere per un momento gli affetti personali, la desueta convinzione che gli uomini siano tutti uguali e simili inconsistenti corbellerie e pensiamo in modo concreto, pragmatico, economico.
Nell’allegra cafonata del “Il Giornale” – eufemismo che sta per razzismo inconsapevole, ossia della peggior specie – non si considerano nemmeno gli sforzi che da 10 anni i diversi Governi italiani hanno prodotto per rinsaldare le relazioni culturali e economiche con il Giappone: tra qualche mese si celebrerà l’Anno dell’Italia in Giappone, manifestazione che vuole mostrare ai giapponesi il volto migliore del Sistema Paese Italia per incrementare ulteriormente la passione nipponica per l’Italia e i suoi prodotti. Il Governo, quindi, e con lui tutte le aziende che stanno investendo in questa operazione milioni di euro in tempo di crisi, potrebbero/dovrebbero forse chiedere i danni a “Il Giornale”: quale grosso cliente giapponese – attanagliato dal dubbio se dietro il bonario sorriso dell’italico imprenditore si celi uno che lo considera ben che vada un muso giallo – vorrà ora fare affari? Il problema potrebbe porselo anche il Direttore Giordano, chiedendo al proprio commerciale la percentuale giapponese di raccolta pubblicitaria del suo quotidiano.
Ma certo, in un paese che ha scelto di non essere multietnico (ma cosa vuole dire!?), simili posizioni sono ormai accettate, ben viste, supportate e premiate e la purezza etnica sopravanza in valore ogni questione economica.
Buona fortuna Italia…
P.S. Per gli amici giapponesi: io so scrivere il mio nome in Kanji
scritto da Matteo C. giovedì.14.05.09 13:50
Io Il Giornale lo leggo da una vita, perché lo compra mio padre(e solo per questo),e posso testimoniare che da Montanelli,passando per Feltri e Belpietro,la qualità è scaduta al livello dei giornalacci di gossip.Dopo Giordano poi,penso che ci siano solo margini di miglioramento.Scivolano spesso in figuracce del genere e, quando gli si fa gentilmente notare che hanno passato il segno,il tono della controreplica è più o meno questo:”Ma come,pretendi le nostre scuse per aver espresso un’opinione in un paese con libertà di espressione(!?!)?Noi ci scusiamo,ma non possiamo farci niente se le cose stanno come le abbiamo dette”
scritto da amarylla giovedì.14.05.09 14:56
The one with the Harry Potter glasses is a dude? Man!
scritto da robi giovedì.14.05.09 15:09
[...] di Giordano che insulta i giapponesi senza motivo e’ certamente una cosa [...]
scritto da The Italian style « Tentare di conquistare il mondo giovedì.14.05.09 16:14
il giornale è l’habitat naturale di
uno come f.f….
scritto da emiliano giovedì.14.05.09 16:19
L’inciso lì sembra fatto apposta per dire che non lo seguo quotidianamente, ma lo conosco, mi spiace che scriva lì e non in un altro posto, e quando lo leggo dice cose parecchio diverse da quelle dei suoi vicini di pagina.
scritto da Matteo Bordone giovedì.14.05.09 16:47
matteo lo so che non volevi aprire un dibattito su ff,
ma sapendo che nella rete italiana lo sputo al ff è sport comunissimo e che il tuo lettore medio è molto lontano dalle posizioni del bidone della spazzatura, quell’inciso lì è miele per le api. tutto qui
scritto da f giovedì.14.05.09 17:38
buahahah oggi ho sentito come fai il giapponese. sono estasiata! che shibuia!
ff è comunque passato al lato oscuro della forza.
Se è così intelligente come dici tu…non può esserci cascato per sbaglio.
scritto da la Fosca giovedì.14.05.09 18:46
Vedrete che il Giornale, serio com’è, uscira presto con una smentita, scusandosi con tutto il popolo nipponico, ivi compreso il bambino più brutto del Giappone: Soshito Nakakata.
scritto da splendidi quarantenni giovedì.14.05.09 19:48
credo che filippo facci nel bidone della spazzatura chiamato “il giornale” stia a casa sua
scritto da Riccardo giovedì.14.05.09 21:31
Matteo, potresti essere così onesto e trasparente da dichiarare chi è il tuo agente e chi è l’agente di Facci?
scritto da www giovedì.14.05.09 23:38
Facci sta al Giornale per pagare le rate della Jaguar. E anche se sta lentamente assumendo le sembianze di un visagista rimane una spanna al di sopra dei suoi colleghi del Giornale.
scritto da steamerbag venerdì.15.05.09 06:29
ah, perchè, Bordone e Facci hanno un agente ? E per fare cosa ?
scritto da Filippo venerdì.15.05.09 07:47
Per anni ho avuto un agente che non mi mollava mai, stava vicino a casa mia, poi l’hanno trasferito e dalla questura non me ne hanno più mandato un altro.
scritto da Filippo Facci venerdì.15.05.09 09:01
L’agente di Facci è patogeno.
scritto da Granturista venerdì.15.05.09 09:25
questo thread mi sembra divertente assai
scritto da Chelidon venerdì.15.05.09 09:39
e credo non abbia finito di dire quel che ha da dire, peccato però che ora ci sia un post più recente che gli toglie visibilità
scritto da Chelidon venerdì.15.05.09 09:40
Di Pietro sta dalla parte dell’agente
scritto da Filippo Facci venerdì.15.05.09 10:15
io in quanto giapponese che abita in Italia da 10anni, so che la maggior parte degli italiani non pensano che siamo solo dei musi gialli. Spero tanto che non incrini l’amicizia e l’amore incondizionato dei giapponesi verso l’Italia. Comunque c’era da aspettarsene una cosa del genere con il clima xenofobo in giro. Vorrei che sapessi il popolo italiano in che disagio ci mettono gli agenti della Questura quando andiamo a richiedere il permesso/carta di soggiorno. Penso di parlare abbastanza bene la vostra lingua(sono laureata in lingue, di solito pensano che io sia nata in Italia),sono stata molto cortese allo sportello a fare la domanda ma mi trattano da delinquenti(mi danno subito del TU anche se io do del Lei). Mio marito italiano è stato trattato come un “incosciente pazzo”(quoto l’agente) che ha sposato un’extracomunitaria…. che tristezza. Anche in Giappone c’è da sempre un sentimento xenofobo ma non così pubblicamente…!
scritto da una giapponese venerdì.15.05.09 10:18
divertimento sparito d’un botto
che depressione
solidarietà alla nippoamica
scritto da Chelidon venerdì.15.05.09 12:16
Io non potrei essere più lontana – politicamente, altro non saprei – da Filippo Facci. Ma nell’intervista fatta alla tettona del GF c’è del genio. Va riconosciuto, ogni tanto sorprendiamo pure noi stessi e i nostri clichés. Non ho davvero capito perché, fra tutte le persone a destra davvero spregevoli, Facci sia diventato un bersaglio di una violenza così becera. Fra qualche decennio i miei colleghi storici “studieranno il fenomeno”, a me per ora incomprensibile.
scritto da Valeria venerdì.15.05.09 13:02
ma il giornale si è poi scusato?
)
si sa chi ha scritto l’articolo?
(pura curiosità…
scritto da emiliano venerdì.15.05.09 13:53
@Valeria, poichè non è la prima volta che riporti questi dubbi, ti consiglio di andare in internet a scoprire chi è Facci. Per capire il suo atteggiamento immagina lo stile di DeBortoli e fai l’opposto. Certe persone preferiscono essere odiate pur di non essere ignorate.
Sono sicuro che l’intervista con la tettona sia geniale, ma devi ammettere che è anche il materiale che si presta (do per scontato che sia satirica). Io non l’ho letta, faccio già abbastanza fatica a schivare le notizie di gossip nei giornali “seri”, ma il fatto che vada ad intervistare la tettona è già significativo di suo.
Al Giornale ci sarà pure finito per sbaglio, ma ci resta di suo.
@giapponese il problema è che in italia che tu sia giapponese o inuit non importa, sei comunque cinese.
scritto da Albionese venerdì.15.05.09 14:50
Indipendentemente da Facci e dal fatto che lavori al Giornale, rimane comunque la circostanza che ci hanno di nuovo fatto fare una gran bella figura di merda, all’estero. E questo, messo insieme al posto riservato ai milanesi in metro, ad un Presidente del Consiglio che “va con le minorenni”, ai “respingimenti” dei barconi verso spiagge sulle quali sparano ai “neri” (e ad altri dettagli del genere), ti fa sentire osservato in modo un po’ particolare, dai tuoi colleghi europei e/o extracomunitari.
Un po’ come quando, da bambini, ci comportavamo “diversamente” con il nostro compagno di scuola il cui padre era notoriamente alcolizzato e divorziato dalla moglie: con un misto affettuosa attenzione e di pietà (in fondo, mica era responsabile del comportamento dei suoi genitori, il povero Alessandro. Ciao Alessandro!); mai gli avremmo mai rubato la merendina nè gli avremmo mai fatto notare che la maglietta che si metteva per l’ora di ginnastica aveva bisogno di un paio di giri in lavatrice.
Di questo passo ci ritrovaremo a dover ricostruire la nostra dignità nazionale a colpi di salti nel cerchio di fuoco e di prime salite sul K2.
scritto da Tommaso venerdì.15.05.09 15:30
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scritto da Digito Ergo Sum » Blog Archive » Ma allora per farmi incazzare avete proprio un mirino laser | Freddy Nietzsche venerdì.15.05.09 16:32
@ Albionese. è la seconda volta che scrivo qui (il primo post su D’Alema), mai parlato di Facci prima (aggiungo la g per distinguermi). Non confondiamo i piani: c’è il tema serissimo dello sputtanamento (scusate il francesismo) dell’Italia all’estero. Frequento da più di dieci anni un paese europeo per studio e lavoro, ho amici carissimi che amano l’Italia e mi vogliono bene, ma mai come in questi ultimi tempi mi sono sentita imbarazzata di essere italiana (azzeccato l’esempio del bambino “diverso” di Tommaso). Il problema vero è che agli italiani non interessa l’opinione che si ha di noi fuori dal nostro paese, e questo si ricollega a una lunga tradizione che passa anche dal mito “italiani brava gente” quando il fascismo si è macchiato delle peggiori nefandezze nell’esperienza coloniale. Un’autoassoluzione collettiva costante. Lasciamo perdere l’accanimento contro Facci, però, chissenefrega. Non sto certo qui a difenderlo. Mi stupisce solo questa polemica contro il personaggio (perché Facci è un personaggio, e penso come persona sia meglio, mi pare questo dica MB) che prende toni scomposti, anche qui, in uno dei rari blog dove i commentatori sono spesso interessanti quanto il tenutario.
scritto da Valeriag venerdì.15.05.09 16:44
facci al giornale ci sta benissimo, perchè non lo compro, così non lo leggo. giordano non si rivela un idiota certo adesso, la cosa veramente interessante è come sempre “gli altri” dimostrino all’italiota una civiltà e un’intelligenza di cui l’italiota non è minimamente capace.
scritto da mumucs venerdì.15.05.09 18:22
Matteo…tutto questo clima nasce da un grosso equivoco di fondo:
Molti non sanno che l ‘Italia fa eccezione rispetto a qualunque paese civile nel rilascio del permesso di soggiorno QUALUNQUE ESSO SIA.
Uno straniero che richiede dal suo paese la VISA una volta entrato in Italia avrà 8 giorni di tempo per presentarsi in prefettura altrimenti sarà clandestino??Evvabè e allora? Allora scoprirà che TUTTI i documenti portati e fatti dal paese id origine sono inutili e li dovrà ripresentare TUTTI in prefettura perché l’ambasciata e la prefettura non si parlano sono 2 entità diverse.Si avete capito bene li rifarà tutti e non solo, appena li ripresenterà ovviamente non avrà il permesso di soggiorno (visa) ma la ricevuta di una richiesta per la visa che dovrà essere vagliata dalla prefettura.Sapete cosa significa ??Che qualsiasi straniero indipendentemente dalla nazionalità e dal permesso di soggiorno sarà da subito UN IMMIGRATO IRREGOLARE.
+
Molti italiani non vedono e che per uno straniero desta anche preoccupazione è l’indicare la nazionalità di passaporto nei fatti di cronaca.Un esempio? Questi erano i titoli dei giornali di ieri:
- A Pisa un macedone in stato di ebbrezza alla guida di un camion travolge un pensionato.
- Stesso destino per un motociclista a Brescia, falciato da un albanese
- Un giovane cittadino moldavo, alla guida di un furgone risultato rubato, ha travolto un’auto con a bordo tre giovani, tutti ventenni.
+
Il ministero ha lanciato un campagna sul suo portale con spot in radio ed in tv facendo passare un messaggio inquietante “integrazione passando per la regolarizzazione”.
Significa che gli italiani automaticamente pensano ed associano che gli stranieri (che) NON sono regolari, rispondono ad una sconvolgente equazione straniero=irregolare=criminale.
Riepilogando A+B+C = ?
=x
e cioè
[Paramilitari pronti alle ronde]
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/4331/
Saluti nipponici..
Gianluca e Kanako
scritto da Gianluca & Kanako venerdì.15.05.09 19:05
@ Bordone
Quando lo leggo io,e cioè quasi tutti i giorni,il signor Filippo Facci dice cose molto simili ai suoi vicini di pagina.La differenza sta nella forma,che spesso è anche divertente.E infatti lui lo leggo,gli altri li ignoro
scritto da amarylla venerdì.15.05.09 20:11
Io mi chiedo cosa faccia Facci qui, in questo bidone.
scritto da GMR venerdì.15.05.09 23:20
Facci, su questi blog di sinistra mi sembri Alberich che la chiede a Flosshilde. Ma forse fai bene, forse è divertente.
scritto da GMR venerdì.15.05.09 23:22
“dove per sbaglio è finito Filippo Facci?”
Cooosa? Stai scherzando vero?
Gli articoli di quel beeeep (sai, ha la grande dote di avere la querela facile) di Facci sono della stessa linea di tutti gli altri. E’ perfettamente allineato alla (pessima) linea editoriale del giornale.
Non puoi salvarlo solo perchè lo conosci. E’ tale e quale agli altri che scrivono su quel giornale.
scritto da fabio sabato.16.05.09 07:53
Scusa, Matteo, intervengo solo perché nella prima riga hai scritto Paolo Giordano e lui, davvero, non c’entra niente!
scritto da daniela sabato.16.05.09 09:49
Kyokujitsu-ki vs Hinomaru
Occhio a usare la bandiera dell’imperialismo giapponese anziché quella della democrazia giapponese: anche se posso capire (e spero che ci sia) una volontà di metafora bellica in questo post, si finisce per fare lo stesso abuso di simboli ed espressioni coltraggiose ome quello in questione. Ricordiamo che la bandiera con il sole raggiato è stata in uso in Giappone durante l’era imperiale fino al 1945, dismessa e sostituita dalla attuale raffigurante un disco rosso su campo bianco. Nei paesi asiatici che hanno subito l’imperialismo giapponese la bandiera raggiata è sinonimo di sofferenza e di odio.
scritto da massimo alvito sabato.16.05.09 19:03
Questa gaffe doveva farla Berlusconi,
dato che il Premier è troppo impegnato, ultimamente, ha chiesto al Giornale di farla al posto suo
scritto da Jonkind sabato.16.05.09 22:31
Massimo, ti sbagli. Nel passato del Giappone c’è il terribile ricordo della stagione della violenza imperialista. Hinomaru, la bandiera del Giappone che raffigura un sole rosso su fondo bianco, è il segno sotto il quale sono stati massacrati migliaia di innocenti in tutta l’Asia, durante gli anni che dall’inizio del Novecento arrivano fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Quella stessa bandiera è oggi la bandiera di uno stato democratico, profondamente antimilitarista, che ha riflettuto (con difficoltà e contraddizioni) su quel passato. La storia non si racconta né si giudica sui blog, quindi non sto a raccontare altro. Ma nella bandiera del Giappone c’è Pearl Harbour, c’è il massacro del Tonkino, ci sono le due bombe atomiche e le fioriture dei ciliegi: c’è tutto il bello, il terribile, il giusto e lo sbagliato, il doloroso e l’esaltante di quel paese. Quello che ho usato io è lo stemma navale giapponese.
scritto da Matteo Bordone sabato.16.05.09 23:33
quello stemma è psichedelia pura
scritto da odradek domenica.17.05.09 17:16
[...] MUSI GIALLI?!?!??!!! [...]
scritto da resto del mondo » Slap a Jap! lunedì.18.05.09 03:50
Bordone, tu hai trascorso qualche quarto d’ora appoggiato alle transenne davanti al Genbaku Dome, immagino
scritto da cush lunedì.18.05.09 13:42
Caro Matteo, occhio: la bandiera che hai usato in testata di questo post (il cui nome in giapponese è 旭日旗 kyokujitsu-ki, ovvero bandiera del sol levante) è la bandiera tuttora in uso alla Self-defence Force giapponese, e fu la bandiera ufficiale della marina militare giapponese fino al 1945. In senso più largo, questa è l’insegna di guerra del periodo inperialista giapponese, di cui rintracci giustamente alcuni degli episodi che tuttora rappresentano unbo dei fardelli più ignominiosi e non risolti di questo paese – che amo e frequento fisicamente e culturalmente dal 1985. Hinomaru (il cui nome corretto è Nisshoki, ovvero l’insegna con il disco rosso su campo bianco), nonostante le sue antiche origini presunte, non si porta con sé il peso di tutto quel dolore – nonostante tuttora sia oggetto di dispregio da parte di chi in qualche modo soffre ancora della presenza non gradita del Giappone (ma eviterei qui i discorsi sugli autonomismi). Concordo che la storia non si fa sui blog, ma non andrebbe nemmeno riadattata a visioni parziali lontane dai fatti.
Omedetô!
scritto da massimo alvito mercoledì.20.05.09 12:22
A parte la rabbia per l’articolo assurdo mi fa incazzare il fatto che ancora in pochi sanno che sono i cinesi ad usare la “L” al posto della “R”.
I giapponesi fanno il contrario:
Ruca invece di Luca Rampada invece di lampada ecc. SPERO SIA CHIARO !!!
scritto da Tsurumaru mercoledì.19.08.09 22:13