lunedì 18 maggio 2009
L’è culpa de l’Alister Croli, te lo dico io!
Un lettore del blog mi ha segnalato un articolo. Io ho riso molto. Ma molto. Pensavo finisse lì, e invece no. Invece continua, ed è il caso che ve la racconti.
Cunardo, provincia di Varese, è un comune piccolino, chiuso in mezzo alle valli che stanno dietro a Luino, sul lago Maggiore. Negli anni Ottanta Cunardo era nota per il numero ragguardevole di eroinomani. Per il resto, è un posto fresco d’estate, gelido d’inverno, non troppo lontano da Varese né dal lago Maggiore, ma di fatto abbastanza isolato. Non succede nulla da secoli. Come lo conosco? La mia ex ha una casa lì e ci ho passato un bel po’ di tempo, soprattutto d’estate.
Fuori dalla scuola di Cunardo un adolescente scrive su un muro il testo del brano musicale Anarchy in the U.K. del complesso musicale britannico Sex Pistols. La canzone, vecchio classico del pop britannico e pietra miliare dell’amplesso furioso tra società e classifiche, è anche una specie di inno da zaino, di mantra della ribellione prêt-à-porter. Ma queste cose a Cunardo non si sanno (e ci può anche stare). Il problema è che nessuno dice niente ai cittadini di Cunardo. Il testo di una canzone diventa un proclama politico e religioso.
Così, pochi giorni dopo il fatto, la scritta diventa una notizia. Non una volta, ma due sul quotidiano online varesenotizie.it, e altre due sul sito secondo quotidiano della città, cioè La Provincia. A questo punto siamo davanti a un caso conclamato di satanismo. C’è anche una setta, quella degli Incappucciati, che a quanto pare si ritrova proprio lì, a Cunardo, con delle felpe col cappuccio, tipo illuminati ma in versione hip-hop. Perché lo facciano, al margine del bosco, non è dato sapere. La sparizione di gatti, un fenomeno prima di allora mai registrato, conferma i sospetti: i poveri mici sono senza dubbio delle vittime sacrificali pelose in onore dell’Anticristo. Saranno gatti neri? Probabile. Abbiamo anche un’esperta, una portavoce, una catechista che descrive l’accaduto e lo spiega con gli strumenti di cui dispone, corredandolo di dettagli importanti. Sembra preparata. Fosse una che parla, sarebbe una che parla, ma è una credente catechista che parla, quindi, come dire, vale un po’ di più.
Ora immaginiamo che ci sia un PM altrettanto fantasioso o ignorante (in senso tecnico); immaginiamo che le insicurezze di una comunità che muore di noia vengano montate ad arte dalla politica rondaiola; immaginiamo che si trovi un ragazzetto con un crocifisso capovolto al collo e dei pentacoli sulla Smemo. Il risultato è il caso dei Bambini di Satana di Marco Dimitri, cioè nove mesi di carcere, ore ed ore di dibattiti, antropologhe in televisione, gogna mediatica e macchina della paura, fino a una bella assoluzione perché “il fatto non sussiste”. Anzi due: una in primo grado e una in appello (nell’arco di sei anni).
A Cunardo, se si muore da giovani, si muore di incidenti d’auto e punture velenose. Non di rock&roll. Al massimo si è un po’ pirla, ma non è un reato. Metaforicamente, si muore di noia. Quindi, a occhio, potrebbero tornarci sopra nei prossimi giorni. Occhio alla A cerchiate: stanno per “assatanati”.

Immagino che la gente della provincia di Varese abbia ancora in testa le Bestie di Satana. Per questo grida al satanismo. Dall’altro lato, come giustamente fai notare, c’è l’ingiustizia perpetrata dallo Stato verso Marco Dimitri. L’ignoranza è il punto d’incontro delle due vicende.
scritto da duffogrup lunedì.18.05.09 06:57
Fa piacere che la mia segnalazione ti abbia interessato, e suscitato un po’ di buonumore!
Sull’autore del primo articolo avrei gustosissimi aneddoti dei tempi del liceo, che ne confermerebbero lo spessore…
scritto da Marcopino lunedì.18.05.09 07:57
significa che i satanisti l’hanno preso di mira per prelevare qualche bambino da sacrificare al demonio!!!!!!
scritto da mavvia lunedì.18.05.09 08:26
non ci sono le foto degli intervistati perchè questi si sono rifiutatati di farsi rubare l’anima con la canon del demonio.
scritto da carlito lunedì.18.05.09 08:33
Da domani si passa alla fase 2: “Now I wanna sniff some glue Now I wanna have somethin’ to do
All the kids wanna sniff some glue All the kids want somethin’ to do.
scritto da Camillo lunedì.18.05.09 08:38
Fantastica. Se posso aggiungere un elemento, ho lavorato nell’informazione locale per abbastanza tempo da poter dire che se si scrive una cosa del tipo “«Sarebbe bello se a verniciare il muro della scuola fossero gli alunni delle scuole, in segno di disprezzo e lotta verso queste forme di illegalità» è l’appello di qualche genitore degli studenti.”, senza citare direttamente l’intervistato, allora la dichiarazione è inventata di sana pianta. Prima regola di qualsiasi giornale locale, infatti, è citare nomi e cognomi, che serve a vendere.
scritto da Paolocoss lunedì.18.05.09 09:10
vedrai che salta fuori che anche a Cunardo c’era la segale cornuta, come a salem.
Qulacuno avverta Roberto giacobbo SU-BI-TO! (prima che Emilio Fede scopra la notizia)
scritto da la Fosca lunedì.18.05.09 09:12
La provincia farebbe bene a inventarsi qualcos’altro per evitare l’imminente amministrazione controllata.
scritto da Tranqui lunedì.18.05.09 09:13
Dalle mie parti a Chieti accadde qualcosa di analogo, con tanto di sociologa e prete (nome piuttosto noto) che sosteneva di sapere con certezza che gli imputati avevano in progetto di sacrificare un bambino.
-_-
scritto da fed lunedì.18.05.09 11:14
“Innesta il terrore nel popolo e loro rinunceranno a tutti i diritti civili e morali pur di farsi proteggere”
Zeitgeist
scritto da Andrea2 lunedì.18.05.09 12:06
PENSA baget bozzo che capolavoro di dichiarazione avrebbe saputo tirar fuori, da un avvenimento del genere. Ah, quanto ci manca già
scritto da cush lunedì.18.05.09 12:10
Immagino che per controbilanciare basterebbe scrivere ACAB e sperare che la prendano come citazione biblica o al limite letteraria.
Visti i precedenti c’è il rischio che ci caschino.
scritto da effemmeffe lunedì.18.05.09 12:41
E Johnny Rotten non ha ancora sporto denuncia alla Siae per mancata citazione dell’autore?
Ho un presentimento sulla provenienza dei tuoi gatti anarchici…
scritto da barbadio lunedì.18.05.09 14:23
purtroppo non c’è un cazzo da ridere (e mi piacerebbe molto, credetemi). Abito di fronte al Midnight pub, a Milano (peraltro chiuso da tempo). Tempio di satanisti sfigati, tra cui le famose Bestie di Satana, ve le ricordate?. Già il nome è risibile, siamo d’accordo,e ai tempi ci risi sopra, come tutti, peccato che nessuno abbia preso sul serio i loro deliri, che si sono trasformati nell’omicidio, vero, ovviamente rituale, di una ragazzo e di una ragazza, sepolti vivi in un bosco del varesotto. E pare che non siano stati gli unici.
Anch’io ho riso (prima di sapere quello che avevano fatto – documentato da tanto di inchieste e processi, conclusi con sentenze di colpevolezza e anni di carcere) dei nomiglioli che si davano (“Ozzi”, “Satan” “Vedra”) e quanto mi sono sbellicata all’idea che il capo di una setta satanica fosse di Busto Arsizio. Risatone grasse, molto snob. Poi ho scoperto che da ridere non c’era proprio un cazzo. Che il sonno della ragione produce davvero mostri.
scritto da barbara lunedì.18.05.09 18:17
La meraviglia della provincia.
scritto da teo lunedì.18.05.09 20:50
Ganzo. Varesotto state of mind!
Però i mici… eddaje.
scritto da Gambero lunedì.18.05.09 21:54
@Barbara
il satanismo e l’anarchia sono vicini quanto l’india al peru’.
qui non si sta giudicando la serieta’ di queste persone davanti alle sette sataniche.
Qui si giudica l’ignoranza palese di questa gente che giudica, critica e spesso agisce senza aver capito chi o cosa stanno combattendo
scritto da Andrea2 martedì.19.05.09 11:41
@Barabara
come appunto hai fatto tu :-p
scritto da Andrea2 martedì.19.05.09 11:41
@barbara
Gli umani san fare cose tremende. Buttare sassi da un cavalcavia perché si annoiano. Sacrificare una persona perché pensano di ingraziarsi qualche entità soprannaturale. E mettere al rogo qualcuno solo perché ha idee un po’ balzane, scrive frasi genericamente di ribellione o balla nei boschi.
Nella storia il grosso dei danni è stato fatto da questi ultimi, le prime due categorie esistono, sono tremende, ma per fortuna sono abbastanza rare.
I satanisti esistono, esistono satanisti pazzi, ma nella stragrande maggioranza dei casi non sono più pericolosi di me o di te.
scritto da Gianni Comoretto giovedì.04.06.09 08:46
[...] Maggio 2009 · Nessun Commento Matteo Bordone segnala una storiella di panico e confusione assai [...]
scritto da It’s only Rock ‘n Roll (but I like it) « Pizzeriaitalia martedì.16.06.09 21:18