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lunedì 1 giugno 2009

Mutatis mortuis


badlandsSe facessero lo stesso cinema dell’altra volta; se ci mettessero lo scontro di due idee diverse del mondo che a questo punto non devono integrarsi, ma dividersi e stare separate; se intervistassero tutti gli scettici, quelli che non si vogliono mescolare con i campagnoli e le beghine, i razionalisti illuministi senza dio di New York; se andassero avanti per mesi con questo episodio, e ancora dopo anni lo citassero per dimostrare che c’è un modello in crisi, un modello che non funziona, ricordatevi di quell’omicidio, non dimenticate quell’omicidio; se facessero, intorno al cadavere del medico abortista George Tiller, il casino che fecero intorno a quello di Theo Van Gogh, allora sarebbero sì dei fanatici, ma almeno dei fanatici coerenti.

Invece ho impressione che tra i teodem, teocon, casti puri, santi laici, basabanchi e adoratori vari del dogma questa storia avrà tutto un altro peso. Scompariranno i “senza se e senza ma”, così come si moltiplicheranno i distinguo. Si parlerà della “figura controversa” e magari si faranno dei boxini che rispolvereranno anche il Dottor Morte, Jack Kevorkian. Torneranno a parlare di embrioni, di feti, di blastule, che a loro piace tanto. Tutto si stempererà nel dibattito sulla vita e la morte. E sul Foglio intervisteranno anche qualche volontario del movimento da cui proveniva l’assassino; la ragazza intervistata sarà candida e sorridente, come quella che fa cambiare idea a Juno. Ritireranno fuori Juno, forse.

Tutto questo per un motivo molto semplice. Non sono persone serie. Tantomeno cristiani, ma questo non mi riguarda.


eccellente.

Bordone, anche se ci provi a dirlo, io non ci credo che davvero a te sembrano politicamente la stessa cosa l’assassinio di questo tizio e quello di Van Gogh.
Almeno, non ci voglio credere.

Non ho capito se tu pensi che andrebbe dato peso a entrambi i cadaveri o a nessun dei due.
Me lo chiedo davvero.

Il “peso”, se vuoi chiamarlo così (io parlerei di rilevanza politica), mi pare ben differente.

Le cose sono diverse perchè questo faceva qualcosa di (molto) discutibile? Anche Van Gogh non mi era simpatico, ma mica ci giustifico il suo assassino!

e spiegacela questa differenza di peso, caro MC100

Per la prima volta trovo scritto sull’home-page di un quotidiano italiano (corriere), “è un bianco di 51 anni”.
Ma..allora i delinquenti non sono solo i neri, marocchini, albanesi rumeni!

La spiego, anche se la conosci bene e non vorrai mai ammetterla.
Da una parte hai una religione che ha una guida unica e riconosciuta, che con tutte le sue storture, i suoi tentativi di ingerenza nella vita pubblica e i suoi anacronismi ha come principio la sacralità della vita e il rispetto degli altri, che non è religione di alcuno stato (a parte il vaticano, ma vabbè), che conta alcuni fanatici ma è prevalentemente in declino sia come numero complessivo di fedeli ma particolarmente come intensità della fede dei praticanti.

Dall’altra parte hai una religione nella quale il fanatismo è in espansione tumultuosa, senza interpretazione univoca, che è legge in diversi stati e ambisce ad esserlo universalmente, per molti rappresentanti della quale non solo è legittimo uccidere gli infedeli ma anzi è foriero di felice vita eterna, che non ha nessuna considerazione di donne e omosessuali eccetera eccetera.

Quello che più mi stupisce è la sinistra, che da una parte è sempre pronta a criticare (giustamente) le parole del papa ad esempio in materia di aborto, sessualità e comunque in generale quando parla alla società con un taglio politico, ma è invece timidissima, di più: accondiscendente, quando si trattano i problemi che pone la convivenza con l’islam. In questo caso le voci che prima inneggiavano alla (sacrosanta) laicità dello stato si ammutoliscono.

Immagino si tratti di un bieco calcolo elettorale, peraltro evidentemente malriposto.

A me quella gente lì fa paura.
Tutti quelli che ti puntano una bella “VERITA’ calibro 12″ a pochi centimetri dalla faccia gridando che la vita è sacra, mi terrorizzano.
Sarebbero capaci di tutto pur di esercitare il loro sacro diritto a giudicare gli altri…

circa l’arguto commento politico di mc100 vorrei solo fare una piccola chiosa.

L’islam radicale ha come contrappeso il cristianesimo radicale.
sono entrambe delle correnti minoritarie all’interno dell’alveo delle religioni.
Però mi chiedo che cosa ne possiamo pensare dei vari gruppi razzisti, omofobi, xenofobi ecc. che, nati per la difesa del potere bianco e cristiano si sono allontanati dai banchi delle chiese ( perchè con la 2°G.M. il vaticano ha imparato a fare il governo ombra) ed hanno continuto ad infettare la nostra tanto civile società.

insomma il fanatismo è in espansione anche da noi. Solo che finge di fare politica

Io ogni tanto ci guardo con gli occhi degli altri e penso che neppure noi siamo proprio rassicuranti ed evoluti come vorremmo poterci pensare.

Il dualismo di MC100, che nel suo intervento parte tronfio e sfocia inevitabilmente nella più solenne delle minchiate, esiste solo come pretesto, non ha nulla dell’analisi o della teoria seria.

@la fosca:
non mi pare che il cristianesimo si stia radicalizzando, anzi.
Mi risulta anzi che ci sia una crisi irreversibile di vocazioni (persino in Italia, dove il papa risiede e ha massima influenza, si è costretti ad “importare” preti) ma anche di semplice frequentazione dei fedeli (le chiese sono sempre più vuote, per non parlare dei confessionali).

Di fronte a questo scenario, il vaticano è vero che ci prova ad alzare la voce (e a soddisfare il suo pubblico di riferimento, ad esempio con il ritorno alla messa in latino e con un papa che possiamo eufemisticamente definire non progressista), ma i risultati sono decisamente deludenti.

@filippo
grazie per il commento ricco di spunti di riflessione.

bisognerà dunque distinguere tra il potere spirituale che resta immutato (piangono il morto ma io sono circondata di focolarini) ed il potere temporale che aumenta in continuazione.

basta farsi un giro ad un raduno provinciale di komunionen e liberazionen per accorgersi e rabbrividire.
Io, almeno, rabbrividisco.

ecco, Bordone, se applicassi questa tua coerenza anche quando parli di Israele, ecco, Bordone, saresti anche tu una persona più seria… che comunque un po’ ti stimo, per quel che te ne può fregare;)

MC100, è una lotta vana. Laici e liberali ormai si sta in un recinto 2 x 2. Credo (purtroppo) che sbagli nell’ultima riga.

MC100, guarda che ho capito cosa intendi. Ma i problemi sono molto più complessi di come li raccontano quelli che a un certo punto se ne escono con un “diciamoci la verità”. L’islam non esiste. Esistono gli islam, che sono tanti e hanno pochissimo a che fare uno con l’altro. La società cristiana non è meno assolutista di quella islamica. Il problema è che la società cristiana non esiste, mentre esistono molte società che si possono definire islamiche, nel senso che in quei paesi la cultura politica laica ha fatto poca strada, o ha subito un contraccolpo negli ultimi vent’anni. Il caso di Van Gogh, un uomo ucciso da assassini violenti, o quello di Terry Schiavo, una persona ridotta allo stato di pianta e celebrata per i movimenti fisiologici dei suoi occhi, sono stati trasformati in simboli. Se i simboli che scegli sono dei cadaveri, stai radicalizzando lo scontro. Siccome la linea dei teo-x è quella per cui ci sono le terribili disgrazie (questo omicidio, gli scandali sessuali eccetera) che devono spingerci a raccoglierci in preghiera, e poi ci sono i fatti gravi (Schiavo, Van Gogh, aborti) che ci spingono a interrogarci e riflettere, ecco: io mi sono un po’ rotto le palle di questa analisi biforcuta. Il percorso verso una società più chiaramente portatrice di valori religiosi è magari tortuoso, ma si superano gli ostacoli, ci si rimette in marcia e via; il percorso verso una società più laica e multietnica è invece costellato di memento mori. L’altra sera Daniela Santanché ha detto che in Olanda, dopo l’omicidio di Van Gogh, stanno rivedendo molto le loro posizioni e le loro politiche. Come? Quando? Chi? In che modo? Da che punto partono, nel rivederle? Ci sono i crocefissi negli edifici pubblici? I genitori possono insegnare ai figli che l’uomo è stato creato da dio? Non è dato conoscere le risposte. Sono simboli e vanno presi così. In toto.

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Costume è meglio, c’è meno da studiare.

Costume è meglio: c’è meno da studiare.

Costume è meglio: c’è meno da studiare.

Mi scuso per l’involontario tris