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martedì 9 giugno 2009

Lacci e lacciuoli (intorno agli organi vitali)


david-carradine-cp-6816388Delle cose politiche che mi sono venute in mente in questi giorni.

1 – Dei radicali a ‘sto giro non mi sono piaciute alcune questioni. A) Per cominciare non mi è piaciuto il fatto che ci fosse Emma Bonino candidata e che per votarla uno dovesse fare finta di niente a proposito di B e C, e quindi darsi del pirla, e quindi per concludere che uno non potesse votare Emma Bonino alle elezioni europee. Essendo antidio, essendo per la fine delle corporazioni, essendo per una riforma del mercato del lavoro che vada verso la responsabilità individuale, essendo per una politica europea seria,  insomma io avrei votato volentieri per Emma Bonino. Sì, certo. Però B) l’ultima volta mi hanno fatto votare Daniele Capezzone, oggi saccente portavoce di Berlusconi, serenamente in grembo al miglior amico di Putin, di AN, di tutti i blocchi di potere “partitocratico e corporativo” contro cui si scagliava petulando non più di due anni fa. Solo dei radicali possono fare un salto del genere, e fare finta di niente, sulla base della minchia programmatica. E infatti nessuno, ripeto nessuno tra i radicali sembra trovare la cosa vergognosa, irrispettosa dell’elettorato, meritevole almeno di un rei alla giapponese, scusate tanto ci eravamo sbagliati (è un partito dove, se motivato, vale tutto). Insomma cazzarola mi fai votare per te (scemo io, ovvio) nello schieramento di centro-sinistra, e il tuo segretario diventa portavoce degli altri, e non mi dici niente, non mi rassicuri, non mi confessi abbiamo sbagliato, ti lanci in discorsi fiume sui montagnardi, ma non spendi UNA parola sulla questione Capezzone? Va bene tutto, va bene il vaticano e la RAI, però cazzo. Ah, ecco, poi c’è che C) mettersi le stelle di Davide gialle da campo di sterminio, per quanto sia una provocazione, è da stronzi. La shoah non è un passepartout del volume dialettico. Non se si è delle persone per bene.

2 – Se Di Pietro non è il più rompipalle del PD, ma il capolista di un altro partito ormai forte, importante, e per molti versi ditincùlo, è colpa di Walter. L’altra volta non avrebbe dovuto lasciarli andare da soli. Caporetto per Caporetto, tanto valeva fare a meno di Checciazzécca o costingerlo a una mossa. E già che parliamo del PD, Franceschini ha fatto più del possibile. È poco, ma lo sapevamo già. Diverse sue modalità mi hanno fatto dimenticare la mozzarella vera (altro che Prodi) che l’aveva preceduto. Sulla quale, sia messo agli atti, mi ero orrendamente illuso e sbagliato.

3 – Serracchiani dimostra che la gente ha le palle talmente piene che è in grado di votare per persone molto ma molto diverse da sé. Non pensiate che sia stata la rete (è il Friuli, non Manhattan). Sono stati bravi nel condurre la campagna elettorale, così come è brava e credibile lei. Scalfarotto, che ho votato, non ha vinto. Va be’, imbroccare la campagna non è facile, soprattutto con due lire e il partito contro. Ma ci sta: mica si fa la rivoluzione chiedendo permesso. Ci si prova. Se va, va. Se no, basta averci provato al meglio. Onesto, gentile, preparato, laico, antirutelli Ivan lo è stato. Non mi basta (volevo vincere), ma non mi sono minimamente turato il naso. Non è poco.

4 – Penati si iscrive in quella tradizione della politica opaca Lombarda, della quale fa parte anche Nando Dalla Chiesa. L’ho votato solo per rompere le balle alla PDL. Ma era impresentabile, e la dobbiamo finire.

5 – Il giornalismo dovrebbe fare sempre quello che ha fatto in questi giorni. Sempre così. I giornali diventano più rilevanti, perché leggi di cose e persone che si muovono sulla terra (Gino e Noemi, per dire) e non di pensieri che si muovono nella pur saggia testa di Scalfari o Battista.

6 – Ogni volta che governano, parlano, vanno in crisi, fanno poco, e la gente si stufa. Si sconfiggono da soli. È andata sempre così, al punto che ha vinto sempre Prodi, quando si è presentato. Se riuscissimo, quando sono sfiniti, a convincerli a votare qualcosa che poi non si faccia ridere addosso, sarebbe meglio.

7 – Concludiamo con Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra e Libertà. Siete negati. La politica è anche strategia, e voi ormai perdete sempre, invariabilmente, con le vostre pipe, i vostri porta-occhiali, il vostro tono pacato da delegato FIOM, insomma qualunque accessorio anziano scegliate di indossare.Vedete voi se è il caso di prendere ogni sconfitta elettorale come un dettaglio. I vostri elettori sono sereni. Anzi, se le prendete sempre, loro sono più contenti, ché si sentono incompresi e intelligentissimi. Ma voi, che sapete che non è così, per favore fate qualcosa. D’altro. Dico rispetto alla politica.

8 – Postilla. Sono un ambientalista e vorrei parlare dei Verdi, recentemente ripassati dalla reggenza Pecoraro Scanio alla reggenza Francescato . (segue un inarrestabile fiume in piena di improperi e bestemmie, che omettiamo per ragioni di rispetto dei lettori)


Concordo su tutto. Anzi, la rimozione totale dell’affaire Capezzone dalla conversazione dei Radicali (credo gli esseri umani al mondo più disposti a lavare i panni sporchi in piazza e a parlarsi addosso) mi ha sempre lasciato inquieto, con un non detto che galleggiava lì. E tuttora galleggia. Vorrei capire cosa ne pensano, tutto qui. Altrimenti smetto di desiderare di votarli man mano che si avvicina il giorno del voto, ormai è anni che va così. A 4 mesi dalle elezioni mi comprerei l’action figure di Pannella digiunante, a 4 giorni non li posso manco vedere.

Sono d’accordo praticamente su tutto.

Anche io a questo giro ho detto basta ai radicali.

Sono iscritto a radicali.it, ascolto Radio Radicale, ho sempre condiviso quasi tutte le loro battaglie ma Marco ed Emma hanno cominciato a costruirsi una capanna di frasche per poi chiudersi dentro, nel loro splendido isolamento morale. E poi era un voto veramente sprecato dato lo sbarramento.

Mi fa piacere che Emma sia parlamentare del PD, in Italia. E spero ci resti. E’ in assoluto il politico che ammiro di più. Marco invece è una fede. Ci credi o no. E se anche ci credi a volte preferisci non andare in chiesa.

Io ho votato per la Lista Di Pietro perché due giorni prima delle elezioni ho conosciuto un candidato che lavora dove lavoro io. E’ in gamba, con poche idee, semplici ma non confuse. E’ l’unico che mi ha parlato di programma europeo per le telecomunicazioni ed il digital divide, di testamento biologico, di energia pulita. Non mi ha assalito con l’anti-berlusconismo da bava alla bocca.

E per la prima volta negli ultimi anni ho avuto un colloquio diretto con colui che andavo a votare. Non è poco. L’ultima occasione era stata quando avevo incontrato Daniele Capezzone ad un convegno sulla riforma del lavoro e gli avevo chiesto il numero di telefono perché volevo impegnarmi in qualche modo e volevo incoraggiarlo nella sua carriera politica. Non l’ho più richiamato (c’è l’ho come amico su FB ma quello non vale)

Credimi, se la Serracchiani non si fosse portata dietro la Finocchiaro in campagna elettorale, prendeva metà dei voti, almeno nella destra tagliamento. Anyway. Ok su Ca(pe)zzone. Ma oggi anche vedere Adornato in completo chiaro a gongolare accanto a Casini mi ha fatto cambiare canale e togliere le pile al telecomando. I radicali hanno buona compagnia. E sulla stella gialla hai perfettamnete ragione. E’ più che una caduta di stile. Penso che anche qualche leghista si sia indignato.

concordo su tutto ma non su sinistra e liberta’; quella parte ambientalista e socialista che e’ stata liquidata dal PD per portarsi a casa Rutelli e la Binetti (con i quali non ci si puo’ iscrivere nemmeno al gruppo socialista al partito europeo che se no si mettono a piangere e a baciare il rosario) dovrebbe essere di buon grado una delle radici piu’ feconde del PD italiano. Punto e a capo. E non lo hanno scelto loro di stare fuori. Credimi.
a tal proposito, pur in ottica anti-PD (il PD rimane amio avviso l’unico porto abbordabile alla fine), le parole di Giu-Genna sono interessanti; sul suo blog se ti va.

PS a capezzone spero che gli venga una diarrea fulminante di 18 mesi, almeno

ma io certe volte non capisco questo “mistero2 intorno ai radicali, riguardo capezzone, riguardo la stella gialla… non ho letto da nessuna parte qualcuno che si lamentava, qualcuno che dicesse “dai vabbé vi pare?”, e nessuno é andato a chiedere ad un altro “cosa ne pensate dei radicali con la stella gialla”? boh. comunque cappato m’ha detto che se la bonino veniva eletta avrebbe anche lasciato il parlamento italiano per quello europeo

Sottoscrivo praticamente tutto…soprattutto i punti 1-2 e 8 (ho sempre votato verdi…fino all’ultima vota…devono capire che vogliono fare da grandi molto più che il pd..il che è tutto dire!!!)
cmq…mi dispiace per scalfarotto..io votavo in umbria e l’avrei volentieri votato, come avrei fatto per deborah, invece ho dovuto votare nella circoscrizione centrale dove non ce ne era uno per cui avrei potuto esprimere sensatamente una preferenza: beato te che non ti sei turato il naso nella cabina elettorale! L’unica consolazione…non essere sprofondati. Non penso di essere l’unica ad averci creduto tanto, speso di più e poi avere avuto una tranvata sui denti quando il capo del baraccone ha detto “Non siete carini me ne vado!” Cazzo incazzati, stirali ma non ammolare tutto! Sbaglio così tanto ad infervorarmi ancora? Almeno francescini si incazza!

Quando ho visto Capezzone portavoce di Berlusconi, ho creduto che hel risotto fosse finito un fungo allucinogeno.

a quei negati della politica,a quegl’antistrateghi, basterebbe capire che 3,5+3,5 fa 7, e se consideri la matematica un’opinione forse anche un po’ di piu’. Un partito di sinistra stile Die Linke non sarebbe malvagio in Italia.

anche perche’, purtroppo,quando il PD si srutellizzera’ e deteodemizzera’ sara’ sempre troppo tardi.

ah, poi, povero Carradine! che poi la disgrazia potrebbe capitare un po’ a tutti..magari senza i lacciuoli certo.

1) La Bonino è già stata organica al Polo delle Libertà nel 94. Se non bastasse il salto della quaglia del portavoce (beh, non scordamose er Cipria e Taradash, il lavasbianca) basterebbe ricordarsi di lei medesima.
2) Di Pietro ha capito la strategia della Lega e l’ha attuata. Il problema è che Veltroni non ha capito che si stava comportando da Papi. Da Papi Ciula.
3) Hai ragione. Per lo stesso motivo al congresso di Ottobre non la cagheranno di pezza. Come anche Renzi.
4) E dire che se c’era un candidato della PDL inviso a tutti era quello per la provincia di Milano, un lacchè, un prestanome di Gongolo, con la faccia da intestatario di qualche società di comodo alle Bahamas. Gli hanno fatto ostruzionismo tutti ma ormai a Milano non c’è niente da fare. Potrebbero candidare anche i Fichi D’India che vincerebbero.
5) Si ma dovrebbero anche aspettare la fine dello spoglio. Si sono subito buttati sul cadavere del Caudillo perché ha sbagliato le sue previsioni ma tra europee e Amministrative queste ultime alla fine avranno più eco e, da questo punto di vista il Centrodestra ha fatto cappotto.
6) Il vero problema è che ormai un elettore su tre sta a casa. Quasi uno su due al sud. In pratica il paese viene consegnato da meno del 25% degli elettori a uno che dice di avere il 75% dei consensi. A questo la sinistra ci ha mai pensato?
7) Ormai credo che la sinistra vera sia destinata a occuparsi d’altro e non di politica. Solo i peggiori tra loro ancora insistono in questo teatro dell’assurdo. I migliori post comunisti sono bravi dirigenti nelle case editrici, giornalisti faziosi ma con i controcoglioni, luminari nelle università estere(lasciamo perdere quelle umanistiche ma in quelle scientifiche non sono secondi a nessuno), nei musei, nel volontariato, buoni artisti. Il loro futuro è per la società ma altrove dal potere.
8) Mi viene da iniziare qualcosa con “purtroppo” ma poi non riesco ad andare avanti.

@ Fabio
Allora Cappato potrà confermarle alcune gentili decise proteste:
- di Ugo Volli in una lettera aperta (eccezionalmente non pubblicata sul Corriere) a Pannella, con postilla per Franceschini sul bel parallelo tra leggi razziali e decreto sicurezza.
Sottigliezze, la gente mica si è mai letta le leggi razziali, figuriamoci il decreto sicurezza;
- di Elena Loewenthal a Pannella, con risposta (c’è da accontentarsi) di Pannella e rispostine qua e là dello stesso Cappato.

Io non sottoscrivo, scrivo e basta. Sono amareggiata, tutti al ballottaggio per schieramenti politici che non mi rappresentano. Questa Italia mi fa paura. In quanto ai tuoi ragionamenti, io credo a Sinistra e Libertà e non ci vedo niente di vecchio e desueto. Penso semplicemente che “il resto” della sinistra non abbia capito il senso di questo movimento nato per unire e raccogliere il maggior numero possibile di consensi. Poi non ricadiamo per favore nei clichè degli oggetti da anziani..detto da uno coi tuoi occhiali, a Bordò…Io ad esempio quando giro per strada potrei sembrare una velina ;) (de carta straccia però hahah)

E’ che Pannella rimane legato ai suoi pupilli, anche quando questi ad un certo punto ritengono di averlo preso a sufficienza e glie lo mettono a lui. Non ci può fare niente, è un romanticone, vuole ancora bene anche a Rutelli… Sono faccende private, dolorose ma private.

Mi ha colpito il tuo post, Francesca.
Devi essere molto giovane, io e’ una vita che non ho nessuno che mi rappresenti pienamente ai ballottaggi, ma nemmeno al primo turno, e’ normale. Se sinistra e liberta’ e’ un progetto con qualche senso si vedra’, bisogna lavorarci. In fondo cosa e’ successo? Una formazione nuova che non ha avuto modo ne’ tempo di dimostrare di avere qualche idea buona ha preso pochi voti. E allora? Come si fa a votare questi verdi? scoviamo un Daniel Cohn-Bendit e se ne riparla.

La Serracchiani era la candidata del partito in FVG (e non è un volto nuovo!)… a Trieste durante la campagna elettorale era sempre accompagnata dai dirigenti del partito, da decenni sempre immobili, responsabili del disastro post-Illy. le sue preferenze sono la risposta alla più martellante campagna per una candidata alle europee…Non credo che Scalfarotto abbia avuto lo stesso supporto in Lombardia.

Si, lo so cosa ho in mente, programma e tutto :
proprio quel partito, quello progressista, ambientalista per realisti, liberale per meritocratici, laico per agnostici o credenti fa lo stesso.
Quello che non c’è, non c’è, mi spiace ma non c’è.

per il punto 7:
vendola se ne’ andato da solo e ha portato la sinistra radiale fuori dall’europa, che c’entra lo snobbismo intellettuale?
io non mi sento ne piu ne meno intelligente di te, e volgio vincere no guardare gli altri dall’alto in basso e criticare la loro cecita’, siamo spariti a livello mediatico e tu dici che la colpa è nostra perche siamo snob?, io snob?
a me la Cai, questa cisi economica creata a tavolino come quella del 29 per rapinare i piccoli imprenditori, il potere bancario unico vero padrone del mondo,la gente che non fa che lamentarsi senza informarsi e capire che bisogna lottare per i prorpi diritti, a me tutto questo fa rimpiangere STALIN,io che mai mi mischierei con quello che è stata l’unione sovietica, altro che snob.

io se vedo Vendola per strada lo ficco sotto.

scusate lo sfogo ma veder votare lega e di pietro perche strillano mi fa avvelenare, forse in questo sono un po snob.

Ho scoperto una cosa molto interessante su wikipedia riguardante la Francescato: “È atea, ma sostiene di aver visto l’arcangelo Michele.”

D’accordo su tutto. Solo due chiose:
2) La follia veltroniana (che ha praticamente inventato Di Pietro) sarebbe stato per me (che non ho votato PD alle politiche proprio per questo) motivo sufficiente per mandare a casa Veltroni.
8) a guardare le percentuali dei verdi in Francia e Germania (largamente sopra il 10) si misura il danno che i dirigenti verdi italiani (e sommamente Pegoraro Scanio) hanno fatto alla causa ecologista in Italia.

anche io concordo, in particolare sui radicali e sul pd, in particolare su Weltroni, con la differenza che non m’ha mai detto niente. Chiedo, ma solo per curiosità: non sei l’unico, ho sentito spesso dire “la pdl”, ma perché?

penso perchè finisce con la e

1B) Gli scambi tra Capezzone, Bonino e Pannella ci sono stati. L’indignazione è già stata spesa a suo tempo, ora che dovrebbero fare? E soprattutto vista anche l’incisività e l’entusiasmo che mette nei suoi comunicati qualcuno crede che il suo futuro da portavoce o altro all’interno del pdl abbia un lungo futuro? Lui mi pare irrimediabilmente solo.
1C) La stella gialla se si lasciano a casa i pregiudizi la si vede per quello che rappresenta in questo caso, un avvertimento quanto mai sensato.

Se la Bonino si candidasse col PD arriveremo al 35% pure noi

@MRFOOL: si dice la PdL come si dice, la P2, la P38 e la PNL (programmazione neuro linguitica)…

@duffogroup hahahaha grazie per la perla, grazia francescato come giovanna d’arco, a questo siamo

non preoccuparti per la sinistra radicale. sapranno come reagire alla sconfitta: ennesima scissione all’interno di rifondazione comunista con la nascita di un nuovo partito. Come i palestinesi di Brian di Nazareth.

Lorenzac: hai riassunto in 3 righe la campagna elettorale perfetta.

Ovviamente di un partito che non c’è.

@ LA FOSCA

Era il 2008, mica preistoria – nove radicali nelle liste PD e un posto da ministro per la Bonino!- e non andò benissimo.

lorenzac: lo ricordo ma io intendevo la bonino come leader del pd.

perchè il mio commento è stato eliminato?

@barynia: “La stella gialla se si lasciano a casa i pregiudizi la si vede per quello che rappresenta…”
Scusami cosa sarebbro i PREGIUDIZI? vorrei presentarti un paio di persone che hanno ancora tatuati sul braccio tali pregiudizi.
vediamo di ricordarci che cose è il rispetto, almeno qui dove sembra che tutti concordiamo sull’importanza di portare aventi un dilogo corretto (senza frasi del tipo IO NON L’HO INTERROTTA LEI MI LASCI FINIRE ;-) )

Senza commentare punto per punto, la versione breve potrebbe essere: ” voi ormai perdete sempre, invariabilmente,con le vostre pipe” che vale per tutti i partiti dai “Comunisti del bar da mimmo” ai radicali, esclusi idv e pd.
Teoria che negli ultimi anni (ma anche prima) ho applicato al voto senza alcun pentimento.

@CUSH: quelli di “Brian di nazareth” erano ebrei (o giudei, se preferisci) non palestinesi.

L’affaire Capezzone è già stato smaltito in casa radicale. Con una serie di sparate al vetriolo/veleno su “povero” ex-segretario da farlo diventare ..quasi simpatico. Quella stella gialla, piuttosto, è una cosa che ancora non riesco a digerire…

La FOSCA
li convinca a provare, ma quelli con la base fanno i sordi

ANNA
ha tutte le ragioni del mondo, ma se vuole dormire la notte non si avventuri sul punto in altri blog

mi ha colpito molto il risultato dei comunisti:
rifondazione 3,38%
sx & lib 3,12%
p.c.lav 0,54%

che insieme danno un 7% (!!!), e invece così nessuna rappresentanza.

Il PD, il 26,1% è fuorviante in senso ottimistico: le amministrative son state un disastro: son stati trascinati in ballottaggi in quasi tutta la Toscana, dove storicamente la questione dei sindaci e presidenti si risolveva TRANQUILLAMENTE al primo turno.

Insomma, sembra che il maggiore alleato di Berlusconi sia il centro-sinistra!

Son comunque sereno (confermando il punto 7), ma non perché mi senta intelligente ma incompreso dal popolo italiano: mi voglio solo preparare ad una ulteriore e paurosamente lunga fila di errori idioti da parte dei suddetti partiti, prima che succeda qualcosa di interessante, e non mi va di rovinarmi la vita.

La Emma è sempre la Emma. E io l’ho votata. La stella sul petto è una provocazione circense non riuscita, d’accordo, ma non mi sembra una questione di sostanza. Su Capezzone, occhei, ma cos’avrebbe dovuto dire: . Difficilmente una madre lo fa. A me ha fatto molto più incazzare Cofferati capolista in Lombardia. Uno che, in quanto a coerenza, si salvi chi può. E lo mandano pure a lavarsi i panni a Strasburgo. Cofferati: mava’va’!

Cara Rita se a farlo fosse stato il leghista che dice che a Milano bisogna fare i vagoni in metropolitana per soli milanesi perchè lui si sente ghettizzato dagli estracomunitari nella sua stessa città avresti detto la stessa cosa?

(chiedo venia non mi ricordo il nome: rimozione selettiva!)
poi siccome non è nel topic del post mollo il colpo.

Si sono giovane, di quella giovinezza che ti fa venire voglia di andare in un altro paese, ma quale, se i partiti conservatori stanno vincendo ovunque? sono io che sbaglio? Mi suggerite un posticino?

Ma davvero al punto 3 citi come positivo l’esempio di una che ha trascinato il PD in FVG (Illy non è stato governatore di questa regione un secolo fa, o sono io che mi sbaglio?) a perdere 70.000 voti e il 6% rispetto alle scorse politiche?

Con queste “grandi vittorie” sicuramente il PD andrà al governo tra un paio di secoli…

Cordialità

Attila

@Anna
Hai ragione, mi sarei indignata, anche se quella del metro era la classica arma di distrazione di massima. ‘Na cazzata, insomma.
Il legaiolo in questione è Matteo Salvini.

Lovely Rita,

mi hai ricordato perché ho deciso di non votare PD a questo giro: Cofferati.

Ma secondo voi l’effetto Eluana Englaro in Friuli si è fatto sentire?

Sul punto 7: io ho votato Rifondazione perche` mi trovo allineato a come la pensano, non mi ha fatto piacere che siano rimasti sotto lo sbarramento (che peraltro trovo un obbrobrio, specialmente alle Europee), spero che continuino a portare avanti le stesse cose, cosi` da poterli rivotare, altrimenti mi tocchera` astenermi.

Per quanto riguarda la storia del “comunista da salotto”…dovrebbero presentarsi in piazza e in TV con la tuta da meccanico sporca di grasso e parlare in dialetto stretto inframezzato da bestemmie?

I pregiudizi nei confronti dei radicali, Anna. La risposta di Marco Pannella a Elena Loewenthal sull’uso della stella gialla:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6007&ID_sezione=29&sezione=

Amen, sottoscrivo tutto.
Io sarei per espellere dal PD tutti quelli che hanno un anno in più di Serracchiani, tanto 1) hanno avuto tutti un’occasione e l’hanno buttata, 2) sono legati a un passato storicamente perdente, 3) hanno pensato per vent’anni quello che una ragazza schietta ha detto a voce alta.
Il PD sarebbe da rifondare oltre che anagraficamente ideologicamente, partendo da che cosa è di sinistra per gli impiegati seduti sul divano col telecomando, per esempio una sanità pubblica e una scuola pubblica che funziona bene quanto ci costa.
E già che ci siamo, olre a rifondare il PD c’è da rifondare il paese, trovare dei padri pellegrini che si stabiliscano qui in nome della pastasciutta, dell’eleganza nel vestire e del vivere bene in generale, cosa in cui siamo maestri da secoli e che tutto sommato rientra nel “pursuit of happiness” scritto nella dichiarazione di indipendenza e menzionato da Obama.
E’ sicuramente più fondante che appoggiare l’Italia sul lavoro o sulla resistenza. Se fosse fondata sul lavoro Berlusconi sarebbe povero.
Infine cestinare tutte le vacche sacre e e le superstizioni della sinistra fighetta e settaria, che se non è minoritaria sta male.

Stella gialla? Chi ha messo Capezzone nei preferiti?

belle parole, davvero. specialmente al .7.
quanto a quanti si ostinano a rammaricarsi perché le sinistre unite avrebbero raggiunto il 7 e passa %, una piccola provocazione: ogni scissione a sinistra nasce nel nome dell’unità. resta a mio parere vero che nel genoma dell’elettore di sinistra radicale c’è l’avversione all’avanzare uniti. per farmi intendere: credo che molti elettori di vendola si sarebbero astenuti se questi si fosse candidato insieme a rifondazione. e viceversa. credo a questo punto sia più forte di loro.

“tono pacato da delegato FIOM” è un ossimoro voluto, spero. I delegati FIOM che conosco coi parrucconi RC, SI, SL non c’entrano un bel nulla, mi ha infastidito perfino l’accostamento. Vieni in un’azienda metalmeccanica (io ci lavoro) e osserva cosa succede: ti renderai conto di certe necessità negoziali e rappresentatibve che impongono il muso duro, altro che toni pacati.

Serracchiani gira accompagnata. Per fare politica in Italia bisognerebbe trovarle un Gianni Letta. Non è lei.

No, non ti vorremmo mai privare del tuo ruolo… Sei tu che sei intelligentissimo, compiaciuto e con ambizioni da intellettuale.

Lo dimostrano i tui scritti.

Tu che scrivi “…essendo per una riforma del mercato del lavoro che vada verso la responsabilità individuale…”.
Tu che credevi in Veltroni.
Tu che dici “La politica è anche strategia”
(io direi che più che di una strategia ci sarebbe necessità di una linea politica)
,”perdete sempre” e che dopo avere votato Scalfarotto (a proposito del quale citi la rivoluzione!),
dimostri di essere molto sereno della sua sconfitta, forse proprio perchè ti senti, tu, intelligentissimo e incompreso.

Tu che, con saccenza e superficialità, per condannare una linea politica (anzi due, considerando che i comunisti vogliono essere autonomi dal PD e si dichiarano anticapitalisti,
mentre SL vuole allearsi al PD), non esprimi chiaramente delle motivazioni politiche (troppo noioso? troppo difficile? poco figo?), ma fai riferimento a valori estetici che, secondo te, racchiudono tutto un mondo di comportamenti e mentalita che per la loro natura antiquata sono da condannare.

Tu che dimostri di appartenere a pieno titolo a quell’ambiente snobbino di pseudosinistra per il quale è fondamentale che
un comportamento, un’ opinione ecc. siano trendy per poter essere giudicato positivamente (e in questo, ironicamente,
siete molto simili a certi ambienti meno acculturati che disprezzate. Ovviamente cambia ciò che è giudicato “figo” ma il principio è lo stesso)

Insomma, almeno per quanto riguarda la politica, le tue analisi (si fà per dire…), sono superflue. Lascia perdere.

Come si possa trovare snob chi vota per il partito più sputtanato del paese mi pare di difficile comprensione. Come si possa pensare a una sinistra vera (e non pseudo) quando ci si riferisce a partiti che non hanno voce in capitolo dai tempi del primo governo Prodi mi sembra altrettanto curioso. Insomma, se tu ti occupassi di contenuti, ci sarebbe qualcosa di cui parlare. Ma siccome mi sembri più psicanalista che altro, ti ringrazio per la seduta gratuita.
E ti invito ad abbracciare una soluzione più radicale e risolutiva dei tuoi problemi col sottoscritto: lascia perdere tu. Di roba da leggere in giro ce n’è tanta. Leggi quella e vai sereno.

Eh MB ma nei blog i contenuti sono come le particelle di sodio nell’acqua … e lei lo sa.