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mercoledì 10 giugno 2009

Altro che Travaglio


[...] Daily Show With Jon StewartMon – Thurs 11p / 10cSilvio Berlusconi’s Affairwww.thedailyshow.com Altro che Travaglio – freddynietzsche.com 06/10/2009 The Daily Show With Jon Stewart Mon – Thurs 11p / 10c Silvio [...]

Eh si, il DailyShow e ColbertReport son epici. Questo era niente male, e probabilmente anche da fowardare.

ma qualcosa con sottotitUli?!?!

L’abbiamo postato quasi alla stessa ora! LOL Io vedendo Stewart quotidianamente da anni un segmento su Berlusconi lo aspettavo da un po’, e devo dire che è stato… emozionante :-D

(perdonami i giovanilismi faccina/LOL/ecc)

C’è un servizio in cui la voce fuoricampo sembra quella di rocco tanica.
anyway quando i giornali esteri attaccano un dittatore italiano, il dittatore italiano di solito sancisce l’inizio dell’autarchia italica.

ahimè!

vorrei farlo girare su facebook mi dite per favore qual’è la procedura? grazie

ragazzi voi non avete idea quanto sia difficile provare a difendere gli italiani (non il governo o il paese, gli italiani) di fronte agli stranieri.
uno ci prova a far capire che gli italiani non sono tutti pecoroni, ma è veramente dura.

DAN ti sono molto vicina. Passai un anno in svizzera a spiegare che Bossi non voleva guidare una rivoluzione secessionista in Italia e che la storia dei carriarmato su Venezia (1998 se non erro) era stata un’iniziativa di folli, ma non mi credevano.
e forse avevano ragione loro.

Ragazzi, qualcuno potrebbe tradurre l’intero video? Oltre qualche parola non intendo. Sarebbe ottimo in modo da farlo anche circolare meglio :)

[...] / Freddy Nietzsche [...]

A tema berlusconi volevo segnalarti questa cosa qua: http://italiandefender.altervista.org/
(poco travaglio, giuro!) ;)

@Anna: mi sa che l’esempio di Bossi non era il più adatto a difenderci.

Io abitando a londra ho imparato che la nostra è la cultura europea peggio rappresentata di sempre. Peggio dei greci.

Siamo ancora al panem et circenses.
Siamo accidiosi nei confronti della cosa pubblica
il campanilismo ci espropria del concetto di popolo

il dramma è che io amo l’italia e gli italiani, ma devo ammettere che lo posso fare solo quando ci sono lontana, quando li penso in astratto.

sob!

E pensare che anche qui in Italia avevamo un programma di satira simile.. il Satyricon di Luttazzi..

Ps
Il paragone con Travaglio non c’entra proprio niente.. non mischiamo le pere con le mele.. please

Io non riesco a capire una cosa però: leggendo siti come italiadallestero.info si capisce che chi è al governo in Italia è un pagliaccio-cazzaro-pedo-p2ista-impunito e chi + ne ha + ne metta… ma allora… perchè all’estero lo votano ancora?????!!! Se guardate qui: http://www.repubblica.it/speciale/2009/elezioni/europee/riepilogo_estero.html e comparate con le % in Italia, vedrete che la distanza fra PDL e PD (meno L) è ancora + significativa!!! Come lo commenti questo Matteo?

Detta + semplicemente: se loro che sono fuori sanno + di noi, allora perchè lo votano (o continuano a votarlo)

Beh, diciamo che Jon Stewart in genere gliele ammolla sode un po’ a tutti, a destra e a manca, compreso Obama, tutte le sere da anni.

La cosa peggiore non e’ che Berlusconi sia visto in questo modo all’estero, ma che in Italia dovranno passare tre glaciazioni e qualche impatto di meteorite prima che un programma televisivo mandi in onda una cosa del genere riferita a qualsiasi politico nazionale.

Ceterum censeo Silvium Berlusconi esse destituendum

Jon Stewart. Lo adoro!
Già un’altra volta aveva parlato di Papi e dell’abbronzatura di Obama..
son soddisfazioni, eh.

@dan di buono c’è che fondamentalmente la gente comune all’estero dell’italia sa si e no che c’è roma, firenze e venezia.

@luzmic la cosa veramente peggiore è che se ci fossero programmi del genere verrebbero criticati prima di tutto dalla sinistra, vedi Luttazzi e Travaglio appunto. Ma il vento dovrebbe essere cambiato.

Ci hanno propinato per anni che demonizzare Berlusconi fa aumentare la sua popolarità, poi montano il caso “papi” e il suo consenso tracolla, giusto per dire a che livello è l’intellighezia italiana.

Purtroppo il mio vecchio ibook non supporta l’ultima versione di Flash e quindi non me lo posso vedere.
Cerchiamo però di finirla con l’idea che in Italia non si sanno le cose. Un mucchio di persone vota Berlusconi, ben sapendo chi è Silvio Berlusconi, bisogna aprire gli occhi: l’Italiano è fondamentalmente reazionario, conservatore e antimoderno, sarà la “peasant mentality” non lo so. Quello che so è che chi voleva sapere, sa.

@ Albionese
“consenso tracolla”?

Certo che lo sanno gli italiani chi è Berlusconi. E lo votano. Saranno geneticamente diversi che vi devo dire. Certo tutta un’altra pasta rispetto agli italiani di sinistra, moralmente eticamente eticamente e spiritualmente superiori. Senza dubbio.

Gli ammmericani hanno votato Bush per ben 2 volte, chi è senza peccato…

[...] (da Paferrobyday, che l’ha visto da Freddy Nietsche….) [...]

@4lberto: il link a ITALIAN DEFENDER è fichissimo!!!! :-) grazie grazie

[...] FreddyNietzsche ho visto come ci vedono, non che non lo sapessi, ma fa più effetto vedere la verità rimandata da [...]

@riparo sono convinto del contrario, la gente di berlusconi conosce veramente poco, e quel poco che sa lo mette sullo stesso piano delle palle che si inventa lui. A questo purtroppo si aggiunge poi una memoria degli eventi che non supera il mese, se va bene. Ad esempio gli eventi degli ultimi giorni sembrano venire fuori da chissà dove, come se non si sapesse da almeno 15 anni quale è il suo stile nella vita privata.
Peggio ancora questa ignoranza è diffusa anche ai più alti livelli, dove non te l’aspetteresti.

Viceversa invece il discorso vale sul suo squallore personale. La gente non solo tollera la sua piaggeria ma piace pure.

Poi chi voleva sapere sa, è vero, ma vale per qualsiasi altro discorso.

@lorenzac non è colpa mia, è l’italiano moderno, i giornali mettono “pil in caduta libera” quando perde mezzo punto.

Ok Jon Stewart è un grande,

certo è più facile fare un’ironia più soffice stando fuori dal cerchio.

Travaglio ha quest’aria alla Robespierre ma tutto sommato sa anche essere spiritoso.

Invece Beppe Grillo mi è sembrato un po’ defilato in queste europee, lo si rivede stasera ad Anno Zero.

Se riesco ad andare oltre Altichieri (è la ventordicesima volta che riguardo quel pezzo LOL!!!11!) faccio un commentino anch’io.

@ Riparo

Tesi curiosa: esisterebbero due specie di italiani separati da variazioni nel patrimonio genetico, naturalmente superiore la parte con dna levogiro.
Teoria diffusa assai, ben esemplificata dal sorrisetto sprezzante di D’Alema (*), che ha già portato tanti guai (alla sinistra).

(*) esempio significativo di intelligenza e superiorità presunte

@Lorenzac

Ma come! Non ti sei accorto dei commenti della “gente”?
Siamo l’unico paese al MONDO…!
Non esiste in nessun altro paese
industrializzato al MONDO….!
Siamo una singolarità nell’UNIVERSO perchè abbiamo BERLUSCONI.
La spocchia endemica della sinistra sfocia spesso in violenza. Vuoi vedere che è questo che le porta tanti guai?

@ Riparo

accort-a.
Sono una vecchia signora, forse per questo non capisco, sa, il salto generazionale.

io intanto aspetto con ansia il commento al nuovo pezzo della Farkas.

No ma davvero, perchè Travaglio?
Mi aspettavo un “Altro che Littizzetto / Greggio / Gnocchi”

che centra travaglio.. uomo qualunque!!

che centra travaglio..

Travaglio sott e ncopp

mò pure Sofri Letizia se la piglia con Travaglio, per una sciocchezza poi

ennò, ha difes l’onor ra femmena soja

Prima Grillo. Adesso Travaglio. Non si possono nominare se non in locuzioni che siano chiaramente di elogio, encomio, lode. Se uno si permette di dire che Marco Travaglio non è un re della satira politica quanto John Stewart, subito grugniscono, abbaiano, dubitano e sospettano un comportamento eterodosso. Tardi e gruppettari. Avanti così, destinazione Pyongyang.

Però anche tu, Matteo, hai la sindrome italiadeivalori: combattiamo, la deriva, anti-democratic’, di questo regim’, che soffoca, ogni opinione, contraria, e, contrastante.

Tu dici, io rispondo, tu controbatti, io rilancio, tutto qua, mica Pyongyang.

(lo scialacquamento di virgole sta per le pause-respiro di Tonino)

Forse volevano far notare che Travaglio fa il giornalista, non satira politica. Ha poi una vena pungente con cui riesce ad alleggerire un giornalismo, quello giudiziario, di per sè a bassa digeribilità, ma il suo ruolo è altro
da quello di Jon Stewart.
Poi la rete è piccola, la gente mormora, e le dinamiche da paesino di provincia prendono piede anche qui.

Però Travaglio…che male ha fatto oggi al “caro” Sofri…
Ahi ahi ahi..
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-6984.htm

Ahi Ahi ahi.
Che bel paesino, quante belle famiglie, quando ce ne andiamo?

Altro che Sofri jr…mamma mia come l’ha sfonnato.

comunque per me restano pagine di basso livello quando si scende sul personale si sbaglia a priori.e altrettanto inquietante è quando qualcuno critica un sistema esistente e oggettivamente fallato con toni di assolutismo e spocchia tipici del nostro caro Marco (ma qualcuno l’ha visto a victor Victoria? manco si sa ridere un po’ addosso…un po’ di autoironia non guasterebbe nessuno li ha detto che i più pericolosi sono propio i portatori di verità?)

,.,,;;.: è la punteggiatura che manca al commento scritto ieri notte

sofri è come morgan, solo che ha scopato di meno e da ragazzino non s’è fatto di acidi

@Riporto
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