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mercoledì 10 giugno 2009

Yo fratello, rappresento per la dittatura, bella lì!


flavPerché c’è tutta la questione dell’identità, stiamo scherzando?, mica si può fare finta che è tutto lo stesso, no no, anche il ministro (omissis) lo dice sempre, dai suoi luoghi di villeggiatura, che dobbiamo stare attenti a non scambiare la globalizzazione con la perdita dell’identità, non si può mica pensare che non abbiamo niente da dire ai governi che, pur nelle differenze religiose e culturali, non fanno niente  per trasformare società tribali e maschiliste in società moderne e democratiche, erano Adamo ed Eva, mica Rania e Abdul dopo tutto, e insomma è giusto accogliere, ma bisogna ricordare che quelli sono dei dittatori, certo che la guerra poi succede che muore della gente che non c’entrava niente, mica può venire tutto perfetto, ma la guerra è la conseguenza dei comportamenti antidemocratici, qui non se ne può più, anche la (omissis) si mette sempre le scarpe col tacco lunghissimo e dice in televisione che le donne del Mediterraneo sono trattate male che i tacchi non se li possono mettere e devono mettere il velo, e insomma non è solo una questione di velo, ma di ruolo della donna nelle società, e anche per la politica estera bisogna avere quel ruolo centrale, che se uno vuole fare le vacanze, dopo lo inviti alle grigliate colle salamelle e lui diventa amicone, ma se non mangia la salamella perché non è russo come si fa?, si fa che lo inviti senza salamelle, ma sempre, ricordiamolo, per affermare il ruolo dell’Italia nel mondo e nel Mediterraneo, la tenda al parco gliela fai piantare in nome di tutto questo, di questa politica estera ferma, seria, attenta agli equilibri democratici, mica solo per il metano, gli sbarchi e una naturale propensione di noi altri all’incapacità istituzionale.


ecco, cuesta TUA scrittura MI trova DACCORDO.
Ma NON hai toccato IL VERO punto della questione GOMBLOTTO straniero.
Il punto era NEGLI anni 90 i PASSAPORTI dei calciatori, che per METTERLI in scuadra ci COMPRAVANo il nonno di venezzia a RECOBBA, lo zio di FIUMICINO a BARBADIGLIO, la CUGGINA di matera a PLATINI.
Eh, ma quelli erano CALCIATORI mica stranieri. Infatti UEA’ era di VARESE.
Oggi invece il PROBBLEMA è di REALITI SCIO: ci ha vinto? IL GRANDE FRATELLO l’ha vinto uno di ZINGARO (paese ROM, si chiama). AMICI un ballerino di ALBANIA. L’isola dei famosi un RUSSO.
Ecco.
L’italiano ha PREOCCUPAZZIONE che non vince nulla perchè ORAMAI la sua vita di anni DUEMILA è realiti. Allora vota LEGA, poi si METTE il culo DAVANTI alla cempions lig e SOGNA di essere lui il CALCIATORE che corre.
Un pò COME te, che sogni di ESSERE uomo ogni momento DISPARI del tuo respiro.
non MI meriti
eNZO

è per i risultati elettorali? o i gatti rifiutano il cibo?

Ci vogliamo aggiungere che dopodomani la ministra alle pari opportunità (omissis) insieme alla presidentessa della confindustria (omissis) promuoveranno un incontro tra MONSIEUR LE DICTATEUR (omissis) e 700 donne italiane, imprenditrici e ….sentite, sentite, semplici casalighe.
Yo sorelle!

Hey fratello! Ma quell Mummy è troooppo fuori: sta li senza una carica, senza essere stato eletto o nominato a nessuna carica…, grande! E noi giù, appecoronati!!

…e dopo 50 anni è ancora colonnello! Manco è riuscito a farsi promuovere generale!

Bella storia, peccato che tu stia parlando del nostro paese…
Trovo che l’unica sensazione sia: ” non cambiate canale… la risposta, dopo la pubbicità! “

(voglio la Mamma)

la cosa triste è che la omissis di cui sopra crede di fare un favore a noi povere donne sottomesse in società più primitive della nostra.
Insomma tutte abbiamo diritto ad un bel sandalo un po’ sadomaso che faccia girare la testa agli ometti per strada ecchecavolo! Questo ci fa sentire così donne.
VIVA IL SANDALO FASHION E IL CAPELLO CORTO. Quello si che fa emancipata: anche in “vacanze romane” è simbolo di emancipazione.

hahahahahahahahhahaha
flavour flav giuro l’ho pensato anche io

STO MALE!!!!!

Almeno quello si sposta in tenda e non dobbiamo costruire le ville in sardegna mettendo il segreto di Stato..