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sabato 13 giugno 2009

Nel senso che tra Telese e (audio indistinto) uno è costretto a scegliere Telese



Un mio amico ha varato a casa sua una regola ferrea. Lui ha tre figlie e una moglie, e non potrebbe mai imporsi con la forza, se anche avesse un carattere di punta: al contrario, di solito è una persona che ascolta, fa ragionare, conosce e capisce le persone che ha intorno, e applica questa modalità anche ai rapporti familiari.
Ma su una cosa in casa sua non si transige, a una regola tutti si conformano diligenti: quando in televisione c’è (audio indistinto) bisogna mettere il volume a zero. È un piccolo gesto di ribellione nei confronti di un esponente politico che, pur ricoprendo ruoli di rilievo, pur avendo grande spazio sui media, non non merita che noi (fruscio sostenuto). E così se il mio amico è in bagno, e alla televisione compare (audio indistinto), lui dalla tazza grida “(audio indistinto)!!!” e qualcuno va a prendere il telecomando per schiacciare mute. Dopo qualche mese, è diventata una tradizione di famiglia, più che una regola. Non è che (audio indistinto) sia spessissimo in TV, ma ultimamente si è visto un po’ per le elezioni. Ecco, si è visto. Perché a casa del mio amico, e anche a casa mia da qualche settimana, non si è sentito.
A volte, ma non capita sempre, se ne va anche fisicamente dal video. Lo fa solo per motivi molto ma molto seri. E in quel caso (audio indistinto) è irremovibile.


Mi sembra il minimo. Voglio diventare amica del tuo amico e della sua meravigliosa famiglia

Il Gaspa rulla!

ho fatto imporre una regola del genere anche a casa mia, ma l’ho estesa a più di un esponente politico. Ovviamente nell’elenco è compreso anche il su citato (audio indistinto)

Mio padre fa lo stesso con il pontefice di una nota religione monoteista. Dice che farlo tacere gli provoca una grande soddisfazione

Corre voce invece che quel tale non sia stato irremovibile al punto da non rientrare in studio dopo la pubblicità. Ma per essere certi di ciò bisognerebbe aver visto la trasmissione.

mi viene l’espressione 1:35

Io avevo cominciato più di un anno fa a cambiare canale quando compariva LUI, poi ho esteso ai suoi lacchè, poi han cominciato a darmi fastidio anche quelli dell’opposizione perchè l’argomento era sempre quello che diceva LUI. Poi mi sono accorto che mi rimanevano solo le pubblicità prima e dopo i telegiornali. Beh ora credo di essere molto più informato di prima.

…avrebbe dovuto tirarglielo sui denti, non per terra.

Scusate, sono un fascista.

matteobibbianchi,
ORA ti SPIEGO io.
Ci sono CATEGORIE di umanità. Tu sei SNOBS e milanese, poveretto, capita a volte, mi spiace.
GASPARRI è quello che al CAMPETTO giocava perché AVEVA il pallone LUI, poi diceva O TIRO IO IL RIGORE O MI PORTO IL PALLONE A CASA. E’ tutto CHIANCIULINO.
Ha avuto una INFANZIA tutta di pantaloncini alla ZUAVA. Sono pericolossimi i pantaloncini alla ZUAVA. Non fanno arrivatre il sangue alle pALLE.
ciao da eNZO

(audio indistinto): “Quand’è così…, non ho nulla da dire…
Tutto come la solito, dunque.

Guardatevi questo http://www.youtube.com/watch?v=3q1P88sKWIw al minuto 4.24 in poi… fatti i dovuti paragoni la distanza fra italiani e americani non è poi così lontana!

vabbè ma che gestaccio orribile buttare a terra un libro.

si però eNZO ha ragione eh.

Se avesse buttato il libro di Bertinotti, appena l’inqudratura l’avesse lasciato libero ( Cosa che non succede quasi mai ) lo avrebbe calciato dietro le quinte, di piatto, per maggior precisione.

Che idea geniale quella dell’audio indistinto, la applicherò sicuramente!

standing ovation per eNZO ;-)

in questo caso specifico i pantaloncini alla zuava non hanno fatto arrivare il sangue al cervello, che e’ poi la stessa cosa che dice eNZO…il quale, ovviamente, strappa applausi a scena aperta.

Ho deciso che comprerò il libro. In questo periodo sono stitico.

io non ho la tele. censura alla radice
triste il pomeriggio senza condor.
Matteo sei mitico

tristi centinaia di sere senza dispenser

Enzo lo sapevo che i pantaloncini avevano un senso in tutto questo…guarda i BALILLA!!!! bisogna fare degli studi più approfonditi

Aveva bisogno di andare al cesso

mah…
oggi gli audio indistinti si sprecano ma mi chiedo se sia giusto.
Non moralmente ma a livello personale forse se riusciamo a schifarci a sufficienza potremmo trovare la voglia e la forza di reagire.
(però l’idea dell’audio a zero non è male! sopratutto all’interno di un quadro di un uomo solo in mezzo a tutte quelle donne)

“audio indistinto” è un coglione a priori, ok, però non ha tutti i torti. Telese che cazzo ci vuole a farti mettere un tavolino

genio chi ha scritto dei pantaloni alla zuava,vorrei dire questo:anche se il libro lo ha “scritto” gasparri,non credo che faccia piacere vedere il proprio libro buttato così,e non è bello farlo nè con gasparri nè con altri.Detto questo,la reazione è stata da perfetto imbecille che non riesce a ragionare con persone che hanno opinioni diverse,il che potrebbe rispecchiare la sua personalità..ok ho scritto abbastanza,basta

Leggo con colpevole ritardo, aggiungo solo che faccio la stessa operazione di “mute” da un paio di anni con audio indistinto, non lo si può sentire! o meglio facevo: non avere la tv e vivere all’estero aiuta a disintossicare i padiglioni auricolari. :)