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martedì 16 giugno 2009

Le discese ardite… e basta


Elton-and-Bernie-Gallery-2-Non ci vuole tanto. Basta vedere cosa ha fatto e cosa fa. Va bene che va ospite a X-Factor e viene portato in palmo di mano da tutti come fosse un dio; va bene Battisti e la loro carriera; va bene la scuola. Però dalla scuola escono solo sconosciuti mezzi incapaci, sempre e solo in occasione di Sanremo; Battisti è stato, almeno dal punto di vista musicale, il miglior autore della storia del pop italiano; se hai uno ospite fai finta di avere sempre Sua Maestà la Regina Elisabetta II di Inghilterra. E poi c’è quel dettaglio per cui poi uno nella vita diventa bravo o cane nel tempo, cioè si cambia.

Fatto sta che Mogol ormai è completamente irrilevante dal punto di vista musicale. E l’idea anche vaga che la canzone di Povia sia una canzone lo testimonia; figuriamoci se si può premiare per qualcosa di diverso dal Premio Fogna. Senza bisogno di discussioni, dibattiti, opinioni contrastanti e punti di vista. Senza nemmeno soffermarsi sui nomi dei giurati. È così. Fine.

Aggiornamento – Povia sta scrivendo un brano su Eluana Englaro. Non dico altro.


cioè: povia più universale di “Tutto l’universo obbedisce all’amore”??
mah!

E se lo dice il Gran Mogol.. mica pizza e fichi.

effettivamente quella canzone fa un po’ schifo

- Marco Carta, il vincitore di Sanremo?
- Un cantante molto tradizionale, che non credo abbia ascoltato tutto Dylan. L’attualità, la cultura sono importanti per un artista (…)

categorico…

ma quanti partecipavano?
questa mi sembra una buona domanda.

vero, ma non si poteva scrivere sulle prime pagine “Mogol si è rincoglionito”

per l’intervista sul corriere hanno addirittura scomodato cazzullo!

@ANNA
Ti basta “Tutto l’universo obbedisce all’amore” di Battiato?

Mogol è un rincoglionito che detta legge. In linea col paese, direi. Se nemmeno la musica esce dalla palude, beh, allora siamo alla frutta. Sciroppata.

Ecco, ho trovato un altro buon motivo per non aver fatto i provini di X factor.

a me MOGOL io Mi ci fido poco di quelli che scambiano il NOME. Come ti chiami? Mogol, eppoi all’ANACRAFE ci dai un altro nome.
E’ come te, che in RADIO ti fai chiamare BORDONE e su INTERNET matteo bianchi, che facendo la SOMMA di nome è matteobibbianchi. Quanto sei SBOCCHIOSO e SNOBS. Nemmanco Tex era così (anche TEX era nome di BUGIA, si chiamava lui Tizziano detto tex infatti).
Ora. MOGOL può dire quello che vuole.
Anche il MIO amico PIERO MALTESE dice che riesce a fare un RUTTO lungo 2 minuti di fila. Il punto è che le PAROLE di MOGOL sono buone per SCIAQQUARE gli intestini craxi, quelle di PIERO MALTESE per finire la BIRRA al bar. SOno parole di due che parlano parlano parlano MA che NON HANNO MAI vinto una gara una al RUTTOFEST di Svaigniano mare.
ecco quello che io (eNZO) penzo di MOGOL. Le musichette di BATTISTI invece erano belle. Infatti HANNO ripulito l’odore di MERDA dalle parole che c’ernao dentro. E tu, matteobibbianchi, tu NON piagere salame dai capelli verderrame era un fuooooco e non un giooooco. IO non mi sono scordato di TE.
Pezzente

Mogol è il parolaio più sopravvalutato di tutta la musica italiana… Battisti è stata la sua fortuna, non il contrario (“guerriero di carta igenica..Mha..)

guerriero di carta igienica non era Tozzi?? cosa mi son persa??
e cmq Povia che scrive su Eluana e’ un’offesa a qualsiasi decenza sia rimasta sulla terra.

io cercavo una ragazza
con un fiore tra i capelli
tu sorridi a brutti e belli
e un giardino in testa hai

a me fanno più paura gli emo:ci sono orde di ragazzini che li seguono,stanno inquinando la musica..qualcuno ricorda gli scorpions? un po’ di rock n roll per favore!!

Ma che premio è il Premio Mogol?
A me non era piaciuto quando è stato a X Factor, mi era sembrato veramente antiquato nel dare consigli o correzioni. Tanto che ha giuducato buona la canzone di Matteo Beccucci.

si…già ad X Factor mi era sembrato piuttosto bollito.

va beh dai, a parte che la canzone di Povia non la considero proprio indecente (lameno se la tira meno di Battiato-Sgalambro), se cominciamo a discutere il Mogol delle canzoni di Battisti, mi assale la tristezza. Ascoltatele meglio, e pulitevi la bocca prima di sparare cazzate

quello di povia è un ammasso di retorica e perbenismo nauseante. quello di battiato secondo me è pura poesia. e se la può tirare quanto vuole

Bordone, hai mai pensato di pubblicare a quattro mani i tuoi post con i commenti del solo enzo? un libello così lo prenderei di corsa.

Per quanto non sia particolarmente d’accordo con quella scelta,
mi pare molto esagerato quel che dici.
L’arrangiamento non era malaccio ed il testo era innegabilmente efficace/rilevante.

Casomai rimanevano grossi interrogativi intorno. Ad es. l’ avesse fatto un’altro sarebbe stato già diverso (sarà che a me Povia sta sul cazzo da sempre “un po’ a pelle”, come si suol dire, e dalle poche dichiarazioni che incrociai le sue idee non mi pareva fossero troppo idilliache, quantomeno ai miei occhi).
Tra le altre, in queste operazioni (vedi anche l’ “Aggiornamento”) non si sa quanto sia solo “calcolatore/provocatore” e quanto sincero etc. e varie altre considerazioni del genere o quasi.

Però il pezzo in se, per quanto non sia “my cup of tea”, può avere un certo appeal.
Ho qualche perplessità sulla scelta di non scindere il pezzo dall’ “EXTRA” nel fare un post così categorico.

L’affermazione di Mogol ha lo stesso scopo della canzone di Povia: far parlare i giornali. L’unico commento possibile era non commentare una tale cazzata (sbaglio anche io a commentare qui, tant’è…). Ci siamo cascati tutti.

[...] La notizia secca è questa: con il brano Luca era gay – presentato allo scorso festival di Sanremo – Povia ha vinto la seconda edizione del Premio Mogol. Il cantante ha avuto la meglio sulle altre cinque canzoni finaliste, scritte da Simona Molinari, Franco Battiato, Vinicio Capossela, Jovanotti e Arisa. Non c’è molto da dire. Nulla più di quanto non sia già stato detto qui. [...]

[...] Jovanotti e Arisa. Non c’è molto da dire. Nulla più di quanto non sia già stato detto qui. Per leggere tutto l'articolo vai al sito ufficale » Notizie, [...]

il vero moto di raccapriccio me lo hai suscitato alla fine… non oso immaginare cosa possa escogitare uno spirito perverso come Povia sulla fine della Englro, spero sia una bufala…

Guarda, a ’sto punto meglio premiare la parodia dei Fratelli Sberlicchio, ha un valore letterario superiore:
“Luca era gay
e anche il suo piccione
Silvia dice che eran tutti a casa tua
Carboni dice che ti buchi ancora..”

@Rita ero ironica…GIURO!
concordo che Mogol possa andare in pensione. e questa ne è la prova!

eNZO è definitivo come sempre.

Mogol è bollito.
Però chi commenta dicendo che non ha mai scritto niente di buono…bah

Comunque anche morgan se fa ancora un disco di cover finirà nella lista nera

[...] premio Mogol a Povia per quella boiata di canzone? Ma per piacere. Almeno quelli di AGEDO si fanno sentire. Freddy [...]

ma solo io in tutto questo ho trovato la somiglianza della canzone di povia con quella di Cristicchi? (ti regalero una rosa)ascoltatele meglio quasi quasi coincidono.

Ahi ahiahi ah. Me ne sfotto del mio problema: a me questo ha sempre fatto pensare ad uno che fa la tombola con le parole. Il meglio che gli capitò è stata l’America , che era il Lucio Natitional. La cosa migliore è farlo allo spiedu e metterci sopra salsa formicola, quella che fa salire le formicuzze con il culrosso. Che pizzicano assai assai e fanno venir gli affanni in do. A me sto gran fijo de na cosa detto mogol fa venire le visciole alle fette. Che quando cammino mi canto tutta la Lucia, che non è la moje der Lucio, ma sua cognata di Lammermour. Ma si sa che uno come lui mica ci capisce tanto di musica, magari solo di musicassette. Ci ha fatto i sordi eh si. Ora ce li fa co’ ‘sta scola che fa ride. Ce ne fosse uno ad dritto che ci sorta fora. Macchè, tutte mezze mezzecucchiare, apprendisti zoccolatori di fantasie pseudoparolaie. Che poi gli stolti li chiamo “poeti”, ma poeti de che? Ma tu rapetti o repetti o come cacchi te fai chiamà .. ma và … ma và … ma varivà … obladiobladà

Mogol è da Premio Nobel.Battisti senza di lui era una nullità basta vedere la noia con Panella .Morale: Mogol è cassazione

mogol sta mangiando parecchi milioni di euro dalla regione valdostana. Il premio mogol non nasce che per questo: peraltro il vostro affezionatissimo jovanotti è il vincitore, l’anno prima della stessa robaccia

Eh vecchio io la penso come te o tu la pensi come me.

Pare che Povia completerà la trilogia con una canzone sull’uso preservativo (che verrà naturalmente dipinto come immorale).
Ho rivisto l’altra sera Pino Scotto vs. Povia ospiti da Chiambretti. The King of Pigeons è riuscito a far apparire intelligente la figura di Scotto, se paragonata alle sue cazzate.

Lo schifo era nel business che ci sta dietro. Il titolo. Il silenzio stampa prima dell’uscita del testo. Il bigottismo. I gesti. Il qualunquismo da psicologo della domenica. Il toccare argomenti sensibili in quanto scatenanti polemiche. La musica è questo? A questo punto meglio Solecuoreamore…
Credo che la migliore arma contro Povia-Mogol and company sarebbe il silenzio.