sabato 20 giugno 2009
Nessuno ci pensa, ma è una schifezza vera
Sono andato in un bar a Riva del Garda. Sono a Riva del Garda per i Radio Incontri di Riva del Garda. Riva del Garda è sul lago di Garda, come avrete immaginato. È un posto turistico. Ogni anno c’è questo ritrovone di radiofonici divertente (simpatici, antipatici, negati, bravi, ospitate, vieni a fare due minuti di cazzeggio, guarda quello, sai che quella). A Riva del Garda, mentre i radiofonici spingono di diaframma, ci sono masnade di crucchi e inglesi, che si siedono al bar. Ci sono per questo un sacco di bar. E, nei bar, di cessi.
In uno di questi bar ho notato un porta carta igienica nuovo di zecca, che presenta ancora il posacenerino in metallo in cima. E ho fatto delle considerazioni:
1) sarà banale, ma potrebbero cambiare il catalogo, questi che fanno prodotti da cesso, perché fumare nei locali pubblici non si può, quindi nemmeno in bagno;
2) davvero non puoi resistere? Vuoi fare la pipì o la cacca, e ti viene in mente mentre stai fumando, ed entri di slancio con la sigaretta e la devi poggiare? Non puoi spegnerla prima, e poi fare? Secondo me stai facendo il figo. Come dire sono talmente Jean Gabin che anche al cesso faccio innamorare le ragazze dei bistrot;
3) è assolutamente impossibile utilizzare il posacenere in bagno – posacenere che abbiamo visto tutti nei bagni per decenni, e che quindi possiamo pensare esista magari anche da mezzo secolo o più – senza portare alla bocca una sigaretta, con una mano che ha avuto a che fare con pulizia di cacca e pipì, o contatti più o meno mediati con piselli, patate, culi. A nessuno è mai venuto in mente? Pare di no. Certo, si potrebbe pensare a una mano da fumo e una da cesso, ma chi si ricorda? Non esiste nessuno che si sia imposto mai questa disciplina destra/sinistra, dai. Insomma se uno va a piedi nudi diciamo che schifo, ma se si pulisce la questione e poi con la stessa mano riprende la sigaretta e se la mette in bocca, tutto a posto. Un po’ come quando cade una caramella che uno la tira su, soffia, ed è tutto come prima.
ma perché dai per scontato che la sigaretta, al cesso, uno se la infili in bocca? Apri la tua mente!
scritto da abbasta sabato.20.06.09 17:57
Bordone la sigaretta è uno stimolo molto efficace, per questo quasi tutti i fumatori fumano quando cagano – e poi dà un po’ assuefazione, nel senso che ti sembra di non riuscire a farla se non hai fumato o stai fumando. Quindi funziona che: ti siedi, fumi, caghi, ti pulisci. Capito, la sigaretta la butti prima di rialzarti. Molto semplice. Si vede che non fumi.
scritto da lorenzo sabato.20.06.09 18:34
solo i paranoici si fanno questi problemi..
scritto da deriolend sabato.20.06.09 18:48
Il signior ORNELLO aveva sempre la SIGARETTA in bocca. Anche al cesso. INFATT faceva gli anelletti di fumo CON la bocca e ci PISCIAVA dentro. L’OLIMPIADE la chiamava questa PERFORMANZ.
E si, si vede che TU sei uno da ZEROSIGARETTE.
Scommetto che ti mangi gli UNGHI.
ORNELLo se li mangiava. Diceva che SAPEVANO di MS.
I tuoi di che SANNO? di NOIA?
Eppoi non ho capito una COSA: ma tu HAI così tanto tempo da PERDERE che ti SPII tutti i cessi DOVE entri? Ma sei per caso AGGENTE segreto? Sì? Cosa sei, NUMERO zero zero zero?
Bah, tempo sprecato
ciao da eNZO, buona estita PIANGINA
scritto da eNZO sabato.20.06.09 19:14
Dedurrei anch’io che non hai mai fumato.
Essenzialmente le cose stanno come dice Lorenzo.
Poi specie nell’urinare, se uno ha un minimo di dimestichezza, “se po ffa”. Uno usa una mano e in dei momenti tiene la sigaretta in bocca un po’ più prolungatamente.
Altrimenti, alcuni poggiano la sigaretta sulla “parte bianca”(non sul filtro) nel posacenere o sul muretto della finestra.
scritto da Kluz sabato.20.06.09 19:23
La vera schifezza che mi viene pensando a cessi pubblici, oltre che sovente il loro stato, è che, generalmente, posso lavarmi le mani bene quanto voglio, ma poi la maniglia per aprire la porta tocca impugnarla. Ecco casomai mi concentro a trovare di volta in volta il modo di evitare ciò (ad es.).
scritto da Kluz sabato.20.06.09 19:26
Kluz non sei solo. Se si apre verso l’esterno senza maniglia via di pedate per aprirla. Se c’è la maniglia via di fazzoletto. Se non c’è il fazzoletto via di bestemmia e appena possibile ci si lava le mani altrove -devo ancora arrivare al livello disinfettante per mani in pratica confezione tascabile-.
scritto da StefsTM sabato.20.06.09 19:33
Bisogna essere ben poco accorti, molto fiduciosi o un po’ deboli di quadricipite per mettersi a sedere sull’asse del cesso di un bar, figuriamoci per spaparanzarsi in relax a fumarsi una sigaretta. A meno che non si sia ubriachi. Si vede che a Riva del Garda gli utenti dei cessi dei bar trincano non poco.
scritto da Alberta sabato.20.06.09 19:48
Per caso l’hai detto anche su radio diggey?
scritto da ann sabato.20.06.09 20:45
Io sono un ex fumatore, ma non ho mai stabaccato durante una cagata, semmai prima, per lo stimolo citato.
Insomma, il “si vede che non fumi” mi pare una deduzione azzardata.
scritto da Geffe sabato.20.06.09 21:06
A quando un post sul portasapone nei detti bagni che 8 su 10 è sempre vuoto?
scritto da Ipazia Sognatrice sabato.20.06.09 22:42
Ma quale stimolo. Lo stimolo lo cerchi se sai in un bagno confortevole, tipo a casa, con le intercettazioni da leggere. Se sei in un cessetto senza bidet, un metro per uno e mezzo, in un bar, mi volete raccontare che ti metti lì e stai un quarto d’ora sulla tazza? Ma va’ là.
scritto da Matteo Bordone domenica.21.06.09 02:13
@Geffe & Matteo:
Bé, ognuno fa le considerazioni e si tiene la abitudini che vuole. Confutavo solo che tecnicamente fosse particolarmente improbo “tenersela” (la sigaretta) al bagno. Quale sia il comportamento ritenuto più plausibile o ragionevole, è un altro discorso
@Alberta: anch’io per un periodo in tali occasioni lavoravo immancabilmente di quadricipite. Adesso avviene solo nei casi limite (non voglio dire bagno simil “TrainSpotting”, ma insomma). Magari prima passo la carta igienica sulla tavoletta e poi stendo due strisce (di carta sempre, non bamba), ma mi siedo. Tutta la “letteratura” sull’argomento conferma che il rischio malattie è, per usare un eufemismo, molto basso.
@StefsTM:
Per far chiarezza. Non sono assolutamente il tipo Misofobico o quasi.
Però in certi casi, per me, diventa un po’ una “questione estetica” o di principio
Ad es. per la stessa motivazione difficilmente godo appieno l’andare al ristorante caro. Ok, se siamo al calcetto/tennis o analoghi, “a boccia” no problem, “I’m totally cool with it”. Ma se devo vivere un esperienza, si suppone, tendenzialmente edonistica, il pensiero che germi, del cameriere ma non solo, vadano nel mio cibo, lautamente pagato, mi fa girare un po’ le balle (la cosa mi stride “esteticamente”).
Nel caso dei bagni invece è un discorso di principio: se mi lavo le mani bene non voglio subire di riprendere tutti quei germi dopo 2 secondi, e quindi equilibrismi col rubinetto, la porta etc.
Altrimenti se do una sciacquatina accennata, posso tirare anche a dritto.
(forse meglio fermarsi)
scritto da Kluz domenica.21.06.09 09:33
Condivido ma a me fa comunque più senso pensare di infilarmi nei polmoni fumo di foglie di tabacco e carta bruciati.
scritto da duffogrup domenica.21.06.09 09:42
conoscendo la gente di Riva, arguirei che il gestore (o lo zio) possiede uno stock di “porta carta igienica con posa cenerino di metallo in cima” dagli anni de Il Sorpasso.
Certo che anche tu Matteo, se senti gli zoccoli pensi alle antilocapre!
scritto da Mimma domenica.21.06.09 12:05
se poi la caramella cade per terra nel cesso è il massimo
scritto da ciop domenica.21.06.09 16:13
Da ex(da più di due anni)-fumatore, non c’era seduta senza sigaretta, anche la prima del mattino… Vero che non lo farei nei bagni di un ristorante, ma in caso d’emergenza, avrei fumato pure lì. Prima del divieto ovviamente. E non ci sono germi che spaventino un fumatore. Qualsiasi fumatore in astinenza si fumerebbe qualsiasi cosa in qualsiasi situazione.
scritto da Jash domenica.21.06.09 20:39
che post di merda
scritto da michele lunedì.22.06.09 00:34
Non c’è soddisfazione che paga come quella di fumare mentre si c..a!! (proverbio dell’alto Veneto)
scritto da Albert2705 lunedì.22.06.09 06:08
orgoglio trentino:
capisco che i radioincontri siano noiosi però che la cosa migliore che ti porti via da riva sia sto post mi delude…
e io che venerdì ero così felice di averti visto live da caccia…
scritto da yespa lunedì.22.06.09 08:41
La verità è che il vano porta carta igienica all’antica e munito di posacenere (assai migliore di quelle specie di hangar da cui precipitano rotoli Fabriano con la faccia di papa Giovanni in filigrana: hai presente?) è lo stesso dai tempi di Jean Gabin, quando – è noto – nessuno andava al cesso, tutti la facevano nei campi e si fumavano direttamente quella. Immagina. Anni ’30 exeuntes, bistrot rivierasco mezzo vuoto soltanto tu il padrone e la figlia adolescente di nome Molly che hai appena ingravidato: in quella situazione, quasi domestica, di WC pubblico silenzioso e pulito, me lo vedo blu-cobalto, tu non ti saresti appiccato una bella Lucky Strike? Jean Gabin sì, evidentemente (forse lui una Gauloises), e chi siamo noi per stabilire che i gabinetti non vadano progettati a norma di jeangabinità – che poi, un altro fumatore figo dal nome meno equivoco non era disponibile, eh?
Del resto, se il tuo dramma igienico si svolge lungo il dilemma “con quale mano ho toccato la merda?”, allora ti avviso che ricordarsi quale ha pulito la questione e quale ha retto il chiodo-di-bara è reso semplice da una fortunata coincidenza: ne abbiamo solo due, di norma. Potresti riuscire a distinguerle anche se occasionalmente facessi parte del Consiglio dei Ministri.
Senza contare che, in ogni caso, uno potrebbe hendrixianamente tenersi la sigaretta in bocca aspettando di “aver finito”, uscire con non-chalance dal gabinetto (magari sfondando la porta con un calcio, per evitare contatti impuri), lavarsi le mani e – voilà! – non preoccuparsi più di alcun germe.
Che poi, si sa, i germi sono stati inventati dai produttori di sapone, quindi…
scritto da Siccio lunedì.22.06.09 17:23
PS – se uno va a piedi nudi diciamo che schifo: prova a dirlo ai campeggiatori di Hasselt fuori dal Pukkelpop. Loro sarebbero il tuo incubo: a piedi nudi nei bagni chimici!
scritto da Siccio lunedì.22.06.09 17:26
grazie per aver impresso a fuoco nella mia mente questa immagine orrorifica. la pausa pipì non sarà più la stessa d’ora in poi…
scritto da fede mercoledì.24.06.09 12:50
Mamma mia, Bordone!!!???? Ancora con questo igienismo americano anniottanta!?
Non ti facevo così inutilmente schifiltoso. I nostri nonni vivevano con pecore, mucche e galline in casa o quasi e fumavano mentre la facevano. Ma va va…quel non ammazza ingrassa.
scritto da Pino giovedì.25.06.09 11:42
@ siccio: nella mia fase Camping ho cominciato a desiderare le galosce come unico mezzo per affrontare certi bagni e grazie a dio esistono le turche.
ma dubito che Matteo abbia mai avuto quest fase se no non si sarebbe piu’ stupito di nulla
OT anche lavare i piatti in campeggio assume un significato totalmente diverso come dire…metafisico.
scritto da AnnaF giovedì.25.06.09 14:56
questo post e i suoi commenti hanno dato un nuovo senso alla mia giornata.
Baci da me,dalle mie salviette igienizzanti, dai fazzoletti con cui apro e chiudo le porte nei bagni pubblici, dal respiro che trattengo, dalle volte che trattengo la pipì per ore perchè certi cessi non la meritano, e dal cartello che ho letto ieri alla Toys di Ferrara: SI PREGA DI LASCIARE I BAGNI IN MODO RISPETTOSO + scarabocchio a fianco: E TU FAMMELI TROVARE IN MODO RISPETTOSO!!!!
Peccato, non avevo una penna per dire la mia…era davvero una fogna..diciamo che una sigaretta lì avrebbe creato un ambiente salubre
scritto da Francesca mercoledì.08.07.09 09:43
azz, eri anche tu a Radioincontri, saresti stato il secondo ottimo motivo per venirci almeno quest’anno e invece… niente
MA l’anno prossimo ci vengo eh, piuttosto a piedi da Parigi ma ci vengo!
scritto da Nandina giovedì.23.07.09 23:02