domenica 21 giugno 2009
Non dico sei, ma almeno una
Il sindaco di New York – sto parlando di New York, cioè un universo complicatissimo di milioni di cose, dove per governare ci vuole non solo il buon senso, ma anche, pensate un poì, la bravura vera, quella che l’uomo comune non ci arriva, e infatti elegge uno che dovrebbe essere più bravo o chiamare quelli più bravi, ma di tanto, proprio bravissimi – qualche tempo fa ha detto che avrebbe reso la città verdissima, piantando un sacco di piante, per tenere alto il livello di innovazione, ma coniugandolo con una vivibilità che non puà non avere a che fare con il verde. Perché, lo ricordo, la natura non è un’opzione, ma un dato di fatto. Sulla Stazione Spaziale Internazionale uno decide in proprio; sulla terra, ci sono le piante e gli animali. Fine
Ecco come una vecchia linea ferroviaria sopraelevata è stata trasformata in parco. È un’idea. Una delle cento che sta avendo il sindaco di New York, un uomo molto diverso sia dalla sinistra che dagli ambientalisti.
Io vorrei che su questo tema, invece di raccontare bugie ridicole e offensive, il sindaco di Milano dimostrasse di avere un’idea. Non di più, perché uno a certe cose poi ci rinuncia, ma una sì. Un’idea che non sia ambigua, che non contenga la furbata, che non nasconda il tracobetto. Un’idea vera, che renda Milano più bella e più verde. Fine.
Possibile che non ci sia nemmeno un vivaista di CL, per dire?
Dai Letizia… Brichetto Arnaboldi coniugata Moratti, fai davvero qualcosa.
Anche solo obbligare i milanesi ad avere il loro balcone (per chi ha la fortuna di averlo) o il davanzale con piante e fiori. Io c’ho salvia e rosmarino per esempio: sono indistruttibili e molto verdi.
Non ti costa nulla; anzi, potrebbe portare qualche soldo con eventuali multe di cui l’amministrazione si è dimostrata infallibile procacciatrice.
scritto da Limo domenica.21.06.09 09:05
Matteo sorry ma così vi fate male.
Milano non è una città culturalmente verde tranne forse per le camicie, ma questo è un altro discorso. Milano è una città inquadrata, che riga dritto, ma che ha anche le auto sui marciapiedi. Tutto funziona e tutti vanno al lavoro in fila per due tipo alla stazione Cadorna.
Ti pare che abbiate tempo per cose non produttive come il verde, la natura e debolezze simili?
I Milanesi sono convinti di stare in una città vivibile solo perché arrivano presto in ufficio mica perché puoi goderti la natura di Villa Ada o Villa Pamphili come qui a Roma.
E comunque uscendo dall’italietta il finto verde di New York non è certo il verde che intendo io. Città verdi davvero sono Stoccarda o Goteborg. Il verde deve essere, infatti, qualcosa che è parte integrante della cultura e della politica di una città e non la piantina di basilico sul balcone. Piantare due alberi, anche su una vecchia linea metro, serve solo ai sindaci per raccattare due voti sotto le elezioni.
Con affetto un romano.
PS
Quando vieni a Roma fai un salto in una delle nostre Ville…ne vale la pena dato che sono uno dei pochi commons che ci sono rimasti.
scritto da Roldano De Persio domenica.21.06.09 09:58
Boh, non mi esprimo, perchè non conosco Milano così bene. Certo, ciò non toglie che capisca il vostro stato d’animo (un po’ di verde fa la differenza) e che, anche a chi la conosca molto sommariamente, la celeberrima puntata di AnnoZero,in cui la dolce Letizia illustrava quanto avreste avuto a MilanoCittà, risultasse una commedia grottesca.
I parchi son 1 dei motivi che mi fanno amare Ginevra.
scritto da Kluz domenica.21.06.09 10:08
E se volete insistere con i paragoni, il progetto High Line ha un sito a mio parere bellissimo, graficamente e come contenuti. Mi immagino ià le nefandezze internautiche di cui saranno capaci per l’EXPO: prevedo un baraccone costosissimo (tipo Italia.it), innavigabile e privo di contenuti.
scritto da tomate domenica.21.06.09 10:57
matteoBIBBIAnchi,
fai l’ERRORE del SORDo di bisacce,
che voleva parlare col MUTO di SOLIERA.
LETIZZIA maratti è una BUGGIA già nel nome, che di letizzia non ha un NIENTE e nemmanco in NIENTEMENO.
L’albero è una STORIA seria, tutta di RADICI che sognano e infatti diventano FOGLIOLINE. L’albero sta e noi lo RESPIRIAMO.
Anche LETIZZIA sta e noi stiamo attenti a NON calpestarla.
CAPITO?
Eppoi ci VUOLE pAZIENZA a essere un albero.
Eppoi, RISPONDIMI sinceramente col CUORe in mano: un ALBERO renderebbe più bella la schida MILANO, ma MILANO renderebbe più bello un ALBERO?
Inizzia pure a T afare sacrifici anzicché chiederli solo agli ALBERI.
Inizia e POTARE letizzia.
INGRATO
ciao da eNZO
scritto da eNZO domenica.21.06.09 11:48
eNZO da applausi, davvero poetico.
circa il progetto di New York, dopo aver visto la Promenade plantée di Parigi non posso che esserne contento…e al tempo stesso rattristarmi perchè da noi cose così ce le possiamo solo sognare
scritto da Marcopino domenica.21.06.09 13:16
Aggiungiamo anche un’altra cosa. Non per fare il rompino ma il progetto di trasformare la High line in un parco non è del sindaco, che certamente ha lo straordinario merito di averla sostenuta e finanziata, ma di un gruppo di cittadini che hanno pensato che fosse una cretinata buttar giù una cosa che stava lì fin dal 1930. Si son messi di buona lena, hanno trovato altre persone che la pensavano come loro, hanno realizzato un progetto di rinnovamento e il risultato lo vediamo ora. Questo non per dire che sia sbagliato chiedere al sindaco di avere delle idee di rinnovamento, anzi, ma solo per suggerire che a volte anche i cittadini devono fare la loro parte. A Milano purtroppo tanti se ne fregano e la cosa finisce lì.
scritto da Jacopo domenica.21.06.09 15:12
l’idea di convertire in natura un’opera civile e’ davvero bella e mi ispira moltissimo, spero che anche che renda bene il farci una passeggiata: non sapevo di questa di NY, mentre quest’agosto avevo gia’ programmato l’andare a vedere la Boston Greenway. chissa’ chi ha avuto per primo/a l’idea
scritto da drpucico domenica.21.06.09 16:27
Non solo è tutto vero, verissimo e di più, ma se pensiamo anche alla pedonalizzazione di Times Square – che, sigh, non ho visto di persona – ci si rende conto che c’è tutto un disegno molto intelligente, altroché.
scritto da Paolocoss domenica.21.06.09 16:59
Sulla pedonalizzazione di TSquare ho letto pareri contrastanti.. il fascino del posto era proprio il viavai e lo sfrecciare di macchine.. ora con le seggioline per tutta la piazza, boh.
Riguardo il parco nell’High Line, che dire.. FICO!
scritto da Gambero domenica.21.06.09 18:08
premetto non c’entra un cazzo con il post.punto e a capo
neil young è un grande. sentito dal vivo uno spettacolo puro. ma ora j mascis e i suoi 2 “amici” hanno fatto un altro cazzo di disco che è una bomba. ecco se volessi scrivere qualcosa, nel senso, se fossi capace, scriverei un post su come un allievo, devoto, possa superare il Maestro..
scritto da luca domenica.21.06.09 19:54
Bella idea. A Parigi c’è un parco analogo, la Promenade Plantée:
http://fr.wikipedia.org/wiki/Promenade_plant%C3%A9e
scritto da Francesco C. domenica.21.06.09 22:52
Come no, dai, a Milano abbiamo gli spartitraffico!
Come quello in mezzo a viale Palmanova. Largo un metro e lungo un paio di kilometri sono già 2000mq in più di verde in statistica!
Sempre a lamentarvi state!
Ah, btw, tempo fa con un gruppo di guerrilla gardening sono andato a trasformare in giardinetto un’aiuola spartitraffico in piazza repubblica, a parte il solerte intervento della Digos che ha minacciato tutti di denuncia per non so quale terribile reato, tempo nemmeno qualche settimana la solerte “parchi e giardini” ha provveduto a radere tutto al suolo…
M
scritto da marcello lunedì.22.06.09 08:03
fantastico il binario parco!
scritto da monica lunedì.22.06.09 08:24
A Milano si cura solo il Monte Stella. Dove il forminchia va a fare footing.
scritto da Tranqui lunedì.22.06.09 09:34
Mi viene in mente “Parco Sempione” degli Elio e le storie tese e la triste faccenda “Bosco di Gioia”. Per non parlare dei servizi di Report sull’Expo.
Com’è che dite a Milano? U’ signùr?
scritto da StefsTM lunedì.22.06.09 09:43
eNZO ha detto tutto, e meglio!
scritto da anna lunedì.22.06.09 09:56
Aggiungo una F così evitiamo l’omonimina
scusate ma l’avete visto il triste alberello nell’aiuolina dietro al DUOMO ultimo baluardo del verde Milanese.
Ma io ABITO IN CITTA’ e VIVO NEL VERDE (quartiere Rubattino) sono 5 anni che promettono aeree decenti per far gocare i bambini e NON HANNO MESSO NEMMENO UN ALTALENA ma un area tutta ultra moderna dove si possono arrampicare costo dell’opera 2.500.000,00€
per 10 aeree in tutta milano.(!!?!??? Scivoli ed altalene e campetto da basket e calcetto no? mica vogliono il prato di sansiro i nostri figli…)
e le barriere antirumore e anti PM10??? chissenefrega costano troppo e le elezioni sono finite.
quest’anno non sono nemmeno passati e a promettercele!
ma abbiamo tra aiuole verdi tra le case un’area pedonale e il laghetto melmoso…che ci lamentiamo. i capannoni ex innocenti? sono lì’ ad aspettare di essere recuperati come archeologia industriale: NELLA RUR ci sono musei di arte moderna e spazi espositivi non rave party e fatiscenza pericolosa (cadono a pezzi)
scritto da AnnaF lunedì.22.06.09 10:10
eNZO e la pazienza degli alberi… da antologia. E i parchi son l’unica cosa che mi fa sopravvivere a millanta chilometri di distanza dalla mia amata citta’ di mare..
scritto da LaTru lunedì.22.06.09 11:09
CL è un vivaio..
scritto da Parsot lunedì.22.06.09 13:19
Noi abbiamo i laghi
con i monti attorno e voi…
L EUROMERCATO L EUROMERCATO
scritto da Berluska lunedì.22.06.09 13:31
@ Berlusca
… intorno le villette marrone scuro o verde marcio a schiera un po’ in discesa, i parallelepipedi di cemento dei capannoni, i rettangoli grigi delle loro fondamenta, gli ipermercati con l’arcobaleno sopra, i discoclub con il finto colonnato e tanto di timpano stile tempio greco, e in fondo il lago.
scritto da lorenzac lunedì.22.06.09 15:57
Io non vivo a Milano ma se fossi residente lí cercherei di battermi per la realizzazione del METROBOSCO, un bellissimo progetto di riforestazione e riqualificazione ambientale dell’area metropolitana milanese.
http://www.fedenatur.org/docs/docs/421.pdf
I newyorchesi sono stati molto determinati e pazienti e ce l’hanno fatta!
scritto da Chiara martedì.23.06.09 00:24
Io dico solo che a Milano poi vince Podestà e, allora, questa città ce la meritiamo. E ora che si mangeranno l’immangiabile con l’Expo non potremo neppure piangere di rabbia. Mutismo e rassegnazione, e se vogliamo portare il cane a pisciare contro un albero, tutti in fila in auto nel weekend.
scritto da simone martedì.23.06.09 12:21
Le cose buone per i cittadini (Central park e Prospect Park, per es.) qualche volta potrebbero/dovrebbero nascere dalla buona politica, chè di fare parte di pazienti ostinati comitati per il miglioramento – ah, da noi si dice riqualificazione – dei cento vergognosi giardinetti merdadicane non ne posso più.
scritto da lorenzac martedì.23.06.09 17:39