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lunedì 13 luglio 2009

Amici del PD


DanielEzralowSmallFunziona così. Quando lui è contro, tutti contro. Quando lui dice fanno schifo, tutti a dire fanno schifo. Quando lui vanifica qualunque dichiarazione e qualunque contesto con il vezzo della sua retorichina indignata, tutti godono della retorichina indignata e ignorano il fatto che nessuno lo ascolti più. Quando lui mobilita la piazza per un risultato, e fallisce clamorosamente per ignoranza dei regolamenti o incapacità o cattiva fede (non si è ancora capito), tutti si dicono soddisfatti, visto che credono che sia tutta colpa dei cattivi.

Così Beppe Grillo va avanti da anni, e credo ce continuerà ancora per un bel po’. Anzi, più porte in faccia prende, più i suoi sono felici di sentirsi esclusi, ché sarebbe troppo banale avere un’opinione da condividere con, che ne so?, altre tre persone non ascritte alla categoria BG.

E allora ho idea che tra pochi giorni sarà già arrivato il momento di dire che il tesseramento è fascista, che sono un regime e devono andare via. Ci saranno giochi di parole su Bersani; si contesterà la struttura profonda del partito, i suoi regolamenti e le sue tessere; Grillo si dirà ancora più schifato e dirà che si deve ripartire dai comuni. Dai suoi comuni. Dal paese pulito. Potrà dire di averci provato, ma di essere stato cacciato; potrà dire che non c’è niente da fare, che vanno rasi al suolo. Non avrà fatto niente dentro al PD, niente di niente, nemmeno una riunione o un incontro o un dibattito. Solo dichiarazioni, battutine e lanci d’agenzia. Come il più democristiano dei sottosegretari.


limpido e cristallino. come sempre.

> Non avrà fatto niente dentro al PD

perché qualcuno ha fatto qualcosa? ma fammi il piacere…

Lo temo anche io

Magari, anche se è solo una speranza, nel cercare di respingere questa infezione interna, la brave persone del pd riusciranno finalmente a capire chi sono, e soprattutto che cosa deve essere il partito. Speriamo finalmente che ai “ma anche” e ai “vaffa” qualcuno riesca a dire dei forti, sicuri, democratici NO. che cazzo di paese…

[...] (FreddyNietzsche) [...]

matteo, la solita analisi da quattro soldi. Come se le persone non possano cambiare, maturare, informarsi e studiare, e debbano sempre solo essere catalogate. Solitamente in due categorie solamente: semidei o nullita’. Io credo che Grillo (con tutti i suoi difetti ed il suo particolare modo di fare che puo’ sinceramente risultare antipatico) abbia da tempo deciso di dedicarsi alla politica “attiva”. Credendo, inizialmente di poterla fare al di fuori delle istituzioni (blog, comizi, ecc.) ed ottendo il non banale risultato di far eleggere qualche consigliere comunale qua e la. Oggi penso che si sia reso conto che se vuoi fare davvero qualcosa devi stare dentro le istituzioni, e magari iscriverti ad un partito che prima hai solo deriso (come se i vari rappresentanti del PD non si sputassero in faccia tra di loro, anche senza grillo). Siccome lui, nella sua piccolezza, qualche ideuccia su politiche di governo ce l’ha, e siccome ha un bacino di “potenziali elettori” maggiore di un adinolfi o di un marino, non vedo cosa ci sia di male nel candidarsi. Poi va da se che se non gli danno la tessera e non gli permettono di candidarsi, non avra’ fatto nulla nel PD, come dici tu. Quindi ?
Su una cosa pero’ sarai daccordo con lui, cioe’ che questo PD e’ un’assicurazione sulla vita per berlusconi. Lui si candida ? tu che fai ?

Si’ Grillo sparlante e’ solo chiacchiere e congiuntivo. Solo che, come diseva mia nona, ‘ciacole no fa fritole’. E carpire la ingenua ma bella buona fede dei seguaci e’ il peggior crimine , poiché uccide – danno collaterale ? – le buone idee , il loro entusiasmo, le loro pratiche.

[...] [via Matteo Bordone] [...]

Paura eh?

Io direi che Grillo ha gettato un amo rugginoso e senza l’ombra di un’esca al quale sono abboccati tutti.

Penso che Beppe Grillo rappresenti, bontà sua, quanto sia tremendamente malata la politica italiana. Lasciatelo candidare, fatelo venire avanti.

La cosa più divertente e grottesca continuano ad essere le reazioni che Grillo scatena.
Si è capito che la sua boutade non ha futuro quando ha iniziato a elogiare la Serracchiani.

facciamo un bel gioco:
quanti di voi sanno cosa dice Beppe Grillo riguardo temi come :
-la comunicazione
-l’ambiente
-la societa
tutti temi che non siano i condannati in parlamento e i fondi ai giornali?
no perche molte delle cose che dice grillo le pensa anche Bordone e voi
anzi quasi tutte.
Certo lo fa in una forma differente ma il contenuto è lo stesso.
Quindi o siete lunatici oppure non sapete veramente di cosa state parlando.

[...] [...]

Non mi viene in mente nemmeno uno dei leader del PD che abbia portato avanti un decimo dei lavori che ha fatto Grillo e la gente che lo appoggia.

Dentro al PD, nella base, c’è gente che la pensa come Grillo, tanta gente, che non si riconosce in quei quattro mimi che sono i capigruppo.

tutto vero… ma non è possibile che un partito come il PD debba avere paura di Beppe Grillo… un partito con un minimo di credibilità, uno come Beppe Grillo, se lo pappa in pausa pranzo.

quoto BLUGINZ.
Se questi 4 candidati del pd avessero uno straccio di idea e programma, il grillo al confronto sembrerebbe un insetto.

Caro Andrea, io concordo con Grillo quando parla di ambiente e informazione. Non sono sempre d’accordo con il suo giustizialismo ma mi trova d’accordo sulla questione morale. Ma ora ti chiedo: la forma è così poco importante? Si piò porre una questione ruttando? Si può proporre cose serie facendo il comico? La politica dovrebbe essere una cosa seria. Il modo è importante.

Insomma, Beppe come Daniel: il mio ballo libero.

si LA FORMA è importante solo NELLE vosgtre teste SNOBS.
Se la forma sarebeb IMPORTANTE, mica ci sarebbe Berluscone (o alcuni PRETI di CHIESA).
La FORMA è importante solo per VOI.
Tanto alla FINE, forma o non forma, sempre iN CULO la si piglia.
COntenti VOI, potrete sempre dire: ah, ma io USO vasellina MILANESE.
Bah. Siete peggio dei BIMBINI. Il problema è VOI IGNIORATE il POTERE.
Distrugegre siete bravi. A Combattere per niente. Troppa poca FAME avere fatto
vi disprezzo NON per cosa siete ma per quelli che avreste potuto ESSERE e per senzo di SUPERIORITA’ di staminchia non siete stati.

ciao a nessuno
eNZO

Enzo, Grillo è il rivoluzionario che combatte??

no. GRILLO è insetto.
Voi siete SNOBS.
NOn se ne esce.
Facetevene una raggione.

A parte che io ancora non ho opinioni su questo fatto.

Qualcuno di serio nel nostro parlamento è rimasto?
tra veline, indagati e altro, un comico è l’ultimo dei mali.

dipietro non va bene perchè è troppo manettaro
grillo non va bene perchè è troppo comico

andate avanti con franceschino.
o forse sarà bersani il prossimo valoroso combattente per mantenere il ruolo di schiavetti del principe.

a grillo non interessa il pd.
a grillo interessa che succeda qualcosa, che la gente si svegli (almeno un pochetto).
ma finchè quelli del pd risponderanno così, io la luce in fondo al tunnel non la vedo mica…

Bisogna che il Pd lasci che Grillo si candidi. Voglio che vada a fare i dibattiti con Franceschini, Bersani e Marino. Non vedo l’ora.

Tutti uniti contro Grillo e poi tutti a dialogare con lo statista di Arcore. Evviva il pd.

COMPLIMENTI BORDONE, FASSINO LA PENSA COME TE.
Ho detto tutto.

qualcuno mi spiega cosa significa “la politica è malata?”
le parole sono importanti..huhuh

Aggiungo io: ma Grillo non è stato condannato per omicidio colposo. E lui non è quello che dice che i condannati non possono sedere in parlamento (ok si candida alla segretria del secondo partito d’Italia, forse è anceh un po’ più che stare seduti in parlamento)

quel che dici è,coime spesso accade, corretto. MA,io non capisco come mai le idee buone delle liste a cinque stelle di Grillo non vengono a galla nei dibattiti interni al PD?

Ma Beppe Grillo chi? Quello della biowashball?

@yespa: ma perchè sono sempre quelli de sinistra che vanno svegliati? Grillo non può cercare di svegliare quelli dall’altra parte? che ne so, imbottendosi di tritolo, uvette e pinoli e facendosi esplodere durante un orgia a palazzo grazioli, per esempio

Matteo, non hai niente da dire sulla differenza tra “free solo” e “free climbing”? Mi rendo conto che sono tempi interessanti e c’è meno spazio per le vecchie glorie, però…

davvero: paura, eh?

La politica è malata quando viene fatta da comici e puttanieri.

@ andrea2
Non mi interessa la vision, troppo facile. E’ il metodo di analisi dei problemi che può convincermi o no, e nel suo caso proprio no.

La politica è malata quando non sa più essere servizio.Quando certi argomenti sull’ambiente,sulla questione morale VERA e non quella di facciata,sull’informazione imbavagliata o serva li trovi ormai quasi esclusivamente sul blog di BG e mai nei programmi dei partiti.Che un comico dia uno scossone al PD non può che fare bene.Delle due una:o il partito si rimette in carreggiata oppure è destinato allo sfacelo.E quando sarà sfracellato credo che molti potrebbero rimpiangere di non avere ascoltato il Beppe.

Dal punto di vista anagrafico i requisiti per la candidatura ci sono.

Per una volta abbiamo a disposizione l’opera omnia del candidato, che per BG coincide con il blog.
Quindi chi ( come me) dissente totalmente lo fa a ragion veduta. Dibattiti, Marco, non ne farà: sono anni che giuslavoristi seri lo invitano al confronto pubblico sul tema del lavoro ecc. ecc.

Ma il punto è quello. Un politico che non vuole fare dibattiti, che non risponde alle domande.. Non vi ricorda il presidente del consiglio? Questo è un salvatore rivoluzionario? No, grazie.

Non è importante il fatto che Grillo abbia fatto un numero; è un circense cos’altro può fare? Perché è un circense? Perché il PD è un’associazione, ha uno statuto; in quest’ultimo si legge:

articolo 9 comma 3: un candidato deve essere iscritto al partito “alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni”

Se, come dicono, il termine ultimo era il 26 giugno 2009, avendo lui avanzato la sua candidatura il 13 luglio e dichiarando, in merito allo statuto “L’ho letto, non c’è niente che impedisca la mia iscrizione, dice solo che non si possono iscrivere quelli che hanno la tessera di un altro partito. Che c’entro io?”

La risposta più semplice era “Nulla, appunto, ciao.”

Ecco dimostrato che si tratta di uno spettacolo d’intrattenimento e nulla più.

Ma.

Ma la reazione scomposta del PD è preoccupante. Tutti affannati a dire che non è un taxi, non è un bus, non è un risciò, non è un tandem, non è neanche un phon©, ma tutti a respingere per motivi “comportamentali”.

Eppure al congresso vorrebbero cambiare, lo statuto. E, a quanto pare, non lo conoscono. Preoccupante, no?

Ancora preoccupante che i “grillini” girino per i vari blog con un ciclostile che parla di acqua, aria, terra e fuoco, nucleare, rifiuti e Telecom, e telecom e banche e azioni.

Una specie di MinCulGril.

Eppure, costoro, invece di dare addosso al PD, dovrebbero fare quel che è ovvio, ovvero fondare un partito, proporre nel programma quei punti e misurarsi con l’elettorato. Invece che andare a scalare i partiti i cui comportamenti stigmatizzano, basterebbe opporvisi.

No, eh?!

Il PD è merda, il PDmenoelle è merda, il marziano è frocio, le mignotte rovinano, il lupo perde il pelo ma non il vizio, tentovalagattaallardo.

Se il movimento di Grillo ritiene che gli altri sbaglino, siano mafiosi, pidduisti, palazzinari, e mortacci loro a tutti (e non entro nel merito, si badi), fondino un qualcosa, si propongano come alternativa agli elettori e se vincono le elezioni (se le perdono, lo sappiamo, è il sistema che li ha esclusi) poi governino.

E non va bene, attenzione, dire che un comico non può fare politica e guidare un paese; intanto perché finché avremo un ultimo rotolo di Costituzione e non l’avremo finito pulendocisi il culo a colpi di decreto, nei limiti della Costituzione tutti i cittadini possono. Punto.

Poi perché se le idee del ciclostile sono davvero buone, lo si potrà dire dopo aver tentato di metterle in pratica.

Alla medie inferiori io ed un amichetto avevamo creato un gioco per riempire i vuoti tra un cazzeggio ed il successivo:

Uno chiedeva a bruciapelo: “Che fai tu per la fame nel mondo?” e l’altro “E tu?!” il primo: “Eh, no, l’ho chiesto prima io… allora?! Che fai?”

Cosa stavamo facendo per la fame nel mondo?

Tempo fa ho visto uno spettacolo di Grillo, ho riso molto, mi sono indignata moltissimo, e ne sono uscita convinta di votare le liste civiche della mia città. Poi mi è capitato di vedere una trasmissione su La7 in cui BG era stato invitato ad un confronto, ed il confronto è stato un suo monologo dopo il quale è scomparso dalle telecamere, in modo anche piuttosto maleducato. Delusione. Non parliamo della lista civica che nella mia città era stata appoggiata da Grillo. Erano talmente sprovveduti da A: non avere risposto alle domande che l’arcigay ha loro inviato (della serie, meglio non schierarsi, meglio avere voti che dire la propria opinione) B: appoggiare il candidato di destra al momento del ballottaggio solo per convenienza.
BG parla di Internet e dei blog come di una specie di arma, di salvezza. Ma l’arma è a doppio taglio, e non è così facile per tutti arrivarci, non come lui crede, perchè quando si scrive paradossalmente è ancora più facile fuorviare il lettore (altro che verba volant)…
Insomma…regà…io chino il capo…facciamo un partito noi? tanto..ormai…

A guardarsi intorno verrebbe la voglia.
Ma sotto questo post si materializzano almeno tre partiti differenti assai.

@ Francesca: Grillo quella volta dalla D’Amico ha mostrato le proprie qualità e i propri limiti. Ha buttato lì una serie di informazioni utilissime (bene) e non ha risposto a mezza domanda che gli è stata posta (male) andandosene all’improvviso (pessimo).

Ne abbiamo già abbastanza in politica di portatori di slogan e propagandisti superficiali, dal presidente operaio al ministro dei fucili fino al porta-valori (non si può chiamare un partito in quel modo, siamo seri), non c’è bisogno di un altro carismatico soggetto che alza la voce in qualunque circostanza.
Detto questo, sarebbe stato lecito permettergli di candidarsi alle primarie del PD, se solo si fosse tesserato in tempo. Non è un complotto, se porto la domanda ad un concorso in ritardo di 15 giorni non mi filano proprio, e a ragione. E io me ne faccio una ragione.

ben detto! ma offriti come assistente! di porfessionisti competenti il BG ne ha bisogno. PErchè non approfittiamo di noi di BG con una bella scossa mediatica. Lui sta in prima fila, ma dietro ci sarà il partito, il consenso sarà della struttura… magari il Beppe si calma un pò, magari impara a fare il politico democratico non quello che manda a fanculo…
mandassi sempre tutti a fanculo quando ho ragione, non farei politica.

si vabbe adesso la forma è importante,
cmq io non quoto Grillo al Pd anche perche io la penso molto ma molto diversamente da molti in questo paese:

Inutile aspettare qualcuno carismatico, intelligente e con i miracoli che gli escano dal buco del culo, perche’ tanto noi italiani massa siamo e massa resteremo.Diamo la colpa ai politici, ai governi, a gente che diversa da noi, quando banalmente dico che la colpa è nostra.
finche noi italiani non diventeremo un popolo proprio come l’articolo 3 della costituzione vuole(infatti noi popolo lo siamo stati dal 45 al 75 in 150 anni di storia)noi lo prenderemo sempre nel culo.
l’obbiettivo di questa politica è dividerci, perche tutti i governi sanno che un popolo sovrasta le istituzioni, mentre una massa viene sodomizzata da quest’ultime.

percio’ vogliamo impegnarci a diventare un popolo o vogliamo davvero che qualcuno continui a rappresentare la massa?

Si è solo dimostrato (ma ce lo sapevamo) che questo partito non vuole e non può essere davvero democratico (con tutto quello che la parola “democratico”, alas!, si porta dietro)…Grillo è soltanto il bambino che dice “il re è nudo” e niente di più…

io se si candida ENzo lo voto. ma il termine è scaduto.

“e IGNORANO il fatto che nessuno lo ascolti piu’”???Matteo,e chiamandoti x nome voglio farti intendere che sei l’unico,dei tanti che hanno detto la loro in questi giorni a quali ho mandato un commento,Il post di Beppe Grillo nel quale annuncia la sua candidatura ha raggiunto 5528 COMMENTI e qui siamo a 48+1 il mio,non che questo significhi che tu dici cazzate e lui no,ma dire che non lo ascoltano,E Dai..Quando parli di retorichina Indignata e di raduni fallimentari mi fai venire in mente FilippoFacci(schifo).Non vorrei confondervi un giorno,Lui ad xfactor e Tu ad impartir lezioni alle vecchine la mattina su canale 5.

Grillo poteva essere un ottimo stimolo per l’apparato del pd e costringere ad alzare il livello del dibattito su contenuti reali (energia pulita, internet libero e diffuso, difesa beni primari -l’acqua-, conflitto di interessi, parlamento pulito).

Ah! che demagogiche queste proposte!! (…)

Quanta puzza al naso! prima si critica e poi si fa i pignoli,
ma va là..

matteo, ma allora ti legge: nel suo post ha praticamente fatto copia e incolla dei tuoi insulti :-) ))

no, ENzo non c’ha la forma per il Pd e non condivide, deve condividere per fare la tessera, spiegato?

Però, lo voterei pure io ENzo

adriano forse non è chiaro.. matteo bordone ritiene più dignitoso fare soldi scrivendo pubblicità di elettrodomestici su wired.
Beppe Grillo è l’antipolitica secondo lui perchè va al di la dell’aspetto estetico di rosy bindi e magari affronta discussioni che parliamoci chiaro sono tabu.

Grillo o non Grillo io mi sa che mi iscrivo a ’sto Piddì. Giusto per il congresso, poi vediamo come va..

eNZO for president!

@andrea2 pienamente in accordo con te. La cosa ORRIDA in tutto questo è vedere un’Italia inesistente. Provo ancora indignazione nel pensare ai risultati dell’affluenza alle urne degli ultimi referenda..ALLUCINANTE. Anche le amministrative hanno dato prova di scarso senso civico, ma i referenda…non raggiungere il quorum significa davvero non capire che dobbiamo essere prima di tutto un popolo…

comunque ho appena dato un’occhiata al blog di Grillo e un sacco di suoi sostenitori gli chiedono perchè si candidi al PD e non fondi un partito suo..e non c’è risposta… guarda te..

[...] Amici del PD [...]

No vabbè Grillo è antiestetico, ha la pancia e poi quelle provocazioni, uh. Al pd ne fanno un sacco di riunioni, meeting, dibattiti. E alzi la mano chi non si è sentito frustrato, sconfortato, preso per il culo nel constatare che puntualmente il risultato di tutte quelle riunioni, meeting, dibattiti sono delle seghe mentali, parcellizzazioni estreme che se potessero si separerebbero pure da loro stessi e quelli bravi rimangono d’improvviso senza voce, sussurrano in un angolo senza un microfono, gli finisce la voce, li drogano e li sostituiscono con dei cloni, boh. Davvero ora che è tempo serio di avvicendamenti, l’orrido populista è un’alternativa così disgustosa? Di fronte a consensi troppo convinti il pd si schifa immediatamente, è un dato di fatto. Non sia mai che le tocchi guidare il paese, meglio continuare a ragionare con grande civiltà mentre affondiamo. Io D’Alema lo odio, non suda neanche.

@BARYNIA

non è vero che i circoli del Pd sono come dici tu, sono molto meglio: tiè guarda qua

anche i giovani del pd ce l’hanno duro.

Non ho nominato i circoli, ma se ti serviva un assist per il tuo link, almeno abbi la bontà di sintetizzare l’articolo: è molto confuso.

Il PD è un coso (di usare “partito” non se ne parla) senza impronta, né leadership.
Perché invece il problema vero sembra essere un Grillo qualunque che fa un po’ di casino?

BARYNIA, non è mica mio l’articolo. Il link serviva a far schifare ancora di più il pd, e chi ha scritto l’articolo

Il solito autogol del PD: ma che si candidi pure! credo che gli iscritti al PD siano svegli abbastanza per mandarlo a casa da soli e senza artifici regolamentari…

E comunque decide Bassolino (a Napoli 1 tessera su 10 del PD http://archiviostorico.corriere.it/2009/luglio/11/Napoli_una_tessera_tensione_nel_co_8_090711041.shtml)

Non veniteci più su questo blog e su quello di sofri. Sono 2 falsi. Sono 2 snob con la puzza sotto il naso che hanno paura di sentirsi vecchi, si dichiarano di sinistra e lavorano per editori di proprietà di berlusconi.
Fanno markette travestite da trasmissioni e sono li uno perchè ha un nome e l’altro perchè al primo piace fare il talent scout.

Oggi abbiamo definitivamente capito chi è il vero troll di freddynietzsche.

uffa. l’unico risultato utile del sig. grillo è quello di riempire le sale dei suoi spettacoli. perchè di questo si tratta, spettacoli.ed in questo paese c’è sempre un’attenzione particolare verso ipotetici uomini forti/campioni di libertà.la partecipazione popolare non è il punto di forza delle nuove generazioni che sono disabituate a discutere faccia a faccia, ma preferiscono farlo nei vari blog, e la differenza è enorme.si è facile preda dei discorsoni sull’ambiente, ma la realtà idustriale lascia poco scampo a chimere e utopie ambientaliste. spiegatelo voi agli indiani o ai cinesi che devono avere uno sviluppo ecosostenibile.dovreste alzarvi dalla sedia di fronte al vostro mac/pc e rinunciare al vostro status di privilegiati viziati per cambiare le cose.
se ripenso agli amici più sfortunati che hanno perso la vita per le loro idee politiche, di qualsiasi colore fossero,mi viene il magone osservando la pochezza odierna.ed in quei giorni il sig grillo era solo e semplicemente un comico.se coloro che seguendolo, come fosse chissà quale guru, imparassero ad alzare la testa senza bisogno che li si tenga per la manina avremmo un paese diverso,di gente che almeno attraversa la strada da sola.
discutere se sia stato corretto o meno non accettare la sua iscrizione al pd è utile quanto discorrere del sesso degli angeli.

Un dubbio: ma eNZO è il Johnny Palomba de noantri o il Gionni Palomba medesimo è l’eNZO de noantri?

Nel frattempo votate eNZO a tutte le primarie possibili, pure quelle condominiali!

Antipolitica

Da wikipedia:
Nel senso più comune il termine antipolitica definisce l’atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere e, quindi, ai partiti e agli esponenti politici ritenendoli, nell’immaginario collettivo, dediti a interessi personali e non al bene comune.

Dov’è il problema di questa antipolitica?

Hai invitato tutti ad andarseda questo schifo di blog prezzolato e fascista. Ecco. Bene. Adesso però vai, ciccio. Che ti seguano o no, vai. Su. Quella è la porta.

salto i 71 commenti precedenti, scusatemi, arrivo tardi.
Sottoscrivo parola per parola. Ma già a suo tempo su Grillo non avevo saputo che dire. Che altro aggiungere.
Che sia “l’unico” che può scuotere le coscienze mi fa rabbrividire.
E nel PD non ci va a fare niente.
Ma che tessererebbero che ne so, Di Pietro o Vendola? Non credo…

Quoto Alessandro
spegniamo il PC, scendiamo in piazza e rompiamogli il culo…….si pero’ chi organizza?

Andrea2 e chi porta da bere? ;)

Edmondo Berselli da L’espresso in edicola domani:

«Era un’ottima notizia che Beppe Grillo fosse candidato, con le sue maniere scandalistiche, alle primarie del Pd. (…)

Ogni posizione va portata dentro la realtà vera. Cioè va misurata. Altrimenti rimane un bluff. La candidatura di Beppe Grillo inseriva un primo elemento di verità perché ha costretto a rivelare il bizantinismo dello statuto del Pd; ne avrebbe inserito un secondo, molto più forte, perché se effettivamente colui che i telegiornali di regime chiamano «il comico genovese» avesse partecipato alle primarie di ottobre, avremmo avuto la possibilità di conoscere la sua consistenza effettiva, numerica, quantificabile, tutta al di là dell’alone mediatico dei blog, dei Vaffa Day, del facile consenso degli “indignati”. (…)

Per questo non ci si può permettere di esorcizzare Grillo come ha fatto Piero Fassino, segnalando il rischio “Helzapoppin’”. La politica è la politica, chiunque entri in campo.

Dopo di che, chi ha qualcosa da dire, ma di reale e oggettivo, parli, discuta, convinca. Altrimenti c’è solo conformismo, convenzioni, politica politicante. Grillo non avrebbe vinto le primarie, ma la sua esclusione mostra la nudità del re».

(foto da “Internazionale”)

Io non sono un sostenitore di Grillo, Sig. Bordone, le sto solo chiedendo di cosa si tratta questa antipolitica di cui lei e tanti altri parlate.
Fateci un esempio. Che sia uno.
Ed indicateci 1 alternativa che non sia guitar hero, grazie.

quella di guitar hero non l’ho capita.

matteobibbianchi,
questo TUO BLOG è sputato sputato alla SITUAZZIONE del PD.

Nessuno d’accordo con nessuno e TUTTI che PENZANO che ci hanno la minchia più grossa degli ALTRI.
E zero capacità però di PISCIARE lontano.
Ecco.

Se tu che DOVRESTI essere la SEGRETARIA del partito PD.
Perfetto SARESTI.
metteresti dACCORDO tutti perché non PIACI a nessuno. La STRETEGGIA del PADRONE.

davvero, NON mi meriti

ciao caro,
eNZO

Nella MIA Avellino:

Avellino, 14:31

PD: CIRCOLO IRPINO ‘LUTHER KING’ TESSERA BEPPE GRILLO
Beppe Grillo e’ il tesserato numero 40 del circolo Martin Luther King di Paternopoli. Il tesseramento e’ stato autorizzato dal segretario del circolo locale, Andrea Forgione, che ha voluto cosi’ lanciare “una forte provocazione” alla dirigenza nazionale del partito: “Il caso Grillo costituisce un precedente molto grave – afferma Forgione – Chi ha infatti la legittimazione a decidere chi tesserare e chi no? Beppe Grillo non e’ iscritto a nessun altro partito e ha una fedina penale pulita, quindi perche’ negargli la tessera? Non vogliamo – aggiunge – che il Partito democratico si trasformi in un partito burocratico”.

solitamente concordo con ciò che scrivi, stavolta no!! BG è l’unico che abbia un programma, e perdipiù è il migliore che io abbia letto negli ultimi 15anni!!!!! sono iscritto al PD ma se abbiamo paura dei comici allora significa che il nostro direttivo fa tanto schifo da vergognarcene

Beppe Grillo o meno, vale la pena di vedere, anche non condividendolo, questo Passaparola di Marco travaglio:

http://www.youtube.com/watch?v=16TA-r0wnwA

si parla della reazione del PD alla candidatura.

Premettendo che non amo i tribuni delle plebi e contesto il loro odio verso tutto ciò che esiste da prima che loro s’indignassero, c’è da dire, che quello che ha fatto Grillo mette -giustamente in crisi- la struttura dei partiti. Se davvero di bipartitismo ma anche bipolarismo si parlasse in Italia, allora bisognerebbe avere il coraggio di credere in una struttura partitica il più aperta e informale possibile, capace di svoltare qualora ci fosse il consenso popolare. Immaginiamo l’America ad esempio. Basta non essere comunisti e sovversivi della democrazia per potere essere eleggibili. Senza contare poi, che ai leader della sinistra farebbe bene questo scontro, senza dubbio.

Eheh! Si vede che qualcuno ha paura del Grillo! Tanto meglio! Intanto il mio consiglio è di indossare il pannolone, così quando ve la farete addosso non sporcate i pantaloni.