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giovedì 16 luglio 2009

Giacobbo, dico a te: nasconditi, che mi fai compassione.



Certo, con la nave spaziale è più facile. Prendi la nave spaziale, l’alieno misterioso con gli occhi a oliva e la pelle azzurra, prendi tutta quella roba lì e poi, certo, vai sul campo di grano e fai i tuoi bei signs paranormali sfrizionando a bassa quota.
Invece così, a fare i quadri con le piantine di diverso colore, prima di tutto non c’è l’aiuto delle statue dell’Isola di Pasqua, né il placet di Anubi o Nefertiti, né la possibilità che gli illuminati tornino da Atlantide in Space coi rettiliani per rendere omaggio all’opera; e di contro hai il rischio di essere ricoverato in un ospedale psichiatrico.
(via Youkoso Italia)


MINUTO 1:06 dice: “nanto”

con Rei e Sauzer al tuo fianco non ci vuole niente a fa sta cosa.

.. I Jappi governeranno il mondo, prima o poi.. Quando ne avranno voglia, ecco !

mattè, te la posso dire una cosa che mi puoi anche rispondere “basta non leggere non cliccare andare da un’altra parte questa e’ casa mia”, e certamente non mi offendo?

la parola “roba” e le espressioni tipo “tanta roba”, “quella roba li’”, “roba che…”.

capisco la derivazione geografica lombarda ma… ecco, stanno cominciando a farmi l’effetto di “assolutamente si”, “piuttosto che”, “in qualche modo”, “settimana scorsa (senza LA)” ecc.

sai quel brividino di stizza lungo la schiena?

che poi è un problema mio eh?
è solo che tu sei così attento a questo genere di cose che ho immaginato avresti apprezzato che qualcuno te lo facesse notare…
;-)

Già, Giacobbo…adesso incalzato da Ruggeri…

embè? non li hanno fatti gli alieni coi semi delle piante dell’antico Egitto?