<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: E&#8217;s, wizz e si ammazzino pure tra loro</title>
	<atom:link href="http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/</link>
	<description>Il blog che abbraccia i cavalli</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 17:20:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: teo</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18627</link>
		<dc:creator>teo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 16:09:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18627</guid>
		<description>E io ripenso alla fotina dei Pulp che hai messo per questo intervento. 
E vorrei chiedere, così, off topic, ai &quot;reazionari&quot; che hanno tanto scritto qui se almeno hanno capito il titolo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E io ripenso alla fotina dei Pulp che hai messo per questo intervento.<br />
E vorrei chiedere, così, off topic, ai &#8220;reazionari&#8221; che hanno tanto scritto qui se almeno hanno capito il titolo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Milano</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18492</link>
		<dc:creator>Luca Milano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 19:00:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18492</guid>
		<description>Le campagne pubbliche contro l&#039;uso di droghe non servono a nulla su questo sono d&#039;accordo.Pero&#039; non riesco a vedere i ragazzi come una massa omogenea.Sono individui diversi tra loro; ci sara&#039; qualche ragazza che non vuole fare la velina e qualche ragazzo il cui mito non e&#039; Fabrizio Corona. Da loro bisogna ripartire e non da quelli che seguono il gregge.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le campagne pubbliche contro l&#8217;uso di droghe non servono a nulla su questo sono d&#8217;accordo.Pero&#8217; non riesco a vedere i ragazzi come una massa omogenea.Sono individui diversi tra loro; ci sara&#8217; qualche ragazza che non vuole fare la velina e qualche ragazzo il cui mito non e&#8217; Fabrizio Corona. Da loro bisogna ripartire e non da quelli che seguono il gregge.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Basta un po&#8217; di chill-out e la pillola va giù &#171; Sursum Corda</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18442</link>
		<dc:creator>Basta un po&#8217; di chill-out e la pillola va giù &#171; Sursum Corda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:48:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18442</guid>
		<description>[...] Sui Raves e sulle vicende di questi giorni la penso più o meno come Matteo Bordone: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Sui Raves e sulle vicende di questi giorni la penso più o meno come Matteo Bordone: [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: LucyVanPelt</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18440</link>
		<dc:creator>LucyVanPelt</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:39:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18440</guid>
		<description>Parlare di droga solleva ancora, anche in un blog &quot;illuminato&quot; come questo pregiudizi triti e ritriti. Mi presento: tra le altre cose faccio la psicologa in due istituti superiori (1300 studenti complessivamente). E forse già questo dato è indicativo: venti anni fa le scuole erano più piccole, ci si conosceva tutti eccetera eccetera. 
Matteo, il tuo post mi è piaciuto tantissimo. Hai centrato il punto che da anni cerco di spiegare a genitori e insegnanti in tutte le sedi possibili, l&#039;idea dell&#039;interlocutore credibile. Faccio un esempio. L&#039;ultimo spot televisivo del goverso per disincentivare l&#039;uso di sostenze (idea malsana a prescindere) mostrava un ragazzetto biondino barcollante, lo sguardo perso, l&#039;aria proprio &quot;fatta&quot; secondo l&#039;immaginario collettivo. Decine di lampadine esplodono (ardita metafora per i suoi neuroni). Parlando dello spot nelle scuole la reazione è stata unanime. Un ghigno sardonico e &quot;ma uno che si è fatto una pasta non va mica in giro così come uno zombie&quot;. Ecco, il punto di Matteo. Chi ha girato quello spot ha probabilmente visto Christiana F. e ha quell&#039;idea lì del consumatore di sostanze. Il tossico eroinomane (specie notoriamente in via di estinzione) alla stazione che &quot;c&#039;haimillelirechedevoprendereiltrenoenonc&#039;hoisoldi&quot;.
Uno che ha preso una &quot;pasta&quot; in discoteca salta come una pallina rimbalzina. Anzi, spesso, verso l&#039;alba, si cala qualcos&#039;altro per tirarsi un po&#039; giù che mica può andare a casa così. E sono le miscele di sostanze diverse ad incasinare tutto (anche per il 118).
I morti per ecstasy sono dovuti o a come è stata tagliata la sostanza (e qui ritorna l&#039;idea della legalizzazione: in un laboratorio serio non taglierebbero le sostanze con la calce, per dire) oppure, semplificando all&#039;estremo, al caldo. I ragazzi letterlalmente si cuociono il cervello perchè ballano e sudano e si scaldano e non bevono (acqua). 
E&#039; un po&#039; di tempo che chi si occupa di consumo di sostanze propone di promuvere progetti di riduzione del danno &quot;sul campo&quot;. Ovviamente, a parte alcuni progetti isolati che pure esistono (conosco un medico che se ne va per rave con un furgone carico di acqua e buona volontà) resta il malinteso di fondo che vede nelle strategie di riduzione del danno quasi un incentivo al consumo. E questa è malafede. Così come lo è affrontare il problema in termini autoreferenziali. Leggo sopra, nei commenti, molti riferimenti alle proprie esperienze personali. Ma il solo fatto di essere qui (e di non sbagliare un congiuntivo) ci rende fuori dalle statistiche. I ragazzi, mediamente, non lo sanno che differenza passa tra una canna e una pastiglia. Ne conoscono magari empiricamente gli effetti, ma a scuola di droghe non si parla, se non per dire che non vanno usate e amen, si è fatto il proprio dovere educativo e si possono dormire sonni tranquilli. Molti professori ugualmente non conoscono le diverse sostanze e nemmeno ne riconoscono gli effetti, nemmeno quando li hanno davanti (alcuni si fanno le canne a scuola). E non parlo di terzo mondo, parlo di insegnanti competenti e preparati, che però sono stati giovani 20 anni fa e non conoscono il mondo dei loro studenti. Li guardano dall&#039;alto in basso (come si sta facendo un po&#039; qui), pensando che il giovane Holden era meglio di Twilight e che ai miei tempi ci si divertiva con poco, bastava una chitarra, e che musica di merda ascoltano questi (parentesi: i produttori musicali mica hanno 16 anni, questi ascoltano la merda che gli vendiamo noi!)
E intanto le sostanze esistono, i ragazzi le incontrano prestissimo (terza media, prima superiore) e le usano. Perchè? Ci sono sempre motivi squisitamente individuali, che tra l&#039;altro ci fanno scegliere una sostanza piuttosto che un&#039;altra. E motivi sociologici. Viviamo in una società del cazzo. La mobilità sociale è ormai modernariato (ve la ricordate contessa?). Per chi oggi ha 16 anni il futuro è domani. Stasera. Non c&#039;è più la prospettiva di costruire un bel niente. Lo sanno che dopo le superiori li aspetta un bel contratto precario, un lavoro che non potranno scegliere, per due soldi (anche per quelli che fanno il liceo e dopo l&#039;università), condannati a essere giovani fino a 40 anni. Non esiste nemmeno una &quot;cultura dello sballo&quot;. Sono lontani gli anni &#039;70 e la controcultura beat, l&#039;esperienza della droga come condivisione. Anzi, mi viene da dire, magari... sarebbe qualcosa, invece del vuoto che hanno. Sono soli. Consumano da soli.
Senza contare i modelli che noi adulti proponiamo. Ma vi rendete conto dell&#039;assurdo di dire che la droga uccide nel paese in cui Lapo Elkann, dopo le vicende che tutti conosciamo, vende mocassini rosa a 230 euro? Cioè, come si fa ad essere credibili? 
Ci meritiamo tutti una bella pernacchia, ecco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di droga solleva ancora, anche in un blog &#8220;illuminato&#8221; come questo pregiudizi triti e ritriti. Mi presento: tra le altre cose faccio la psicologa in due istituti superiori (1300 studenti complessivamente). E forse già questo dato è indicativo: venti anni fa le scuole erano più piccole, ci si conosceva tutti eccetera eccetera.<br />
Matteo, il tuo post mi è piaciuto tantissimo. Hai centrato il punto che da anni cerco di spiegare a genitori e insegnanti in tutte le sedi possibili, l&#8217;idea dell&#8217;interlocutore credibile. Faccio un esempio. L&#8217;ultimo spot televisivo del goverso per disincentivare l&#8217;uso di sostenze (idea malsana a prescindere) mostrava un ragazzetto biondino barcollante, lo sguardo perso, l&#8217;aria proprio &#8220;fatta&#8221; secondo l&#8217;immaginario collettivo. Decine di lampadine esplodono (ardita metafora per i suoi neuroni). Parlando dello spot nelle scuole la reazione è stata unanime. Un ghigno sardonico e &#8220;ma uno che si è fatto una pasta non va mica in giro così come uno zombie&#8221;. Ecco, il punto di Matteo. Chi ha girato quello spot ha probabilmente visto Christiana F. e ha quell&#8217;idea lì del consumatore di sostanze. Il tossico eroinomane (specie notoriamente in via di estinzione) alla stazione che &#8220;c&#8217;haimillelirechedevoprendereiltrenoenonc&#8217;hoisoldi&#8221;.<br />
Uno che ha preso una &#8220;pasta&#8221; in discoteca salta come una pallina rimbalzina. Anzi, spesso, verso l&#8217;alba, si cala qualcos&#8217;altro per tirarsi un po&#8217; giù che mica può andare a casa così. E sono le miscele di sostanze diverse ad incasinare tutto (anche per il 118).<br />
I morti per ecstasy sono dovuti o a come è stata tagliata la sostanza (e qui ritorna l&#8217;idea della legalizzazione: in un laboratorio serio non taglierebbero le sostanze con la calce, per dire) oppure, semplificando all&#8217;estremo, al caldo. I ragazzi letterlalmente si cuociono il cervello perchè ballano e sudano e si scaldano e non bevono (acqua).<br />
E&#8217; un po&#8217; di tempo che chi si occupa di consumo di sostanze propone di promuvere progetti di riduzione del danno &#8220;sul campo&#8221;. Ovviamente, a parte alcuni progetti isolati che pure esistono (conosco un medico che se ne va per rave con un furgone carico di acqua e buona volontà) resta il malinteso di fondo che vede nelle strategie di riduzione del danno quasi un incentivo al consumo. E questa è malafede. Così come lo è affrontare il problema in termini autoreferenziali. Leggo sopra, nei commenti, molti riferimenti alle proprie esperienze personali. Ma il solo fatto di essere qui (e di non sbagliare un congiuntivo) ci rende fuori dalle statistiche. I ragazzi, mediamente, non lo sanno che differenza passa tra una canna e una pastiglia. Ne conoscono magari empiricamente gli effetti, ma a scuola di droghe non si parla, se non per dire che non vanno usate e amen, si è fatto il proprio dovere educativo e si possono dormire sonni tranquilli. Molti professori ugualmente non conoscono le diverse sostanze e nemmeno ne riconoscono gli effetti, nemmeno quando li hanno davanti (alcuni si fanno le canne a scuola). E non parlo di terzo mondo, parlo di insegnanti competenti e preparati, che però sono stati giovani 20 anni fa e non conoscono il mondo dei loro studenti. Li guardano dall&#8217;alto in basso (come si sta facendo un po&#8217; qui), pensando che il giovane Holden era meglio di Twilight e che ai miei tempi ci si divertiva con poco, bastava una chitarra, e che musica di merda ascoltano questi (parentesi: i produttori musicali mica hanno 16 anni, questi ascoltano la merda che gli vendiamo noi!)<br />
E intanto le sostanze esistono, i ragazzi le incontrano prestissimo (terza media, prima superiore) e le usano. Perchè? Ci sono sempre motivi squisitamente individuali, che tra l&#8217;altro ci fanno scegliere una sostanza piuttosto che un&#8217;altra. E motivi sociologici. Viviamo in una società del cazzo. La mobilità sociale è ormai modernariato (ve la ricordate contessa?). Per chi oggi ha 16 anni il futuro è domani. Stasera. Non c&#8217;è più la prospettiva di costruire un bel niente. Lo sanno che dopo le superiori li aspetta un bel contratto precario, un lavoro che non potranno scegliere, per due soldi (anche per quelli che fanno il liceo e dopo l&#8217;università), condannati a essere giovani fino a 40 anni. Non esiste nemmeno una &#8220;cultura dello sballo&#8221;. Sono lontani gli anni &#8217;70 e la controcultura beat, l&#8217;esperienza della droga come condivisione. Anzi, mi viene da dire, magari&#8230; sarebbe qualcosa, invece del vuoto che hanno. Sono soli. Consumano da soli.<br />
Senza contare i modelli che noi adulti proponiamo. Ma vi rendete conto dell&#8217;assurdo di dire che la droga uccide nel paese in cui Lapo Elkann, dopo le vicende che tutti conosciamo, vende mocassini rosa a 230 euro? Cioè, come si fa ad essere credibili?<br />
Ci meritiamo tutti una bella pernacchia, ecco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18439</link>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:38:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18439</guid>
		<description>..in un mese,in montagna ci sono stati una quarantina di morti...e allora perchè non vietano le escursioni?ogniuno deve poter decidere su quello che può essee giusto o  no!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..in un mese,in montagna ci sono stati una quarantina di morti&#8230;e allora perchè non vietano le escursioni?ogniuno deve poter decidere su quello che può essee giusto o  no!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arianna</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18438</link>
		<dc:creator>arianna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 09:01:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18438</guid>
		<description>idea scaturita dall&#039;uso di sostanze stupefacenti: dovrebbero istituire il patentino a punti della droga, provi quello che vuoi fino a un certo limite controllato da persone competenti (realmetne) in ambito sanitario. vabbè fantascienza.
stima.
a.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>idea scaturita dall&#8217;uso di sostanze stupefacenti: dovrebbero istituire il patentino a punti della droga, provi quello che vuoi fino a un certo limite controllato da persone competenti (realmetne) in ambito sanitario. vabbè fantascienza.<br />
stima.<br />
a.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kluz</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18430</link>
		<dc:creator>Kluz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 22:32:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18430</guid>
		<description>Per &quot;Regolare&quot; non intendevo mica che si riesca a controllare perfettamente quanto ne assuma il consumatore e che si eliminerebbero direttamente tutti gli abusi; anche se forse un po&#039; di controllo in più che nell&#039;altra situazione si riesce a metter in atto.
Intanto regoli la qualità del prodotto.
Poi si può decidere in quali esercizi distribuirlo e con quali modalità/forme, dove e a chi, es. maggiorenni (che poi i &quot;minorenni&quot; riescano a procurarselo lo stesso, ci sta, ma per molti anche riguardo a tali soggetti si ha più controllo che nella situazione contraria.) Altro es. alcune medicine non hanno bisogno della prescrizione, altre si. 
Insomma si potrebbe continuare, ma ci son tante cose che puoi fare. 

-Qualità maggiore e maggior controllo delle modalità d&#039;assunzione (non alcool preparato nelle vasche da bagno che rende ciechi, meno overdose, menno danni alla salute in genere etc.).
-Prezzo minore (con tutto quel che ne consegue, dai minori scippi fino ad arrivar ad aver più soldi per andare poi in rehab, laddove costi) e minori tempi spesi per andare in giro procurarsi la sostanza 
-7/12 (il polmone) del reddito delle mafie, polverizzato.
-Prigioni 25% più vuote ( tra le altre, il contribuente ringrazia).
- Copiose forze dell&#039;ordine statali, ma anche avvocati e giudici, impiegate per cose più utili.
-Posti di lavoro legali/ vantaggi per l&#039;economia/ maggiori entrate fiscali
-Maggiore libertà personale 
-La letteratura scientifica / statistica non indica (se poi volete contestarli, accomdatevi) incrementi di consumatori, anzi, ma comunque sia sui danni, quel che, per quanto penso anche io, conta, non ne parliamo nemmeno.

Per me vuol dire funzionare, se poi qualcuno abbia in mente, per citarlo di nuovo, la famiglia del mulino bianco è un altro discorso. Mi compiaccio del fatto che l&#039;alcool sia legale non perchè lo consigli vivamente a tutti (bambini a colazione) e non possa creare problemi, ma perchè, oltre al discorso di principio (libertà individuale etc.), i costi del fare il contrario son maggiori e insostenibili.
 Per ripetermi, i risultati del Portogallo che ha solo compiuto metà del processo (depenalizzazione) mi paion notevoli (a meno che qualcuno li contesti).

Si, può darsi effettivamente che sbagli sul Rave.  E&#039; vero molti probabilmente ci vanno poichè c&#039;è il fatto dell&#039; illegalità. Su 2 piedi, pensavo che il prezzo d&#039;ingresso, l&#039;ambiente (meno fighetto etc.), e altre particolarità lo caratterizzassero nella scelta, rispetto alle alternative.
Non sono molto aggiornato, ma a quanto ricordo a Berlino e sul lago di Ginevra ci sono una sorta di Rave legalizzati (entrambi chiamati &quot;love parade&quot; se non erro).
Ad ogni modo, il mio discorso sul Rave (non esattamente &quot;my cup of tea&quot;) non andava preso alla lettera, intendevo soprattutto ribadire che se lo stato vieta certe pratiche, poi che esse possan autoorganizzarsi con servizii di assistenza sanitaria e sicurezza (rivolte al controllo della pratiche stesse), è senz&#039;altro molto meno plausibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per &#8220;Regolare&#8221; non intendevo mica che si riesca a controllare perfettamente quanto ne assuma il consumatore e che si eliminerebbero direttamente tutti gli abusi; anche se forse un po&#8217; di controllo in più che nell&#8217;altra situazione si riesce a metter in atto.<br />
Intanto regoli la qualità del prodotto.<br />
Poi si può decidere in quali esercizi distribuirlo e con quali modalità/forme, dove e a chi, es. maggiorenni (che poi i &#8220;minorenni&#8221; riescano a procurarselo lo stesso, ci sta, ma per molti anche riguardo a tali soggetti si ha più controllo che nella situazione contraria.) Altro es. alcune medicine non hanno bisogno della prescrizione, altre si.<br />
Insomma si potrebbe continuare, ma ci son tante cose che puoi fare. </p>
<p>-Qualità maggiore e maggior controllo delle modalità d&#8217;assunzione (non alcool preparato nelle vasche da bagno che rende ciechi, meno overdose, menno danni alla salute in genere etc.).<br />
-Prezzo minore (con tutto quel che ne consegue, dai minori scippi fino ad arrivar ad aver più soldi per andare poi in rehab, laddove costi) e minori tempi spesi per andare in giro procurarsi la sostanza<br />
-7/12 (il polmone) del reddito delle mafie, polverizzato.<br />
-Prigioni 25% più vuote ( tra le altre, il contribuente ringrazia).<br />
- Copiose forze dell&#8217;ordine statali, ma anche avvocati e giudici, impiegate per cose più utili.<br />
-Posti di lavoro legali/ vantaggi per l&#8217;economia/ maggiori entrate fiscali<br />
-Maggiore libertà personale<br />
-La letteratura scientifica / statistica non indica (se poi volete contestarli, accomdatevi) incrementi di consumatori, anzi, ma comunque sia sui danni, quel che, per quanto penso anche io, conta, non ne parliamo nemmeno.</p>
<p>Per me vuol dire funzionare, se poi qualcuno abbia in mente, per citarlo di nuovo, la famiglia del mulino bianco è un altro discorso. Mi compiaccio del fatto che l&#8217;alcool sia legale non perchè lo consigli vivamente a tutti (bambini a colazione) e non possa creare problemi, ma perchè, oltre al discorso di principio (libertà individuale etc.), i costi del fare il contrario son maggiori e insostenibili.<br />
 Per ripetermi, i risultati del Portogallo che ha solo compiuto metà del processo (depenalizzazione) mi paion notevoli (a meno che qualcuno li contesti).</p>
<p>Si, può darsi effettivamente che sbagli sul Rave.  E&#8217; vero molti probabilmente ci vanno poichè c&#8217;è il fatto dell&#8217; illegalità. Su 2 piedi, pensavo che il prezzo d&#8217;ingresso, l&#8217;ambiente (meno fighetto etc.), e altre particolarità lo caratterizzassero nella scelta, rispetto alle alternative.<br />
Non sono molto aggiornato, ma a quanto ricordo a Berlino e sul lago di Ginevra ci sono una sorta di Rave legalizzati (entrambi chiamati &#8220;love parade&#8221; se non erro).<br />
Ad ogni modo, il mio discorso sul Rave (non esattamente &#8220;my cup of tea&#8221;) non andava preso alla lettera, intendevo soprattutto ribadire che se lo stato vieta certe pratiche, poi che esse possan autoorganizzarsi con servizii di assistenza sanitaria e sicurezza (rivolte al controllo della pratiche stesse), è senz&#8217;altro molto meno plausibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kreutz</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18429</link>
		<dc:creator>Kreutz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 20:22:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18429</guid>
		<description>Aggiungo che se qualcuno usa droghe è perché ha evidenti problemi con il mondo che lo circonda, quindi: o rendiamo il mondo un posto migliore, ed è cosa impossibile, o insegnamo alla gente la maniera meno dannosa di assumere le droghe, oppure distribuiamo rivoltelle col colpo già in canna...
Ovvio che chi in questo mondo ci sta bene, è escluso dalla casistica di cui sopra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo che se qualcuno usa droghe è perché ha evidenti problemi con il mondo che lo circonda, quindi: o rendiamo il mondo un posto migliore, ed è cosa impossibile, o insegnamo alla gente la maniera meno dannosa di assumere le droghe, oppure distribuiamo rivoltelle col colpo già in canna&#8230;<br />
Ovvio che chi in questo mondo ci sta bene, è escluso dalla casistica di cui sopra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kreutz</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18428</link>
		<dc:creator>Kreutz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 20:15:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18428</guid>
		<description>Con le droghe fate quello che vi pare, ma non mi toccate l&#039;alcool, è grazie a santa bottiglia, che ogni tanto mi tiene allegro, gioviale e socievole che riesco a sopportare la gente che mi circonda senza  prenderla a calci nei denti. Poi se a qualcuno piace la vita, il mondo e le stelle, benone, se ne vada a spasso tranquillo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con le droghe fate quello che vi pare, ma non mi toccate l&#8217;alcool, è grazie a santa bottiglia, che ogni tanto mi tiene allegro, gioviale e socievole che riesco a sopportare la gente che mi circonda senza  prenderla a calci nei denti. Poi se a qualcuno piace la vita, il mondo e le stelle, benone, se ne vada a spasso tranquillo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Milano</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2009/08/17/es-wizz-e-si-ammazzino-pure-tra-loro/comment-page-1/#comment-18426</link>
		<dc:creator>Luca Milano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 16:30:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/?p=3610#comment-18426</guid>
		<description>Rendere legale un rave mi sembra un ossimoro.Quello che attira i ragazzi li(a 20 anni un po&#039; coglioni eravamo tutti)e&#039; proprio il fatto di violare le regole altrimenti andrebbero in discoteca.Qello che non mi piace e&#039; proprio l&#039;idea che per divertisi bisogna obbligatoriamente sballarsi.Che poi di questi problemi dovrebbero occuparsene i genitori con i propri figli e non lo stato mi sembra ovvio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rendere legale un rave mi sembra un ossimoro.Quello che attira i ragazzi li(a 20 anni un po&#8217; coglioni eravamo tutti)e&#8217; proprio il fatto di violare le regole altrimenti andrebbero in discoteca.Qello che non mi piace e&#8217; proprio l&#8217;idea che per divertisi bisogna obbligatoriamente sballarsi.Che poi di questi problemi dovrebbero occuparsene i genitori con i propri figli e non lo stato mi sembra ovvio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

