martedì 13 ottobre 2009
Istinti
C’è appena stato un dibattito televisivo a Exit, il programma di la7 condotto da Ilaria D’Amico, a proposito del voto di oggi relativo all’introduzione di un’aggravante al reato di aggressione, la cosiddetta aggravante omofobia. In caso foste distratti, la norma non è passata. Tra gli altri, Paola Binetti del PD ha votato contro.
C’era in collegamento Ivan Scalfarotto (PD, gay) che cercava di far capire all’ex ministro della giustizia Roberto Castelli (un ingegnere acustico di Lecco) in che modo i cittadini omosessuali fossero discriminati in questo paese. Dichiarandosi contrario all’emendamento, e esibendo un tono molto scocciato, Castelli ha detto che la Lega è per l’uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzione di “razza, religione e — qui ha tentennato alla ricerca della parola giusta, anche se non è chiaro quali opzioni ci fossero sul piatto concavo del suo vocabolario — istinti.”
Istinti.
L’omosessualità è stata definita un istinto, nel 2009, in Italia. Un istinto come pisciare, come mangiare la gazzella se sei un leone, come spruzzare gli ormoni sull’albero se sei un leopardo, come mangiarsi la placenta se sei una cagna.
Ecco.
Io mi sono alzato in piedi e ho cominciato a dire cose irripetibili, dando fisicamente dei pugni alle cose. E sono andato avanti per dieci minuti. Ma la prima che mi è venuta in mente è il nome dell’uomo della foto. Io sono contrario alla reductio ad hitlerum, allo scandalo continuo e all’indignazione costante.
Però io coi fascisti non ci parlo. Scusate. E queste sono posizioni da fascisti. Queste e quelle di Paola Binetti. Non c’è nessun distinguo da fare, nessun approfondimento, nessuna attenzione in vista del congresso. Dentro il PD e fuori dal PD, io coi fascisti non voglio avere a che fare. Conservatori, cattolici, quello che volete, ma i fascisti sono solo stupidi e ignoranti. Studino, leggano, e si ripresentino quando saranno degni del dibattito.
e la frase della Binetti che diceva che il testo della legge nn andava bene perchè poteva lasciar interpretare come aggressione anche la sola espressione delle sue opinioni o, e qui cito testualmente,l’azione “di una madre che cerca di CONVINCERE il figlio che le ha appena confessato di essere gay”…CONVINCERE…come quando il figlio si concia da emo e lo si deve convincere a vestirsi a modino,o si fa un tatuaggio,o porta i capelli lunghi…convincere…sigh
scritto da Francesco martedì.13.10.09 22:47
Ma tutto il testo che hanno votato per bocciare la legge è una grandissima pagliacciata. Come fanno a mettere sullo stesso piano omosessualità e transessualità con zoofilia, necrofilia e altre perversioni? L’omosessualità è stata eliminata dall’elenco delle malattie. Negli altri paesi gli omosessuali sono liberi di contrarre matrimonio, in italia non sono nemmeno liberi di essere.
scritto da Paola martedì.13.10.09 23:14
grande grande e grande
fuori i catto comunisti fascisti dal pd
se rimaniamo io e te, poi per la segreteria niente primarie, però…. ci arrangiamo così a testo o croce…
nano nano penaepanico
scritto da penaepanico martedì.13.10.09 23:49
La norma non è passata per 63 voti non uno. Ciò non toglie che la Binetti sia imbarazzante e oltremodo testa di pazzo.
scritto da gianni martedì.13.10.09 23:59
immagino castelli non riuscirà a farsene una ragione (senza offesa, solo per trovare la misura)
scritto da spider mercoledì.14.10.09 00:17
castelli Sarebbe Da Mettere In Galera. Ma Purtroppo C’è Chi L’ha Eletto. Il Popolo E’ Sovrano…
scritto da Alessandro mercoledì.14.10.09 00:24
Il polso del paese è questo:
http://www.corriere.it/sport/09_ottobre_13/bacio-campo-frosinone-santoruvo_22c6596a-b815-11de-9cba-00144f02aabc.shtml
Non puoi mostrare la tua vera natura, se questa non è etero.
Notte…
scritto da Marco mercoledì.14.10.09 00:28
Non ho visto la trasmissione, per quanto mi riguarda Castelli ha torto a prescindere, ma “istinto” non mi sembra una parola così brutta. Un omosessuale non è istintivamente attratto da una persona del suo stesso sesso? Vuoi forse dire che è una scelta razionale? Non capisco.
scritto da emanuele mercoledì.14.10.09 00:38
Deduco che non sei riuscito ad arrivare al punto in cui Castelli ha detto a Scalfarotto: ’si scelga una signora, se vuole sposarsi’.
Oppure ci sei arrivato, ed ora sei in unità coronarica. Più o meno come me.
scritto da Ipazia Sognatrice mercoledì.14.10.09 01:02
Sulla Binetti mi chiedo: ma che ci sta a fare nel Pd? Se ne vada con Casini a baciare le pile che le pare, ma quella sta alla sinistra come Castelli e Gasparri (due a caso) alla politica vera: nun c’azzeccano!
scritto da Giovanni mercoledì.14.10.09 02:04
la furia laica e’ come lsd: distorce la percezione. non e’ vero che non e’ passata “per un voto” ma per 285 a 222, ovvero 63 voti.
la precisazione e’ importante perche’: 1 – tana l’ipnosi collettiva dello sdegno contro il pd egemonizzato dal vaticano: telecomandata.
2 – da la misura concreta di questa grande e decisiva egemonia: 1 voto.
scritto da federico mercoledì.14.10.09 02:22
la binetti in miniera e a calci in culo
scritto da achab mercoledì.14.10.09 03:56
Bordone. guarda che ‘istinto’ non è poi così male. Mai sentito parlare di istinto di riproduzione? L’istinto (“naturale”, ridondanza) almeno si sposa perfettamente con una predisposizione biologica, non dunque con una quella patologica (o prodotto di fattori psicologico-ambientali) nella quale cercano di relegarla proprio le Binetti e chi, come lei, considera l’omosessualità una malattia. Appurato da tempo che l’omosessualità è diffusa nel regno animale, che altro potrebbe essere, allora, nel loro caso, se non un istinto? Io mi sarei incazzato di più, piuttosto, se avesse detto ‘orientamento’ come spesso si fa, termine ambiguo – questo sì – perché non innato come invece gli istinti sono.
Posto dunque che l’omosessualità è una forma di attrazione sessuale, e che l’attrazione sessuale è un istinto, vuoi dirci dunque come avrebbe dovuto dire Castelli nell’anno 2009?
scritto da Filippo Facci mercoledì.14.10.09 06:12
pure io trovo che istinto non sia errata come parola. l’attrazione sessuale alla fine quello è, che sia eterosessuale che sia omosessuale. la binetti si invece, lei è proprio errata del tutto.
scritto da mumucs mercoledì.14.10.09 08:05
D’accordo con tutto il post, solo che la legge non è passata per più di un voto. La Binetti non è stata decisiva ha fatto solo la figura della talebana che, se potesse, lapiderebbe i gay. Prendo dal corriere: “Il testo, presentato da Paola Concia del Pd, è stato così affossato con 285 voti a favore, 222 contrari e 13 astensioni. “
scritto da duffogrup mercoledì.14.10.09 08:29
Anche io sono d’accordo con le osservazioni di Filippo Facci, l’attrazione sessuale, indipendentemente dall’identità di genere, è sostanzialmente un fatto istintivo, non la vedo come una parola così sbagliata in questo caso. Cosa ci vedi di così orribile?
Castelli e la Binetti poi rimangono dei fascisti, ma questo è un altro discorso.
scritto da Marcello mercoledì.14.10.09 08:41
PD, Binetti, Castelli, PdL, Berlusconi.. ormai sono solo così
scritto da Angelo mercoledì.14.10.09 08:43
http://www.youtube.com/watch?v=H2lbiS1fris
scritto da Angelo mercoledì.14.10.09 08:43
Adesso glielo dite, che istinto si puo’accettare? Adesso che ha spaccato tutti gli oggetti di casa?
scritto da Angelo mercoledì.14.10.09 08:45
A Facci,e a chi concorda con lui, sfugge il punto: Castelli fa venir voglia di spaccare tutto anche quando dice “che” o “il”, figuriamoci quando si avventura a dire “istinto”.
scritto da lucah mercoledì.14.10.09 08:58
Oltre a ’si scelga una signora, se vuole sposarsi’ (dopo una rozzezza simile mi aspettavo un rinculo epico, niente), Castelli ha detto che non si può considerare l’omofobia un’aggravante perché così si lascerebbero in secondo piano altre discriminazioni culturali… come quella contro i leghisti.
Maporcaxxxxxxxxjkdajskdnskfnksxxxxmaialaxxxxxfnsknfksnfksnfksnkfnsxxxxtroiaxxxxxxkfnskfnksnfksfn
e nessuno che gli ha ricacciato questa stronzata in bocca.
sangue amaro
scritto da daniele mercoledì.14.10.09 09:11
quanti, di coloro che trovano corretto definire l’omosessualità un “istinto”, hanno mai usato questa parola per definire l’eterosessualità? l’istinto è nella coscienza comune ciò che appartiene al regno animale, o alla parte animalesca dell’uomo. Castelli a differenza della Binetti forse non pensava ai gay come a persone malate, ma come persone che non sanno trattenere l’indecente desiderio di sodomizzarsi.
scritto da RG mercoledì.14.10.09 09:32
lo SAI quale è il VERO probblema di FONDO e sostanza?
la BINETTI ha scopato POCO E MALE.
e me ne fotto se le signiorinelle del BLOGGHE si lamentano per il mio PENZIERO contro.
Perchè è così. POCO E MALE.
che vita senza felicità, mischina.
COme il papa do CERMANIA.
PERO’ una cosi CHIANCIEFOTTI come a lei, FUORI da casa mia, prego.
non tirare PUGNI alle cose, gli oggietti sono BUONI; matteobibbianchi. PIUTTOSTO prendi un PEZZO di legnio col CHIODO alla fine e vai a SGANGARCI le corna a chi di DOVERE, benedetto ragazzino.
ciao robi da eNZO
scritto da eNZO da internexPOinz mercoledì.14.10.09 09:57
Bah, “direi”, per l’uomo sia ben più idoneo PULSIONE (sessuale).
.
Poi fate voi, se sia più o meno rilevante, personalmente ero indisposto dagli atteggiamenti in generale.
Bordone su queste cose (terminologia), probabilmente in parte per motivazioni intuibili, denota spesso una sensibilità (leggasi pignoleria?) maggiore della media. Il sottoscritto tende invece, molto più sovente, a “passar avanti” senza essersi destato manco troppo. Magari l’esser meno colto, in questo caso specie sull’italiano, certe volte ha anche conseguenze positive.
Boh, meno male, a me fanno incazzare già ai massimi livelli così, di più non potrei tollerare effettivamente.
scritto da Kluz mercoledì.14.10.09 10:03
Ummammamia, ma se sei così pignolino finisce che ci rimani zitello.
scritto da Massimo mercoledì.14.10.09 10:17
Il voto della Binetti è stato irrilevante ai fini dell’esito (285 voti a favore, 222 contrari e 13 astensioni).
Matteo, perché ti inventi le cose? È molto brutto quello che hai fatto, neppure Christian Rocca falsificherebbe la reltà così clamorosamente per piegarla alle sue pulsioni.
Ora pretendiamo delle scuse e pretendiamo che le pronunci applicando un sintetizzatore vocale al tuo ano.
Cordiali saluti.
scritto da Procellaria mercoledì.14.10.09 10:20
Sono sconcertato, mi capita sempre più spesso di essere d’accordo con Facci.
Anzi, questa volta è Facci ad essere d’accordo con me visto che l’ho scritto prima io!
scritto da emanuele mercoledì.14.10.09 10:23
3 cose:
1. istinto: bastava un interlocutore “sveglio” per inchiodare quel leghista lì alla sua affermazione a (forte) connotazione razzista (concordo con RG sul fatto che l’intento era chiaramente alludere alla presunta “mancanza di auto-controllo”).
2. legge sull’omofobia: d’accordo che era una manovra difensiva della maggioranza, ma chi ha preparato il disegno di legge, non poteva includere “tutti i fattori discriminanti previsti dal Trattato di Lisbona, compresi quelli dell’età, della disabilità, dell’omosessualità e della transessualità” (e qui, mi dispiace profondamente, ma devo citare…gasp…la carfagna)”? bisogna essere molto più preparati, bisogna costringere queste persone a venire allo scoperto, precludergli qualsiasi appiglio e fargli dire apertamente “voto contro perchè i gay, per me, sono dei malati”. Dopo, li si incarcera.
3. Binetti: cito dal corriere, “La Binetti risponde alle critiche: «Per come era formulata la legge, le mie opinioni sull’omosessualità potevano essere individuate come un reato… le mie e quelle di tante altre persone”. Un’idea!?
scritto da giacomix mercoledì.14.10.09 10:35
A parte lo scivolone sulla rilevanza del voto della Binetti, sono del tutto d’accordo con Bordone. Chi ha visto la trasmissione (tra cui io) ha capito perfettamente da dove veniva, e che significato aveva, la parola “istinto” in bocca a Castelli (ex-ministro di Grazia e Giustizia, come ricordava Franceschini).
Mi permetto di aggiungere un paio di cose, per evitare l’avvitamento sulla questione istinto sì, istinto no.
(1) Non vedo perché l’omosessualità debba essere buona SOLO SE è dimostrata essere qualcosa di “naturale” (leggasi biologico). Es: non posso farci niente, sono nato così oppure: anche tra gli animali c’è omosessualità etc etc etc. Io ritengo che l’omosessualità vada difesa anche (soprattutto?) quando è (ovvero: come se fosse) una scelta. L’argomento “biologistico/naturalistico” alla fine è problematico, per i motivi che questo forum dimostra. La dignità dell’essere umano non sta nella sua “natura” pulsionale/istintuale, ma nella sua facoltà di scegliere/decidere/sbagliare. Riguardatevi l’Arancia meccanica e poi ne riparliamo.
(2) Binetti: la Binetti dovrebbe avere innanzitutto un problema personale, di coscienza, a stare nel PD. Visto che non ce l’ha, o fa finta di non averlo, dovrebbe semplicemente essere espulsa e non ricandidata. Come diceva Franceschini ieri, un voto del genere è contro i valori di base del partito, e non c’entra nulla con la libertà di coscienza.
(3) Il punto, mi par di capire, è che la strategia parlamentare del PD è stata sbagliata. Chissà cosa significa in questo senso “sbagliata”. Non so, non voglio fare il complottista, ma probabilmente si son fatti bene i loro conti.
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 10:51
consegno il premio a:
eNZO da internexPOinz
da 10
chi si lamenta protesta siopera e fa casino è un disadattato, non riesce a stare nella società?
si può stare fuori dalla società anche senza protestare però trovare il perchè e il per come una persona fa questo o fa quello è costruttivo oltre a far ridere perchè si va al nocciolo della questione cazzo!! cazzo !!! cazzo!!!
like a virgin cazzo cazzo cazzo cazzo racconta di una che un giorno dopo una marea di cazzi ha incontrato un CAZZO che l’ha fatta sentire LIKE A VIRGIN
berlusconi scopa
il papa non scopa
mi stanno sul cazzo entrambi perchè non mi fanno godere, mi facessero una sega almeno….
rischio di andare fuori tema però …
scritto da sergio mercoledì.14.10.09 10:52
Non ho nessun problema a definire la mia eterosessualità un istinto. Semplicemente ad un certo punto hanno smesso di piacermi le macchinine ed anno cominciato ad interessarmi le tette.
Io non ho scelto nulla.
In sintesi: se è una malattia uno scienziato pazzo ti può curare, se è una scelta culturale, la Binetti e Povia ti possono convincere, se è un istinto non rompete le palle!
scritto da emanuele mercoledì.14.10.09 10:52
Chiedo scusa per l’errore del voto di scarto. Non avevo seguito, ho scritto di fretta, e mi sono fidato di quello che mi hanno detto (amici pirla!). C’era un invasamento generale.
Il dibattito sulla parola istinto è ottimo per questo blog, visto il nome, ma chiedo a tutti, Filippo Facci compreso, di capire come e perché Castelli usi la parola, e quanto i contesti siano centrali in questi casi. Quindi, per cortesia, non fate le fighe lesse che disquisiscono di semantica dell’ìistinto, perché non è quello il punto. Il punto è che istinto come lo intende lui è alzare la gamba e pisciare a quattro zampe. Per una cosa che riguarda le vite delle persone, da un politico in tv, il termine non è ammissibile. Poi nelle dark room è chiaro che c’è quello, e ne andiamo tutti fieri, etero e gay. Ma, amici cari umbertiechi, al momento non frega una mazza a nessuno. Devo aggiungere però che, se andate avanti così, vi prendono al Foglio: “svirgoli raffinatissimi irrilevanti” è un po’ il sottotitolo della testata.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.14.10.09 11:02
Secondo me adesso scazzi di brutto (io di certo non sono figa lessa). Io credo che il dibattito sull’istinto non sia interessante PROPRIO perché l’intenzione di Castelli era evidente (ed era quella che dicevi tu), ma per una persona di sinistra parlare di “natura” in questo caso è un ERRORE CATEGORIALE, e non uno svirgolo. Occhio.
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 11:09
Il trinomio razza-religione-istinto cozza un po’, avesse detto “orientamento sessuale” la frase avrebbe avuto una diversa eleganza. Anche perché si parlava dell’essere uguali davanti alla legge.
Il termine “istinto” richiama l’immagine stereotipata del gay che si veste da donna-zoccola, si trucca, va in giro a molestare qualunque maschio gli capiti a tiro e getta in terra la monetina aspettando che tu ti chini per raccoglierla. Ed è un’immagine cardine nel Binetti-pensiero.
Domenica sul treno ho avuto accanto per 5 ore un ragazzo gay militante di ritorno dalla manifestazione di Roma, qualcuno non ci crederà ma non ci ha provato con me, non mi ha mai messo la mano sulla coscia e nemmeno mi ha fatto l’occhiolino. Eppure l’istinto omosessuale dovrebbe imporgli di farlo.
scritto da EvilFerro mercoledì.14.10.09 11:24
ERRORE CATEGORIALE is ok for book or blog of The Infedel. ERRORE CATEGORIALE is not ok for normal tv prim serat. Capish?
scritto da Matteo Bordone mercoledì.14.10.09 11:33
Rettifico: I was antipatic. È molto interessante, e lo penso sul serio, stare qui a disquisire. Ma la questione si ferma molto prima nel nostro paese e nel nostro parlamento. Le disquisizioni servono a confondere le acque. Per Castelli Scalfarotto si deve trovare una fidanzata. Ecco. A questo siamo. Quindi la questione finisce lì. Castelli non è in grado di distinguere tra natura e cultura, figuriamoci se si può andare oltre col dibattito. Per me ANIMALE! è quasi un complimento, ma se uno mi grida ANIMALE! lo capisco che mi vuole insultare, no?
scritto da Matteo Bordone mercoledì.14.10.09 11:38
Capish capish, ma non stavo parlando di Castelli. Stavo parlando di noi, qui, e fuori. Insomma, a me l’equazione natura=non ci posso far niente=va difeso non mi va bene. Era una cosa che piaceva al signore della foto. Posso dirlo così? Ma forse oggi mi hai scosso per la chiusura del post e non riesco a svoltare
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 11:39
Caro Bordone, se il titolo del post è “Istinti” e si mette l’accento proprio sul fatto che Castelli abbia usato quel termine lì non vedo cosa c’è da recriminare se chi legge si concentra proprio sul termine in sé.
A mio avviso semplicemente guardano dove gli hai indicato.
scritto da Giulio mercoledì.14.10.09 11:42
Aggiungo un’altra cosa. Mettetevi nei panni di Binetti/Castelli. Loro non sono convinti di quello che dice Scalfarotto, quindi Scalfarotto tenterà di convincerli. Non vedo nulla di male in Povia/Binetti che cercano di convincere qualcuno della *loro* idea (Castelli non è in grado neanche di parlare, quindi lo escludo). Quello che fa problema è imporre le proprie idee, non cercare di convincere gli altri. Ma dire “omosessualità è natura” vuol dire cercare di chiudere ogni discorso (in bene e/o in male). Proprio non mi va
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 11:43
Il ministro parlava agli Amministrati. Che non sarei sicuro la pensino TUTTI come lui, ma molti si’. Per il resto, for what is worth e to who it may be concerned : tutta il mio appoggio alle parole di Freddy, quanto alle reazioni il mio quasi nuovo Sony se l’e’ vista brutta…
scritto da baotzebao mercoledì.14.10.09 11:57
Ho l’instinto di prendere a calci in culo la Binetti e Castelli.
scritto da Marco mercoledì.14.10.09 12:00
Lo so che qui non si è soliti a dire ciò che dirò..
quando Castelli era guardasigilli nella mia città facemmo una manifestazione fuori dal carcere per cose varie.. Tra le varie scritte post corteo comparve “Castelli in aria”..
L’ho sempre trovata molto divertente..
Lo sdoganamento del fascismo culturale sta costando a questo paese molto più del previsto.
Sulla Binetti, a parte che fa schifo, non c’è nulla da dire..
scritto da Sandoval mercoledì.14.10.09 12:01
http://diogenemalamati.org/2009/10/14/guess-tell/#comment-297
scritto da baotzebao mercoledì.14.10.09 12:18
A parte gli svirgoli, Mattei, mi potreste dire che natura ha l’omosessualità secondo voi?
Per me non è culturale ne patologica ma semplicemente istintiva. Poi se questa per Castelli è una brutta parola, pazienza. Per me lo è “radici” ma sono cazzi miei.
scritto da emanuele mercoledì.14.10.09 12:45
Da notare come tutto questo sia successo in Italia a 10 anni esatti dall’introduzione dei pacs in Francia, dove chi tra i cattolici si opponeva ora si dice contento che sia stato superato il taboo dell’omosessualità
scritto da Anna mercoledì.14.10.09 12:48
Ieri il mio capo e’ tornato dalle ferie. E’ andato negli USA per dieci giorni. Al suo rientro una fede sbriluccicava sull’anulare sinistro. Vien fuori che si e’ fidanzato col suo compagno con cui sta da 12 anni. Leggo questo post dopo mezzora di festeggiamenti in suo onore. Come mi potro’ mai sentire? Mah. Ora vado e gli traduco in inglese cos’ha detto Castelli. Vediamo come finisce la giornata.. (e’ chiaro che scrivo da fuori italia, vero?)
scritto da LaTru mercoledì.14.10.09 12:54
Piu’ che sul termine “istinti”, io porrei l’accento sull’intervallo di tempo (ampio, mi pare di capire dal racconto del Matteo, visto che non ho avuto l’esperienza diretta. Grazie al cielo) necessario a Castelli per la scelta della parola, che esprimesse il suo pensiero sull’omofobia ma che fosse politicamente abbastanza corretta per la trasmissione (al di la’ delle facili ironie sul tempo che Castelli impiega per decidere quale parola usare in un qualsiasi contesto…).
ciao eNZO!
scritto da robi mercoledì.14.10.09 12:55
Per me ognuno fa il cazzo che vuole col proprio corpo e i propri simili consenzienti. Finisce lì. Il resto sono stronzate da congresso.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.14.10.09 13:05
Bordone, non voglio essere puntiglioso né ravvivare dibattiti. Ma il processo alle intenzioni – nel caso di Castelli – resta sbagliato due volte, secondo me: perché è un processo alle intenzioni – ed è sempre sbagliato – e perché Castelli non intendeva assolutamente quello che credi tu. Lo dico perché Castelli lo conosco. I leghisti e più in generale i bacchettoni di merda che intendi tu esistono eccome, alcuni sono nella lega, ma semplicemente Castelli non è uno di questi. Se volete dei nomi, degli esempi, li trovate a firma dell’emendamento che ieri ha mandato a ramengo la legge. Per il resto, per me l’omosessualità è un istinto, e lo dico considerando che gli istinti – loro residui – sono la cosa più bella che ci rimane.
scritto da Filippo Facci mercoledì.14.10.09 13:15
Questo dibattito sulla parola istinto… è come se uno gridasse a un altro “Negro!” (per insultarlo) e l’altro si arrabbia, ma ecco che spunta un tizio col ditino alzato che inizia a disquisire “Ma in realtà ‘negro’ non è un insulto perché in italiano antico significava ‘di colore nero’, tant’è che ci sono ancora molti che di cognome fanno Negro Negri Del Negro Nigro…”. L’insultatore allora, dopo aver ascoltato a bocca aperta la querula tiritera e osservato il ditino alzato, sbotta “Ricchione!”. Il saputello rimane un po’ perplesso, non riuscendo a capire visto che lui non ha mai indossato orecchini da donna, e avendo quasi quasi il sospetto lievissimo che il tipo abbia voluto insultarlo.
scritto da abbasta mercoledì.14.10.09 13:31
Per farsi capire meglio Castelli sarebbe dovuto saltare addosso alla D’Amico, così… istintivamente.
scritto da Mario Sabadelli mercoledì.14.10.09 13:41
Io più che di “fascisti” parlerei di imbecilli, sic et simpliciter.
scritto da biagio mercoledì.14.10.09 13:48
@baotzebao
è “to whom it may concern”: se scegli di usare l’inglese, usalo bene, please.
scritto da biagio mercoledì.14.10.09 13:54
A tal proposito
http://www.tomblog.it/?p=2645
scritto da Barbara mercoledì.14.10.09 14:01
@ Facci. Il tuo ragionamento e i tuoi distinguo sono giusti. In teoria. Perché nella comunicazione l’etimo e il significato vero contano poco putroppo. Usato da Castelli e affini il termine “istinto” ha una valenza spregiativa
scritto da Barbara mercoledì.14.10.09 14:05
Allora, mettiamola così. A me due uomini che si baciano in pubblico fanno schifo. Sono liberi di farlo? Decidiamoci. Se sì, perché uno col proprio corpo fa quello che vuole ecc, io non voglio essere disturbato se mi faccio una sega in pubblico all’angolo della strada. O esistono cose che si chiamano cultura, senso del pudore, morale comune ecc? Tutte cose che si evolvono, certo, ma che esistono. Bordone, ognuno fa il cazzo che gli pare e basta mi sembra riduttivo a questo punto della civiltà umana.
scritto da Massimo mercoledì.14.10.09 14:14
[...] bisogna che cambino il linguaggio e la pratica della politica: le cose pazzesche che Berlusconi, Castelli e i loro accoliti dicono nell’indifferenza generale (come è successo anche alla Bindi a “Porta [...]
scritto da iMille » Blog Archive » Serie B mercoledì.14.10.09 14:27
Per Filippo Facci
La parola potrebbe essere pulsione?
Ma poi non è questione di terminologia.
E’ possibile che ci si debba metter qui a fare i sofisti, quando la sostanza è derivata del suo contesto? E’ il contesto è ineludibilmente quello del dibattito: Castelli non è tipo da usare parole a caso e con spensieratezza. Casetlli ha voluto usare la parola istinto ed è immediato il senso della sua scelta, la coloritura, la volontà specifica di non appiattirsi sul politically agreed dell’”orientamento”, o optare per un più scientifico “pulsione”. Ma anche questo è residuale.
E’ irritante questa ostinazione a trastullarsi dei significanti senza ragionare sul significato. Andiamo.
Questo rimosso collettivo dei contesti, per cui istinto è solo istinto e che la bindi sia brutta è sotto gli occhi di tutti o puzza (e in questo caso non ci credo), o mi irrita, anzi mi incazza (e voglio proprio dire che mi incazza, non che mi faccia incazzare). Ché la buona fede non basta per aver credito a parlare.
scritto da Simona mercoledì.14.10.09 14:41
Non sono un medico nè psichiatrico nè di altro tipo ma non aiuterebbe distinguere tra istinto sessuale (senza inclinazione) e inclinazione omosessuale o eterosessuale del medesimo?
In compenso Matteo, ma chi cazzo ti credi di essere, Danilo Mainardi?
Baci (casti)!
scritto da Tranqui mercoledì.14.10.09 14:57
Ehi. La proposta di legge – se non erro – parlava di un aggravante ad un comportamento crminale. Era forse quello è l’istinto che Castelli rispetta?
scritto da barbadio mercoledì.14.10.09 15:08
caro Facci, ma parliamo dello stesso Castelli che recentemente in tv ha dato della “zitella isterica” alla Bindi? Che in una vecchia puntata di Ballarò sbeffeggiò allegramente Scalfari perché gli tremavano le mani? Ieri dovevi vederlo mentre sogghignando diceva a Scalfarotto che si sarebbe potuto sposare anche domani purché lo facesse con una donna. Forse non sarà un bacchettone come dici tu (che lo conosci bene) ma sicuramente è una grossa testa di cazzo.
scritto da Zeev mercoledì.14.10.09 15:14
Massimo: due che si baciano per strada non fanno male a nessuno. A me, mettiamo, fanno schifo le donne grasse vestite da ragazzine con la panza di fuori. Mi volto, non le guardo, qui si parla di una legge che introduceva aggravanti per comportamenti criminali motivati dall’orientamento sessuale della vittima. Sono cose diverse. MOLTO
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 15:14
Zeev ha ragione, il pacco è che l’à fuori qualche milione di italiani quando Castelli fa ’ste buffonate cominciano a urlare, ma invece di urlare “idiota” urlano “bravo”
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 15:15
Scappò un inutile apostrofo, peto venia
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 15:15
matteo hai perfettamente ragione! istinti???? meno male che me ne sono andata dall’italia!
scritto da gabriella mercoledì.14.10.09 15:28
mi piacciono i commenti di zeev e di abbasta, non mi piace facci quando dice che lui sa per certo che castelli non intendeva dire così perché lui lo conosce, bravo,,l’esitazione nella scelta della parola e la scelta della parola sono freudiani,, non mi piace quando matteo dice non fate le fighe lesse in una discussione in cui si sta dicendo che la scelta delle parole è importante— e non m’importa se è d’uso,,, allora meglio dire climax intendendo apice— sì
scritto da gnu mercoledì.14.10.09 15:45
Giusto una considerazione formale sulla correzione del post: consuetudine vorrebbe che gli errori non venissero fatti sparire così magicamente, ma solo sostituiti con carattere barrato.
Per il resto, come spessissimo succede, per quanto riguarda i contenuti sono completamente d’accordo con te: anch’io sono letteralmente caduto dalla sedia.
E scusa la pignoleria.
scritto da Cheesy Pop Addicted mercoledì.14.10.09 15:56
p.s. Comunque ti perdoniamo l’errore. Doppio.
Ma d’altronde e casa tua: puoi (giustamente) fare un po’ quello che vuoi, no?
scritto da Cheesy Pop Addicted mercoledì.14.10.09 15:58
A me ha fatto specie che Castelli portasse ad argomentazione delle proprie tesi l’articolo 3 della Costituzione Italiana che parla di pari dignità sociale senza distinzione di sesso, razza, etc etc…
Cioè di DIRITTI.
Lui prende questo articolo e ne rivolta il senso per affermare che non devono crearsi riserve indiane.
Ecco.
A questa gente manca proprio l’ABC della Democrazia.
Bordone qui non ha sicuramente bisogno di un avvocato ma il senso del suo post è certamente condivisibile:
“Studino, leggano, e si ripresentino quando saranno degni del dibattito.”
scritto da Davide mercoledì.14.10.09 16:09
io per esempio ho L’ISTINTO di mandarvi tuutti quanti AFFANCULO.
scritto da eNZO mercoledì.14.10.09 16:51
“l’uomo non ha una natura, ma una storia” (Ortega y Gasset).
Ci sono millenni di linguaggio e di cultura (atropologicamente intesa) che ci separano definitivamente da uno stato “naturale”. Come psicoterapeuta e come donna sono sinceramente preoccupata per questo riduzionismo biologico. L’istinto di riproduzione citato sopra va bene solo per spiegare il comportamento della mia gatta. Di sicuro oggi nessuno fa figli “per istinto”, ma per scelta (o al limite per sbaglio). Anche perchè se ammettiamo di essere “solo” esseri biologici dobbiamo dare ragione chi diceva che Eluana Englaro poteva avere figli…
L’omosessualità (come l’eterosessualità) non ha niente a che vedere con l’istinto sessuale, ma riguarda l’oggetto d’amore. Chiaro? Gli omosessuali non sono quelli che fanno sesso con persone dello stesso sesso. Sono quelli che SI INNAMORANO di persone dello stesso sesso.
E che per tutelare i loro diritti si debba ricorrere, nel 2009, a una presunta condizione naturale (“poveretti, mica è colpa loro, ci sono nati così”) fa schifo.
Un conto è usare la parola “istinto” come metafora, per indicare le azioni che facciamo senza razionalizzare troppo. Un altro è usarlo per indicare una presunta origine “naturale” brada e selvaggia dei nostri comportamenti. Volete forse dirmi che avete scelto i vostri partner perchè offrivano il patrimonio genetico migliore? Non avete sposato una donna perchè era sterile? O un uomo perchè miope e figlio di un cardiopatico? Guardate che in “natura” si ragiona così… e pure alla Sacra Rota…
scritto da LucyVanPelt mercoledì.14.10.09 16:54
[...] Dice Freddy Nietzsche: Però io coi fascisti non ci parlo. Scusate. E queste sono posizioni da fascisti. Queste e quelle di Paola Binetti. Non c’è nessun distinguo da fare, nessun approfondimento, nessuna attenzione in vista del congresso. Dentro il PD e fuori dal PD, io coi fascisti non voglio avere a che fare. Conservatori, cattolici, quello che volete, ma i fascisti sono solo stupidi e ignoranti. Studino, leggano, e si ripresentino quando saranno degni del dibattito. [...]
scritto da Però io coi fascisti non ci parlo » Fermentigattici.net - A malapena un blog. mercoledì.14.10.09 17:00
Lucy faro nella nebbia. E senza ironia alcuna.
scritto da LaTru mercoledì.14.10.09 17:27
..davvero, che popolo delle balle siamo noi italiani! Servi e ignoranti? L’italia s’e’ desta ’sto cazzo!
un italiano.
scritto da Giovanni mercoledì.14.10.09 17:37
@ LUCYVANPELT
“istintivamente” mi verrebbe da essere d’accordo con te, ma penso che non considerare l’omosessualità una condizione naturale (e istintiva) faccia il gioco dei vari Castelli e Binetti che la possono così trasformarla in un vezzo, un capriccio, un vizio, un’alternativa, una moda, una scappatoia, insomma in qualcosa del quale ci si può liberare. Da qui vengono frasi come: “vuoi sposarti? trova una signorina?, è tanto semplice…
scritto da emanuele mercoledì.14.10.09 17:50
Perfetto, Lucy, perfetto. Però, allora, se il comportamento umano è storia e cultura e, ormai (fortunatamente), quasi per nulla natura, dobbiamo accettare che chi ha una cultura diversa possa legittimamente ostacolare i nostri valori. Quindi, da questo punto di vista la Chiesa (ed io non sono credente) ha tutto il diritto di combattere la cultura gay, senza per questo essere tacciata di oscurantismo.
scritto da Massimo mercoledì.14.10.09 18:01
in parte d’accordo con lucy. ma sbaglio se dico che un uomo o una donna omosessuale si eccita nell’incontro con un lui o una lei che considerano attraenti tanto quanto un eterosessuale? questo non è istinto sessuale (omo o etero che sia)? o solo ’scegliere di chi innamorarsi’?
l’errore semmai è parlare di ‘istinti’ solo per gli omosessuali e non anche per gli etero.
Castelli, presumibilmente etero, ha gli stessi ‘istinti’ di Scalfarotto, solo rispetto a un genere diverso.
il matrimonio concesso solo agli etero potrebbe venire visto come una ‘riserva indiana’ esso stesso.
scritto da ena mercoledì.14.10.09 18:37
eNzo sta diventando come Chance in “Oltre il giardino”, o Andreotti,a scelta. Qualunque cosa dica è ritenuta geniale, ironica ecc. In questo caso, se è lui che ha scritto, non mi sembra proprio che ci sia da spellarsi el mani.
Comnque, applauso a Bordone per questo post e per i suoi commenti ai commenti, che hanno precisato il senso del suo dire.
scritto da Barbara mercoledì.14.10.09 18:43
Filippo, rinfocola vecchie questioni, rompi le palle, fa’ ciò che vuoi, ché per me dici sempre cose sensate. Uno magari non le condivide, ma già il senso del senso mi pare una dote non indifferente.
Comunque, se non mi piacesse l’idea di istinto e di terra non avrei chiamato così il blog. Certo che è una cosa meravigliosa. Però quell’uomo lì ha detto a Scalfarotto di trovarsi “un signora” per sposarsi in Italia venti, solo pochi minuti prima di tirare fuori “gli istinti”. Io ho idea che, pur essendo meno strutturato di altri rompicazzo ciellini vari, Castelli sia comunque un uomo capace di posizioni talmente viscerali e ristrette nelle vedute da trasformare davvero tutto il mondo in una cittadina lombarda di quelle che io e te conosciamo bene. E in quella prospettiva lì, istinti non è neutro come possiamo intendere io e te. Anche perché in nessun testo c’è mai scritto che non si discriminano gli istinti, e lui stava citando una “formula” che comprende sesso, religione etc. Quindi, senza stare a menarla, continuo a pensare che Castelli non sia un ideologo di quella visione bigotta e illiberale della società che tanto va di moda nella politica italiana (e tanto meno nella società), ma penso che sia di quelli che condividono molte delle posizioni degli altri, e, se necessario, le difendono con gli strumenti di una briscola chiamata.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.14.10.09 19:37
[...] bisogna che cambino il linguaggio e la pratica della politica: le cose pazzesche che Berlusconi, Castelli e i loro accoliti dicono nell’indifferenza generale (come è successo anche alla Bindi a “Porta [...]
scritto da Marino e Laicità, visto da Ivan Scalfarotto - Io scelgo Ignazio Marino mercoledì.14.10.09 20:42
La signora o signorina Lucy di sopra, mi spiace dirlo, ma ha della ciarlatana del genere che si dice ‘psicoterapeuta’ dopo una bella laurea in psicologia a Padova. Una che scrive sciocchezze del genere, con quell’aura di femminile arroganza, assai probabilmente non è medico e classicamente tende a rifuggire e a chiamare «riduzionismo biologico» o magari scientismo tutto ciò che non attiene alla sfera dei sentimenti dei quali è unicamente vocata a occuparsi.
Ortega y Gasset è un destro antropocentrico che fa io pari col pensiero forte vaticano che va tanto in voga in Parlamento, perlomeno applicato a questo discorso. Gli omosessuali sono perlopiù predeterminati dalla natura, in numero, e la cazzata che gli omosessuali sarebbero solo quelli che ‘innamorano’ è una sciocchezza tale che per smontarla non serve rispolverare i testi base o il dizionario psichiatrico aggiornato, ma basta invertire per accorgersene: un eterosessuale, di converso, sarebbe solo uno che si innamora di una persona di un sesso diverso. Come no.
Leggiti qualche rivista scientifica e magari approderai anche a quelle ricerche che ritrovano tracce genetiche precise nella tendenza – sì – a sposare donne non sterili, uomini con la mascella squadrata e più noptoriamente uomini brutti ma potenti, possibilmente non figli di un cardiopatico. Magari sulla stessa rivista trovi anche uno di quegli articoli che spiegano come solo in Italia sia permesso a non-medici di definirsi psicoterapeuti e di mettere la loro cultura da rivisteria femminile al servizio delle crape altrui, i poveretti – tanti, troppi – che non sanno distinguere tra psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, psicoanalista pisicanalista, neurologo e ciarlatano.
scritto da Filippo Facci mercoledì.14.10.09 21:03
“Istinto” è termine inopportuno, forse peggiore delle intenzioni del goffo Castelli. Questo post è sopra le righe, malgrado le buone intenzioni del pantoclastico Bordone, che voleva sfuggire alla reductio ad hitlerum e ci è cascato in pieno. Ma che ci vuoi fare: Castelli e Bordone sono due padani.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 22:10
Che tristezza. Bordone tira un segone a Facci e quello, tutto ringalluzzito, si lancia in un intervento dei suoi. Che tristezza.
scritto da Filippo1 mercoledì.14.10.09 22:17
Pietoso l’intervento di Facci che non comprende (o finge di non comprendere? boh) il punto di Lucy (cose che peraltro avevo già scritto sopra senza avere una laurea di Padova)
scritto da MatteoB mercoledì.14.10.09 22:26
Facci ha pienamente ragione su Gasset accalappiato dai goffi sinistri, un po’ meno sugli psicoterapeuti. In verità l’Italia è l’unico paese europeo che costringe chi voglia fregiarsi del termine di psicoterapeuta a frequentare impegnative e dure scuole post-laurea, oltre 500 ore annuali per un minimo di 4 anni, con più di 150 ore di tirocinio pratico, esercitazioni vere con didatti che simulano il paziente. Altrove in Europa basta moltissimo meno per essere psicoterapeuti. E in tutta Europa non è affatto necessario essere medici per poter diventare psicoterapeuti. Ma solo in Italia gli psicologi sono costretti a una forte formazione per poter essere psicoterapeuti (e lo dico da psichiatra).
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 22:38
Chiedo scusa in anticipo al padrone di casa per approfittare del suo spazio per una questione personale, ma ho fatto incazzare Facci, non è una cosa che a noi donnette capita tutti i giorni (nonostante la femminile arroganza)!
In effetti non so se sentirmi offesa (ciarlatana?) o lusingata dal fatto che un illustre personaggio quale Facci trovi il tempo per attaccare non tanto un mio post, quanto la mia persona e la mia (discussa) professionalità. Mi permetta solo una considerazione a margine: è una antica e consolidata strategia (“fascista”) quella di screditare l’interlocutore nella sua persona e non nei suoi contenuti. Se mi conoscesse di persona potrebbe probabilmente chiamarmi anche quattr’occhi e culona. Anzi, potrebbe persino dirmi che sono più bella che intelligente (lo troverei comunque meno offensivo che “ciarlatana”).
Tanto per portare un po’ di chiarezza ai tanti, troppi che non ne conoscono la differenza preciso che in Italia si può usare il titolo di psicoterapeuta solo dopo aver conseguito una specializzazione quadriennale post lauream (medicina o psicologia) riconosciita dal MIUR. Padova non è la sola sede del corso di laurea in psicologia. L’Italia non è l’unico paese al mondo in cui i non-medici possono esercitare la psicoterapia. Anche negli Stati Uniti, in Francia, Regno Unito, Cile e Israele (per citare quelli di cui ho esperienza diretta).
Medici e psicologi però non sono in contrapposizione, anzi. Se frequenta anche lei le riviste scientifiche (quale scienza poi? Mai letto Khun? O Popper?) avrà di certo letto ricerche sull’approccio integrato, sugli aspetti psicologici della compliance dei farmaci o sui neuroni specchio. Saprà senz’altro che a tutt’oggi la psicoterapia è l’unica terapia efficace per i disturbi alimentari.
Facci, gli articoli da lei citati sono piuttosto controversi. Un vecchio principio proprio della medicina postulava che “post hoc non equivale a propter hoc”. Quel tipo di ricerca è sempre svolto a posteriori, basandosi sul racconto dei soggetti, isolando poche variabili facilmente controllabili, senza doppio cieco ed ha quindi un valore alquanto relativo.
Infine, se lei ha compreso la natura ambigua dell’amore, al punto da liquidarlo lì come una roba da donna moderna, ha tutta la mia invidia. Io devo ancora ricorrere ai poeti e ai cantautori per trovarci un senso
Tra gli impliciti del mio intervento precedenti stavano Derrida ,il pensiero postmoderno e la cibernetica di second’ordine. Se lei li ha trovati su una rivista femminile io devo assolutamente cambiare parrucchiera!
Se crede, il titolare del blog ha il mio nome e l’indirizzo e-mail, così da continuare il dibattito in separata sede e non tediare ulteriormente i lettori del blog
Ciò premesso, io non ho affatto negato la componente “biologica” dell’essere umano, ci mancherebbe. Siamo carne e sangue e mente, un giorno moriremo tutti e via dicendo. Né tantomeno volevo affermare una pretestuosa superiorità dell’affettività o dei sentimenti (in senso Batesoniano, non certo alla Susanna Tamaro… un’altra ricerca su google) o ancora della relazione sul corpo.
Credo solo che nel dibattito sulla mancata approvazione della legge contro l’omofobia, l’origine (natura vs cultura vs scelta)dell’omosessualità sia irrilevante e fuorviante. L’orientamento religioso è spesso apparentemente una libera scelta, eppure nessuno si sognerebbe mai di disquisire sulle discriminazioni nei confronti un valdese. Le stigmatizzeremmo e basta. E allora perchè per l’omosessualità dev’essere diverso?
Il richiamo alla natura, all’istintualità dei comportamenti mi turba quando diventa reificante e normativo. Quando cioè si stabilisce un principio universale rispetto al quale la devianza diventa “innaturale”, patologica o addirittura mostruosa (un esempio su tutti, l’istinto materno). Quando si assumono certe idee come “date”, dalla natura, e non si riconoscono le componenti linguistiche e culturali che le compongono (non determinano, ma compongono).
@Emanuele
Sarebbe bello bastasse considerare l’omosessualità una condizione biologicamente determinata per zittire le varie Binetti. Il problema è che anche la malattia mentale è considerata una condizione biologica e “naturale”. Quindi sarebbe comunque una vittoria di Pirro: “ok, è naturale, ma è patologica”. Un circolo vizioso ammantato di pseudoscientificità da cui non si esce…
C’ha ragione l’ospite: con questi non si può discutere.
Ultimissima cosa… Facci, vuole una coppa di budino? solo 5 cents!
scritto da LucyVanPelt mercoledì.14.10.09 22:44
Quanto al problema del rapporto natura-cultura e istinto-ragione, cerchiamo di volare più basso. Questo è un blog, un posto dove è divertente rompere oggetti urlando “Io con i fascisti non ci parlo!”
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 22:47
Dai, Lucy, anche tu. Non siamo a un congresso. Per fortuna che hai chiuso in maniera divertente con il budino.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 22:50
ma si sa, Facci legge le riviste scientifiche, quelle hard, da ometto, mica rivisteria femminile per chi al massimo ha una laurea in psicologia a Padova. Se quello che ha scritto Lucy è pervaso dalla tipica “aura di femminile arroganza” cosa dovremmo dire del tono suo intervento? Francamente non stupiscono le sue difese di Castelli
scritto da Zeev mercoledì.14.10.09 22:58
@GMR: mi sono lasciata prendere la mano, hai ragione. Mi scuso davvero per la prolissità e l’acidità del mio ultimo post.
OT: “e lo dico da psichiatra” sottintende un universo (e lo dico da figlia di psichiatra!)
comunque nemmeno io mi sono laureata a Padova (nel caso facesse la differenza), però il budino lo so fare per davvero!
scritto da LucyVanPelt mercoledì.14.10.09 23:05
Un ricordo improvviso: Bordone pochi mesi fa, per uno dei suoi rari post non troppo ruffiani, si prese dell’omofobo su molti siti gay. Il Bordone aveva partorito un post abbastanza stimolante (se non altro nelle intenzioni) sulla psicologia dei gay. Malgrado la delicatezza del tema, quel post fu apprezzato da un gay particolarmente intelligente, o comunque non troppo fesso: Mark di Tom. Però il tema era ed è talmente complesso che alla fine andò tutto in vacca, e Bordone si prese a sua volta dell’omofobo. Chissà se allora qualcuno sfasciò la mobilia bestemmiando contro Bordone, al di là delle sue ottime e oneste intenzioni. E purtroppo sarà così finchè in Italia non ci sarà un riconoscimento pubblico della dignità dei gay.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 23:07
Dolcissima Lucy, “e lo dico da psichiatra” era giusto per evitare sospetti di Cicero pro domo sua. Il mio universo è quello del figlio di un filosofo che non sempre stima la mezza cultura degli psico-addetti di varia specie e specialità, gente spesso convinta che la loro/nostra/mia psicoscienza sia la chiave per poter parlare di tutto. Ad esempio, raggelanti per stupidità e totale insipienza sono sempre gli scritti di psicoanalisi dell’arte.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 23:13
Comunque se ho anche lievemente infastidito Lucy per il mio “e lo dico da psichiatra”, mi spiace.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 23:17
Signorina psico-qualcosa, io mi preoccuperei solo del fatto che un perfetto sconosciuto – io – da un commento elettronico sia stato in grado di risalire ai di Lei studi, non-studi e persino sede dei medesimi: vedi alla voce sottoprodotti ambientali ed esperimenti sui gemelli.
Circa il dettaglio che altrove medici e psicologi non sono in contrapposizione, poi, Ella ha ragione: perché altrove gli psicologi sono medici.
Circa contenuti, ne so abbastanza da sapere quando sono in grado di sapere che qualcosa che per me non vuol dire un cazzo non vuol dire effettivamente un cazzo. Rileggere, nel caso.
* Tra gli impliciti del mio intervento precedenti stavano Derrida, il pensiero postmoderno, la cibernetica di second’ordine, il guardino dei Finzi Contini, lo sporco il mezzo alle dita dei piedi e le campane tubolari del Parsifal. Addio.
scritto da Filippo Facci mercoledì.14.10.09 23:21
@GMR: nessun fastidio, anzi, aria familiare di antiche affettuose diatribe (e lo dico senza alcuna ironia)
scritto da LucyVanPelt mercoledì.14.10.09 23:32
Caro Filippo Facci, non sopravvaluti troppo psicologi e psichiatri di altrove. Sa, io sono un vecchio conservatore nazionalista di destra, con una punta di razzismo da tirare fuori al momento giusto. Per esempio, quando mi piace indurre qualcuno a sfasciare i mobili di casa propria urlando.
scritto da GMR mercoledì.14.10.09 23:33
Facci, vediamo se sei in grado di risalire a questo:
PRRRRRRRRRRRRRRRRR
scritto da Annonimo giovedì.15.10.09 00:06
W i maschi-maschi, evidentemente
scritto da MatteoB giovedì.15.10.09 00:10
Facci, che arroganza. Neanche uno straccio di argomentazione, solo voglia di rompere i coglioni. Mah….
scritto da ciccio giovedì.15.10.09 00:27
“La Chiesa (ed io non sono credente) ha tutto il diritto di combattere la cultura gay, senza per questo essere tacciata di oscurantismo.”
è da cambiare con: “La Chiesa ha tutto il diritto di combattere la cultura gay E per questo essere tacciata di oscurantismo.”
a Cesare quel che è di Cesare e agli oscurantisti…
I talebani ce li abbiamo in casa, altro che Afghanistan…
…certo che Facci è nervoso, non farci caso Lucy, ti sei spiegata benissimo, lascialo annaspare…
scritto da mazzetta giovedì.15.10.09 00:48
A sto punto arrivavamo a 100…
scritto da emanuele giovedì.15.10.09 01:05
99
scritto da duffogrup giovedì.15.10.09 08:10
Mah, a proposito della diatriba Facci-Lucy, anche io, che ho una formazione comletamente diversa e lontanissima dall’ambiente medico-psicoqualcosa-filosofico (con il massimo rispetto per le relative discipline e studi) mi sono fatto un’idea leggendo articoli vari su riviste scientifiche che ritengo “attendibili”.
La questione originale verteva sul fatto che l’istinto possa prevalere su altre emozioni. L’oggetto di amore, etero o gay, è comunque scelto sulla base di emozioni ma anche di selezione istintiva e non razionalizzabile, che si traduce nella necessità di conservazione della specie (ed eventualmente nel miglioramento del suo patrimonio genetico). In questo senso credo abbia ragione Facci, quando parla di scelta di uomini col mascellone o carta di credito importante (o donne con seno prosperoso, per dire).
A livello irrazionale (credo si possa dire così), l’istinto porta a metterti il dito in bocca appena te lo sei tagliato, perchè la saliva disinfetta. Poi, se per qualsiasi motivo uno il dito tagliato lo vuole mettere dentro un budino, credo che siano fatti suoi, e soprattutto non nuoce alla libertà di nessuno. Il discorso forse dovrebbe essere riportato su questo piano.
scritto da Zagabart giovedì.15.10.09 08:54
Miscredente! Lo dice LA BIBBIA!
11La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. 13Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. 15Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.
1 TIMOTEO 2:11-15
scritto da Emidio giovedì.15.10.09 11:09
non sono una veterana, ma è forse il record di commenti a un post di freddynietzsche?
scritto da ena giovedì.15.10.09 11:46
lucy, premetto che ho una formazione da fisico e come tale sono naturalmente e istintivamente incazzato con psicologi/psicoterapeuti e compagnia bella: dite spesso parecchie evidenti stupidaggini. Nel caso specifico del tuo commento il concetto sottostante la fuffa sembrava banalmente corretto
fino a quando non hai cominciato a parlare di evoluzione, tema sul quale non sei preparata. L’espressione “Volete forse dirmi che avete scelto i vostri partner perchè offrivano il patrimonio genetico migliore?” è, per l’uso del verbo “scegliere”, l’aggettivo “migliore” e altre sottili a affascinanti ragioni, il modo più efficace di dimostrare che non si è capito un cazzo di niente in tema di evoluzione e, *quindi*, di istinto.
Da lì in poi è una caduta libera. Credo che il punto peggiore, e allo stesso tempo illuminante, sia quando hai citato Derrida e postmodernismo: a riguardo mi limito a rimandare te e chi ci legge ad un divertente libro che distruggerà i tuoi impliciti: http://www.garzantilibri.it/default.php?CPID=842&page=visu_libro
anche su wikipedia trovi qualcosa, ma non specificatamente su Derrida:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sokal_affair
ciao!
scritto da unit giovedì.15.10.09 12:37
chiami un facci qualunque a scrivere quattro menate mal argomentate e i commenti vanno alle stelle …
Potenza della blogosfera !
scritto da enrico giovedì.15.10.09 13:46
non ho letto tutto chiedo perdono
ma allego un link che rappresenta a pieno quello che penso e che so che molti apprezzeranno.
http://www.youtube.com/watch?v=MRmIw8aHKJo&feature=player_embedded
Aspetto con ansia che qualcuno dei nostri politici risponda in questo modo a quella deficente (da deficio) della Binetti.
gradirei da cattolica praticante che non si facesse di tutta l’erba un fascio la Binetti non rappresenta la totalità del pensiero cattolico esattamente come i talebani non rappresentano il mondo mussulmano.
scritto da AnnaF giovedì.15.10.09 15:01
Grazie AnnaF per il filmato. Se un decimo dei nostri politici fosse un decimo di questo (finto…) presidente l’Italia svoleterebbe
scritto da MatteoB giovedì.15.10.09 15:09
D’accordissimo che “ognuno fa il cazzo che vuole col proprio corpo e i propri simili consenzienti” ma non posso tollerare che i nostri governanti sparino liberamente ed impunemente “stronzate da congresso”!!
NON POSSONO CONTINUARE A STARE LI’ E NOI QUI AD ASCOLTARE…
scritto da Dan giovedì.15.10.09 16:53
il fatto che castelli usi la parola istinti in riferimento agli orientamenti omosessuali non mi sembra un grosso problema:è una sua opinione, uno può chiedergli cosa intendesse o se conosce l’etimo della parola, condividerla o no, magari anche dargli dello stronzo, ma finisce lì.
il punto secondo me è che si può assumere che se venisse chiesto allo stesso se l’amore tra un uomo e una donna, e magari la voglia di sposarsi tra eterosessuali e avere dei figli è un istinto, lui risponderebbe plausibilmente di no:c’è l’amore, la fiducia, la voglia di costruire qualcosa insieme e via discorrendo.quindi l’omosessualità viene relegata allo status di pulsione (l’istinto di scopare con uno del tuo stesso sesso) senza ammettere la possibilità che anche chi è diverso da me possa volere una famiglia, accettazione sociale e diritti che per altri sono garantiti, e questo è ben dimostrato dalla frase rivolta a scalfarotto.
questo è tecnicamente chiamato razzismo, ed è tanto più grave se si pensa al fatto che castelli sarebbe nella posizione di estenderli anche agli omosessuali, quei diritti, essendo una persona che sta al potere.
un bacio a tutti
scritto da giulianob giovedì.15.10.09 21:59
Il post ha scatenato 111 commenti perchè ha dato lo spunto al dibattito sugli argomenti “diritti dei gay/binetti nel PD” io vorrei tornare al punto iniziale la discussione sull’ aggravante omofobia.
Ritengo sia una stupidata per vari motivi, molto lunghi da spiegare (ma opposti a quelli di Castelli).
Espongo solo il principale: siamo un paese che non riconosce diritti ai gay. I quali, infatti, non possono sposarsi o adottare figli però si vuol fare una legge per creare un’aggravante in caso di omofobia? Cioè il fatto che io aggredisca un altro essere umano se lo faccio perchè sono omofobo è più grave! Col risultato che tutti picchieranno i gay in quanto interisti/romanisti/rumeni/ e le lesbiche in quanto donne (li non c’è aggravante?).
Se tutto questo non vi sembra un modo illogico di affrontare la questione niente paura, è solo che siete stati in Italia troppo a lungo.
scritto da Corrado venerdì.16.10.09 10:28
grazie Corrado…sincero
scritto da AnnaF venerdì.16.10.09 12:27
caro Corrado, è esattamente per evitare che d lì si passasse a discutere di diritti dei gy, che la chiesa si è opposta al provvedimento, temeva che si sdoganasse un’idea dell’omosessualità che non approva e non accetta, il resto è sooo rumore a coprire l’ennesima ferita inferta dal clericalismo cattolico agli omosessuali
scritto da mazzetta venerdì.16.10.09 12:55
Caro Mazzetta che dietro ci fossero le migliori intenzioni non toglie che la legge fosse illogica (uno stato che discrimina i gay approva una legge contro chi li discrimina ??) e sostanzialmente inapplicabile (vedi il mio commento precedente).
Se il punto è : “bisogna riconoscere i diritti degli omosessuali” allora si propongano VERE leggi al riguardo e ci si batta per quelle con coraggio. Sarà dura perchè in Italia nessuno si batte per questioni di principio o per gli interessi altrui (dell’opinione della Chiesa Cattolica non è fregato niente a nessuno quando si trattava di Aborto o Divorzio) ma è l’unico modo.
L’ignoranza si combatte con la cultura non vietandola per legge.
scritto da Corrado venerdì.16.10.09 13:25
in Francia i pacs, a noi i pacchi
In Francia i Pacs compiono dieci anni
scritto da fab venerdì.16.10.09 21:21
sul punto in particolare sono d’accordo, la parte di comunità lgbt meno addormentata il problema ce l’aveva presente benissimo e infatti non appoggiava l’iniziativa proprio per questo motivo, resta il fatto che lo stile dell’opposizione ha ricordato anche in questa occasione quanto ci sia ancora da portare a casa e quanto poco senso abbia tirarsela quando la situazione è così deludente
scritto da mazzetta sabato.17.10.09 00:38
Il Parlamento europeo non ci ha chiesto di fare una legge sull’omofobia per tutelare una minoranza a discapito di altre, ci ha chiesto di fare qualcosa per scoraggiare quelle discriminazioni sull’orientamento sessuale che da noi – sondaggi alla mano – restano più alte che altrove: nella società, più che nel codice penale. Quasi la metà degli italiani, da noi, pensa che gli omosessuali siano un problema sociale: per non dire di peggio. Ci sono fior di parlamentari, da noi, che non si vergognano di invocare la libertà di opinione pur di non riconoscere – vedi la lettera di 17 esponenti della maggioranza martedì scorso – quello che l’Organizzazione mondiale della sanità e i manuali diagnostici e le legislazioni di tutto l’Occidente hanno sancito da trent’anni: che essere omosessuali non è una patologia e soprattutto non è una scelta individuale, e che ogni tesi «scientifica» che sostenga il contrario è vergognoso ciarpame nonché l’indizio di un’incultura civile e storico-scientifica: proprio quella che il Parlamento europeo ci rimprovera di avere, e sapete perché? Perché è vero. La repressione penale non c’entra niente: i picchiatori di gay non leggono il Codice penale, è già tanto se sanno leggere. E’ la repressione culturale, da noi, a mancare: ti dicono che è roba da froci o da laicisti.
scritto da Filippo Facci sabato.17.10.09 21:27
Che poi voi del Nord siete molto civilizzati, guarda che gente che eleggete. Noi al massimo un Mastella, un Pecoraro Scanio ogni tanto.
scritto da Pulicnella mercoledì.21.10.09 23:55