giovedì 5 novembre 2009
Manca solo un altro il pianeta, e poi è fatta
Oggi è uscito questo articolo sul Wall Street Journal. Il Wall Street Journal non è mica il bollettino del Leoncavallo, è evidente. Sia nel senso che è il quotidiano economico più importante del mondo occidentale, sia nel senso che quelli che si occupano di soldi sono generalmente di destra. È perché sono di destra che se ne fottono di altre istanze diverse dal numeretto in fondo? È perché se ne fottono delle altre istanze diverse dal numeretto in fondo che sono di destra? Non lo so. È il gatto che si morde il gatto.
Fatto sta che in tutto l’articolo, che si occupa delle riserve petrolifere dell’universo mondo, non si parla della questione ambientale. A scrivere il pezzo è uno dei massimi esperti di petrolio al mondo, un italiano che lavora per l’ENI e per l’MIT di Boston. Insomma, mica paglia.
Allora mi è tornato in mente quello che mi ha raccontato qualcuno qualche tempo fa a proposito delle barriere architettoniche. Per gli architetti italiani, mi diceva, sono una scocciatura; non sono un elemento indiscutibile, come i fili della corrente o i cessi. Ecco. Per quelli che si occupano di energia, l’ambiente non è ancora un tema imprescindibile quando si parla di energia e futuro. Siccome lo sta diventando per il resto del mondo, forse è il caso che siamo felici. Quando i fenomeni sembrano vecchi, è un buon segno. Vuol dire che tra poco sembreranno meno fenomeni. Vuole dire che i prossimi si renderanno contro che il “costo” degli idrocarburi non è quello che paghi per averne un litro.
Dallo stesso autore:
http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=squeezing-more-oil-edit-this
scritto da Jack giovedì.05.11.09 21:02
Però qua dice che il tipo ogni tanto tira in ballo anche l’ambiente http://www.videoscienza.it/Objects/Pagina.asp?ID=815
Insomma quello che dice dipende da chi lo ascolta
scritto da duffogrup giovedì.05.11.09 22:30
mbhè?
Anche Marchionne ha detto che punterà parecchio suJRam e Jeep, un motivo ci sarà, no?
Sei il solito disfattista.
scritto da santoku giovedì.05.11.09 23:12
Grazie per avermi rovinato il fine settimana.
scritto da Maestrino dalla penna a sciabola venerdì.06.11.09 10:40
Ok, mi preparo e ti faccio una bella spataffiata su economia e ambiente. Bordo’, m’hai provocata!
scritto da Nandina venerdì.06.11.09 11:16
E poi Maugeri appunto, lavora per l’Eni… è sicuramente “limitato” nelle cose che può dire pubblicamente e nel come le può dire. La miopia di cui parli esiste, ma le cose stanno migliorando un po’, fosse anche solo per opportunità sotto il profilo dell’immagine delle aziende (esiste per esempio un indice di borsa delle società sostenibili…).
scritto da Nandina venerdì.06.11.09 11:22
Sei proprio sicuro che essere di destra si risolva semplicemente nel fottersene di altre istanze che non siano il numeretto in fondo?
scritto da Antonio venerdì.06.11.09 12:00
Antonio, stiamo al gioco. Si viene qua per leggere Bordone, non Zeev Sternhell.
scritto da GMR venerdì.06.11.09 16:31
Magari non è il bollettino del Leoncavallo, ma potrebbe essere il bollettino di chi si occupa di riserve petrolifere o investe in borsa. Se leggi il Sole 24 ore, MF, Finanza e mercati o Borsa e finanza è la stessa cosa. Gli articoli ambientalisti li trovi solo quando parlano di business dell’eolico, fotovoltaico o biochar, che è l’ultima trovata salvapianeta, sulla quale le Maldive stanno investendo 110 milioni di dollari l’anno.
scritto da Andrea Perotti sabato.07.11.09 19:46