sabato 7 novembre 2009

Come fosse un gattino


69 Horse Holding A CatQuesta mattina stavo vedendo Rai1. Sì, lo so, cosa ci faccio sabato mattina davanti non tanto al televisore, ma a RAI1? Ci faccio che scanalavo appena sveglio per vedere, un po’ così. Su RAI1 c’era Daniela Rosati. Ho pensato che fosse la trasmissione A sua immagine, quella che parla solo di preti a madonne, quella un tempo condotta da Lorena Bianchetti. Ma poi mi sono ricordato che, giustamente, quella va in onda la domenica. E poi da qualche tempo è condotta da uno che ha delle mandibole talmente sviluppate che le hanno anche studiate degli esperti. Insomma, Rosati e A sua immagine non c’entrano. Infatti il programma era un altro: era Tutto benessere, che Rosati scrive, gestisce e conduce da parecchio tempo. Prima Daniela Rosati era a Mediaset, e adesso sta alla RAI, ma da tanti anni, anche se non me ne ero accorto. E più tardi avrei scoperto, dalla sua biografia sobria e concisa, che Daniela è una super esperta di questo e quello, tra cui anche Aida. Ma il motivo per cui vi parlo di Rosati è che questa mattina è stata protagonista di un momento notevole in sé e nella mia percezione: una cosa che probabilmente ricorderò per qualche anno.
In una trasmissione che si occupa di salute e benessere, io accendo e vedo che Daniela Rosati è seduta e ha una cosa in grembo. Non si capisce bene cosa sia, perché davanti c’è la cartelletta, ma è chiaro che Daniela sta dicendo qualcosa di particolari, mica le solite verruche, non le sciatiche di sempre. E infatti sento che parla di quando lei era atea, di una fase delle sua vita in cui non era credente, prima dell’illuminazione; dice che anche in quel momento, anche quando non ne voleva sapere, non è mai stata infastidita dal crocefisso, anzi. Anche allora, dice Daniela con trasporto, ha sempre pensato che quello della croce fosse un simbolo di umanità universale, di condivisione, di fratellanza, che guai se non ci fosse più.
Ed è in quel momento che capisco cosa c’è dietro alla cartelletta, cosa tiene in grambo Daniela Rosati: un grosso crocefisso di legno. Daniela infatti spiega che è un crocefisso legato a una santa, cui lei è particolarmente devota perché convertitasi proprio in virtù del suo influsso, e annuncia che lo terrà lì, in braccio, per tutto il programma. «Per testimoniare,» dice Daniela Rosati col crocefisso in braccio.
Ecco cosa è successo. Allora, mentre vedevo Daniela col suo bel crocifisso persiano che faceva le fusa, mentre partiva il programma e lei intervistava un prete e un neurologo a proposito di non so quale patologia (notare il prete, notare l’ordine), ho pensato a quanto siano peggio i realisti rispetto al re, a come sia messa la RAI, a come il paese tutto vada protetto il più possibile da sé stesso. Poi mi sono rincuorato.
Perché fino a un po’ di anni fa c’era la supremazia; e la supremazia è elegante. Adesso ci sono le mani che stringono i braccioli della poltrona, le nocche bianche di pressione, e non è un bel vedere. Adesso per far vedere che sei una cattolica fervente interna RAI devi accarezzare un crocifisso in diretta. Prima non era così. Proprio per niente. E prima tu a dire no passavi per sgarbato; adesso se non lo facessi non riusciresti più a dormire la notte.


ma tu in questo periodo sei in grandissima forma, ragazzo. (commento cumulativo che vale anche per bonolis featuring molly bloom.)

Queste “immagini” mi fanno venire viglia di bestemmiare al firmamento.

e tu il sabato mattina guardati TV talk.
saranno tutti della Cattolica, ok. ma finora non ne ho visto uno andare in estasi, nemmeno per le tette di cristina del GF. e scusate se è poco.

Si stanno kukluxizzando… è la sindrome da accerchiamento, poveracci.

Matteo, ti vorrei vedere a te dopo 6 anni di matrimonio con Galliani.

solo io mi sono chiesta per prima cosa da dove diavolo ha pescato quella foto? (o, se si tratta di rielaborazione casereccia, come gli è venuto in mente?)

@abbasta: il “poveracci” finale era riferito a noi, vero?

Molly Bloom per la signora con gli occhiali scuri! Avanti, nessuno offre di più? Non lascetevelo sfuggire quel gran pezzo di Bordone, non siate taccagni di paragoni esagerati e saputi… Nessuno che offra Molloy? Malone? Murau? Don Ciccio Ingravallo? Allora, Molly Bloom e uno, Molly Bloom e due, Molly Bloom e tre: aggiudicato. La signora sì che ne capisce, congratulazioni!

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@gab golan beh, se per ‘noi’ intendi quelli che non s’attaccano al crocifisso, allora userei un “mischini” alla Camilleri. E no, i poveracci sono decisamente ‘loro’.

Si si, su queste cose mi sorgono grossomodo le stesse constatazioni. Mi distinguo su quale approccio avrei “per combatterli” o almeno “limitarli”.

Ad ogni modo su:
“lei intervistava un prete e un neurologo a proposito di non so quale patologia (notare il prete, notare l’ordine)”
tutto il mondo è un po’ paese (non che sia troppo consolatorio, anzi).
http://www.youtube.com/watch?v=VIaV8swc-fo
(specie 1:05-1:40 e 3:12-3:43)

E ricordiamoci che vale sempre la battuta di Luttazzi “sei fortunata che non l’abbiano impalato”. Sarebbe stato tutt’altro sabato mattina, caro Matteo.

la Rosati racconta continuamente della sua “conversione”. cioè io l’ho già sentita tre volte in questo ultimo anno. ha un’aria estatico/serena/mistica, come dire che è proprio una gran bella cosa quella che le è capitata. va benissimo , intendiamoci. però non comprendo perchè non la tenga per sè. nelsuo cuoricino nela sua mente nella sua vita.
il motivo di raccontarcelo? fa audience?

nella

queste storie mi fanno venire voglia di bestemmiare Gesù Cristo, poi penso che però lui non c’entra proprio niente con questa gente, allora lascio perdere

È proprio perché non c’entra niente (oltre a non essere presente) che le bestemmie in questi casi hanno affetti taumaturgici e apotropaici.

…”Daniela si dedica alla musica, prima come batterista – storica la sua partecipazione in diretta insieme alla band “Effetti collaterali” nella sigla di Medicine a confronto”..
http://www.youtube.com/watch?v=_6leDyXq4WA
..mioddio

Daniela Rosati a Claudia Koll ci fa un baffo. Claudia Koll rockz! (con la calma dell’acido lattico a fine allenamento e i muscoli facciali in serenità, s’intende)

Esiste un vaccino contro l’influenza di questa gente?
Madonna, siamo proprio messi male!

Lasciando perdere altri discorsi ma tutta l’importanza che i credenti (quasi tutti) danno al crocifisso in quanto oggetto e non alla croce come simbolo, non è al confine con l’idolatria? Mi sembrano Don Camillo che voleva il suo crocifisso gigante e se lo porta su in montagna sulle spalle.

ma lei non era diventata fedelissima dopo che galliani l’aveva mollata?

Eh-eh-eeh, Matteo, non si bestemmia dei non presenti. Non te l’hanno insegnata l’educazione? A questo serve la Bibbia illustrata dal Doré.

Quello che mi piace, di queste conversioni, è l’aspetto intimo, segreto, come amino mantenere il silenzio, senza urlare ai quattro venti che hanno risposto alla chiamata del signore. Tutte spaventate dalla parabola della povera Mildred?

[...] Freddy Nietzsche » Come fosse un gattino [...]

magari non te ne sei accorto ma ieri a Pomeriggio 5 è andata in onda una cosa straordinaria secondo me. C’era ospite una qualche famosa veggente di quelle che guariscono tutto, c’era la testimonianza di una donna la cui figlia era guarita dal cancro grazie ai medici ma anche grazie alla succitata veggente che, nel frattempo teneva gli occhi chiusi e sembrava in estasi. A quel punto Barbara d’Urso le chiede una cosa tipo: Ma lei ha gli occhi chiusi, pensa ad altro, sente qualcosa? Sì, risponde l’altra, sono in contatto con Dio, che è qui, come è qui anche Fatima! La Madonna? interviene la D’Urso. Sì, la Madonna, fa l’altra. Ed ha un messaggio per noi? chiede Barbara. La veggente inizia a rispondere ma a quel punto la conduttrice l’interrompe con: MA FACCIA IN FRETTA CHE DOBBIAMO MANDARE LA PUBBLICITA!
Lascio a te e ai lettori un commento

Vogliamo su Youtube i fuori-onda con Daniela che rifà la scena tagliata dell’Esorcista (Regan e il crocifisso, per dire).