venerdì 20 novembre 2009
Incredibile: gli alberi crescono!
Partiamo da un presupposto: Gesù Cristo di biologia non ha mai capito una mazza. Duemila anni fa non se ne sapeva niente, e il capellone non aveva nessuna colpa della propria ignoranza. Giustamente sia lui che i parenti ebrei di millenni prima, cioè la redazione di quello che i cristiani chiamano Bibbia, scrissero le istruzioni Ikea del loro mondo, e le scrissero senza sapere la mazzuola di cui sopra in campo biologico. Ma dove voglio arrivare? Voglio arrivare alla suina che muta, ma ci voglio arrivare — Faccio sempre così, lo sapete, cosa ci devo fare? — prendendo la strada lunga.
In molti paesi, anche se la cultura di base era la stessa del capellone e dei suoi nonni barba, successe che dal settecento in avanti la gente aggiornò le istruzioni del mondo Ikea, secondo le nuove informazioni acquisite. Tra le nuove informazioni acquisite, a un certo punto arrivò la biologia; e dopo la biologia arrivarono tante altre cose, tra cui anche la teoria dell’evoluzione. Quando addirittura si scoprirono altri libri di istruzioni Ikea, ignorati dalla redazione di cui sopra, dentro alle persone, la gente disse «Evviva! Tutto torna.» Era il DNA. Poi l’RNA e un sacco di altra roba.
Ora — Vai che forse entro l’anno arriva al punto! — che un virus muti non è una notizia. Non lo è mai stato. I virus mutano, proprio come l’erba cresce, i cani abbaiano e tutti noi facciamo la cacca. Per questo si parla di tipi, sottotipi, ceppi, cazzi a motore (non sono un virologo). Ma so, per via dell’influenza delle nuove istruzioni Ikea sulla mia educazione, che va così. Infatti i vaccini sono sempre il più ampi possibili, altrimenti durerebbero quelle due settimane: ora che li commecializzi, non servono a una mazzuola. I farmaci antivirali, invece, agiscono sui meccanismi di propagazione del virus. Fermano la fabbrica stronza del virus, che si fanno replicare dalle cellule degli organismi che infettano, fingendo di essere amici. Quindi i retrovirali funzionano, così come funziona il vaccino, così come niente di tutto questo serve a un cazzo. E se fossimo più convinti dell’ultimo aggiornamento alle istruzioni, non ci cascheremmo. Banalmente. Come dei polli di San Giovanni Rotondo.
Obiezione vostro onore.
Primo: non tutti fanno la cacca, come ben sanno i produttori di lassativi.
Secondo: anche se è vero che big pharma ci marcia alla grande sull’influenza del porcello, i vaccini da che Jenner è Jenner sono la più grande (perchè più efficace) invenzione dell’umanità.
Terzo: l’aspettativa di vita nel mondo Occidentale è enormemente aumentata grazie anche a big pharma.
Quindi vostro onore, dobbiamo continuare ad essere sempre più critici ed attenti. Ma okkio a non diventare “revisionisti” scientifici.
scritto da sinistralirica venerdì.20.11.09 23:21
il titolo è anche grossolanamente sbagliato. ammesso, e non concesso, che questa mutazione sia significativa, in realtà c’erano già state altre segnalazioni di mutazioni :
altra situazione critica in ucraina, per chi fosse interessato:
scritto da tfrab venerdì.20.11.09 23:56
Ma chi ha detto niente. Io mi riferivo alla notizia terroristica del virus mutato, con rassicurazione annessa (i nostri farmaci sono fantastici: funzionano anche dopo questo terribile imprevisto mutante). Guarda che il mio papà ha fatto il chirurgo tutta la vita, mica i fiori di Bach. Dico solo che l’influenza è l’influenza. Questa è un’influenza. Ebola=emergenza. Influenza=normalismo. Morirà un po’ di gente. Va così: si muore, nella vita. Ma il vero september issue è che si venderanno un sacco di farmaci, di dispenser da muro per disinfettanti, di puttanate varie del tutto inutili. L’idea di un mondo sterile che ci vendono da tempo è l’idea di un mondo morto. È pieno di ministri e sottosegretari e persone che si vaccinano. Ma non c’è un medico che lo faccia. Un virologo. Quasi nessuno: almeno non più di quelli che lo fanno da anni per evitare un po’ di febbre e di cagotto d’inverno. Certo nessuno si vaccina per salvarsi la vita.
scritto da Matteo Bordone sabato.21.11.09 04:39
Sono piuttosto d’accordo con il post e la precisazione di Matteo. Io, che sono un medico come un altro, in genere mi vaccino per l’influenza stagionale per evitare febbre e cagotto ma il vaccino dell’H1 non l’ho fatto perchè è arrivato tardi e non ha completato la sperimentazione. Correggerei l’ultima frase: nessuno che sia sano si vaccina per salvarsi la vita, per tanti malati (e, anche qui, non sono mica tutti uguali) vaccino e tamiflu sono la maniglia a cui attaccarsi per restare ancora a questo mondo.
scritto da Lorenzo sabato.21.11.09 10:03
Ma sì, basta con queste puttanate. Non ci hanno fatto mangiare il pollo per due anni perché qualche imbecille che viveva coi polli in casa si è ammalato. Ah, e la mucca pazza? Ve la ricordate? Ora la febbre maiala, che io spero tanto prenda la mia fidanzata. Hai visto mai ci si diverte un po’. Comunque, è quelche giorno che sono sempre d’accordo in pieno con Bordone. Che abbia la febbre, io dico?
scritto da Massimo sabato.21.11.09 11:53
è mutato il virus? allora si troverà un altro farmaco efficace che metta i bastoni fra le ruote ai meccanismi del simpaticone.
I meccanismi dei virus ,bene o male, si conoscono. E se non si conoscono, sn conoscibili.
Quei tizi in camice che lavorano nei laboratori, saranno lì per una qualche ragione, no?! quindi ,niente panico.
Ps: bella spiegazione del funzionamento virale! studio i virus, dunque non parlo a vanvera!
scritto da Falafel sabato.21.11.09 12:42
io so soltanto che nel giro di una decina di anni sono sopravvissuto all’aviaria, al prione impazzito, alla sars, alla peste suina, a virus mutanti e ad una serie sterminata di apocalissi dell’anno più caldofreddo della storia…sapete che dico, sono un cazzo di superman, fratelli!
scritto da daniele sabato.21.11.09 13:05
@massimo “Comunque, è quelche giorno che sono sempre d’accordo in pieno con Bordone. Che abbia la febbre, io dico?”
No, è che ha iniziato una dieta a base di pasta col tonno e si sente particolarmente ispirato.
scritto da Pietro sabato.21.11.09 13:38
Come esempio, sulla ridicola psicosi, e i dispenser da muro di cui parla Matteo: Mercoledì una mia collega ha fatto un colloquio di lavoro alla Martini (quella dei Vermouth), e prima del colloquio le hanno regalato una salvietta profumata in confezione mono-uso, come sugli aerei, con sul retro un invito a usarla per bloccare la pandemia. Io intanto, che vorrei fare una settimana a casa, ancora non sono riuscito a prenderla…
scritto da Rob sabato.21.11.09 15:07
attacco isterico di matteo bordone, attenzione!sarà ancora sconvolto dal concerto avanguardistico dell’artista rumorista. comunque concordo, anche se per quanto sia gravosa la situazione dei mezzi di comunicazione, chi pensa almeno con un pò di buon senso, può ben capire che si stia sfiorando il ridicolo. i veri terroristi sono i giornalisti fasulli. evviva condor!
scritto da gas giaramita sabato.21.11.09 15:28
Magari è una citazione nascosta, o magari ho frainteso il tono della frase, ma, nel caso fosse una (piccola) svista non voluta, il termine “retrovirali” c’entra poco. ciao.
scritto da unit domenica.22.11.09 01:50
ma… eNZO?
che fine ha fatto?
lo stai bannando?
scritto da anna domenica.22.11.09 10:35
Che la mutazione di un virus diventi una notizia è uno dei risultati dell’incultura scientifica e dell’approssimazione con cui vengono insegnate certe cose. Ad esempio, moltissimi pensano che, in base alla teoria dell’evoluzione, le specie viventi si adattino alle specifiche condizioni ambientali. In realtà non è così: la teoria dell’evoluzion ha più a che fare con la selezione naturale che con l’adattamento, e il meccanismo che rende possibile l’evoluzione è proprio la mutazione genetica. Un corollario è che ove la selezione naturale non esiste, cessa anche l’evoluzione. Questo è il caso della specie umana, in cui la sopravvivenza è ormai assicurata per buona parte della popolazione e in cui le chance di sopravvivenza non dipendono più da fattori premianti indotti da mutazioni, bensì da altri fattori (ad es. essere nato in Burkina Faso, ecc.).
scritto da Simone domenica.22.11.09 13:57
La conseguenza della sparizione della selezione naturale è quindi che per la specie umana l’evoluzione in senso Darwiniano si è arrestata. Basta: non ci evolveremo più, anche tra 3mila anni avremo sempre due gambe, due braccia, occhi non compositi, ecc.. Ma questo vallo a spiega’ a chi pensa che le specie si “adattano”…
scritto da Simone domenica.22.11.09 14:00
once again: ma che c’entra gesu cristo ? sei mica un po’ ossessionato ??
scritto da enrico domenica.22.11.09 23:06
e poi le notizie “nascono” negli USA e, negli USA, su questa cosa dell’evoluzione non sono mica tutti quanti d’accordo… c’è un tot di gente che è convinta che il mondo è cominciato, esattamente così com’è, 6mila anni fa.
spiegaglielo a questi che i virus mutano!
scritto da marcello lunedì.23.11.09 09:20