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domenica 22 novembre 2009

A morte i fiori di lillà! Arrivano le limacce futuriste.


LUMACAUna signora canadese e sua figlia nell’orto hanno trovato degli strani lumaconi rossi spaventevolissimi. Dalle mie parti si chiamano limacce, e per qualche motivo sono considerate cattive. Il fatto che non abbiano il guscio, che siano bislunghe e grosse, che non siano marroni ma rosse, che non si difandono rintanandosi come delle piccine indifese fa di loro delle bestie cattive. Mangiano anche i funghi, e questo fa incazzare la gente che va per boschi e trova porcini meravigliosi tutti smangiati. Insomma godono di una fama pessima, le limacce. Però sono solo delle lumache, e fanno sostanzialmente cose da lumache: strisciare, sbavare, roba così. Perché questa nomea, questa riprovazione collettiva? Boh.
I canadesi non le avevano mai viste, ché sono bestie del Vecchio Mondo; adesso hanno paura degli effetti catastrofici dell’alloctonia, cioè della proliferazione di bestie straniere in un ecosistema che forse (non si può sapere) non possiede predatori specifici per la nuova specie aliena.
E invece la limaccia (Arion rufus), nel suo rosseggiare, nel suo avanzare fiera nel sottobosco alla ricerca della felicità, ha qualcosa di dirompente e fascinoso. Forse è uno dei segni della fine del mondo, forse un piccolo casino legato al trasporto marittimo. Eppure ho deciso che io sostengo idealmente l’invasione del Canada da parte delle limacce.
Che poi le lumache in genere, prese per quello che sono, gasteropodi terrestri, non sono così male. Certo, sbavano (ma quello lo fanno anche i cani boxer). C’è anche chi delle lumache fa paciosi animali da compagnia.


a mia mamma mangiavano tutta l’insalata nell’orto.
le sterminava con il sale o con la birra (mai capito il rimedio della birra però: forse che si istigasse un suicidio in stato d’ebbrezza…)
lo farò presente al primo ministro canadese.

Potrebbero anche essere i lumaconi di Slither! :-)

“C’è anche chi delle lumache fa paciosi animali da compagnia.”

Bordone, puoi ben dirlo tu che passi tanto tempo con Luca Sofri.

Dalle mie parti si chiamano slacai mentre quelle col guscio sciosi (si legge s-ciosi). Gli slacai, oltre alle brutte cose che hai scritto, hanno la cattiva abitudine di suicidarsi sotto le mie scarpe quando vado a correre. Non è un bello spettacolo.

Pietro, ma ti pare il caso? Secondo me sei un po’ tanto pirla.

Si scherzava, eh?! Pirla sì, ma non tanto.

ecco, me le sognerò stanotte.

ci mancavano solo loro, come bestie da compagnia, dopo l’arrivo via Corrieredellasera del Petauro dello zucchero (che quando ero bambino io si chiamava scoiattolo volante perché era nei cartoni giapponesi e non nelle agenzie americane tradotte dai giornalisti italiani…)

Dalle mie parti, a Rivolta d’Adda cioè, li chiamiamo lumagotti. Quand’ero piccolo, alcuni ragazzi più grandi mi avevano convinto che fossero composti da sterco umano. Mio fratello c’ha messo un po’ a convincermi che era una cazzata.

ne riparleremo quando avranno invaso i tuoi campi virtuali su FarmVille…….

E’ tempo d’autunno anche nel blog, e io sono contenta.

Divertitevi con questi: http://www.coml.org/

dalle parti mie, bombonaghe (quelle senza)
ma quanti nomi hanno ’ste bestie qui?
so che le scioglie l’aceto – sia quelle senza sia quelle con, credo.

Ma quelle robe giganti lì usano la lettiera? Tanto per sapere, che ho poche idee per Natale.

Sulla mia antologia di terza media c’era un racconto di P. Highsmith (da Horroriana, edito in Italia da Mondadori, Milano 1979) dove un tizio che collezionava lumache veniva assalito dai suoi ‘paciosi animali da compagnia’. Ah, tanto per spoilerare (con le cose anteriori agli anni ‘80 si può) il tizio è morto.

ok quelle col guscio sono accettabili… ma di quelle dimensioni fanno senso anche ad una che prende tranquillamente un lombrico in mano.
… comunque domani vado a vedere quelle rosa in giro per Milano http://www.crackingartgroup.com/

e nel frattempo il punteruolo ROSSO, in italia, distrugge le palme piantate durante il ventennio..qualcosa vorrà dire

che skifooooooo!!!!!!!!!!
fanno skifissimo, ma esistono davvero?
secondo me no,, tipo che le vedono solo le persone felici, o quelle con i capelli ricci o con la barba o con i pantaloni beige (letto beige)— comunque, non avendo un orto, a me fanno molta simpatia pur nel loro skifezzume

ma era tanto per cazzeggiare o c’è una sottile metafora sull’accoglienza dello sconosciuto e robe così?

@gnu, più che le persone felici credo che possano vederle solo quelli messi come Del Toro&Depp in Paura e delirio a Las Vegas.

Ah,ma allora quelle del video non esistono?o esistono?non ho capito niente-mi sa-credevo che quelle del video fossero le limacce—ho anche inventato una barzelletta fantastica: cosa fa una lumaca cattiva in un set per la manicure? La limaccia,,,ihihih!! Andate a vedere l’ultimo coppola,è davvero strepitoso

a Genova Bouse

[...] Una limaccia gigantesca in Canada. Sul New York Times si parla di lumache e serpenti e di un grosso problema: sembra non siano possibili i rapporti tra le lumache di destra e quelli di sinistra. Nel frattempo in Canada, non si sa ancora come, sono arrivate le limacce. [...]

A Lecco è la berscia.

ricordo gli anni della vendemmia quando, dopo una giornata di pioggia, ti toccava sguazzare nel pantano della vigna e fare zig zag tra ’ste cose schife enormi. e magari sollevare le foglie, prendere un grappolo e trovarci su la lumaca. dico la verità: mi faceva parecchio schifo. mai paga fu + meritata.