martedì 1 dicembre 2009
Ab… ab… ab qualcosa
Sul New York Magazine c’è un articolone gigante sull’aborto. Racconta un po’ quale sia la situazione in America oggi, all’indomani dell’emendamento che esclude l’aborto dalla “nazionalizzazione” obamiana della sanità. È un viaggio attraverso il panorama delle esperienze e delle posizioni, soprattutto quelle di adolescenti e giovani, cresciuti in anni di disimpegno totale e dibattiti televisivi su qualsiasi tema, non importa quanto complessi e teoricamente impermeabili agli slogan.
A quanto pare la situazione ha preso la china che uno si poteva immaginare: gli abortisti sono rimasti in trincea, nei consultori e negli ospedali; gli antiabortisti sono sciamati ovunque, a sventolare foto, slogan, provette. Il risultato è che c’è una generazione intera che è convinta che l’aborto volontario sia per una donna IL dramma esistenziale indelebile, crede che nell’utero ci siano dei playmobil che camminano già dopo poche settimane, rifiuta l’idea che l’aborto sia un’opzione percorribile anche al di fuori di un panorama di terribile povertà o gravi rischi per la salute. Lo scarso culto mariano degli americani produce un effetto però: la questione del ruolo della madre misericordiosa, che non può non venire dopo tutto e tutti, mettendosi al servizio del mondo, non c’è. Almeno quello. Magari è Jennifer Senior che non ce l’ha voluto mettere, ma io ho l’impressione che su quello anche gli americani credenti siano meno inebetiti.
L’articolo è troppo lungo e dettagliato perché lo riassuma qui, e io non ne so abbastanza. Ho pensato alcune cose, però. La prima è che in Italia una donna che scriva una roba del genere arrivederci. La seconda è che anche non una donna, in Italia, scriverebbe mai un articolo su questo argomento, senza farne un saggio di filosofia inarrivabile per addetti ai lavori. La terza è più articolata.
L’influenza della religione sulla politica nel nostro paese è tale per cui non serve fare cose pazzesche, basta fare sì che il parlamento non segua l’orientamento del paese sui temi “morali”, ma lo stesso c’è una differenza grossa tra gli antiabortisti qui e là. Qui vincono con le trame, con i partiti trasversali, con le rutellate eccetera, ma appoggiandosi ad argomentazioni filosofiche sulla vita e la morte, la blastula e ’sta minchia, tutta roba che tre quarti della popolazione non capisce e non segue. Negli Stati Uniti il movimento antiabortista ha dilagato con le foto dei feti, con le provette, gli slogan, le espressioni a effetto come “partial birth”. Da noi, per diverse ragioni psicologiche, dottrinali e dogmatiche di scarsa familiarità della Chiesa Cattolica Apostolica Romana con la carne e il sangue, al di fuori dei simbolismi, e per l’astrattismo strutturale della nostra cultura, non ho mai visto così tanta insistenza sullo schifo, sull’impressione, sulle manine e le bocche aperte.
Allora mi sono ricordato del papà di una mia compagna di liceo, che faceva il medico. La mia compagna, munita se non sbaglio di quattro fratelli, un giorno ci fece un racconto — avremo avuto quindici anni a dir tanto — che riguardava una provetta, che il padre aveva portato a casa dall’ospedale il giorno prima, per mostrarla a tutta la famiglia a tavola. La provetta conteneva un feto abortito. «Ti giuro, è proprio un omino in miniatura. Faceva un’impressione!» Il padre della mia compagna era un medico di Comunione e Liberazione. Oggi la mia ex compagna fa il medico.
L’hai mai vista un’ecografia alla nona settimana?
scritto da spider martedì.01.12.09 11:27
Io sono uomo e per cui, su questo argomento, dico cose a cazzo per definizione. Ma una mia amica (con due figli grandi) ancora festeggia, si fa per dire, il giorno in cui sarebbe nato il suo primo figlio, abortito per pericolo di malformazione del feto. Fate voi.
scritto da Massimo martedì.01.12.09 12:26
ma sei sicuro che non fossero ’scimmie di mare’???
scritto da davide martedì.01.12.09 12:33
Spider, la natura dei tuoi argomenti mi repelle. Levati.
scritto da Matteo Bordone martedì.01.12.09 13:17
Io penso che voi uomini non dovreste avere questo atteggiamento di estraneità ai fatti (cioè io non me ne intendo, essendo uomo sò una mazza). Di fatto vi tagliate fuori dai giochi fuori dalla capacità di comprendere, credo che non ci sia limite alla comprensione se stimolati da un pò di empatia. Infondo se una donna rimane incinta è perchè con qualche uomo avrà pur condiviso qualcosa no?. Siete molto più intelligenti e sensibili se lo volete.
scritto da JP martedì.01.12.09 13:35
La Binetti chi ce l’ha voluta, nel PD?
Poi non vi lamentate…
scritto da biagio martedì.01.12.09 13:56
anche il padre di una mia ex compagna faceva il medico e aveva un feto su uno scaffale. Cattolico etc, ha fatto un sacco di soldi all’epoca degli aborti clandestini. La realtà è che la legalizzazione dell’aborto ha ingiustamente eliminato un grosso business.
scritto da saimon martedì.01.12.09 15:06
ingiustamente?
scritto da JP martedì.01.12.09 15:14
Ma anche se fosse un omino in miniatura, io dico che fino al taglio del cordone ombelicale solo la madre può decidere, visto che madre e figlio sono tutt’uno, attaccati letteralmente. Se anche fosse una persona, il feto, chi può decidere se non la madre se farlo nascere o no? Certo non lo stato nè la chiesa. La vera questione non è se è vivo o se è persona il feto, ma chi può decidere di farlo nascere o farlo morire. Per me questa decisione spetta alla madre che se lo porta dentro, non certo allo stato o alla chiesa, qualunque cosa sia il feto.
scritto da Pietro martedì.01.12.09 18:24
Spider, che dici, ma i parenti delle donne che muoiono di parto, possono denunciare il neonato per omicidio? E l’ostetrica per favoreggiamento? E dio come mandante? Oppure, finchè sta dentro, è, come cantava De Andrè, un “tumore dolce e benigno”? Vorrei avere l’incapacità dei cattolici di approfondire gli argomenti, e dare alle grandi domande, risposte del cazzo.
scritto da Rob martedì.01.12.09 19:25
Homo homini lupus…et donna quoque.
O mors tua vita mea, se preferite….
e comunque sono sempre cazzi personali. Io voglio solo che ci sia possibilita’ di scelta. Poi ognuno se la veda con la propria coscienza.
scritto da giovanni martedì.01.12.09 20:25
Caspita in un blog dove tutti si vantano di essere di vedute aperte non ho mai visto così tanto bigottismo. Pensate davvero che tutti i cattolici siano come la Binetti o Buttiglione??? parlate di ciò che conoscete e portate rispetto. che diamine. Sono personalmente antiabortista ma favorevolissima all’esistenza della legge 194. e mi avete letteralmente rotto con questa fiera dei luoghi comuni.
su dai diciamo pure che tutti i mussulmani sono estremisti che girano con una bomba legata in vita perchè no?! siamo alla fiera dell’imbecillità.
Sono cattolica dotata di molto spirito critico. a favore dei dico a favore della legge sull’aborto e in riflessione sull’eutanasia e vi assicuro che nessuno mi scomunica.
scritto da AnnaF mercoledì.02.12.09 00:33
il fatto è che per partito preso o per cultura personale, una ateo o agnostico difficilmente è contro l’aborto. Un cattolico praticante in logica dovrebbe esserlo. Non mi sembra che sia la stessa cosa del dire se sei mussulmano ti farai saltare prima o poi. E’ una questione di libera scelta, e le persone ignoranti sono facilmente manipolabili; le persone credenti e ignoranti seguono le cazzate della chiesa, quelle ignoranti ed atee/agnostiche le cazzate del politicante di turno. Abortire è un diritto della donna, non un dovere. E una donna che deve decidere se abortire o meno non è così felice come se andasse a togliersi una vescica, pillola o non pillola.
scritto da baboido mercoledì.02.12.09 08:08
Quanti hanno letto “orto” al posto della prima parola “aborto” , causa foto ? Solo io ???
scritto da telespallablog mercoledì.02.12.09 10:05
ritengo che l’aborto sia un dolore fortissimo per la donna che lo sceglie e comunque ben venga farlo in ospedale assistita che in un sottoscala sporco con un ferro da calza o qualche intruglio al prezzemolo (tanto di moda nelle culture orientali. Questa è l’unica alternativa a rendere illegale l’aborto, forse i nostri politici se lo dimenticano perchè tanto loro possono pagare qualche medico senza scrupoli.
Detto questo chiedo solo che non si consideri una persona stupida solo perchè credente perchè io potrei diro lo stesso di un ateo, visto che di fede si tratta comunque, e non mi permetterei mai di farlo.
scritto da AnnaF mercoledì.02.12.09 13:42
Bordone, fatti una camomilla e siediti.
I “miei argomenti” di cosa? Non ho difeso né l’una né l’altra posizione, che d’altra parte tu non conosci e deduci solo per una specie di riflesso pavloviano.
Ho solo fatto una domanda, molto semplice: l’hai mai vista un’ecografia alla nona settimana? Te l’ho fatta perché prendi per il culo “l’omino in miniatura”.
Poi, è tuo legittimo diritto essere superficiale e aggressivo e financo pavloviano, ma per tua norma e regola sono radicale da anni e (congiunzione) favorevole alla legalizzazione dell’aborto e alla legge 194 (e a un sacco di altre cose che sono sicuro condivideresti).
Questo però non significa che sia un inconsapevole che fa le cose senza sapere cosa vogliono dire e quali siano le conseguenze.
L’omino in miniatura è davvero un omino in miniatura. Ma la mamma è una persona in scala reale e se a mamma decide che l’omino in miniatura non lo vuole tenere, deve poterlo non tenere senza rischiare la propria vita.
Che poi è la ratio di chi sostiene il diritto alla libertà di scelta.
Com’era la camomilla?
scritto da spider mercoledì.02.12.09 13:46
Rob, leggi una domanda e ne trai un profilo psicologico e umano che nemmeno i criminologi dei telefilm.
Chi ti ha detto che sono cattolico? Ho fatto una domanda *e basta*.
Valga anche per te il commento che ho testé scritto.
Quando avrai finito di leggerlo fammi pure le tue scuse, saranno ben accette.
scritto da spider mercoledì.02.12.09 13:50
e non statevi ad accapigliare, diamine!
E tu spider hai esordito in un modo che è sembrato almeno a tre di noi come dire…un pochetto polemico. Non credo che qui ci sia qualcuno che si diverta a prendere per il culo l’omino in mignatura…beh Davide con le scimmie di mare sì…ma non ho potuto fare a meno di ridere!
scritto da JP mercoledì.02.12.09 14:37
JP: beh, vi siete sbagliati.
Ora però per cortesia vai a rileggere la domanda, soggetto-verbo-complemento oggetto, e dimmi dove, se non nei vostri occhi, si nascondeva la polemica.
scritto da spider mercoledì.02.12.09 15:31
Il (giusto) suggerimento di Matteo a Spider deriva dall’improponibile confronto tra il supposto omino contenuto nella provetta (se sta nella provetta non può aver forma di omino…) e il reale feto ecografato a nove mesi.
L’aborto non è una passeggiata. Non lo è per nessuno. E le donne non abortiscono per sport. Il problema è, come sempre, un problema di libertà: nessuno obblighi nessuno ad abortire e viceversa. Idem per qualsiasi altro aspetto della vita e della morte. Ultimo ma non ultimo, da segnalare che dall’introduzione della 194 in poi il numero degli aborti “legali” è costantemente diminuito. A conferma che quello dell’aborto è soprattutto un problema culturale e (quindi) di prevenzione.
scritto da sinistralirica mercoledì.02.12.09 15:50
sai Spider, il mondo è bello perchè è vario…giusto per utilizzare l’ennesima banalità. Forse proprio per non essere così banale hai fatto una domanda che è risultata un poco ambigua, (c’è differenza tra scrivere e parlarsi vis à vis). Comunque sia se lo reputi così importante ti chiedo scusa a nome mio e a nome degli altri per la nostra scarsa perspicacia…ma guardate che mi tocca fare.
scritto da JP mercoledì.02.12.09 16:30
JP, fai la brava su: non ti ho detto che mi devi chiedere scusa, ti ho solo chiesto di dirmi secondo te dov’era la polemica nella mia domanda. Che a sua volta non è una richiesta polemica, ma per capire da cosa deriva quell’aggressività con cui mi hanno (non tu) risposto. Ché magari sono polemico senza accorgermene, eh.
D’altra parte Sinistralirica ritiene che io volessi proporre un’”improponibile confronto tra omino e feto ecografato”. (nove *settimane* sinistralirica, non *mesi*, a nove mesi non serve l’ecografia, basta aspettare qualche ora).
Una volta per tutte: nel post Bordone ha più volte parlato di feti abortiti, non solo in riferimento al padre della sua ex compagna di classe. Gli ho solo chiesto se aveva mai visto un feto in utero, con un’ecografia, a nove settimane. Cioè quando la legge ne consente ancora l’aborto e quando è poco più di 3cm.
Non gliel’ho chiesto per convincerlo che l’aborto è un’assassinio, ma semmai per cercare di sviluppare una discussione (che illuso) in cui si cerca anche di capire il punto di vista di chi lo crede un’omicidio.
Poi, mai mi passerebbe per la testa di vietare l’aborto, ma qui non mi ci avete fatto arrivare. Mi avete bollato prima come cattolico e/o repellente. (e polemico).
scritto da spider mercoledì.02.12.09 16:52
No dai non fare così, io sono di cuore sensibile, è che se tu avessi argomentato prima la tua posizione e poi scritto la domanda forse tutto sarebbe stato più chiaro, poi sai nei forum o nei commenti dei blog tutti stanno sempre sul chi va là…nessuno ti vuole bollare, io men che meno.
scritto da JP mercoledì.02.12.09 17:14
Spider, guarda, tutte le argomentazioni sono lecite prima di essere espresse, e i tutti sofismi che hanno fatto prevalere il peggio del Partito Radicale in questi anni (gli stessi per cui Daniele Capezzone non viene considerato un venduto da calci nel culo, ma un compagno che ha trovato un’altra collocazione politica all’interno del suo percorso liberale, radicale, democratico e nonviolento) sono prevedibili. Ma che tu cerchi di dimostrare che la tua non era una domanda retorica, e che ti stessi interrogando sull’eventualità che io, maschio adulto italiano, nel 2009 non avessi ancora mai visto l’immagine di un’ecografia fetale, be’, questo mi sembra offensivo anche solo nella formulazione. Non sono così scemo da cascarci. Per quanto attiene all’amore viscerale per il dibattito su tutto e tutti che dimostri, sappi che su certi temi a me non interessa più. E siccome la tua domanda era evidentemente provocatoria, e tirava nella direzione del dibattitone, e nel farlo utilizzava gli stessi metodi dei beoti americani Pro Life spesso intervistati dal Foglio e dai conservatori bigotti italiani, preferisco fare a meno di partecipare. Grazie.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.02.12.09 17:20
eh vabbè, vabbè volevo fare da pacere…
scritto da JP mercoledì.02.12.09 17:39
JP: hai ragione, era meglio se prima spiegavo il punto e poi facevo la domanda, avrei evitato ’sto casino e soprattutto di far dire qualche fesseria a Bordone
Bordone: la domanda NON era provocatoria. E non stavo cercando di fare il dibattitone da Pro-Life, Fogliante, Capezzoniano (BTW: Capezzone è un venduto da prendere a calci in culo, confermo).
L’intenzione era quella di portare quelle che erano le mie considerazioni.
Probabilmente hai già emesso la tua sentenza e quindi non ti interessa. Vabbè, le dico lo stesso.
Io, maschio adulto italiano più vecchio di te, nel 2009, un’ecografia a nove settimane (nove, non 20), fino allo scorso settembre non l’avevo mai vista. Mai.
L’”omino” era di 3.5cm e si muoveva. Ho riflettuto sulle espressioni “grumo di cellule”, “quella non è vita” che anche io ho usato più volte.
Adesso non posso farlo.
MA IN OGNI CASO (scrivo maiuscolo magari lo noti meglio) NON HO MESSO IN DUBBIO nemmeno per un momento, né l’ho fatto ora, la giustezza di una legge che consenta alla donna che vuole interrompere la gravidanza di poterlo fare in tutta sicurezza.
L’unica cosa che ci ho guadagnato, letteralmente, è una maggiore comprensione per chi, a partire dalle stesse esperienze (vedere l’”omino”, per dire) tra conclusioni differenti.
Comprendere che qualcuno consideri omicidio quello che IO CONSIDERO UN DIRITTO forse mi può aiutare a interagire con lui con argomenti che vadano al di là del dargli del repellente integralista cattolico. Forse dialogando posso convincerne uno ogni tanto. Insultandolo, beh, no di certo.
scritto da spider mercoledì.02.12.09 18:50
Io sono favorevole all’aborto fino alla tre-e-millesima settimana (cioe` circa fino a circa il sessantesimo anno di eta` del feto): una madre dovrebbe avere il potere di dire “mio figlio (figlia) e` un farabutto (una deficiente), e anche se ha 33 anni (o 41, 22, 55), non migliorera` mai: strozzatelo (accoppatela) pure”.
Più potere alle donne, altro che`.
scritto da finelli giovedì.03.12.09 00:21
Annaf, scusami, ma trovo un punto del tuo commento ridicolo. Quando dici: “sono cattolica e favorevole all’aborto”. Puoi dire: “non sono atea e favorevole all’aborto” ma non “sono cattolica”. In Italia è pieno di persone che: divorziano, convivono, praticano aborti, fanno sesso prima del matrimonio ma sono cattolici. Che c’è di strano ? Niente anche io non sono circonciso, mangio salumi, lavoro di sabato ma sono ebreo! Anche mussulmano, anarchico, fascista, astronauta. Comodo no ? Si prende solo quello che serve e si lascia perdere il resto, “Personal Jesus” cantavano anni fa i Depeche Mode.
). Qui si parla di Chiesa tu fai parte della chiesa se accetti e vivi secondo i suoi precetti. Puoi non riuscire a vivere secondo i precetti questo è tollerato (vedi Confessione) ma devi almeno crederci!
Non si fa fatica, non si mette in discussione nulla e si vive tranquilli. Puoi farlo, fatti tuoi, ma quando si criticano i VERI cattolici, tu che c’entri? Uno fa parte di un movimento perchè aderisce alle sua idee non perchè dice di esserlo e poi fa quel che vuole (fa eccezione il PD
Tu puoi essere un marines è non saper sparare ma non puoi essere marines e obiettore di coscienza!
PS
Puo sembrare un post aggressivo, non è mia intenzione, non sono uno scrittore purtroppo, vuole solo essere un invito ad assumere posizioni coerenti con se stessi.
scritto da Corrado giovedì.03.12.09 09:42
Corrado mi dispiace ma I VERI cattolici come tu li chiami non sono TUTTI i cattolici. Guarda il movimento dei teologi svizzeri piuttosto che molte posizioni prese dai Gesuiti sulla gran parte delle questioni morali(eutanasia, unioni omosessuali e divorzio).
e ti dirò di più posso essere in disaccordo con le posizioni del papa (cosa che ultimamente mi succede spesso) senza incorrere in nessuna “penale” almeno fin quanto non parlerà ex cathedra e allora saranno azzi miei.
Se pensi di trovarti davanti ad una persona che si fabbrica il propio Dio ti sbagli di grosso. ho spirito critico ed analitico e non credo che questo sia un difetto e nemmeno che questo contrasti con la mia fede che va ben oltre il rito(rispettato ed importante) e il dogma.
Per quanto riguarda credo in uno stato laico che deve tutelare tutti anche le madri che non possono/vogliono tenersi il figlio,e magari, mi allargo, si prenda anche il compito di assisterle sia prima che dopo senza abbandonarle a loro stesse.Si può fare laicamente anche la scelta del male minore: salvo una vita in potenza per perdere una vita reale(la madre)? chi mi sa dire quale vale di più?
allora lascio libero l’altro di usare il propio libero arbitrio secondo la propia coscienza. L’esistenza di una regolamentazione dell’aborto non vuol dire costringere le donne ad abortire o no?(se è così vi prego di dirmelo perchè non lo avevo capito.
scritto da annaF giovedì.03.12.09 13:25
cara Annaf continuo a non essere d’accordo.
La Chiesa cattolica si è espressa in modo netto con suoi esponenti ufficiali su: aborto, eutanasia ed omosessualità. Che esistano posizioni diverse tra alcuni suoi affiliati e indice di vitalità, cio non toglie che essi siano in contrasto con la posizione ufficiale. Non sei d’accordo con il Papa e non incorri in alcuna penale? Solo perchè siamo in uno stato laico, ma da un punto di vista formale tu non sei cattolica praticante… sei una pecorella smarrita.
Alcuni Vescovi americani rifiutano la comunione ai politici pro aborto (come scritto da Raitzinger nel 2004), il medico brasiliano che ha fatto abortire la bimba di 9 anni stuprata è stato scomunicato, questa è la posizione ufficiale!
Sicuramente mi sbagliavo nell’accusarti di farti una religione personale ma anche tu sbagli, a mio avviso ovviamente, confondendo le idee di alcune componenti con l’idea della Chiesa e pretendendo di difenderla a partire da queste. Come se io difendessi il Fascismo partendo da Perlasca (esempio esagerato che non vuol essere offensivo solo che altri in mente non mi son venuti).
scritto da Corrado giovedì.03.12.09 15:58
Mia madre si professa cattolica fervente. Messa, comunione, preghiera, rosario, gruppi di condivisione, Radio Maria. E c’è da renderle atto che non lo fa con ipocrisia, ci crede seriamente. E non lo fa nemmeno per la strizza che di solito hanno i vecchietti, dato che non arriva ai 50.
Ai tempi del caos-Englaro, la sua posizione era “nessuno si può sostituire alla famiglia nel prendere una simile decisione”.
Dunque secondo Corrado mia madre non si potrebbe definire una vera cattolica praticante bensì una pecorella smarrita.
Se le vado a dire questa cosa, le viene un mezzo infarto.
scritto da Ferro giovedì.03.12.09 17:31
Caro Corrado, questo voler mettere delle etichette così definitive mi sembra semplicistico. Fortunatamente i cattolici che manifestano le posizioni di Annaf non sono una sparuta minoranza, ma purtroppo si fanno sentire molto meno rispetto al chiassoso plotone di cattolici *irreprensibili*. Ritenere che essere un buon cattolico si riduca a obbedire alle posizioni della chiesa, senza avere proprie idee è, a mio avviso, un modo fondamentalista di concepire la religione.
scritto da Rinri giovedì.03.12.09 17:33
Corrado credo che tu debba conoscere un po’ meglio quello di cui parli,
Pur sentendomi molto inadeguata nella mia fede non mi sento nè un sepolcro imbiancato nè un fariseo che ringrazia Dio di non essere peccatore come quello in fondo al tempio (cerca i brani sul Vangelo che è quello in cui io credo)
Cristo sedeva a cena con pubblicani e prostitute era un anticonformista e ha dato un solo comandamento di amare Dio sopra ogni cosa e di amare il prossimo nostro come noi stessi. Non vedo nella mancanza di rispetto per gli altri, nel giudicare le scelte di vita altrui, nella mancanza di compassione per un malato terminale alcun Amore.
qui chiudo perchè siamo usciti di brutto dal tema del post.
scritto da AnnaF giovedì.03.12.09 18:06
Benissimo, da agnostica devo dire di esserre contenta nel vedere tanti cattolici così “avanti” sulle questioni etiche, dove invece la loro istituzione pecca di cecità. A questi punti mi sorge una domanda-provocazione, perchè non vi fate sentire?. Che sò create un’associazione che abbia un forte valore istituzionale e fate venire qualche brivido freddo a quella gente. Il partito dei nuovi cattolici…che sò…ma qualcuno mi sà dire se esista già una roba del genere?..sono ignorante in materia.
scritto da JP giovedì.03.12.09 18:08
Non voglio la mamma di Ferro sulla coscienza (anche perchè mi ricorda la mia) quindi urge precisazione.
).
Non sono io ad avere una visione fondamentalista della religione sono “loro” (intesi come vertici eclesiastici). Non sono io a dire che Annaf non è “ortodossa”, anzi metterei la firma perchè tutti i cattolici ragionassero come lei, sono sempre “loro”.Se non piace non prendetevela con me.Non è questione di, sparute o meno, minoranze perchè stiamo parlando di religione, non di politica o calcio, cioè si tratta di come si interpreta la “parola di Dio”.
Nello specifico quando, come sopra, si discute la posizione della Chiesa Cattolica io devo fare riferimento alla posizione della Chiesa espressa dal Santo Padre VICARIO di CRISTO in terra, non a quella di Annaf che pure preferisco (e non perchè sia la posizione della pecorella
Quando si discute la posizione dell’elettorato che si professa cattolico allora il discorso cambia perchè esistono posizioni diverse ma, dal punto di vista della Chiesa, queste posizione non sono condivise.
Faccio un esempio: in Svizzera una certa percentuale dell’elettorato cattolico ha votato “contro i minareti” nonostante la Chiesa si sia espressa (con forza) a favore della libertà di culto, in Italia abbiamo avuto dei referendum contro divorzio ed aborto e nonostante la maggioranza dell’elettorato “cattolico” i referendum non sono passati, perchè?
Perchè gli elettori cattolici si sono comportati in modo non “ortodosso” in modo non approvato, ma non da me, dal Papa.Spero di essere riuscito a spiegarmi.
PS
Nota: chi scrive Referenda come plurale di Referendum per far vedere che ha fatto il classico andrebbe, qui sì che sono estremista, scomunicato
scritto da Corrado giovedì.03.12.09 18:29
Annaf NON volevo darti nè del sepolcro imbiancato nè del fariseo! Se solo ti ho dato l’impressione scusami.
Non ho soluzioni in tasca, non volevo essere arrogante, non volevo offendere nessuno. Non volevo nemmeno entrare nel merito della questione “aborto”. So perfettamente che tanti cattolici sono “uomini di buona volontà” e contribuiscono a mandare avanti questo paese, volevo solo sottolineare la differenza che esiste tra posizione ufficiale e sentimento popolare. Differenza che esiste almeno dai tempi di san Francesco. Purtroppo, allora come adesso, il potere temporale (oggi democraticamente eletto) deve discutere la posizione della Chiesa con il Papa non con san Francesco o le persone di buona volontà.
A me lo scollamento tra il “vertice” e la base sembra enorme, come diceva De Andrè, mi sembra che il vertice “sappia a memoria il diritto divino ma si scordi sempre il perdono” ma, hai ragione, non sono così “dentro” per affermare con certezza questa cosa.
scritto da Corrado giovedì.03.12.09 19:11
Sapete che mi avete convinto tutti?
zzzz aria fritta
scritto da M venerdì.04.12.09 01:38