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domenica 6 dicembre 2009

Cristoforo! (ovvero La folgorante vita ittica di un inviato nelle acque illinose)


Chicago Skyline Oggi Ennio si occupa del diffuso e preoccupante problema dell’alloctonia, cioè di quando un animale straniero finisce in un ecosistema diverso dal suo, e fa casino. In questo caso si parla di pesci, nello specifico di carpe asiatiche che sono state importate per ragioni ornamentali o commerciali, e stanno dilagando in molti fiumi degli Stati Uniti, togliendo cibo e spazio alle altre specie. Per questo ora le autorità americane stanno ricorrendo a rimedi sempre più estremi. Il problema è come la vede Ennio. Attenzione che lo stile di Ennio è tutto diverso da quello di Ale: sono due grandi scuole divergenti. Ale è immaginifica e fantasiosa fino alla psichedelia; Ennio alterna sobrietà e retorica del ventennio a scenari da fantascienza degli anni Cinquanta, con improvvise bizzarrie sintattiche.

“il Genio civile americano ha completamente avvelenato le acque del Canale artificiale di Chicago”
— Signore, è sicuro?
— Certo, ragazzo.
— Non sarà troppo? Forse sarebbe meglio un avvelenamento parziale.
— No! Qui servono rimedi radicali. Avveleniamo completamente.
— Ommioddio, completamente?
— Sì. It’s irrevocabil decisions time.

“Le carpe cinesi giganti, voraci e distruttive delle altre specie, raggiungono un metro e mezzo di lunghezza e un peso di 45 chili.”
Distruttive delle altre specie. Distruttive delle altre specie. Distruttive delle altre specie. Distruttive delle altre specie. Ripetere parecchie volte, finché non diventa italiano.
“In America le normali carpe, di taglia molto inferiore, furono introdotte nel XIX secolo. Quelle cinesi giganti vennero importate quaranta anni fa dagli allevatori di pesci del Mississippi per ripulire gli allevamenti, ma fuggirono durante alcune successive inondazioni.”
Chissà come faranno in Cina, uno si chiede, con tutte queste carpe giganti che distruggono tutto. La Cina sarà tutta distrutta, come minimo. E soprattutto, se ci sono queste carpe giganti, perché non ce le hanno mai fatte vedere i cinesi? Non si capisce. Sono i misteri della dittatura. E le varie inondazioni di cui parla Ennio quali sarebbero?

Altri avrebbero parlato di specie “straniere” o “aliene” che non hanno predatori, e magari avrebbero controllato i dati relativi alle carpe cinesi e alle carpe comuni (hanno più o meno le stesse dimensioni). Ma Ennio no. Insieme a un’America attonita, Ennio osserva; e interpella un Genio (ora maiuscolo, ora no) che ammonisce, ricorda, punta il dito, vede e provvede accovacciato sulla sua nuvola.


Mmh, io avevo in mente le carpe giapponesi di Sampei, che in effetti avevano le dimensioni di un balenottero. Va’ a vedere che erano carpe cinesi distruttive delle altre specie.

vah beh, faranno un math Carpa cinese Vs Pesce Siluro. Mi piacciono questi metodi sbrigativi all’ammericana, avveleniamole! e che cazzo, non penseranno di fregarci, noi siamo più intelligenti mica ci facciamo fregare da due carpe.

matCh

E la foto di corredo all’articolo, vogliamo parlarne? Illustrerà sicuramente due genii alle prese con una carpa distruttrice cinese gigante nel Canale artificiale di Chicago completamente avvelenato.

Aggiungerei che “durante alcune successive inondazioni” non è molto più italiano di “distruttive delle altre specie”. Quel che si voleva dire, immagino, è “durante/nel corso di una serie di inondazioni”. Sob.

esperimento,, 錦鯉

eheh!!
心から一歩も外に出ないものごとは、この世界にはない。心から外に出ないものごとは、そこに別の世界を作り上げていく。
村上春樹