giovedì 10 dicembre 2009
Cristoforo! (ovvero Le mondane avventure nuziali di un’inviata italiana a Nuova Iorc)
F0rse la ragione è da ricercare nel fatto che io abbia scritto un post sul collega Ennio, e la vera beniamina di questa rubrica se la sia conseguentemente presa. Fatto sta che Ale ha tirato fuori l’obice dal granaio, gli ha dato una spolveratina, e ha sparato il colpo che sbaraglia qualsiasi concorrenza. Altro che.
Si tratta di un articolo che approfondisce l’argomento “Hillary Clinton diventa suocera”. Il tema è particolarmente pregno, soprattutto se si pensa a un maschio che della stessa dovesse diventare genero, ma insomma, lasciamo perdere: Chelsea Clinton si sposa. Pronti? Via.
Di certo si conosce solo la data. “Cari amici, ci sposeremo l’estate prossima e speriamo (…)
Ed eccoci già a ridefinire la certezza, dal punto di vista sia linguistico che semantico. (Caretto: leggi e impara!) La data è certa, e compresa in un lasso di novanta giorni. Vietato fare domande. In caso, interpellare il leprotto bisestile.
Già, perché adesso i signorini pensano che il meglio sia quell’attacco, e non si riesca a dare di più, a condensare con precisione ancora maggiore quel certo stile alessandrino. Poveri miscredenti. La risposta linguistica ai disegni di Escher: eccola qua.
Da quando ha assunto le redini del Dipartimento di Stato, il suo carnet di trasferte intercontinentali le lasciano a malapena il tempo di respirare.
Ratatatatà. Anacoluto, grassetto in stile Topolino, uso dell’espressione “carnet di trasferte”, verbo al plurale, “a malapena” finale. Pum. Scusate se è poco. Andiamo avanti.
Lloyd Blankfein, AD di Goldman Sachs, potrebbe officiare”, teorizza Dealbreaker, il gossip blog di Wall Street, ricordando che Marc, oggi dirigente dell’Hedge Fund G3 Capital, ha lavorato per anni alla Goldman Sachs.
Una fabbrica di ipotesi e irrilevanze che neanche i RIS di Parma a Cogne.
D’altronde, in questo pezzo ci sono le due parole che vorrei scolpire nel marmo carrarino, in modo che restino a futura memoria di questi anni e della nostra stampa nazionale.
(…), ribatte Wikipedia, (…)
Non posso aggiungere altro. Siamo ai vertici di sempre.
Seguono alcuni ciccioli farkasiani, piccole chicche per amatori. Tanto per gradire.
– a celebrare con noi (improvvisamente diventati sacerdorti del culto democratico);
– mail di massa (collettiva faceva pensare ai kolkhoz);
– sta per diventare il mio genero (era già genero di altre, ma sto comprando azioni di continuo, e presto la maggioranza sarà mia).
e poi vorrebbero chiedere dei soldi per poter leggere articoli del genere?
scritto da mitch giovedì.10.12.09 08:33
niente, non riesco a collegare l’espressione ‘mail di massa’ ad alcunchè di vagamente telematico, mi appare solo l’immagine di una orda urlante in piazza. Ci studiano sopra, evidentemente.
scritto da ena giovedì.10.12.09 08:56
“mass mailing”
In inglese va benissimo, in italiano un po’ meno…
scritto da ste giovedì.10.12.09 10:06
uh, ho appena letto l’articolo… “mass mailing” non va bene nemmeno in inglese, a meno che non abbiano inviato alcune migliaia di messaggi usando un servizio di email marketing (magari hanno tanti amici)
scritto da ste giovedì.10.12.09 10:09
(Ste, avvicinati, ti devo dire un segreto.“Va bene in inglese, in italiano un po’ meno” è un po’ il fulcro di tutta la faccenda. Che non si sappia in giro!)
scritto da Matteo Bordone giovedì.10.12.09 10:21
Adoro questa rubrica dal sapore di pamphlet: dovresti dedicargli un’intera categoria di FreddyNietzsche.
scritto da Siccio giovedì.10.12.09 10:59
Beh è un linguaggio molto contemporaneo…
scritto da AnnaF giovedì.10.12.09 12:23
Matteo, avvicinati anche tu… stavo rispondendo a Ena, lo so benissimo qual e’ il fulcro della faccenda
scritto da ste giovedì.10.12.09 14:14
sì, è vero, anch’io pensavo che gli potresti dedicare un’intera categoria a questi post cristofori e dunque portatori di cristo, insieme alla rubrica dello spazio, il famoso “spazio dello spazio”
scritto da gnu giovedì.10.12.09 14:24
“celebrare con noi” era davvero buffo. Anche io richiedo a gran voce una categoria apposita. Noi lettori spesso disattenti ne abbiamo bisogno.
scritto da Anja giovedì.10.12.09 16:26
sei proprio pingelig!
però c’hai troppo ragione!
scritto da kabe venerdì.11.12.09 23:54
e no. “Ribatte Wikipedia” no.
C’è un limite a tutto.
scritto da Danilo sabato.12.12.09 02:50
bah!
incomprensibile questo post.
o meglio lo interpreto come dente avvelenato nei confronti di ale che scrivendo l’ articolo sul matrimonio (l’ho letto per capire il motivo del nervosismo di matteo)avrebbe… fatto cosa? voglio dire (l’articolo) mi è sembrato piuttosto normal… da leggere en passant…o no?
scritto da fran sabato.12.12.09 10:00
Personalmente penso che l’aspetto più ridicolo della faccenda sia il “RIPRODUZIONE RISERVATA” (ma chi te lo copia? chi??) oltre che al nome della nostra iterato secondo la formula Chechi Jury-Jury Chechi tanto cara al mago Forest
scritto da Dave sabato.12.12.09 19:26