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lunedì 14 dicembre 2009

Mentre Berlusconi si rimette in sesto


hallelujahProviamo a capire quello che è successo ieri sera a Milano. Ieri sera il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Silvio Berlusconi, uomo di oltre settant’anni, da sempre noto per il proprio contatto diretto e spontaneo con i cittadini, ha tenuto un comizio in Piazza del Duomo. Dopo il comizio, ha scambiato qualche parola con i suoi sostenitori, sul sagrato della cattedrale: il Presidente da una parte delle transenne, la gente dall’altra. È una cosa che abbiamo visto fare mille volte da molti politici, e in particolare da Berlusconi: è il suo stile, gli piace, e piace ai suoi elettori. Quindi quello di ieri sera non era un fuori programma, ma una situazione tipica.
Ora. Lui è il Presidente del Consiglio, e l’Italia è un paese democratico. Possiamo ipotizzare che ci sia un sacco di gente a cui non piace Silvio Berlusconi; tra questi può esserci di tutto, dal malato di mente al violento scemo, fino al killer.
Ieri sera uno squilibrato ha avuto modo di tirare una randellata in faccia al Presidente del Consiglio (che ha l’età di mio padre) senza che nessuno fosse in grado di fermarlo. Essere brave guardie del corpo non vuol dire agitarsi per prenderlo dopo, ma fermarlo prima. Qualcuno se ne renda conto e prenda dei provvedimenti.

Perché poi partono gli inviti alla calma. E invitare la politica alla calma, dopo che un uomo con problemi psichici ha aggredito il Presidente del Consiglio, significa dare per scontata una continuità tra la forza dell’opposizione e la violenza diretta nei confronti del capo del Governo. Il che è inaccettabile e perfino ridicolo, alla luce del fatto che l’autore della randellata ha dei problemi di equilibrio psichico, che difficilmente saranno risolti dalle parole di Schifani, Fini, Napolitano, ministri vari e onorevoli equipollenti (né da un ritrovato clima di concordia parlamentare).
Non c’è niente da stigmatizzare. Non c’è da tirare in ballo Facebook. Berlusconi è andato a salutare dei cittadini dopo un comizio, e uno tizio gli ha spaccato la faccia con una statuetta. Le guardie del corpo non sono state capaci di evitare che ciò accadesse. Ora Berlusconi è in ospedale, e tra un po’ ne uscirà come nuovo. Ad aspettarlo, si spera, guardie del corpo più professionali. Non dico gli uomini addestrati a tuffarsi davanti al Presidente e prendere la pallottola al posto suo (Obama ce li ha), ma almeno quelli che fermano Tartaglia io li esigo come cittadino.

ps – Antonio chi?


Ho pensato la stessa identica cosa appena letta la notizia.
Se non sbaglio alcune delle guardie del corpo di Berlusconi sono ex adetti alla sicurezza Mediaset, quindi probabilmente la ha scelte lui.

Ho scritto praticamente le stesse parole in calce ad uno sbrodolamento di Filippo Facci su macchianera. Senza fare troppo complottismo, o è scarsa professionalità o si auguravano che accadesse una cosa del genere.

Pigi Battista ha già declamato la sentenza: colpa dell’opposizione. Con la stessa logica che accosta chi critica il governo di Israele con quelli che si fanno saltare negli autobus.

La Russa, ieri sera su Sky Tg24, paragonava l’aggressione di ieri al NoBDay. Violentissimo, il nobday…

boh, come cazzo lo fermi uno che ti tira una statuetta? ma stiamo a scherzà?

@pietro – “o è scarsa professionalità o si auguravano che accadesse una cosa del genere” è puro complottismo politico all’italiana. Per piacere.

@fabbio – non è stato lanciato niente, Berlusconi è stato colpito con la statuetta tenuta in mano.

@bordone: dal video mi è parso che il tizio la lanciasse, da distanza molto ravvicinata, sebbene un testimone dia l’altra versione dei fatti. Ma vatti a fidà di uno dei berluscones.

Bravo.

Tuttavia mi viene da ridere: nella mia vita (almeno, in quella di cui ho ricordi “politici”) ho assistito a 3 edizioni speciali dei tg:

- Attacco alle torri gemelle (2001)
- Omicidio di Marco Biagi (2002)
- Berlusconi colpito al viso da un folle (ieri sera tra le 21 e le 22, tg5)

E ieri sera, dopo cena, una volta che tutto era già successo e già si sapeva tutto, quell’edizione speciale a parer mio era veramente assurda.

Io rimango semplicemente inorridito.
Inorridito dal sangue che si incista nel cerone, come fosse il pupazzo It.

Il resto (che sia stata una cazzata fatta da un pazzo; che sia stato il tipico gesto strumentalizzabile in modo puerile al quale la sinistra risponderà con dichiarazioni altrettanto puerili; che Di Pietro fa spavento) è talmente ovvio e noioso, che l’opinione sui bodyguard è la cosa più interessante che io abbia letto finora (battute di spirito escluse).

L’altro comportamento assurdo tenuto dalle guardie del corpo è stato lasciare che Berlusconi uscisse nuovamente dalla macchina, salisse non so su cosa in cerca forse dell’aggressore esponendosi così ad ulteriori pericoli, anziché chiudere SIlvio in macchina e allontanarsi a tutto gas dalla scena. Qui siamo davvero all’abc.

Penso sia salito sul predellino della macchina per farsi vedere insanguinato alle telecamere, non per cercare l’aggressore..

…per annunciare un nuovo partito.

poteva andare peggio, poteva essere un treppiedi.

mancano alcuni elementi, Matteo:
- Berlusconi è il politico + violento dai tempi di Mussolini;
- Tartaglia è solo la punta di un iceberg di milioni di persone esasperate;
- ci problemi veri, non solo di mente: lavoro, sfascio della giustizia, sfascio della scuola, condoni e appalti mafiosi ecc ecc

dietro alla statuina molto

colgo l’occasione per fare a Silvio i miei auguroni e dirgli buona fortuna. Possa la ferita non infettarsi mai.

Sto per dire una scemenza, mi scuso in anticipo: se veramente l’oggetto contundente era una statuina del Duomo, scusate davvero, ma a me ***scappa da ridere***.

aspetto una nuova legge sulle manifestazioni
una maroni-larussa democratica e civile come i due ministri

sì però come fai a capire che uno che ha un souvenir in mano di lì a poco lo silurerà in faccia al Presidente? Insomma, mi pare che rientri nel novero degli imprevisti prevedibili nei bagni di folla.

A me è sembrato tremendamente vecchio, come se quella foto (parlo di quella insaguinata, con il dente spezzato) portasse a galla l’anziano Berlusconi e non l’icona mediatica. Un po’ come quando cascano i vecchi e subito dopo capisci che anche il loro cervello è andato in corto circuito: l’epifania dell’Alzheimer.

Silvio, che pezzo duomo!

Ma il tartaglia non è iscritto al PD come tutta la sua famiglia? E’ per questo che è pazzo?

@bordone: si vede chiaramente che la statuetta è stata lanciata.
@giorgiot: ma quale abc, il tipo era subito stato preso, non è che c’era una sparatoria per cui si doveva scappare. eddai

anch’io ho visto l’edizione speciale di ieri sera al tg5 che era più che ridicola, in più per costruire bene l’ambientazione, hanno montato i pezzi migliori del discorso di B in cui la folla lo osannava, senza dire delle contestazioni che aveva avuto, ma Tartaglia non è la punta di nessun iceberg, non deve rappresentare nessuno se non se stesso

e nessuno che dica niente sulla scelta della foto. perle. porci.

Usssignur! tiriamo in ballo Mussolini, punte di iceberg, problemi veri… ma santa pazienza, mi sembra che l’Italia sia diventanto un paese del quarto mondo. E’ interessante osservare come il gesto di uno squilibrato armato di un modellino del Duomo abbia fatto emergere una moltitudine di squilibrati dotati di tastiera.

a FABBIO:
e’ proprio l’ abc, invece.
come hanno potuto decidere in pochi secondi che il tizio non avesse un amico li’ vicino con qualcosa di piu’ pesante in tasca? se pensi a tutti gli attentati che sono stati filmati la fuga immediata e’ la scelta comune.

se avessero perquisito gli zaini di tutti i presenti l’avrebbero di sicuro fermato in anticipo. Devi essere una persona pericolosa per comprare souveniri di tale rara bruttezza

Del senno di poi son piene le fosse.

L’evento, per le dinamiche che ha avuto, non era prevenibile. Nemmeno Buffon avrebbe intercettato il colpo. Forse l’uomo ragno. Ma forse però.

Non era prevenibile ma era prevedibile. Era uno scenario credibile di incidente, molto credibile, con questi chiari di luna.
Per azzerare il rischio, semplicemente, Berlusconi non doveva firmare autografi. Non doveva mischiarsi alla gente.
L’ho compreso io, possibile che nessuno della security l’abbia avvertito.

Oppure, com’è nello spirito dell’uomo, l’hanno avvertito ed ha rischiato. E gli è andata male.

Ciao

Marzio

Campanilisti! Io avrei tirato la torre della televisione di Berlino che è bella appuntita e ce lo saremmo tolti dai coglioni. P.S= gli è andata fin troppo bene, a La Fontaine era toccata una coltellata.

Matteo, forse sono influenzato dai commenti piuttosto puerili dei tuoi lettori (che se fosse stato ammazzato avrebbero pensato che i problemi di questo paese erano finalmente finiti) ma ho come la sensazione che il tuo (con la tesi che sia tutta colpa della scorta) sia il tipico post di chi sotto sotto gode come un riccio.

Non sono ipocrita. Non sono dispiaciuto. Anche io sono perplesso dell’inefficienza della scorta e dei soliti 200.000 poliziotti, carabinieri, finanzieri ecc.
Trovo tromboni commenti come quello di Calabresi (talis pater talis filius) e dell’amico di Bordone, Sofri jr. Mi preoccupa anche perchè sono più o meno miei coetanei.
In un paese dove grandi leader (presunti) approvavano i fischi a Berlinguer, non devo perchè uno dovrebbe essere triste e computamente preoccupato perchè Berlusconi si becca un duomo in miniatura sulla faccia.

I commenti sulle bodygard mi sembrano futili. Non siamo alla Casa Bianca, non mi sembra che Berlusconi sia uomo da prendere ordini da nessuno, a costo di rimetterci i denti.

Piuttosto, il fatto veramente nuovo per me è che sia salito sul predellino per 1. rassicurare la folla (normale in questi casi, ma è una tesi che non soddisfa) 2. per mostrare il volto insanguinato alle telecamere (questo si, un gesto di scaltrezza mediatica perfettamente berlusconiana!).

Ecco, il Berlusconi di un tempo non l’avrebbe fatto mai. Farsi vedere ferito, deformato, in poche parole brutto.
Pur di mostrarsi vittima, arrivare ad imbruttire la propria sacra icona.
Un chiaro segnale del fatto che ormai i colpi, più che prenderli, li sta perdendo di brutto.

Remember Bob Roberts…..

“Oppure, com’è nello spirito dell’uomo, l’hanno avvertito ed ha rischiato. E gli è andata male.”

Male?
E’ la cosa migliore che gli sia capitata dai tempi del terremoto all’Aquila.
Berlusconi ci sguazza alla grande nelle disgrazie e negli eventi straordinari.
Ha dato il colpo finale alla sua campagna elettorale esasperando i toni sulla monnezza record di Napoli e sulla “svendita” ai francesi di Alitalia.
Ha occupato manu militari le tv nazionali durante la disgrazia abruzzese, beccandosi poi lodi a destra e a manca per le sue qualità di statista. In fase traballante per i noti scandali sessuali ha voluto sfruttare ancora una volta i terremotati, usandoli come scudi umani per proteggersi da un G8 che si annunciava catastrofico per la sua immagine all’estero.
Ora che era in aperta rottura con Fini, che le voci di elezioni anticipate ronzavano sempre più insistentemente, dopo che aveva attaccato duramente la Corte Costituzionale e persino il Presidente della Repubblica pigliandosi da quest’ultimo una dura replica, ecco che gli arriva un bell’assist per calamitare su di se il centro dell’attenzione mediatica, peraltro nel ruolo della vittima.

No, non c’è dubbio. Berlusconi in un incidente del genere ci sperava eccome.
Certo, magari non si aspettava di ritrovarsi con la faccia spaccata. Magari sperava in un agguato più classico: un malintenzionato munito di armi convenzionali che la sua security avrebbe potuto individuare e bloccare più facilmente, per poi esibirlo urbi et orbi come aspirante sicario sobillato dall’odio di Di Pietro e dei comunisti.
Non è andata proprio come voleva: qualche ammaccatura di troppo, e un malato di mente armato di statuina del Duomo. Ma l’effetto è, e sarà, più o meno quello che desiderava.

Ultima notazione. Magari Berlusconi non avrà dei bodyguards addestrati a intercettare pallottole dirette contro di lui, ma ci conforta sapere che va in giro portandosi costantemente appresso nientemeno che un primario anestesista

No, scusate.
Qui c’è la faccia pestata ed insanguinata del Presidente del Consiglio (anche mio, anche se ho votato altro). In un qualsiasi posto normale sarebbe un momento di unione del Paese.
Immaginate Obama, Merkel, Zapatero in queste condizioni.
In Italia non accade. Tizio accusa Caio. E Caio accusa Tizio che lo ha accusato. E Sempronio (=Corriere) dice che, in fondo, e colpa di tutti e due, ma anche di uno in particolare e che loro lo avevano già detto.

Ha ragione Celli. Via dall’Italia. E’ ormai un paese senza speranza e senza futuro.

Ciao

Marzio

Appunto trovo sensato il post di Matteo. Reagan fu quasi ammazzato ma la scorta intervenne e il colpo non fu mortale… A leggere i giornali oggi è tutta una tiritera sul clima di violenza che c’è nel nostro paese… In una situazione di clima “violento” ci si guarda bene da esporre il Presidente del Consiglio alla folla… Allora c’è bisogno di mettersi d’accordo: o il clima c’e e c’era anche ieri sera (e quindi il Presidente andava salvaguardato) o non c’era e allora che stiamo a strapparci le vesti…
In ogni caso una figura da dilettanti. Poi una ultima considerazione: con tutto quello che dice contro tutti davvero il Premier può pensare che sia amato da tutti…?

Concordo con Marzio. Un paese immerso in fiumi di parole e che non riesce più a vedere i fatti. Quali prospettive concrete?
ps vignetta a tema

E’ tutto il giorno che leggo sta cazzata del clima di odio. Ma questo aveva problemi mentali o no?

Qualsiasi leader del centrodestra in grado di vincere le elezioni, incarnerebbe il Babau, la concentrazione pura del male. Berlusconi non è altro che una rappresentazione, il voler attribuite la responsabilità ad un soggetto per tutte le proprie frustrazioni. Io credo che gli psicolabili in Italia siano tanti….

Scusate, ma che razza di commenti sono questi? “No, non c’è dubbio. Berlusconi in un incidente del genere ci sperava eccome.”"Penso sia salito sul predellino della macchina per farsi vedere insanguinato alle telecamere, non per cercare l’aggressore.”"Io avrei tirato la torre della televisione di Berlino che è bella appuntita e ce lo saremmo tolti dai coglioni.”Non ho votato per Berlusconi ma per Di Pietro, ma disprezzo le sue dichiarazioni.Ma come si può giustificare anche solo in parte questo agire? Raffinate il pensiero per favore. Hug

@Ugo: la frase di Berlusconi salito sul predellino per farsi vedere dalle telecamere non l’ho detta perchè io sia brutto e cattivo; è quello che ha detto ieri una giornalista di rainews24 nel raccontare il fatto (senza il “penso” davanti, che invece ho messo io).

Eccolo qui:
http://www.youtube.com/watch?v=V4Rkelm1yh8

Stammi bene.

a me questi momenti di unione mistica del paese normale mi terrorizzano assai e mi fanno anche un po’ ribrezzo, se permettete. Fa tanto volontè generalle, che è la cosa più autoritaria che l’occidente abbia pensato.

Neanche di fronte ad un gesto di violenza tanto orribile certa gente (e mi riferisco ad alcuni commenti che ho letto) è in grado di collegare la testa e, semplicemente, mettersi a ragionare da uomo.
Disgusto. Pena. E sospiro di sollievo perchè si, io sono diverso da voi.

e non è la prima volta… ricordate il treppiede in testa? bah…

Daniele, non preoccuparti, puoi tranquillamente dissociarti da quella che definisci “volontè generalle”, comprarti una statuetta e fare il tuo dovere. Di dissociato. Arriverai secondo, ma pazienza.

Tranqui le tue parole pesano come statuette.

Uff..mi ci metto anche io Eh? Ma quanto parlarsi addosso, quanto inutile commento. Quanto inutile é ripetere che in fondo é palese che (malato di mente o no) l’anziano omino ha diviso il Paese. Da molto tempo. Per ignoranza o volontà poco importa oramai e i danni e le conseguenze saranno un grosso problema per la nostra società anche quando l’omino si sarà ritirato (e spero presto).

L’ho detto.

Salvo Sottile,questa sera,nel tg5, improntato praticamente solo sull’accaduto di ieri in piazza Duomo, l’ha paragonato agli attentati ai Kennedy e al Papa. In questo paese la cosa peggiore è che non abbiamo la misura delle cose, in tutti i sensi.

linko la foto postata su nipresa.

http://nipresa.tumblr.com/post/282950100/two-face-silvio

cosi’ ferito, silvio diventa piu’ umano, piu’ vecchio ma allo stesso tempo piu’ vicino alla santità (leggere il giornale oggi)

Scusate, ma quando parlate dello “squilibrato” vi riferite a uno che pende più da una parte che dall’altra, forse più a sinistra che a destra?
O forse parlate di una persona malata, in cura da più di dieci anni, che è arrivata a commettere un gesto orribile per attirare un pò di attenzione.
Ma qualcuno gli ha chiesto perché l’ha fatto? Qualcuno è andato dal suo medico curante a cercare spiegazioni? Qualcuno si è preoccupato di lui come malato?
Questa è l’Italia.

La storia è folta di ”folli solitari” ch eliminano politici. Il loro sembra quasi un compito per così dire “istituzionale”.

Quando i poteri forti hanno premura attivano lo “psicolabile” di turno.

Pensate alle conseguenze che la democrazia italiana dovrà patire dopo il fattaccio:

http://www.espertone.net/2009/12/la-storia-dei-regimi-molli-e-delle.html

tranqui, bisogna avere il cervello raso da un’esplosione atomica, per insinuare che la mia insofferenza verso questo psicodramma nazionale equivalga a giustificare l’atto di uno squilibrato. Non è un attentato al Presidente, richiamate indietro l’Air Force One, lasciate pure a casa tutte le donne del Presidente.

ma eNZO?

Salvo Sottile chi? Quello che nel 2006 difendeva il figlio di Provenzano (vincitore di borsa di studio del Ministero dell´istruzione per un posto di insegnante di lingua italiana in Germania; giá mi aveva fatto schifo sapere che ha potuto frequentare l´universitá!) affermando che “poverino, mica ha colpa se ha un padre cosí”. Salvo che Provenzano jr. era complice, in quanto conosceva il nascondiglio del padre, e pochi mesi dopo ha diffuso una dichiarazione in cui, praticamente, respingeva le piccole accuse nei confronti del genitore. Sará che Sottile é siculo anchisso?

[...] Dico di più, tra i tanti problemi dovremmo considerare per davvero due cose: la prima, come sottolineava Matteo Bordone sul suo blog, riguarda la sicurezza. Non è ammissibile che il mio Presidente del Consiglio possa [...]

ah fabbio, c’è gente che ha filmato la statuetta in mano a tartaglia che la agitava da un po’ (perchè bisogna agitarla da un po’ per avere il tempo di tirare fuori il cellulare e filmare quello lì in mezzo alla folla invece del presidente che hai a due passi), le guardie del corpo che facevano, guardavo gli uccellini? all’estero i capi di stato non fanno i bagni di folla, il caposquadra ’sti cazzi che li lascia avvicinare!
e si va via subito dopo che ti prendono a statuettate: se scoppiava la bomba?
avremmo il martire.

Quello della foto (la foto di commento del post) è morto per salvare C.J.
Non il Presidente, ma la sua addetta stampa. Che s’era pure innamorata di lui (che era il capo della sua scorta), poveretta.

Sono Anna la mamma di uno dei ragazzi della scorta di S.B. Voglio scusarmi
a nome di mio figlio B. In realtà il signor Massimo Tartaglia voleva colpire mio figlio e non il premier. Avete ragione il vero problema in Italia è la sicurezza. Mi raccomando fate gli auguri di Natale a S.B e a capodanno tutti a ballare!

ma cazzo, era il caso di spoilerare the West Wing ?

In effetti lo scudo (corporale) non ha per niente funzionato, guardavano chissà dove quelli della security. Io vorrei il body guard di Britney Spears piuttosto che 20 uomini che guardano i piccioni.

A Togliatti con la pistola, a Berlusconi con un soprammobile: unicuique suum (anch’io sono abbastanza vecchia – il padrone di casa probabilmente no – da ricordarmi molto chiaramente l’attentato a Reagan: il primo colpo lo ha preso, il secondo no perché le guardie del corpo in un quarto di secondo gli erano già tutte davanti e lo avevano buttato dentro la macchina).

L’agressione a Berlusconi è diventato un gioco (anche se di cattivo gusto, come sempre accade):
http://jogos.uol.com.br/jogosonline/acerte-o-berlusconi.jhtm

Più che delle guardie del corpo io mi occuperei delle forze dell’ordine. Dopo le norme altamente repressive approvate l’anno scorso in nome della sicurezza com’è che lo stesso Presidente del Consiglio può subire un attacco del genere?!

Ero sul posto (per i fatti miei, beninteso) e vorrei dire che:
1)Fare (e autorizzare)un comizio lì la domenica pomeriggio sotto natale non era una grande idea (gli sfanculamenti di chi tentava di passare sotto i portici con difficoltà,non essendo interessato al Berlusca, e cioè la maggioranza dei presenti, non si contavano, quorum ego)…a due passi da Piazza Fontana poi e da quello che era successo 24 ore prima.
2)Si sentiva puzza di “incidente” da due ore prima del comizio, almeno io l’ho sentita…sono troppo apprensivo o preveggente?
3) Le dichiarazioni (precedenti al misfatto)di Bonaiuti per le quali Berlusk che comizia al Duomo offriva le stesse garanzie del Milan a san Siro si sono rivelate un boomerang…oppure è preveggenza anche la sua?

@barbara

barbara, viviamo in un paese in cui in un appartamento muore un bambino di pochi mesi, ammazzato, nella stanza ci sono due-adulti-due e gli investigatori di ’sta minchia non sono in grado di stabilire chi è stato. Va a finire che il povero bimbo s’è ucciso da solo!
Voglio dire: ma in un paese così cosa pretendi, che le scorte funzionino a regola d’arte?

mah a me sembra che tutta ’sta storia stia diventando una bella e maneggevole arma politica. Ma sono quelle cose che si usano quando si raschia il fondo del barile…in ogni caso inizio a sospettare che Tartaglia sia stato pagato dall’azienda cinese che produce le statuine. Una grandissima strategia di marketing!!!!