mercoledì 6 gennaio 2010
La foresta delle troie volanti [Bayonetta – ps3, xbox360)
Non è che qui adesso stiamo a parlare di questo o quello, di un gioco come un altro, di randellate più o meno forti. No no, manco penniente. Qui stiamo parlando di una di quelle cose che poi magari in sé non hanno chissà quale pubblico, perché sono estreme da ogni punto di vista, però poi finiscono ovunque in forma di influenze, riferimenti, rimandi e richiami. Tipo che anche la vecchia in poltrona, pure se non gliene frega niente, poi si ritrova Pulp Fiction nelle réclame, che lo voglia o no.
Quello di cui parliamo si chiama Bayonetta, ed è il nuovo gioco (esce oggi) del caro vecchio Hideki Kamiya, autore di alcuni episodi di Resident Evil, di Viewtiful Joe e soprattutto di Devil May Cry. Come è fatto Bayonetta? Bayonetta è un gioco di legnate, come era Devil May Cry, in terza persona e iperdinamico. Ma il mondo in cui ci si muove è un mondo di puro e assoluto delirio.
La protagonista, quella che si impersona, è una specie di strega zoccola coi revolver al posto dei tacchi, che salta, mena, randella, scalcia, picchia, pesta, evoca spiriti maligni, sottomette maschi impauriti, ridefinisce il senso videoludico delle parole latex e fetish. I nemici, per dire, sono angeli.
La velocità del gioco è tale per cui si schiaccia come pazzi, e le cose che succedono sullo schermo vanno più in fretta delle sequenze di azione dei film di Neveldine & Taylor (segnatevi questi nomi, io li ho scoperti qui). Tutto quello che succede, però, non è sopra le righe: prende le righe e se le sniffa urlando; non è esagerato: prende l’esagerazione e le sputa in faccia; non è iperbolico: prende l’iperbole e la usa per lanciare bombe atomiche con la figa.
Poi uno magari non se ne accorge, gioca un picchiaduro e vede solo quello. Magari non ama nemmeno i picchiaduro, preferisce altri generi, e sta pensando che non gliene frega, che non gli interessa. Ma se vi piacciono i videogiochi, Bayonetta è un titolo importante, da avere. Se non ci giocate almeno un po’, finisce che vi pentite. Perché poi fate la fine della vecchia, che tra due anni ve lo trovate nelle réclame, che lo vogliate o no.
Perdonate se m’interrogo su un argomento non in linea con il post. Ahimè, me ne sono accorto orora e di questo fatto voglio mettervi al corrente. Come mai non riesco a trovare l’indirizzo di posta elettronica del nuovo direttore di Radio2 (al quale far presente il mio sdegno per le profonde modifiche al palinsesto e in particolare la chiusura di Condor) Flavio Miccicante e come mai il suo nome completo, cercato in Google, dà un solo risultato? La cosa mi puzza.
scritto da Alessandro mercoledì.06.01.10 09:59
Ci ho provato la demo.Il genere non mi piace e non sono stato fulminato sulla via di Damasco, però c’è qualcosa che rimane.Credo sia più per il lavoro grafico che per il gameplay.
P.S.:Ad ogni modo questi giochi che sono una sorta di rhythm game d’azione mi fanno sentire veeecchiooo…
scritto da Marpo mercoledì.06.01.10 11:29
Caro Bordone, anche io lo sto provando da un paio di giorni, su xbox360, e devo dire che mi prende. Si riconosce subito la parentela con devil may cry, ma devo confessare, che quel certo-non-so-che ( aka zoccolaggine grafica-pop-musicale) ti rende dipendente. Sono sicuro che qualsiasi ragazze ci prenderebbe per malati se ci vedesse giocare, ma almeno per me, la protagonista dimostra più di essere emancipata piuttosto che una bambola sullo stile di certe eroine di dead or alive.
La giocabilità è buona, odiavo in devil may cry e continuo qui, il non poter salvare quando mi pare. Alcuni livelli ho accettato di superarli con uno stile di gioco “di pietra” per quanto mi avevano rotto le scatole. Di sicuro, il gioco è visivamente bello, la musica pensavo di mettermela sull’ipod, di nascosto, o qualcuno potrebbe riconoscere gaiezza in quella tracklist. Un titolo da avere, ma non se pensate che esista solo modern warfare 6 come gioco.
scritto da albimac mercoledì.06.01.10 11:54
Sembra un titolone ma ho dei dubbi, Devil May Cry mi ha fatto sempre cagare e questo sembra molto simile come giocabilità e stile.
scritto da valero mercoledì.06.01.10 12:00
ok lo stile c’è. (o sarebbe meglio dire puo piacere)
Mi pare comunque quel genere di gioco che se metti un po di mangime sul joypad e lasci nelle vicinanze una gallina, te ne vai e torni dopo qualche ora trovi i titoli di coda che scorrono.
Non fa decisamente per me.
scritto da stefano mercoledì.06.01.10 13:30
“non è iperbolico: prende l’iperbole e la usa per lanciare bombe atomiche con la figa”
questa non è male, mi piacerebbe sentirla in un discorso di Letizia Moratti (spero sempre che una mattina si svegli e decida per la svolta punk, l’amministrazione farebbe comunque cagare, ma almeno sarebbe divertente)
scritto da Procellaria mercoledì.06.01.10 14:33
Il problema è che, almeno a giudicare dal demo, è tutto così assurdo che è difficile anche solo capire cosa cacchio sta succedendo sullo schermo.
scritto da ferruccio mercoledì.06.01.10 15:36
Occhio: a quanto pare per ps3 è molto peggio che per xbox 360.
scritto da Guido Baldoni mercoledì.06.01.10 16:01
“Tutto quello che succede, però, non è sopra le righe: prende le righe e se le sniffa urlando; non è esagerato: prende l’esagerazione e le sputa in faccia; non è iperbolico: prende l’iperbole e la usa per lanciare bombe atomiche con la figa.”
Caro Bordone, del gioco in realtà non me ne importa una beata fava, ma non è questo il punto: il punto è che lei certe volte scrive in maniera davvero sublime!
scritto da Zoe mercoledì.06.01.10 21:43
[...] Freddy Nietzsche – La foresta delle troiette volanti [...]
scritto da Almanacco del Giorno – 6 Jan. 2010 « Almanacco Americano giovedì.07.01.10 04:51
@ Alessandro: il nome esatto è Flavio Mucciante
scritto da Piero giovedì.07.01.10 10:35
bhè, se non l’hai fatto, recupera anche God Hand.
scritto da michele giovedì.07.01.10 15:15
Allora: Traffic al posto di Condor! Mi sembra di rivedere “Ritorno al futuro 2″. Che tristezza. E poi Traffic si può sentire su qualunque altra radio. Il nuovo corso. Dai! Speriamo che gli ascolti gli diano torto. Ma poi questa gente è autoreferenziale. Facciamo comunque qualcosa. Intanto vado da qualche altra parte, ma mi girano..
scritto da Daniele Doni venerdì.08.01.10 11:08
Comprai D.M.C. e non lo trovai un granché, se non fosse che ogni tanto qualcuno lo nomina lo avrei rimosso, diverso invece il primo silent hill, che è stato un piacevolissimo incubo.
scritto da Barabba Marlin sabato.09.01.10 00:49
….ma è la Gelmini!!!
scritto da laco69 sabato.09.01.10 08:46
guarda che terrò duro fino a quando non avrai attestato sul blog che hai giocato a God Hand: uno come te non può perderselo (tra una frittura hitech di patatine e l’altra)
scritto da michele lunedì.11.01.10 23:18
Se dovessi comprare questo gioco lo comprerei solo per vedere questa “figa” con svariati costumi sexy e questo è il sogno di ogni giapponese.
scritto da Roberto domenica.17.01.10 22:42