domenica 24 gennaio 2010
Regalo icone gay (Ireen Sheer è molto meglio di Madonna, date retta)
Vi avevo già mostrato qualcosa a proposito di questo fenomeno antropologico e mediatico. Ma è il caso di proseguire. Qui passano solo quattro anni da una buona cover beat di Joni Mitchell, e la nostra è già incrucchita come non mai. Da una scarsa vita sessuale ipotizzabile siamo passati a una vita sessuale goffa, sbrigativa, in un granaio, con uomini baffuti e birrofili. Ireen ora è tedesca, innocua: non è più una ragazzina moderna con amici capelloni, e la sua carica di contagioso buonumore è svaporata.
Così sembra Orietta Berti in versione krukka.
scritto da Zoe domenica.24.01.10 11:46
a proposito di crucchi, questo pezzo è mooolto meglio (e c’è pure il buonumore und tranken vino in Milano) http://www.youtube.com/watch?v=bVAZ0TJt4yw
scritto da Siccio domenica.24.01.10 12:07
dalla tovaglia da osteria siamo passati alle tende della nonna, è pur sempre una evoluzione.
(ma quello che appare è il suo indirizzo di casa? la si può andare a trovare?)
scritto da ena domenica.24.01.10 13:05
siccio, grazie di cuore. adesso ho davvero un buon motivo per studiare tedesco.
scritto da marina domenica.24.01.10 22:43
[...] nostra nuova beniamina prende coraggio: con la canzone precedente, nel 1974 ha difeso i colori del Lussemburgo (Sì, anche il lussemburgo ha dei colori!) [...]
scritto da Freddy Nietzsche » Regalo icone gay (ormai ci si prende del gusto) martedì.26.01.10 12:04