venerdì 29 gennaio 2010
Regalo icone gay (pubblico e scenografia)
Sono passati alcuni anni. La nostra è diventata una Romina Power senza genitori famosi. E fa delle facce, sbarra certi occhi, svirgola di anche che non la si tiene. Il pubblico sembra in preda a un delirio vero. Poi arriva uno con mullet e i fiori, e — cosa vi devo dire? — si percepisce il senso della perfezione divina.
vi prego, guardate la faccia della cotonata tra il pubblico al minuto 0:45, e dei due boscaioli leghisti al suo fianco. La Germania in crisi di coscienza.
scritto da ena venerdì.29.01.10 12:39
Il vero Manifesto del femminismo….non vi è altro da aggiungere se non “Heute Abend hab’ ich Kopfweh’”, altrimenti detto “NON TE LA DO’”!
scritto da Fabrizia venerdì.29.01.10 19:19
Ma almeno poi è morta?
scritto da robbbberto venerdì.29.01.10 21:54
Fabrizia, per favore, traduci tutto il testo. L’esegesi è importante per il processo di iconizzazione.
scritto da Matteo Bordone venerdì.29.01.10 22:07
boh!!
chi è? e perchè matteo l’ha messa qua?
scritto da fran martedì.02.02.10 08:09