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venerdì 29 gennaio 2010

Stradlater, you’re a pain in the ass [J.D. Salinger, 1919 - 2010]



http://www.youtube.com/watch?v=PMzEkXO5KZY

e dire che il giovane holden l’ho riletto almeno 3 volte nella mia giovane vita e ogni volta mi piaceva ma non riuscivo a capire il perchè… poi è arrivato Baricco
http://www.youtube.com/watch?v=fYXNlngJHKc

Come hanno fatto a capire che era morto? Non è diventato puro spirito come Obi-Wan Kenobi o Yoda?

la prima volta che sono andata a New York avevo 13 anni, era Natale e sono andata a vedere se il laghetto del central park era gelato o se c’erano ancora le anatre….certi autori ti segnano l’adolescenza!!

spero non ti sia sfuggito il coccodrillo di alessandra farkas. lui è, a torto o a ragione, uno degli scrittori più influnti della seconda metà del novecento. e farkas, che ha colto il punto, scrive: “L’anno dopo inizia un’appassionata relazione con Oona O’Neill, figlia di Eugene O’Neill, che però non esita a mollarlo per Charlie Chaplin.” “Un’amante che aveva avuto negli anni Sessanta, finita la relazione, disse che Salinger scriveva regolarmente e aveva completato almeno altri due romanzi. Pare mettesse un segno rosso sui manoscritti che si potevano pubblicare così come sono e uno blu su quelli da revisionare.”

La morte di salinger mi fa sentire più viva,, bello sergio il video—avevo già letto baricco su rep e mi era piaciuto assai—-è proprio un figo baricco quando parla,,, mentre foer su corriere non mi è piaciuto niente, ma niente niente,,t mi ha fatto vedere questo,subito dopo,,,lo linko sotto,,,io vorrei essere immortale, almeno per un po’

Uffi non lo posso linkare da qui, ma chi ha voglia vada su youtube e cerchi : sei gradi salinger: