lunedì 8 febbraio 2010
Regalo icone gay (silicone is in da house)
Siamo verso la fine del nostro percorso nella vita e nelle opere di Ireen Sheer. Nei primi anni del terzo millennio cristiano è successo qualcosa alla nostra beniamina: è diventata un’altra, molto più giovane e liscia di prima. Eccola con la faccia di una trentottenne, felice e libera in un parco pubblico, intenta a sedurre delle statue di bronzo.
non per fare l’antipatico a tutti i costi ma, visto che apprezzo quando bacchetti chi fa questi errori, mi tocca farti notare che silicon è il silicio. il silicone, invece, è silicone. oppure non ho capito il titolo.
scritto da io lunedì.08.02.10 16:46
questa è proprio una parabola triste,
scritto da gnu lunedì.08.02.10 16:50
oggi ci sono solo io, è proprio un blue blue monday–
scritto da gnu lunedì.08.02.10 17:05
No no, avevi proprio capito benissimo. Grazie. Ho corretto. Silicone vs Silicon.
scritto da Matteo Bordone lunedì.08.02.10 18:03
Il camper che passava sullo sfondo mi ha fatto morire.
scritto da Gio lunedì.08.02.10 18:27
Cattivi tutti quanti. Non è l’effetto del silicone, ma dell’aver visto il Paradiso (sie hat den Himmel gesehn!). Vuoi che non distenda i lineamenti?
scritto da Isa lunedì.08.02.10 18:46
l’avran poi fatta scendere dalla mongolfiera o questo è ufficialmente l’ultimo video in cui appare viva?
scritto da ena lunedì.08.02.10 19:43
Da questo ne deduco che non è ancora morta.
scritto da robbbberto lunedì.08.02.10 23:37
…oooh quindi mai più quella naturalissima espressività, niente più sbatacchianti occhi cerbiattosi, di bronzo insomma…
scritto da Andre martedì.09.02.10 07:36