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lunedì 8 febbraio 2010

Regalo icone gay (silicone is in da house)


Siamo verso la fine del nostro percorso nella vita e nelle opere di Ireen Sheer. Nei primi anni del terzo millennio cristiano è successo qualcosa alla nostra beniamina: è diventata un’altra, molto più giovane e liscia di prima. Eccola con la faccia di una trentottenne, felice e libera in un parco pubblico, intenta a sedurre delle statue di bronzo.


non per fare l’antipatico a tutti i costi ma, visto che apprezzo quando bacchetti chi fa questi errori, mi tocca farti notare che silicon è il silicio. il silicone, invece, è silicone. oppure non ho capito il titolo.

questa è proprio una parabola triste,

oggi ci sono solo io, è proprio un blue blue monday–

No no, avevi proprio capito benissimo. Grazie. Ho corretto. Silicone vs Silicon.

Il camper che passava sullo sfondo mi ha fatto morire.

Cattivi tutti quanti. Non è l’effetto del silicone, ma dell’aver visto il Paradiso (sie hat den Himmel gesehn!). Vuoi che non distenda i lineamenti?

l’avran poi fatta scendere dalla mongolfiera o questo è ufficialmente l’ultimo video in cui appare viva?

Da questo ne deduco che non è ancora morta.

…oooh quindi mai più quella naturalissima espressività, niente più sbatacchianti occhi cerbiattosi, di bronzo insomma…