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giovedì 11 febbraio 2010

E tutti i figli suoi


Non che abbia delle cose pazzesche da dire, eh. È solo che questa maggioranza chiude tutti i più blandi spiragli di buona fede possibili. È un peccato, perché dare retta alle cassandre del luogo comune è sempre una resa rispetto al ragionamento. Però va così, e va così in maniera talmente sistematica da far perdere senso a qualunque ragionamento ulteriore.

Sì, rubano. Sì, tutti. Sì, sistematicamente. Sì, soprattutto sui capitoli di spesa più ingenti (questo è logico) e svincolati dal giudizio per ragioni che potremmo definire “sentimentali”, come la sanità e l’edilizia legata alle catastrofi naturali (questa è logica, op. cit.). Poi succede che li prendano, e succede che non solo le loro pratiche, ma la loro figura torni a ricalcare il più banale, il più prevedibile di tutti gli stereotipi possibili. La potenza. Il potere. I favori. I cazzi. Le zoccole.

Non solo quello, attenzione. Anche la übris che ho imparato al liceo, proprio quella, proprio quella dei greci, paro paro, senza nemmeno un aggiornamento del sistema operativo: è il telex della tracotanza, quello che sta emergendo dalle inchieste sugli appalti legati al terremoto dell’Aquila. E non c’è niente che faccia pensare il contrario, niente di quello che abbiamo visto e sentito anche di recente che non ci avesse dato gli strumenti per arrivarci in anticipo. Quello che sta succedendo in queste ore non è per niente nuovo né stupefacente; nemmeno quello che succederà sui media nei prossimi giorni lo sarà.

Diranno che siamo contro la libertà, che uno nella sua vita privata, che la privacy, che l’intrusione è inaccettabile, che il moralismo della sinistra contro il vitalismo della destra.

Scivoleranno via sul fatto che quelle pompe diventavano soldi e cemento. E il punto sta esclusivamente lì.


Io faccio il biologo. E la ricerca in Italia fa schifo al cazzo. E fa schifo al cazzo perchè un sacco di soldi, invece di darli alla scienza, vengono impiegati e spesi da individui che lavorano per lo stato (nello stato) il cui cervello è un inutile ammasso di vagine, macchine 4×4, sperma cieco e stupido, soldi, potere, cinico disprezzo della ragione a scapito di un grido disperato. Il loro. Il grido di esseri miseri e intellettualmente morti, che si fottono i miei soldi e poi mi rompono i coglioni con le loro ville, i loro abusi di cemento, le loro doppie file e io non ho mai l’occasione di sputargli in faccia. Perchè mi fanno schifo.
Scusate.

Banale dirlo, ma se uno sta per avere un figlio, come me, non può non pensare che, appena possibile, lo incoraggerà a lasciare questo paese di merda, perchè l’Italia è un paese di merda. Corruzione dilagante, nessuna mobilità sociale, meritocrazia zero ed evasione fiscale stellare. C’è di peggio ?

Ma che lettura moralistica di minchia. Il problema non è quello delle pompe, ma dei prezzi gonfiati, degli appalti truccati, dei soldi pubblici buttati dalla finestra. Se fossimo in un paese serio (e non lo siamo), con organi di controllo seri (e non lo sono), si arriverebbe al risultato, cioè incarcerare i truffatori, non ascoltandone al telefono le vanterie sessuali, ma leggendo i capitolati di appalto ed i prezzi spuntati. E’ evidente che a prezzi di mercato, il mark up per le pompe non c’è.

questo paese e’ descritto perfettamente bene da una intercettazione della banda della gelatina:

“Tra qualche giorno compie 30 anni e io mi chiedo come padre: che ho fatto per lui? Un cazzo”

La pompa ha sostituito il brindisi, alla fine dell’accorto concusso/concussore. E’ un evoluzione culturale che va verso il salutismo magari, meno alcool, prostate più sane.

Volgo la tua conclusione al passato:

“Scivolarono via sul fatto che quelle pompe diventavano soldi e cemento. E il punto stava esclusivamente lì.”

Sperando per la millesima volta che possa diventare l’epitaffio di questo sistema politico.

Il problema è che l’Italia è una Repubblica fondata sull’asilo nido, e non saremmo quindi neanche in grado di leggerla questa scritta.
E neanche di ricordarci una sega di niente.

Ministro subito!
Come si può negare la carica ad uno che in pochi anni ha fatto già così tanto per l’Italia?

Per me l’essenza del nostro paese è tutta nelle parole di Silvio: “I PM si vergognino!”. Loro. Sono i PM che devono vergognarsi. Perché forse quelli come Lui non sono geneticamente in gradi di farlo. Ormai vivere in Italia equivale ad avere la costante sensazione di essere immersi in un bagno fumante di merda.

bellissimo il titolo

Bordone ha ragione in tutto per tutto, ed io in effetti non sono neanche sorpreso. ma potrei essere io a non aver capito nessuno dei due. ad ogni modo quello che mi stupisce è che per quanto questi siano ricchi, potenti e famosi (discutono con la clinton…), non appena arriva una zoccola che glielo suga, questi decidono di buttare milioni (e farli guadagnare ad alcuni imprenditori, oggi sinonimo di magnaccia) senza ventilare nemmeno l’ipotesi di spendere meglio questi soldi (anche una diversione su un conto privato svizzero a mio avviso sarebbe una decisione più ragionata)
massimo ha in parte ragione (ma credo che non abbia colto tutto quello che B intende) ma secondo me non coglie tutto il problema. Il problema è che per un paio di pompe i prezzi vengono gonfiati, gli appalti truccati e i soldi pubblici buttati dalla finestra. a me non interessa se bertolaso va a migne, in particolare non me ne fregherebbe niente se le pagasse di tasca sua e a questo punto devo dire che sarei anche contento se le mettesse in rimborso spese purchè poi arrivando il momento di prendere delle decisioni non le prendesse col cazzo ma con la testa.

E’in questi momenti che, preso da un rush di autolesionismo, vado pure a leggermi i commenti su ilgiornale.it

il potere corrompe? o il potere seleziona chi è corruttibile? è il contesto a generare la corruzione? e, allora, da cosa è generato il contesto? l’Italia è realmente diversa dalla Francia, dalla Germania o dalla Danimarca? o, banalmente, è solo più volgare e sguaiata?

Infatti,, sempre la stessa storia,, però non mi piace come scrive matt butter—non mi piacciono le parole che usate.
mi piace accendere la radio,la tivù in sottofondo,il giornale sulle ginocchia e pensare ai fatti miei/// circondarmi di parole sbagliate è un po’ come il silenzio

Sentite, il sesso sta al potere come la droga sta al rock, quindi è ipocrita fare i moralisti su questo. Kennedy è passato alla storia pur trombandosi una attricetta per sera. La domanda in questi casi è solo una: in cambio di cosa? Se facevano scopare Bertolaso per compiacerlo, buon per lui, se per gonfiare i conti si tratta di corruzione. Ma ciò in un paese normale non viene scoperto per caso intercettando le telefonate di un pirla qualsiasi, ma controllando, sempre e comunque, come vegono spesi i soldi pubblici. Spulciandosi le carte, non guardando dal buco della serratura, ché sennò gli astinenti non li becchi mai.

ma non si scrive hubris ?

tristezza senza fine…con la certezza che quando il mignottaro schiattera’ mentre si scopa l’ennesima ragazzina la sua poltrona sara’ assediata da torme di proci con lo stesso spessore morale. Davvero non c’e’ fine allo schifo

Accidenti. E’ già passato tutto in giudicato? Hanno fatto in fretta però, io pensavo non fosse neanche cominciato il primo grado.

non puoi stupirti per darwincarlo. davvero, quasi con dolore.

lo si sapeva, insomma, lo si sapeva bene. non capisco come mai per la maddalena nessuno si fosse chiesto che ca**o c’entrasse la protezione civile. ah beh, adesso è una s.p.a., adesso tra le varie faccende ha anche la voce “grandi eventi”, ripeto: ah beh. quello che mi sconforta, davvero tanto, è che davanti all’evidenza di tutto questo, ci siano ancora persone che non lo vogliono vedere, ci siano ancora persone che i magistrati sono cattivi e noi siamo complottisti. si perchè ultimamente ho deciso che esiste un noi e un loro.

Ragazziiii? Perché ci stupiamo? Quanti di noi conoscono persone che non hanno MAI utilizzato le buone vecchie infami RACCOMANDAZIONI? Quanti conoscono concittadini che hanno saputo dire di no, che non voglio scorciatoie per carriera, trasferimenti, cambi di settore nell’azienda o favori vari? NOI ‘TAGLIANI CE L’ABBIAMO NEL SANGUE! (Ciò non toglie che potremmo pure votare un po’ meglio, che cavolo!)

Mai capito come si scriva. In greco è così: u palatale+ bris. Poi la traslitterano hybris, ma la h serve per portarsi dietro lo spirito aspro, e la y sarebbe per il suono u palatale. Solo che lo spirito aspro vabbè, mentre la y ormai non si legge mai ü. Insomma, ho voluto fa’ ‘na grafia nova. Solo ‘sta vorta.

…e intanto nevica a Roma… EMERGENZA!!! stasera se rimedia ‘n artra pompa!

A costo di passare per qualunquista.
Qui qualcuno ha scritto “gli italiani ce l’hanno nel sangue”, e va bene, è la scoperta dell’acqua calda.
Poi però, la solita aggiunta: che potrebbero votare meglio, gli italiani.
Dunque: gli italiani (TUTTI gli italiani, si suppone) ce l’hanno nel sangue, ma si deve votare comunque a sinistra. Magari i politici di sinistra non sono italiani, o non ho capito io?
Perché rubare è rubare e la differenza non sta nella maggiore o minore volgarità di chi ruba o nell’entità del maltolto.
Tanto per chiarire: anche usare la carta di credito della Regione per comprare regalini all’amante è rubare. O rubi 500 euro o ne rubi un milione, sempre rubare è.

Mi complimento per questo articolo…Bellissimo. Una boccata d’ossigeno nel mare di merda…
Aggiungo una cosa elementare per superare il qualunquismo. Il rapporto tra politici e cittadini deve essere basato sulla fiducia. Se un politico sbaglia deve pagare con le dimissioni..Il sistema delle dimissioni funziona se c’è un’informazione libera che obbliga il potere a rispondere di eventuali malefatte.
Le dimissioni di DelBono sono un fatto positivo…. Provate a indovinare perché quelli di destra non si dimettono?

Perfetto, Biagio. Però quello dei 500 euro si è dimesso, è arrivato a capire (o l’hanno fatto arrivare) che quello è un comportamento scorretto. Questi, come ha scritto il bloggaro in un recente post, rispondono “Embeh? Rubo e me ne vanto pure, si vergognino i PM, che non son capaci di rubare”. E questo, NMUO nella mia umile opinione, fa schifo.

@Pietro

Effettivamente su questo punto hai ragione, poco da dire.
Magari però anche Bassolino, a suo tempo…

@Biagio
non volevo dire di votare a sx o a dx, ma semplicemente “occhio al voto”: il politico ruba? Io cercherò di metterlo in condizioni di non farlo contribuendo ad eleggere l’avversario o perfino la listarella nuova nuova… O non mi si vorrà dire che i partiti rappresentano una “dottrina ideale”, vero?
Perchesennò, se credo nella “famiglia” dovrei accreditare fini o casini o s.b che l’amano tanto da averne due… e via discorrendo

Mi sembra che in tanti siano caduti nel tranello, nel depistaggio che ci induce a pensare che l’argomento di discussione siano gli appetiti sessuali di questo o di quel funzionario pubblico. Per cui alla fine la “ripassata” può diventare “rilassata”, l’amico al bar dandoci di gomito afferma: “dai, l’avresti fatto anche tu”. E tutto finisce lì.
La vera questione in gioco è la visione berlusconiana del potere, svincolato da ogni controllo e contrappeso, dove tutto viene fatto passare per emergenza e risolto mettendo in gioco la giusta dose di carisma e decisionismo in quantità sufficienti da mascherare interessi privati e aziendali.
In pratica è la versione (nemmeno troppo) riveduta e corretta del piano di rinascita democratica.

Ma non c’è da preoccuparsi. In fondo chi denuncia queste cose è solo lo zio scapolo e beone che dice un mare di cazzate.

Scazzato, indignato come italiano, ferito come abruzzese. Ed i miei sogni smantellati, deportati in Siberia mentre dormivo

Scusate, ma questa certezza di prestazioni sessuali e corruzione da quale documento deriva? Mi è sfuggito qualche cosa ?

la certezza deriva dal fatto che come ha detto berlusconi poche settimane fa, bertolaso sarà ministro, immunità, tutto finito. non sarà successo niente e via come prima…

@ bigben: ma dove vivi ? La certezza ci sara’ solo a processo concluso (sempre che si arrivi ad una sentenza, in mezzo a processi brevi e prescrizioni veloci), però gravissimi indizi per chi non è marziano si capiscono anche solo dalla lettura delle intercettazioni. Tra l’altro il gip ha decretato degli arresti, con motivazioni che non lasciano molti dubbi.
Insomma, basta leggere i giornali.

[...] C’e` pero` comunque qualcuno che ha ancora la capacita` di indignarsi e di dire quello che pensa, senza peli sulla lingua; costui e` Matteo Bordone e lo fa tramite le pagine del suo Blog. [...]

Prima di dare del mignottaro ad un galantuomo come Bertolaso sciaquatevi la bocca raga, la sig.na Francesca non è una escort ma una fisioterapista diplomata, pagata dallo stesso con soldi propri e pare anche che le mele marce al telefono si dicessero cose tipo “che non ne sappia niente Bertolaso sennò siamo fregati”.
Alla fine anche questo “scandalo” si rivelerà il solito serpente di mare con cui un pm diventa famoso (vedi DeMagistris che ha perso tutti i processi che ha messo in piedi dal primo all’ultimo, ma ha fatto carriera lo stesso)già si è visto in tv il pm tutto sorridente e compiaciuto dell’attenzione dei media dire “no comment” con fare da piacione…
D’altra parte i giudici che hanno rovinato Tortora sono finiti tutti in Cassazione tranne uno che ha lasciato la toga…Siamo anche il paese dove i giudici sono i primi a non rispettare…i giudici quando perdono il processo di 1°grado dicono “E’uno scandalo ricorreremo in Appello!” Azz.. ma allora i tuoi colleghi del collegio giudicante sono criticabili, eppure sono giudici e noi sappiamo che criticare un giudice è “delegittimare la Magistratura”….o no? Domandina finale: credete veramente che un italiano con la toga sia meno cialtrone di un italiano senza la toga? A vedere certi fenomeni sventolare la nostra Costituzione come fosse un libretto rosso qualunque a me vengono molti dubbi…

@ darko: pare che la fisioterapista diplomata facesse quel tipo di massaggi che e’ piu’ prudente fare col goldone !
Hai un’idea un po’ confusa della magistratura: i giudici giudicano, e’ difficile che perdano i processi !
Guarda che se la maggior parte degli scandali non porta poi ad un nulla di fatto e’ perche’ i processi in italia non si concludono, a causa di leggi ad personam e mancanza di personale.

Assolutamente sottoscrivo il tuo passaggio matt butter

Aggiungerei che sarei assolutamente certo che la scelta sarebbe presa nell’interesse di tutti.

@Enrico
Guarda che non è colpa mia se in questo povero paese la pubblica accusa la porta avanti un magistrato e non il procuratore (cioè avvocato)dell’accusa come càpita nei paesi più avanzati… Pare ovvio che se il giudice giudicante smentisce il PM assolvendo l’imputato si dica che il suddetto PM ha perso il processo…
Per quanto riguarda le leggi ad personam
non servirebbero se non ci fosse la caccia all’uomo contro il Berluzk…
Lo sai che in America il loro processo lo chiamano “double jeopardy” perchè se l’imputato rischia la vita o la galera il DA (District Attorney) rischia la carriera se si presenta senza prove serie al processo, da noi un giudice ti può accusare di aver stuprato la nonna del Corsaro Nero e tu ti devi vendere la casa per difenderti e se dopo 10 anni magari ti assolvono(and thanks to the cock), vedi caso Mannino (16 anni),Del Turco et alia, la carriera del PM va avanti per scatti automatici di anzianità.
Evidentemente tutti gli altri paesi, dove si valuta nel merito l’efficienza dei giudici, sono popolati da imbecilli e solo l’ItaGlia è la patria del diritto.
Qui mi fermo ma sull’argomento penso discuteremo ancora.
con immutata stima tuo
Darko

ps X me la sig.ra Francesca rimane una fisioterapista e spero che la suddetta tirerà su un po’ di dindi con le querele, certo che se uno le intercettazione se le fa spiegare a Largo Fochetti il risultato è scontato.

Darko, hai un’idea un tantinello confusa dell’iter processuale.

Beh….Attendo delucidazioni…

…..come possiamo sopportare di stare in un sotterraneo quando siamo stati nuvola (A.Bergonzoni)