lunedì 1 marzo 2010
Quando il gioco si fa muro
Uno dei sottili stereotipi culturali in cui ci si perde spesso è quello che prevede che alla fine quelli siano bravi. Sono anni che ci prendiamo le ginocchia a martellate per il mare di cretinate di cui la sinistra italiana è stata protagonista; sono anni che ci convinciamo piano piano della veridicità del paradigma dell’istruttore di Full Metal Jacket: quello per cui sarà anche una roba senza cuore, certo, sarà spietata e crudele, ma è quello che ci vuole. Le maniere forti, la semplificazione dei problemi, gli ordini urlati in faccia nascondono una concretezza sostanziale da cui ci sarebbe da imparare.
Quelli di destra saranno rozzi, insomma, ma sono precisi, non perdono di vista il punto, non si rimbambiscono con disquisizioni da fighette. E infatti è vero che al congresso del PDL in genere il contributo dell’intera platea si riassume in questa mozione da presentare al capo: “SÌ!!!” È altrettanto vero che al congresso del PD, invece, quando il capo parla indisturbato è perché il capo è quello sbagliato; normalmente discutono per secoli, poi rilasciano dichiarazioni discordanti ai giornali e alla tv. E uno vuole morire. Riprende il martello in mano e giù, sulla rotula.
Però quella che per fare le cose alla fine sia meglio andare un po’ dritti è una pura e semplice balla. Lasciatevelo dire da uno che ha abitato quasi tutta la vita in una città amministrata dalla Lega Nord. Non sono capaci. Non hanno l’idea. Ché Berlusconi non fa nulla, non ha mai fatto nulla, e nulla farà mai. Ché sono persone furbe e determinate, ma insieme anche dei sommi incapaci. E il caso di Roma, e della mancata presentazione delle liste, lo dimostra una volta di più. Non pensiamola più quella roba lì, che non è proprio vera.
Hai ragione da vendere.
Però il problema -lasciatelo dire da uno che è nato e sempre vissuto in una regione, una provincia ed un piccolo comune da sempre amministrati dalla sinistra- è che anche la maggior parte dei miei amministratori non sono capaci, non hanno idee e, quel che forse è peggio, sono in contraddizione con loro stessi.
Ora basta, torno a martellarmi i menischi.
scritto da Zagabart lunedì.01.03.10 14:28
Matteo, hai pienamente ragione: sono incapaci.
Però secondo me la malattia riguarda tutti, tutti noi italiani, intendo.
Ti risulta che una qualunque ammnistrazione pubblica, di sinistra, di destra, di centro, abbia mai risolto un problema che sia uno negli ultimi, diciamo, trent’anni?
Abbiamo classi dirigenti (dirigenti?) che parlano, parlano, ma non fanno o non riescono a fare una mazza (a parte rubare, ovvio, in quello sono bravissimi).
Perché il sistema si è talmente incancrenito e incartato che non si può più fare nulla di serio, di audace, di risolutivo.
Credo che questo sia l’unico paese occidentale in cui nella supposta “stanza dei bottoni” mancano i bottoni…
scritto da biagio lunedì.01.03.10 14:37
Non sono bravi: vincono.
Anche noi ai congressi urliamo dei sonori SI’!!!!, peccato che i PERO’!!!! siano molto più rumorosi.
Forse sarà il caso che proviamo a creare le condizioni per dimostrare che siamo bravi più di loro, se no sono solo chiacchiere.
scritto da Bernardo lunedì.01.03.10 14:54
Ridimensionerei la portata di quel “SIII” interno al centro destra: non sono riusciti a presentare le liste, perchè hanno litigato sui candidati fino alle 12, e il tipo faceva dentro/fuori al cellulare per spostare i nomi. Da quando hanno fatto il PDL, sono diventati ridicoli quanto noi. Ma sempre più cazzoni.
scritto da Rob lunedì.01.03.10 15:35
Per dirla con il vecchio Bertrand: “The whole problem with the world is that fools and fanatics are always so certain of themselves, but wiser people so full of doubts”
scritto da Q lunedì.01.03.10 15:51
Pare sia anche il caso della Lombardia e di Formigoni.
scritto da giacomix lunedì.01.03.10 15:59
certo che … “quelli destra sono precisi”… insomma è..
scritto da _gemini lunedì.01.03.10 16:13
…..Formigoni DOCET
scritto da Abbino lunedì.01.03.10 17:19
Io non credo si tratti di precisione, piuttosto di smalti di facciata. E’ anche vero che tutta la classe politica di questo paese, TUTTA, ha fallito nelle sue capacità gestionali e organizzative perchè ha pensato e pensa solo ed esclusivamente a lucrare. Destra, sinistra, centro. Io mi chiedo solo quando e se smetteranno perchè oltre ad aver rotto le palle, hanno messo in ginocchio una paese. Questo, secondo me, è il dato più grave.
Io rivoglio Condor, comunque……
scritto da Luce lunedì.01.03.10 20:42
Voglio Luce candidata (candidato?) alle prossime elezioni! E scelga lei (lui?) lo schieramento.
Quando ho letto della mancata presentazione delle liste del PDL a Roma, il mio primo pensiero è volato a quanto avrei riso ad ascoltare Matteo lanciato nella ricostruzione recitata dei fatti e Luca a rischio embolo per evitare di ridere in diretta (non è vero, la prima cosa che ho pensato è stata “ammazza che cojoni!)
scritto da robbbberto lunedì.01.03.10 23:45
[...] Nietzsche – Quando il gioco si fa muro Possibly related posts: (automatically generated)Almanacco del Giorno – 4 Jan. [...]
scritto da Almanacco del Giorno – 1 Mar. 2010 « Almanacco Americano martedì.02.03.10 04:37
Non esiste “loro” e “noi”: siamo tutti cittadini. E tutti sbagliamo, chi più chi meno. Pasticcioni, sì, e direi pure imbecilli ingenui, ‘sti qua. Ma BASTA pensare per scatole mentali: la politica non è né un esercito oligarchico di eletti, né gli elettori sono una pletora informe di vittime. Siamo tutti cittadini, e alcuni fanno i fighi, altri magari lo sono. Ma per i più è facile abbandonarsi a qualche autorità riconosciuta, seppur a torto, purtroppo.
E BASTA poi con questa storia che la politica fa schifo: ok, fa schifo, ma non è una giustificazione per lamentarsi a casa. Se i bravi, anziché stare a guardare, si dessero a far politica, migliorerebbe tutto. Ma non lo fanno, e quindi i timbri (non) li mettono le scimmie sceneggiatrici (magari).
scritto da ROZ martedì.02.03.10 14:22
Non si entra in politica in questo paese se non si è un po’ ladri, ricattabili, corruttibili e corruttori. Se sei donna (caso mio), devi essere molto gnocca e po’ mignotta. Soprattutto dal 1994 a oggi.. Io QUESTA politica non la farò e non la voterò MAI.
scritto da Luce martedì.02.03.10 14:30
E’ un po’ vero e un po’ no. La grande differenza è che la Lega predica malissimo, ma non razzola peggio degli altri. Anzi a volte, nella sua rozza brutalità, riesce ad azzeccarne qualcuna e questo basta a far affluire nuovi voti. Bisognerebbe smettere di scagliarsi contro di loro per partito preso, e fare (non solo proporre!) qualcosa di nuovo/diverso. Solo nel confronto concreto si può tornare ad essere credibili.
scritto da Sebastiano mercoledì.03.03.10 00:59
se i destri sono incapaci, si può dunque concludere che vincere svariate tornate elettorali negli ultimi 15 anni, non ha a niente o poco a che fare con l’incapacità/capacità?
scritto da Alv21 giovedì.04.03.10 18:29
Tanto tutto si mette a posto, che te frega…un po’ come quel tuo esempio nella puntata CNDR del diario per segnare gli ascolti radiofonici per i dati audiradio: se lo fai fare ad un tedesco sarà precisissimo e puntualissimo, se invece lo dai ad un italiano scriverà dati a caso due ore prima della consegna, fregandosene del resto, tanto tutto si mette a posto. Stessa storia: questi si presentano per la consegna delle liste due minuti prima del limite massimo (del resto erano impegnati in cene e pranzi elettorali) e se l’ascensore è rotto e le scale bagnate per le pulizie danno la colpa a qualche sabotaggio. A me hanno sempre insegnato ad essere puntuale, ché il treno mica mi aspetta. Se lo perdi, la colpa, nella vita reale, é solo tua: in politica lo fermano e lo rimandano in stazione, per decreto interpretativo.
scritto da Marco Palma domenica.07.03.10 08:22