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domenica 11 aprile 2010

NIHON2010 – Il tempio scintoista “Marina e Dudi”


Stanotte ho litigato con Berlusconi. Ma a lungo proprio. Saranno state le pinne del barracuda fritte con la maionese che ho mangiato. Che erano buonissime, ma magari stimolano sogni strani. Comunque eravamo in coda per parlare con lui, ma sembrava la coda di una mensa aziendale. Ma poi lui era subito lì in piedi oltre la fettuccia blu che delimitava la coda, e uno ci poteva parlare. E io già da prima, prima che toccasse a me, a rompere il cazzo. Io. A Silvio Berlusconi.

E il bello è che lui mi ascoltava, non sparava colpi bassi; certo controbatteva, ma era uno scontro leale. Io che sparavo le mie cartucce classiche, come quella della fondazione, tipo che non si fa il trofeo calcistico Luigi Berlusconi, porca la troia, si fa una biblioteca, un centro ricerche sulle malattie infantili, si fa il parco più bello di Milano. Si diventa parte del pubblico, essendo privati. Lui un po’ mi ascoltava e mi chiedeva cosa doveva fare. Smollare la politica e fare come Bill Gates, dicevo io. Non importa quello che pensi, ma fai delle cose per cui quando muori, Silvio, i tuoi soldi non vadano solo in mano ai tuoi figli. Perché ce ne hanno già, ne hanno troppi. Li distruggi, così. Fai delle figate, Silvio, da’ retta. Figate per la collettività. Altrimenti, comunque vada, avrai perso.

Poi, non so come, ma abbiamo smesso di parlare, senza salutarci, senza nemmeno vaffanculo. Forse toccava a un altro in coda.


Se non fosse stato un sogno, penso che ti avrebbe risposto “E infatti sto facendo il Ponte sullo Stretto, cribio!”

secondo me nn ti passa niente…

Magari Crespi ha ricominciato a fare sondaggi per Silvio ed adesso è in grado di materializzarsi dei sogni delle persone.

Non era andato in galera per qualcosa di simile? Uhm.

Saranno state allucinogene quelle pinne…silvio che fa qualcosa per la collettività….

ottimo per la quarta serie di boris.

se gli orientali sono gialli ci sarà un motivo, con quello che mangiano… Matteo, tu hai uno stomaco europeo, non puoi tollerare la loro cucina senza effetti collaterali (che spesso rendono anche indesiderati in ascensore..)

perfortuna a Milano c’abbiamo i Moratti…

Mi ricorda i sogni all’incontrario di paolo rossi, squasi.

Se non fosse stato un sogno, penso che ti avrebbe risposto “E infatti sto facendo il Ponte sullo Stretto, cribio!”