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domenica 20 giugno 2010

Questione di mesi, settimane, giorni


In questi giorni mi è successo per caso di andare a due manifestazioni dove c’ero io. Che è un modo strano di dirlo. Rifacciamo. In questi giorni mi è capitato di essere invitato in due diversi posti a fare delle cose. Il primo è stato Le Corde dell’Anima, festival Cremonese di musica e dischi, dove ho presentato delle cose, moderato delle chiacchiere. E poi questo finesettimana ci sono stati i Radio Incontri di Riva del Garda, una tradizionale festa delle medie di chi fa, e nel mio caso ha fatto, la radio, e di tutti quelli che hanno voglia di vedere i radiofonici in gita che raccontano delle cose.

In tutti e due i posti ho incontrato Antonio Di Bella. Tutte e due le volte era simpatico, alla mano; più chitarrista brasiliano la prima volta, meno la seconda, ma sempre normale, riconoscibile, lui, Di Bella.

Solo che la prima volta era direttore di Rai3; la seconda no. La seconda volta non era più niente. Stava forse per essere inviato a New York, ma al momento era tra coloro che sono sospesi. E la cosa non sembrava strana a me che gli chiedevo se fosse ancora direttore, come se la sua condizione fosse assimilabile a una laringite, né a lui che mi aggiornava degli eventi della settimana come si fa su uno scenario di guerra.
Ecco, è inutile che vi dica che se c’è una cosa che si fa nel tempo è la televisione. Poi ci vogliono capacità proprie, mezzi forniti dall’azienda, anche culo. Ma in sei mesi non si fa niente. Niente di niente. In politica due leggi le fai. Alla tele manco quelle.


L’accostamento messo così ha un che di, perfetto.

È riuscito a fare ‘Quelli di Caterpillar’. <:-) Comunque l'ennesima 'vittima' della cialtroneria italiana.

Dannazione, sabato ero a Riva e ti portavo a mangiare bene! Mannaggia Teo!

Urka,, che scoperta sconvolgente// i commenti vecchi diventano incommentabili/// non lo sapevo, che triste, ma quando accade? Due settimane? —e succede in automatico o il capo del blog può decidere? Potrà decidere,ma si instaurerà una regola generale;; eh? che uno mica può stare lì sempre voltato a decidere quando il passato è passato## quando è ora di cristallizzare i ricordi—mica che qualcuno tipo gnu gli venga in mente di modificarli a nostra insaputa,,eheh,, di riesumare le vecchie bare e metterci dentro un topolino vivo,
Peccato però, perché stasera ho visto departures e il topolino ce l’avrei messo volentieri nel tuo post di maggio